lunedì 15 settembre 2025

Gravina in Puglia si Veste di Bianco: Un Trionfo di Eleganza e Comunità per la 16ª Cena Sotto le Stelle

Gravina in PugliaUna serata magica, un'esplosione di bianco che ha illuminato la notte e scaldato i cuori. Domenica 14 settembre 2025, la sedicesima edizione della "Cena Bianca Sotto le Stelle", organizzata con impeccabile passione da Roxy Lovaglio, ha trasformato la suggestiva location del ristorante-pizzeria "Al Vecchio Crapo" in un palcoscenico di pura meraviglia, confermando l'evento come uno degli appuntamenti più attesi e amati del territorio.

La risposta del pubblico è stata travolgente: la sala a malapena riusciva a contenere i numerosi partecipanti e gli organizzatori si rammaricano per quanti avrebbero voluto partecipare ma non è stato possibile accogliere, poiché il ristorante era al completo. Un successo che ha dato vita a una cartolina indimenticabile, ispirata alle tradizionali feste di paese e ai più glamour eventi internazionali. 

A rendere la serata ancora più perfetta, un menù speciale preparato dal ristorante, con ricette tipiche gravinesi e prodotti DOP del territorio che hanno esaltato i sapori locali. Tavolate adornate con candelabri, fiori e ornamenti preziosi hanno fatto da cornice ai sorrisi dei partecipanti, in un'atmosfera dove il bianco, colore simbolo di eleganza, purezza e unione, ha esaltato i volti e annullato le differenze.

Il successo dell'evento risiede nella sua filosofia, racchiusa nelle "5 E": Etica, Educazione, Estetica, Eleganza ed Ecologia. Un principio che si è tradotto in una scelta consapevole e rispettosa dell'ambiente, con la totale assenza di plastica, lattine e carta, a favore di materiali nobili e riutilizzabili.

La serata è stata allietata da un ricco parterre di artisti e musicisti di grande calibro. A guidare l'intrattenimento della serata è stata la stessa impeccabile organizzatrice, Roxy Lovaglio, che ha presentato un ricco parterre di artisti e musicisti di grande calibro. L'evento ha visto la prestigiosa partecipazione del produttore discografico di "ON THE SET Sanremo e Amici" Luca Venturi, della talentuosa showgirl e cantante Serena De Bari, già protagonista di "Amici di Maria De Filippi", e della rinomata talent scout per programmi Rai e Mediaset, Isabella Biuso

Tra gli ospiti d'eccezione, erano presenti anche Lucia, Luigi e Miriana Catacchio di Radio Idea, la cui presenza non è stata casuale: con occhio attento, hanno individuato alcuni validi talenti tra gli artisti della serata. I prescelti avranno l'onore di esibirsi durante la settima edizione di "Disconovità Natale 2025", l'atteso evento che si svolgerà il 18 dicembre a Molfetta, presso l'auditorium Madonna della RosaLa "Cena Bianca" si conferma così non solo una festa per la comunità, ma anche un importante trampolino di lancio per la creatività e l'arte.

Ancora una volta, Roxy Lovaglio ha regalato alla città di Gravina un momento di aggregazione unico, un successo testimoniato dagli innumerevoli messaggi di ringraziamento sui social, che celebrano un evento capace di unire le persone nel segno della bellezza e del rispetto reciproco.


Qui l'intervista audio a Roxy su Radio Idea e Circuito Airplay pubblicata anche su Facebook:

Alla Camera dei Deputati la VII edizione del Premio Apulia Best Company Award e la presentazione di Sinergitaly News

Un’edizione speciale che ha unito la premiazione di imprese e associazioni del terzo settore con la presentazione ufficiale di Sinergitaly News, portale dedicato al Made in Italy, all’innovazione e alla sostenibilità; tra i momenti centrali anche l’annuncio dei temi dell’edizione 2025 del Premio Eccellenza Italiana di Washington e il saluto istituzionale del sottosegretario al MIMIT Massimo Bitonci.


Roma, Camera dei Deputati – Si è svolta la settima edizione del Premio Apulia Best Company Award, un appuntamento ormai consolidato che valorizza il mondo delle imprese e delle associazioni del terzo settore. L’iniziativa, nata da un’idea di Sinergitaly, è stata accolta presso la Camera dei Deputati grazie alla disponibilità dell’on. Carla Giuliano, vera protagonista di questa edizione, e alla partecipazione dell’on. Mariangela Matera e del sen. Manfredi Potenti.

Ha moderato i lavori l’avv. Angelo Masucci, presidente del premio, affiancato dal prof. Massimo Lucidi, presidente della Fondazione E-Novation, e dal Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, relatore e ideatore del brand Sinergitaly, che ha presentato anche la nuova testata giornalistica Sinergitaly News, portale d'informazione dedicato al Made in Italy, all'innovazione, alle startup, alle politiche economiche, all'intelligenza artificiale, alla sostenibilità, all'automotive e alla mobilità sostenibile. Ha detto Di Matteo «Vogliamo dare voce ai progetti legati alla sostenibilità, all’intelligenza artificiale e al Made in Italy, costruendo una piattaforma di informazione e valorizzazione delle nostre eccellenze. Questo riconoscimento non è solo una celebrazione delle imprese, ma un invito a fare rete, a collaborare e a credere nel potenziale del nostro Paese».

A portare il plauso istituzionale è stato il sottosegretario al MIMIT Massimo Bitonci, che in un messaggio ufficiale ha elogiato il lavoro del Cav. Uff. Riccardo Di Matteo e il progetto Sinergitaly News, definendolo uno strumento prezioso per promuovere le eccellenze italiane e raccontare con autorevolezza i temi legati al Made in Italy, alla sostenibilità e all’innovazione.

Ha, poi, rimarcato il proprio impegno a sostegno del Made in Italy, dell’economia circolare e dell’intelligenza artificiale. Ha evidenziato come il Mimit punti a rafforzare il sistema produttivo nazionale in un contesto geopolitico complesso, attraverso una strategia che valorizzi l’IA come motore di innovazione al servizio dell’industria e tuteli le eccellenze italiane. Bitonci ha, infine, sottolineato l’importanza di coniugare innovazione e tradizione, investendo nella formazione e nel capitale umano, e ha formulato i suoi auguri per il pieno successo dell’iniziativa.

A margine è intervenuto anche l’avv. Angelo Masucci, presidente del premio, che ha sottolineato: «Questa edizione conferma la capacità del Premio Apulia Best Company Award di valorizzare il tessuto imprenditoriale e associativo del nostro Paese. La Camera dei Deputati è stata una cornice prestigiosa per riconoscere l’impegno di chi ogni giorno contribuisce alla crescita economica e sociale, coniugando tradizione e innovazione. Il nostro obiettivo resta quello di fare rete e di accompagnare le eccellenze italiane in un percorso di internazionalizzazione e sviluppo sostenibile».

A seguire è intervenuto anche il prof. Massimo Lucidi, presidente della Fondazione E-Novation, che ha affermato: «Il Premio Apulia Best Company Award è un laboratorio di idee che mette insieme istituzioni, imprese e associazioni, creando un dialogo che va oltre la semplice premiazione. L’innovazione, la sostenibilità e la responsabilità sociale sono i pilastri su cui costruiremo il futuro delle nostre comunità, ed è con questo spirito che la Fondazione E-Novation continuerà a supportare iniziative di valore come questa».



Le aziende e le associazioni premiate

  •        Associazione Anthai, Presidente Giuseppe Trieste
  •        Associazione Tifosi Roma, Presidente Commendatore Michele Grillo
  •        Associazione Summae Onlus, Presidente Francesco Sarcina
  •        Molino De Vita
  •        OPP. Terra di Ulivi
  •        Villa Carafa, Mario Confalone
  •        Saporosa di Puglia, Comm.  Luca Sanguedolce
  •        Antichi Sapori, Pietro Zito
  •        Sista Srl
  •        Paolo Lutti di Servizio Protetto
  •        Ristorante Al Pescatore, Onofrio De Benedictis
  •        Frantoio Muraglia Andria, Dott. Savino Muraglia



Focus sull’innovazione e sul futuro


Oltre alle premiazioni, l’evento ha offerto lo spazio per presentare alcuni candidati al Premio Eccellenza Italiana 2025, in programma il 17 ottobre a Washington DC. Tra i temi centrali emersi vi sono la sostenibilità, l’intelligenza artificiale, il Made in Italy e la valorizzazione delle eccellenze territoriali.


Particolare attenzione ha suscitato la presentazione di Anchorage Group, boutique indipendente di consulenza finanziaria con sede a Londra ma cuore italiano, che ha annunciato un nuovo fondo destinato a sostenere le PMI italiane con interventi mirati di ricapitalizzazione e affiancamento manageriale, favorendo il rilancio di imprese sane ma in difficoltà.


Un ponte tra territori e istituzioni


Il Premio Apulia Best Company Award si conferma così un’occasione di incontro e confronto tra istituzioni, imprese e associazioni, capace di valorizzare esperienze d’eccellenza del territorio pugliese e nazionale, con uno sguardo proiettato verso l’internazionalizzazione e l’innovazione.

sabato 13 settembre 2025

Ostuni, Easygo: grande partecipazione all’Open Day “Lavoro di rete e nuovi progetti”

Un incontro partecipato che ha permesso di condividere idee, bisogni e prospettive, mettendo al centro la collaborazione tra enti, professionisti e cittadini per costruire nuove reti di inclusione sociale, progetti innovativi e strumenti di sostegno concreti per famiglie, giovani e persone fragili


Si è svolto giovedì 11 settembre, ad Ostuni, presso la sede di Easygo in Corso Mazzini 147, l’Open Day dal titolo “Lavoro di rete e nuovi progetti”, un appuntamento che ha visto la partecipazione attiva di enti, professionisti, operatori e cittadini, uniti dall’obiettivo comune di rafforzare le reti di solidarietà e dare risposte concrete ai bisogni del territorio.

 

L’incontro ha rappresentato molto più di una semplice presentazione dei servizi dell’associazione: è stato un vero momento di confronto e riflessione, durante il quale sono emerse con chiarezza le criticità del sistema sociale e le urgenze quotidiane che toccano famiglie e giovani. Dal sostegno alle persone con fragilità, alla necessità di servizi di trasporto e accompagnamento, fino al tema dell’inclusione scolastica, gli interventi hanno toccato aspetti centrali della vita comunitaria, offrendo spunti di dialogo e possibili soluzioni.

Uno degli elementi più sottolineati è stato il valore del lavoro di rete: creare sinergie tra realtà associative, istituzioni e cittadini significa superare l’isolamento e trasformare le difficoltà in opportunità di crescita collettivaEasygo ha ribadito la volontà di porsi come punto di riferimento, capace di mettere insieme energie e competenze diverse per sviluppare progetti innovativi, concreti e immediatamente fruibili.

Dalle testimonianze raccolte è emerso il bisogno urgente di un dialogo più costante con le istituzioni, affinché i servizi sociali possano essere realmente vicini alle famiglie. Si è parlato della mancanza di supporti psicologici e specialistici nelle scuole, della necessità di un trasporto sociale più capillare e accessibile, ma anche dell’importanza di promuovere una cultura dell’inclusione che parta dalla quotidianità. Non solo sostegno materiale, dunque, ma anche sensibilizzazione e cambiamento culturale per abbattere le barriere ancora troppo radicate.


Particolare attenzione è stata dedicata al tema dei giovani e della loro crescita: sono emerse riflessioni sui rischi legati all’isolamento, all’uso distorto dei social e alla carenza di autostima, con l’invito a lavorare su percorsi educativi che insegnino ai ragazzi non solo a difendersi dalle difficoltà, ma anche a valorizzare i propri talenti.

 

Easygo ha presentato esperienze concrete maturate in anni di lavoro sul campo, ribadendo che il vero cambiamento nasce da progetti semplici, accessibili e condivisi, capaci di rispondere subito a esigenze reali.

 

L’Open Day ha messo in evidenza la necessità di un impegno corale, fatto di sacrificio, professionalità e visione. I presenti hanno sottolineato che le risorse pubbliche devono essere orientate in modo più mirato ed efficace, con un utilizzo dei fondi realmente vicino ai bisogni del territorio e delle famiglie. Da qui l’appello a una collaborazione più stretta tra istituzioni, scuole, associazioni e cittadini, per dare risposte tangibili e immediate.


Il presidente Antonio Ippolito, a margine dell’incontro, ha dichiarato:

«Siamo orgogliosi della grande partecipazione registrata. Questo evento dimostra che quando si lavora insieme si possono costruire reti solide e concrete, capaci di cambiare davvero la vita delle persone. Easygo continuerà a impegnarsi affinché nessuno resti indietro».

Easygo ha voluto ringraziare tutti i partecipanti per la loro presenza e il contributo offerto alla discussione, ribadendo che il percorso non si ferma con l’evento, ma prosegue con nuove progettualità che vedranno luce nei prossimi mesi. L’obiettivo è quello di consolidare una comunità che non lasci indietro nessuno e che sia capace di costruire, passo dopo passo, un futuro basato su inclusione, solidarietà e innovazione sociale.

venerdì 12 settembre 2025

IT-Wallet, sì del Garante privacy alla sperimentazione: il primo passo verso il controllo totale


Il Garante approva la sperimentazione dell’IT-Wallet, ma i rischi di controllo totale e moneta digitale obbligatoria sono altissimi.

Ascolta il nostro esclusivo servizio:


Premessa
Arriva il via libera alla sperimentazione dell’IT-Wallet, il portafoglio digitale italiano che promette di semplificare la vita dei cittadini. In realtà, dietro questa veste rassicurante si nasconde un progetto che rischia di trasformarsi in uno strumento di controllo senza precedenti, con conseguenze pesantissime sulla libertà personale, sanitaria ed economica. Non è fantascienza: in alcune città della Cina sistemi simili hanno già dimostrato come, con un clic, sia possibile bloccare gli spostamenti, impedire l’accesso a servizi essenziali o paralizzare attività economiche.

Notizia
Parere favorevole del Garante privacy su due schemi di decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri relativi al Sistema di portafoglio digitale italiano (IT-Wallet), previsti dal programma di attuazione del PNRR. L’Autorità, data la complessità dei trattamenti posti in essere e dei rischi elevati presenti, ma in spirito di collaborazione istituzionale, ha chiesto al Dipartimento per la trasformazione digitale di approntare specifiche garanzie a tutela dei diritti e delle libertà degli interessati.

Il Sistema IT-Wallet intende semplificare l’accesso ai servizi pubblici e privati, consentendo una gestione più sicura dell’identità digitale e dei documenti personali e facilitando l’interazione tra cittadini, amministrazioni pubbliche e aziende. Proprio come un portafoglio fisico, l'IT-Wallet conterrà documenti in formato digitale da esibire all’occorrenza. In futuro, il Sistema sarà progressivamente aggiornato per garantire la compatibilità con le soluzioni europee di identità digitale (EUDI Wallet).

In questa fase di sperimentazione, per gli utenti che ne faranno richiesta, saranno disponibili le informazioni destinate ad attestare l’ISEE, il titolo di studio e accademico, i certificati di residenza, godimento dei diritti politici e iscrizione alle liste elettorali, la tessera sanitaria, la patente di guida e la carta europea della disabilità.

Le garanzie introdotte riguardano soprattutto l’individuazione dei ruoli dei soggetti coinvolti nei trattamenti e la definizione di misure volte ad evitare trattamenti ulteriori rispetto a quelli necessari per il funzionamento dell’IT-Wallet.

Il Garante, nel dare parere positivo, ricorda che sarà chiamato a esaminare le misure tecniche e organizzative adottate da un decreto del Dipartimento per la trasformazione digitale per assicurare il rispetto dei principi del GPDR e garantire un livello di sicurezza adeguato ai rischi, all’esito della valutazione d’impatto sulla protezione dei dati. L’Autorità dovrà anche essere consultata in merito al regolamento sulle procedure amministrative necessarie alla registrazione al Sistema e sul decreto relativo all’utilizzo dei cosiddetti Servizi Remunerativi, quelli forniti – a pagamento – dalle imprese.

Il Garante ha infine chiesto alla Presidenza del Consiglio dei ministri una relazione al termine del periodo di sperimentazione, che segnali, in particolare, le eventuali criticità rilevate e le misure individuate per porvi rimedio.

Conclusione
Il rischio è evidente: dietro la maschera della semplificazione burocratica si prepara un modello di controllo centralizzato, capace di limitare e condizionare la vita quotidiana di ogni cittadino. Una volta che il sistema sarà diffuso, collegarlo al portafoglio digitale e poi alla moneta digitale sarà solo questione di tempo. Più persone aderiscono, più diventerà difficile opporsi; meno aderiscono, più aumenta la possibilità che il progetto fallisca o venga ridimensionato.

Ecco perché il consiglio è chiaro: non aderire. È l’unico modo per impedire che un esperimento presentato come innocuo diventi domani una gabbia obbligatoria che rischia di soffocare libertà, autonomia e diritti fondamentali.

giovedì 11 settembre 2025

“Dino e la tecnologia” di Francesca Carlini: un racconto ironico per riflettere sull’uso (e abuso) del digitale


Quando un dinosauro incontra smartphone e social: una favola moderna che parla ai ragazzi e alle famiglie sull’importanza di un uso consapevole della tecnologia, invitando a ridere e riflettere sulle nostre abitudini digitali quotidiane


L’associazione culturale “Lo specchio dell’Arte”, diretta da Manuela Montemezzani, è lieta di promuovere Dino e la tecnologia, il nuovo libro di Francesca Carlini, docente di inglese e autrice già premiata a livello nazionale e internazionale. Con uno stile leggero e ironico, l’autrice affronta un tema quanto mai attuale: la dipendenza dai dispositivi tecnologici e il loro impatto sulla quotidianità delle nuove generazioni.


Il volume, arricchito da vignette divertenti, è pensato per ragazzi dai 10 anni in su, ma si rivolge a tutti coloro che vogliono interrogarsi sul posto che la tecnologia occupa nelle nostre vite. Un’opera che non demonizza il digitale, ma solleva una domanda cruciale: siamo noi a usare la tecnologia, o è la tecnologia a usare noi? Un libro divertente e pungente che invita i giovani — e non solo — a interrogarsi sul rapporto con smartphone, social e intelligenza artificiale.


IL LIBRO


Dino e la tecnologia racconta, in chiave ironica, le avventure di Dino, un dinosauro che si trova a fare i conti con il mondo digitale. Tra personaggi buffi e situazioni paradossali, il libro sollecita una riflessione profonda: la tecnologia è sempre utile e necessaria? O a volte la utilizziamo solo per pigrizia?


Le pagine conducono il lettore in un viaggio che intreccia satira e attualità, mostrando come i social, gli smartphone e l’intelligenza artificiale stiano cambiando i nostri comportamenti e, in alcuni casi, persino il nostro modo di pensare. Dino diventa così lo specchio della nostra società: un personaggio ingenuo e curioso che, posto davanti alle innovazioni digitali, ci costringe a ridere di noi stessi e delle nostre abitudini.


Il racconto alterna momenti leggeri a riflessioni più serie, suggerendo che il vero progresso non è tanto nell’adozione acritica delle novità, quanto nella capacità di gestirle con consapevolezza. La domanda che accompagna il lettore è semplice ma spiazzante: siamo ancora padroni degli strumenti che usiamo, o siamo diventati loro dipendenti?


L’AUTRICE






















Francesca Carlini è nata a Sarzana (SP) nel 1971. Laureata in lingue e letterature moderne all’Università di Pisa, insegna inglese in una scuola secondaria di primo grado. Ha iniziato a scrivere durante la pandemia, seguendo esclusivamente ciò che la appassiona.


Con Dino e la tecnologia giunge al suo quinto impegno editoriale, dopo Prof! (2021), The Gothic Revival (2022), The Gothic Revival – English version (2023) e La scuola che verrà, la scuola che vorrei (2024). Le sue opere hanno ricevuto diversi riconoscimenti: Prof! è stato segnalato in concorsi dedicati alla narrativa contemporanea, The Gothic Revival ha ottenuto menzioni di merito in ambito saggistico, mentre La scuola che verrà, la scuola che vorrei è stato premiato per l’impegno educativo. Con Dino e la tecnologia l’autrice ha ricevuto la prestigiosa Targa di Pregio al Switzerland Literary Prize 2025, a conferma della qualità e dell’originalità della sua produzione letteraria.


Dino e la tecnologia di Francesca Carlini è pubblicato da Il Filo di Arianna nel 2025. Scritto in italiano e pensato per un pubblico a partire dai 10 anni, il volume è reperibile su tutte le principali piattaforme online, tra cui Mondadori, Feltrinelli e Amazon, oltre che sul sito dell’editore.

mercoledì 10 settembre 2025

Acqua e Pace: Scoglietti protagonista dei convegni di Subiaco e Assisi: Il direttore ISSUP presenta la sua visione per un futuro sostenibile



Una Riflessione Integrale sulla Pace Universale e la Sostenibilità

L'acqua, elemento primordiale che costituisce oltre il 70% del nostro pianeta Terra e in misura ancora maggiore nei bambini - questi piccoli esseri che incarnano la purezza originaria della vita - rappresenta molto più di una semplice risorsa naturale. Essa è il simbolo vivente dell'interconnessione universale che lega ogni cellula dell'organismo umano a ogni goccia degli oceani terrestri.

Il Paradigma dell'Interconnessione Universale

Come medico e studioso della pace universale, ho sempre sostenuto che l'umanità intera è paragonabile a un organismo umano composto da miliardi di cellule. Ogni individuo, ogni popolo, ogni nazione costituisce una cellula integrante del corpo unico dell'umanità. Questa non è mere metafora poetica, ma una realtà biologica e spirituale che dobbiamo comprendere profondamente per instaurare un'epoca di vera pace.

Quando una cellula del nostro corpo soffre, l'intero organismo ne risente. Similmente, quando una parte dell'umanità vive nell'indigenza, nella sottocultura o nella mancanza di nutrimento - non solo materiale, ma anche spirituale e mentale - l'intera famiglia umana ne è compromessa. Non si può assolutamente ammettere che una parte dell'umanità soffra mentre un'altra prospera nell'abbondanza.

L'Ecologia della Mente: Fondamento della Trasformazione

La mente umana, oggi come ieri - con le forme tecnologiche, industriali e postindustriali del presente, come con altre modalità del passato - rappresenta quell'aspetto dell'essere umano che necessita di una profonda armonizzazione. È la parte più disturbata, insieme allo stato emozionale, di gran parte dell'umanità contemporanea.

L'ecologia della mente significa risanare questi aspetti psico-neuro-endocrini ed emozionali che stanno alla base dei disturbi che generano conflitti interiori nell'individuo, conflitti interpersonali, conflitti familiari, fino alle tragedie ricorrenti che costellano la storia dell'umanità: i conflitti, le stragi, tutto ciò che va verso la distruzione anziché verso la costruzione di un futuro migliore.

Dalla Consapevolezza Individuale alla Pace Globale

La pace deve partire prima di tutto dalla coscienza, dalla consapevolezza di ogni singolo individuo. Ogni persona che nasce e si sviluppa deve comprendere che danneggiare, diminuire o inficiare un altro membro della famiglia umana - o anche un altro essere vivente del pianeta Terra - equivale a ferire se stesso.

Questo stato di coscienza va instaurato fin dalle giovani, giovanissime generazioni. È condizione sine qua non per realizzare un'epoca di pace autentica. Come insegnava la medicina ippocratica: "Prima non nuocere" - né a se stessi né agli altri.

Gli Eventi di Settembre: Scienza e Pace

  • Subiaco - "Acqua Maestra di Vita"

Il 18 settembre presso il Convento di San Francesco, il convegno organizzato da Anna Maria Tomei e l'APS "Comunità e Territori" vedrà la partecipazione di esperti nazionali e internazionali. L'evento, che unisce tre regioni italiane (Lazio, Abruzzo e Campania), culminerà con una cena di beneficenza per sostenere la ricerca della Fondazione Telethon, in particolare per bambini affetti da malattie genetiche rare come l'ADA-SCID.

  • Assisi - XVIII° Festival per la Pace

Il 20-21 settembre, in occasione della Giornata Internazionale per la Pace delle Nazioni Unite, Scoglietti parteciperà al festival organizzato dall'associazione "Artisti per la Pace". L'evento, giunto alla sua 18° edizione, integra seminari, conferenze e momenti artistici dedicati all'attuazione pratica della pace.

Il Messaggio Finale: "Prima Non Nuocere"

Come conclude il Dott. Scoglietti nella sua intervista, il principio fondamentale rimane quello della medicina ippocratica: "Prima non nuocere né a se stessi né agli altri".

Un messaggio semplice ma rivoluzionario che, se applicato consapevolmente da ogni membro della famiglia umana, potrebbe davvero trasformare il nostro pianeta in un luogo di pace, salute e sostenibilità per le generazioni future.


🎧 Ascolta l'intervista completa al Dott. Domenico Scoglietti
Durata: 10 minuti circa

Per maggiori informazioni: