Il Generale della Guardia di Finanza e autore dei thriller ambientati a Ostuni riceve un riconoscimento istituzionale e rafforza la presenza nei circuiti mediatici nazionali
Un riconoscimento di alto profilo istituzionale che si inserisce in un percorso sempre più strutturato tra cultura, comunicazione e territorio. Il Generale di Brigata della Guardia di Finanza Luigi Del Vecchio, Accademico Ordinario dell’Accademia Tiberina, Delegato Provinciale dell’APAMRI per il Comune di Ostuni e autore di thriller, è stato insignito a Roma del Premio Nazionale “Eccellenze Made in Italy”.
Il conferimento è avvenuto alla presenza delle massime autorità istituzionali della Capitale competenti per il settore sicurezza, in un contesto che ha conferito al riconoscimento un valore che va oltre la dimensione celebrativa. Il premio è stato assegnato quale riferimento per il sistema Paese nel rafforzamento dell’identità e della credibilità italiana a livello internazionale, con l’egida dell’APAMRI – Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il presidente nazionale Riccardo Di Matteo, il segretario generale Michele Grillo e il delegato regionale Antonio Giaimis, a testimonianza del rilievo istituzionale dell’iniziativa.
Per Del Vecchio, napoletano di origine ma ostunese di adozione, il riconoscimento rappresenta una tappa significativa all’interno di un percorso che intreccia esperienza istituzionale e produzione letteraria. Il premio si inserisce infatti nel tour nazionale del suo secondo romanzo, “Ostuni. Non mi cercare più…”, sequel di “Ostuni. Un’insospettabile presenza”, entrambi pubblicati da Viola Editrice.
Le opere, ambientate nella Città Bianca, hanno contribuito a consolidare una cifra narrativa riconoscibile, capace di valorizzare il territorio attraverso il linguaggio del thriller. Parallelamente alla produzione editoriale, prosegue anche l’impegno sociale: è in programma presso il Centro Regionale Audiolibro di Bari la registrazione dell’audiolibro del secondo volume, destinato a oltre 3.000 persone cieche e ipovedenti della regione.
Sul fronte digitale, è già disponibile su Spotify il podcast “Incontri ravvicinati”, realizzato insieme a Gaetano Gaudiero, ulteriore tassello di una strategia comunicativa che amplia la diffusione dei contenuti e consolida il dialogo con il pubblico.
Un percorso coerente e in crescita, che vede Del Vecchio portare su scala nazionale la narrazione di Ostuni e della Puglia, confermandosi come una figura capace di coniugare istituzioni, cultura e comunicazione, con una proiezione sempre più ampia nel panorama italiano.


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