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sabato 11 aprile 2026

Giovani, memoria e bellezza: presso la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, celebrato il IV centenario della Basilica di San Pietro


Un incontro partecipato che ha unito istituzioni, associazioni e nuove generazioni nel segno della valorizzazione del patrimonio e del dialogo tra passato e futuro

Si è svolto presso la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni l’incontro dedicato al IV centenario della dedicazione della Basilica di San Pietro, promosso dalla Banca, dall’Associazione Amici della Biblioteca Diocesana “Raffaele Ferrigno” e da Italia Nostra – Sezione Messapia APS.

Un appuntamento che ha rappresentato non solo un momento celebrativo, ma soprattutto un’occasione di riflessione condivisa sul valore di questo patrimonio storico e culturale, con uno sguardo rivolto alle nuove generazioni e al loro ruolo nella tutela e trasmissione della bellezza.

Ad aprire i lavori è stata l’arch. Ilaria Pecoraro, che ha ripercorso il significato storico della dedicazione della Basilica di San Pietro, avvenuta nel 1626, sottolineando come le iniziative avviate in vista del quarto centenario siano pensate per coinvolgere attivamente i giovani: «Abbiamo voluto avviare un percorso culturale che guardi al futuro, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni nella riscoperta del nostro patrimonio».

Protagonisti dell’incontro, quindi, gli studenti del Liceo “Pepe-Calamo” (sez. scientifico), che hanno offerto il proprio contributo con entusiasmo e partecipazione, evidenziando l’importanza di essere parte attiva nei processi culturali. «Non bisogna sottovalutare la partecipazione dei giovani – è stato sottolineato – perché rappresenta un elemento fondamentale per la crescita della comunità».

A riconoscimento del loro impegno, i ragazzi sono stati premiati con una lettera di Giorgio La Pira e con una copia di un cantico dantesco, simboli del legame tra educazione civica, cultura e tradizione letteraria.

Il presidente della Banca di Credito Cooperativo di OstuniFrancesco Zaccariaha espresso apprezzamento per il lavoro svolto, sottolineando in particolare il contributo dei più giovani: «Avete saputo raccontare con chiarezza e passione un patrimonio di grande valore. Continuate su questa strada, perché è così che si costruisce il futuro».

A sottolineare il valore del dialogo tra generazioni è stata Teresa Legrottaglie, responsabile della Biblioteca Pubblica Diocesana “Raffaele Ferrigno”, che ha evidenziato la necessità di costruire relazioni autentiche tra giovani e adulti: «Abbiamo bisogno dei giovani e dobbiamo camminare insieme. È necessario passare dall’egosistema all’ecosistema, costruendo relazioni che permettano di crescere insieme».

Teresa Lococciolo, presidente del Forum della Società Civile, infine, ha invitato a estendere l’attenzione non solo ai grandi monumenti ma all’intero patrimonio cittadino: «Dobbiamo avere la stessa cura anche per ciò che ci circonda ogni giorno, dalle mura al bianco della città, che rappresentano la nostra identità».

L’iniziativa ha rappresentato un momento significativo di dialogo tra memoria e futuro, in cui la bellezza diventa strumento di educazione, identità e responsabilità collettiva.

 

giovedì 9 aprile 2026

Viterbo – Il Generale Luigi Del Vecchio ha tenuto una Lectio Magistralis all’Università della Tuscia sul tema dell’usura nelle PMI femminili

L’8 aprile 2026 il convegno promosso da UNITUS, Radio Tuscia Events e Rotary Club Viterbo dedicato ai percorsi di prevenzione contro l’usura, con la Lectio Magistralis del Gen. Luigi Del Vecchio sull’evoluzione del fenomeno usurario e sulle strategie di contrasto si è svolto nell’Aula Magna dell’Ateneo viterbese

Il Gen. Dott. Luigi Del Vecchio, già Generale di Brigata della Guardia di Finanza, ha tenuto una Lectio Magistralis nell’ambito del convegno “Usura. Un’insospettabile presenza. Percorsi di prevenzione contro l’usura nelle PMI femminili”, svoltosi martedì 8 aprile 2026, dalle ore 9.30, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi della Tuscia a Viterbo.

L’intervento del Generale Del Vecchio, dal titolo “Identikit di un’insidia: l’evoluzione del fenomeno usurario e le strategie di contrasto nella carriera operativa”, ha offerto una riflessione sull’evoluzione del fenomeno usurario e sugli strumenti di contrasto maturati nell’esperienza operativa nel campo dei reati economico-finanziari.

Il Gen. Dott. Luigi Del Vecchio ha maturato una lunga carriera nella Guardia di Finanza, ricoprendo incarichi di responsabilità nel contrasto ai reati economico-finanziari e approfondendo in modo particolare le dinamiche investigative legate al fenomeno dell’usura. Accanto all’impegno professionale, svolge un’intensa attività culturale e divulgativa sui temi della legalità economica, partecipando a convegni e iniziative di sensibilizzazione rivolte a imprese, istituzioni e mondo accademico.

A margine del suo intervento, Del Vecchio ha sottolineato come «L’usura non sia soltanto un reato contro il patrimonio, ma una forma di aggressione alla libertà economica e alla dignità dell’imprenditore». Il Generale ha poi evidenziato che «La prevenzione passa attraverso informazione, consapevolezza e collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e sistema produttivo», richiamando l’importanza di costruire una rete territoriale capace di intercettare i segnali di vulnerabilità prima che si trasformino in situazioni irreversibili.

Il convegno nasce dalla collaborazione tra il CUG UNITUS (Comitato Unico di Garanzia), Radio Tuscia Events e il Rotary Club Viterbo, con l’obiettivo di analizzare il fenomeno dell’usura e approfondire le dinamiche che possono rendere le piccole e medie imprese femminili maggiormente esposte ai rischi derivanti dall’esclusione finanziaria e dal cosiddetto “credit gap”.

Ad aprire i lavori sono state la Magnifica Rettrice dell’Università della Tuscia, Prof.ssa Tiziana Laureti, e la Presidente del CUG, Prof.ssa Sonia M. Melchiorre. È seguita una sessione tecnica dedicata ai dati sull’esclusione finanziaria, con il contributo di rappresentanti dell’Ateneo e della magistratura e anche di CNA Impresa Donna, Piccola Industria Viterbo e l'Unione Italiana Forense, oltre al patrocinio morale e operativo di figure chiave della magistratura locale, come la D.ssa Paola Conti, Sostituto Procuratore di Viterbo.

La mattinata è proseguita con una tavola rotonda moderata dalla D.ssa Vanessa Giraldo, che ha visto il confronto tra esponenti del mondo forense, imprenditoriale e associativo, tra cui CNA Impresa Donna, Piccola Industria Unindustria area di Viterbo, Unione Italiana Forense e Rotary Club Viterbo.

L’iniziativa si è proposta come occasione di approfondimento e sensibilizzazione su un fenomeno che incide in modo significativo sul tessuto economico locale, con particolare attenzione alla tutela e alla prevenzione a favore dell’imprenditoria femminile.

La conclusione dei lavori è stata affidata al CUG UNITUS, seguita da un momento conviviale offerto dall’azienda Coccia.

Il IV centenario della dedicazione della Basilica di San Pietro al centro di un incontro alla Banca di Credito Cooperativo di Ostuni

giovedì 2 aprile 2026

Lecce, inaugurata la nuova sede SIT Property di “Lecce Selection” e “Salento Selection

Nel cuore della città prende forma un nuovo progetto dedicato agli affitti brevi, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del property management nel territorio salentino

Domenica 29 marzo 2026, a Lecce, presso la sede di via San Domenico Savio 9, è stata inaugurata la nuova agenzia di affitti brevi “Lecce Selection” e “Salento Selection”, iniziativa promossa da SIT Property e dai suoi professionisti attivi nel settore del property management.

La nuova sede nasce con l’obiettivo di offrire servizi strutturati e professionali ai proprietari di immobili, contribuendo al tempo stesso a migliorare l’esperienza dei visitatori.

L’apertura rappresenta un passaggio strategico all’interno di un comparto in continua evoluzione, come quello degli affitti brevi, che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più centrale nello sviluppo turistico del territorio salentino.

Nel corso dell’inaugurazione, Amilcare De Santis, Property Manager di SIT Property, ha sottolineato la visione alla base del progetto: «Per noi è molto importante l’apertura di questa attività perché ci apre proprio la strada verso un obiettivo ben preciso, cioè quello di riuscire a essere un riferimento per tutto il territorio».

Un percorso condiviso anche da Francesco Corvaglia, titolare di SIT Property, che ha evidenziato il valore generazionale dell’iniziativa: «Abbiamo una bella sfida. Questa nuova sede sarà un trampolino di lancio per valorizzare il patrimonio immobiliare salentino e offrire servizi utili e funzionali ai proprietari. Siamo un gruppo di persone che hanno a cuore quello che fanno e vogliamo diventare un punto di riferimento per chi intende mettere a reddito il proprio immobile».

Al centro del progetto, il ruolo sempre più strategico del property manager, come ha spiegato Antonio Monte, Property Manager di SIT Property«Il nostro obiettivo è valorizzare al massimo l’immobile, prendendoci cura di esso e ottimizzando la sua produttività, nel rispetto della struttura e della sua crescita nel tempo. Con questa sede vogliamo essere presenti e riconoscibili sul territorio».

Una funzione di connessione tra domanda e offerta, evidenziata anche da Carlo D’Oria, agente di SIT Property«Il nostro compito è essere un punto di incontro tra proprietari e turisti. Solo attraverso un alto livello di professionalità possiamo valorizzare il territorio e far comprendere quanto il Salento sia uno dei luoghi più affascinanti al mondo».

La nuova sede è stata frutto delle idee di Amleto Fontana, che ha offerto una riflessione sul percorso di crescita del territorio: «Trent’anni fa questo scenario era impensabile. Oggi il Salento è una meta desiderata perché qualcuno ha creduto in questo territorio e lo ha costruito con entusiasmo. Ora tocca alle nuove generazioni avere il coraggio di continuare e far crescere quanto è stato fatto».

L’inaugurazione della nuova sede si inserisce in un contesto di consolidamento e sviluppo del settore extralberghiero, confermando come la professionalizzazione dei servizi e la presenza strutturata sul territorio rappresentino leve fondamentali per sostenere la crescita del turismo e la valorizzazione del patrimonio immobiliare locale.


sabato 28 marzo 2026

Una delegazione di APAMRI incontra il Prefetto di Bari: al centro solidarietà, valori civici e ruolo della donna

Al Palazzo del Governo confronto istituzionale su iniziative sociali, cittadinanza attiva e percorsi educativi rivolti alle nuove generazioni

Un confronto istituzionale sui temi della solidarietà, dei valori civici e della cittadinanza attiva ha visto protagonista l’Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana - APAMRI in occasione dell’incontro con Sua Eccellenza il Prefetto di Bari, dott. Francesco Russo, svoltosi presso il Palazzo del Governo.

La delegazione dell’APAMRI era composta dal Presidente Nazionale Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, dal Coordinatore della Regione Puglia Cav. Omri Antonio Giaimis, dalla dott.ssa Cav. Omri Teresa Calamia, dal delegato per i Comuni di Molfetta e Giovinazzo dott. Vincenzo Minervini e dal delegato per il Comune di Squinzano (LE) dott. Paolo Andriani.

In apertura, sono stati portati i saluti istituzionali del Commendatore Omri dott. Michele Grillo, Segretario Generale di APAMRI, unitamente a quelli degli iscritti e degli insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI).

Il colloquio ha affrontato temi di particolare rilevanza sociale. Tra questi, l’impegno solidale in occasione della Pasqua, con la presentazione delle iniziative di beneficenza rivolte ai reparti di oncologia pediatrica degli ospedali di Bari, Brindisi e Lecce. L’associazione ha inoltre confermato il proprio contributo attraverso la donazione di generi di prima necessità a favore di Caritas e orfanotrofi del territorio.

Ampio spazio è stato dedicato ai pilastri della società, con un focus sulla centralità della figura femminile quale elemento determinante per lo sviluppo sociale, accanto al ruolo fondamentale di famiglia e scuola nella trasmissione del rispetto per le Istituzioni e dei valori costituzionali.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre presentata la manifestazione del “Battesimo Civico”, in programma il 28 aprile 2026 presso il Nuovo Teatro Verdi di Brindisi, iniziativa simbolo per la promozione della partecipazione attiva e della consapevolezza civica tra i giovani.

Il Prefetto ha espresso apprezzamento per le attività promosse dall’APAMRI, sottolineando l’importanza della sinergia tra istituzioni e associazionismo nella diffusione dei valori repubblicani e nella costruzione di una comunità coesa e responsabile.

«Il dialogo con le istituzioni rappresenta un passaggio fondamentale per rendere ancora più incisiva l’azione dell’APAMRI sul territorio», dichiara il Cav. Uff. Riccardo Di Matteo«Le iniziative presentate testimoniano un impegno concreto nel sociale e nella promozione di quei valori che costituiscono il fondamento della nostra Repubblica».

«La Puglia dimostra ancora una volta una forte sensibilità sui temi della solidarietà e della partecipazione civica», afferma il Cav. Omri Antonio Giaimis«Il confronto con il Prefetto rafforza un percorso condiviso orientato al bene comune».

«L’APAMRI continuerà a investire in progetti rivolti ai giovani e alle comunità locali», conclude il Commendatore Omri dott. Michele Grillo«Educare al rispetto delle istituzioni significa costruire il futuro».


venerdì 27 marzo 2026

Francesco Renga in concerto all’Arena 30/40 di Carovigno: il 25 luglio la tappa pugliese di “Live Estate 2026”

Il cantautore tra le voci più amate della musica italiana porterà il suo tour estivo nel Brindisino: un appuntamento atteso che unisce musica, emozione e grande spettacolo sotto le stelle

Sarà Carovigno una delle tappe più attese del tour estivo di Francesco Renga. Il prossimo 25 luglio 2026, infatti, l’artista salirà sul palco dell’Arena 30/40, portando in Puglia il suo nuovo progetto live “Live Estate 2026”, già annunciato tra gli eventi musicali di punta della stagione.

Il tour, in partenza il 9 maggio, attraverserà alcune delle principali località italiane. Inoltre, conferma il forte legame del cantautore con il pubblico e la sua capacità di rinnovarsi mantenendo intatta la propria identità artistica.

Una tappa strategica per la Puglia

La data di Carovigno rappresenta uno dei momenti centrali del tour estivo, inserita in un calendario che tocca città e festival di rilievo nazionale. In questo contesto, l’arrivo di Renga nel Brindisino rafforza il ruolo della Puglia come territorio sempre più attrattivo per i grandi eventi musicali.

Allo stesso tempo, il concerto offrirà al pubblico la possibilità di rivivere i grandi successi dell’artista. Tra questi spiccano “Angelo”, “Meravigliosa (la Luna)” e altri brani che hanno segnato la musica italiana. Inoltre, spazio anche ai lavori più recenti, tra cui “Il meglio di me”, presentato al Festival di Sanremo 2026.

Tra estate e teatri: il doppio percorso artistico

“Live Estate 2026” anticipa la successiva tournée “Live Teatri 2026”, prevista tra ottobre e novembre nei principali teatri italiani. Tra le tappe, è prevista anche una data a Bari, a conferma del legame dell’artista con il territorio pugliese.

Questa doppia dimensione artistica racconta la versatilità di Francesco Renga. Da un lato, infatti, l’energia dei concerti all’aperto; dall’altro, l’intimità dei teatri, che consente un rapporto più diretto con il pubblico.

Biglietti e prevendite

I biglietti per la data di Carovigno, così come per altre tappe del tour, sono disponibili in prevendita a partire dal 26 marzo. Per questo motivo, cresce l’attesa attorno a un evento che promette di richiamare spettatori da tutta la regione e oltre.

Dunque, il concerto del 25 luglio si candida a essere uno degli appuntamenti musicali più rilevanti dell’estate pugliese, capace di coniugare qualità artistica e partecipazione.

giovedì 26 marzo 2026

Venerdì 27 marzo, nella Sala Consiliare di Cisternino, sarà presentato il libro “Truffe agli anziani” di Pietro Battipede

Alle ore 18.00, nel Comune di Cisternino, un incontro pubblico promosso per approfondire il fenomeno delle truffe agli anziani tra analisi criminologica, prevenzione sanitaria e collaborazione tra forze dell’ordine e comunità

Venerdì 27 marzo, alle ore 18.00, nella Sala consiliare del Comune di Cisternino, si terrà la presentazione del libro “Truffe agli anziani”, firmato da Pietro Battipede e pubblicato da FenImprese Bari Editore. Un appuntamento di alto profilo civile e sociale, dedicato a uno dei fenomeni più insidiosi e in crescita nella società contemporanea.

L’iniziativa, ospitata dall’Amministrazione comunale, vedrà i saluti istituzionali del Sindaco Lorenzo Perrini e la partecipazione di rappresentanti delle forze dell’ordine e delle istituzioni locali, a conferma della centralità del tema nel dibattito pubblico.

Relatori dell’incontro saranno Pietro Battipede, già Dirigente della Polizia di Stato e autore di testi giuridici e di sicurezza privata, e Luigi Antonio Fino, Dirigente Medico ASL BA e Direttore Medico dei Presidi Ospedalieri della ASL Brindisi. A moderare il confronto sarà Alessandro Nardelli, Direttore di In Puglia 24.

Parteciperanno inoltre il Luogotenente CS Salvatore Pernice, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Cisternino, e la Dott.ssa Maria Antonietta Zullo, Comandante della Polizia Locale di Cisternino.

Il libro

Truffe agli anziani” nasce dall’esigenza concreta di analizzare, comprendere e contrastare un reato che non colpisce soltanto il patrimonio economico delle vittime, ma incide profondamente sulla loro sicurezza, dignità e fiducia nel prossimo.

L’opera si sviluppa in tre momenti strettamente interconnessi: una prima parte dedicata all’analisi teorica e criminologica del fenomeno; una seconda sezione operativa con casi concreti e simulazioni verosimili che illustrano le tecniche più diffuse – dal finto appartenente alle forze dell’ordine alla truffa del parente in difficoltà, fino alle nuove forme di raggiro digitale –; infine una parte orientata alla prevenzione, con strategie di difesa e modelli di comportamento rivolti a cittadini, familiari e operatori della sicurezza.

Completa il volume un racconto ispirato a un caso realmente accaduto, inserito come strumento di riflessione e coinvolgimento emotivo, affinché la consapevolezza non resti solo teorica ma diventi patrimonio condiviso.

Un progetto territoriale

L’incontro di Cisternino rappresenta il primo momento di un progetto più ampio che intende coinvolgere altri Comuni della provincia di Brindisi e di Bari, con l’obiettivo di costruire una rete di prevenzione fondata sulla collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine, operatori sanitari e cittadini.

Non una lezione accademica, ma un momento di confronto e ascolto, in cui l’esperienza investigativa e quella sanitaria dialogano con il territorio per trasformare la conoscenza in azione concreta di tutela delle persone più vulnerabili.

L’ingresso è libero.


lunedì 23 marzo 2026

A Bari si è svolto l’evento “Locazioni turistiche professionali. Extralberghiero 2.0”, un confronto su norme, sicurezza e sviluppo

Approfonditi a Bari gli effetti della Legge di Bilancio 2026 e le nuove prospettive per il comparto extralberghiero tra obblighi, opportunità e strategie di crescita


Si è svolto venerdì 20 marzo presso la sede di ValoreCasa Plus a Bari l’incontro “Locazioni turistiche professionali. Extralberghiero 2.0”, un appuntamento dedicato agli operatori del settore ricettivo e immobiliare per analizzare il nuovo assetto normativo e le prospettive di sviluppo del comparto extralberghiero.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto concreto sulle trasformazioni in atto, con particolare riferimento all’impatto della Legge di Bilancio 2026 e al progressivo passaggio verso un modello imprenditoriale delle locazioni turistiche. Tra i temi centrali emersi, l’introduzione dell’obbligo di Partita IVA oltre i due immobili, non solo come adempimento normativo, ma come leva strategica per un posizionamento più strutturato e competitivo sul mercato.

Nel corso dell’incontro è stato approfondito il tema della professione host, con gli interventi di Pierpaolo Lella e Silvia Lioce, che hanno evidenziato il valore dello storytelling e dell’identità nella costruzione di un’offerta ricettiva distintiva.

Ampio spazio è stato dedicato agli aspetti normativi, con l’intervento dell’avvocato Giuseppe Lattanzio, che ha illustrato le novità legate ai contratti di locazione breve e agli obblighi di conformità, sottolineando l’importanza di operare nel rispetto delle regole per garantire stabilità e credibilità al settore.

Sul fronte della sicurezza, il dottor Giuseppe Nitti ha affrontato il tema dell’obbligo del DVR e del monitoraggio del gas Radon, elementi sempre più rilevanti per le strutture ricettive, in particolare quelle situate al piano terra e nei piani interrati.

L’incontro ha inoltre approfondito le opportunità legate alla finanza agevolata, con l’intervento di Elisabetta Ciccarese, che ha illustrato strumenti e bandi, tra cui MiniPIA, utili a sostenere gli investimenti nel turismo.

Particolare attenzione è stata dedicata anche agli standard operativi e ai servizi consentiti, con il contributo di Rosa Schiavone, che ha chiarito le differenze tra locazioni turistiche e strutture come B&B e affittacamere, evidenziando l’importanza dell’HACCP e dell’organizzazione dei servizi.

L’evento ha confermato come il comparto extralberghiero stia vivendo una fase di profonda evoluzione, in cui professionalità, conformità normativa e capacità di fare rete rappresentano elementi decisivi per la crescita del settore.

L’iniziativa è stata realizzata da ValoreCasa Immobiliare in collaborazione con AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat, rafforzando il ruolo della formazione e del confronto come strumenti fondamentali per elevare la qualità dell’offerta turistica del territorio.


mercoledì 18 marzo 2026

Il talento italiano in vetrina: al via il concorso nazionale dedicato al Made in Italy, creatività e tricolore al centro


Promosso dall’Associazione Vetrinisti & Visual Europei e approvato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il concorso nazionale “Il Made in Italy in Vetrina” rientra tra le iniziative ufficiali della Giornata Nazionale del Made in Italy del 15 aprile ed è rivolto a vetrinisti, visual merchandiser, scuole, commercianti e artigiani.

L’eccellenza italiana torna protagonista nei centri urbani di tutta la Penisola grazie al concorso nazionale “Il Made in Italy in Vetrina”, promosso dall’Associazione Vetrinisti & Visual Europei e approvato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) nell’ambito delle iniziative ufficiali della Giornata Nazionale del Made in Italy, che si celebra ogni anno il 15 aprile.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il talento creativo e la capacità comunicativa delle vetrine commerciali, trasformandole in veri e propri palcoscenici della cultura, dell’artigianato e della produzione italiana.

Il progetto, completamente gratuito, è rivolto a Vetrinisti, Visual Merchandiser, Scuole di ogni ordine e grado, Commercianti e Artigiani, chiamati a raccontare attraverso gli allestimenti l’identità e la bellezza del Made in Italy.

«Vogliamo rendere omaggio al Made in Italy partendo dalle nostre città, dai luoghi in cui la creatività incontra il commercio e l’artigianato» afferma il Cav. Giuseppe Marco Pasquarella, presidente dell’Associazione Vetrinisti & Visual Europei. «Le vetrine rappresentano un linguaggio visivo straordinario, capace di raccontare la nostra identità nazionale e di trasformare ogni allestimento in un messaggio di orgoglio e appartenenza.»

Iscrizione e modalità di partecipazione


Per partecipare inviare una email a vetrinistievisualeuropei@gmail.com, allegando:

1.    Nome e cognome (specificando la qualifica);

2.    Denominazione dell’attività o nome punto vendita e data dell’allestimento (che dovrà restare visibile almeno fino al 16 aprile 2026);

3.    Indirizzo completo e contatti telefonici;

4.    Una o più foto in alta risoluzione dell’allestimento (preferibilmente in notturna e prive di riflessi) entro il 26 marzo 2026.

Tema e regolamento

Le vetrine dovranno ispirarsi al tema della primavera, con decorazioni che richiamino il Tricolore e celebrino il Made in Italy in tutte le sue espressioni. Non sono previste limitazioni merceologiche: potranno partecipare attività di abbigliamento, casalinghi, gioiellerie, calzature, librerie, bar, pasticcerie, mobilifici, concessionarie d’auto e molte altre realtà del commercio e dell’artigianato.

Elemento centrale del concorso sarà la creatività, intesa come motore capace di valorizzare il patrimonio produttivo, culturale e artistico italiano.

«Il nostro invito è rivolto a professionisti, commercianti e giovani studenti» aggiunge Pasquarella. «Crediamo che il Made in Italy debba essere raccontato con passione e immaginazione, trasformando ogni vetrina in una piccola opera d’arte capace di parlare al pubblico e di celebrare l’ingegno italiano.»

La premiazione

I vincitori saranno premiati a Roma nel mese di aprile, nel corso di una cerimonia ufficiale che si terrà presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Un momento di riconoscimento e valorizzazione del talento creativo italiano, che attraverso la semplicità di una vetrina saprà raccontare al pubblico la forza e l’identità del Made in Italy.


Ostuni, il Generale Luigi Del Vecchio nominato delegato provinciale di rappresentanza dell’APAMRI

Il Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo guiderà la rappresentanza dell’Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana nel Comune di Ostuni.

Il Cav. Antonio Giaimis, Delegato e Coordinatore della Regione Puglia dell’Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana – APAMRI, ha nominato il Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo Luigi Del Vecchio Delegato Provinciale di Rappresentanza della medesima Associazione per il Comune di Ostuni.

La nomina di Del Vecchio, ufficiale con oltre quarant’anni di servizio svolto in territori ad alta densità criminale come Puglia, Calabria e Campania, oltre che nella Direzione Investigativa Antimafia, giunge al termine di un percorso con cui l’alta istituzione – nata nel 2024 – ha voluto riconoscere e valorizzare il suo costante impegno nel sociale.

L’APAMRI, il cui Presidente Nazionale è il Cav. Uff. Riccardo Di Matteo e il Segretario Generale il Comm. dott. Michele Grillo, promuove su scala nazionale iniziative nel sociale e nel volontariato con l’obiettivo di valorizzare il merito come fondamento della Repubblica, del servizio e della dignità civile, della responsabilità verso le future generazioni e della coesione sociale, nel solco dei principi dettati dalla Carta Costituzionale.

Del Vecchio, oggi anche Vice Presidente Provinciale dell’U.N.U.C.I. – Sezione di Brindisi, mette a disposizione dell’associazione la propria esperienza professionale e il suo impegno culturale. Al centro del suo operato si colloca il tema della legalità, con particolare attenzione alla lotta all’usura, interpretata non solo come fenomeno repressivo ma come questione di responsabilità collettiva e di tutela sociale.

Questo impegno trova spazio anche nella sua produzione letteraria. Nei thriller “Ostuni. Un’insospettabile presenza” e “Ostuni. Non mi cercare più…”, pubblicati da Viola Editrice, il tema dell’usura emerge come elemento narrativo e simbolico, a conferma della volontà dell’autore di utilizzare la scrittura come strumento di promozione della legalità e di diffusione della cultura costituzionale.

Luigi Del Vecchio, nato a Napoli il 24 agosto 1962, risiede a Ostuni dal giugno 2022. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Economico Finanziaria, è Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo. Dopo aver frequentato l’Accademia del Corpo ha prestato servizio in Puglia, Calabria e Campania. Nel suo ultimo incarico ha diretto la Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Napoli, la più grande in Italia. Ostuni, sua prima sede di servizio e oggi città di residenza, è anche l’ambientazione del suo romanzo d’esordio.

«L’APAMRI nasce con l’obiettivo di valorizzare il merito e l’impegno civile come pilastri della nostra Repubblica», dichiara il Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, Presidente Nazionale dell’associazione. «La nomina del Generale Del Vecchio rappresenta un valore aggiunto per il territorio di Ostuni e per tutta la nostra organizzazione, che potrà contare su una figura di grande esperienza istituzionale e di profondo senso dello Stato».

«La scelta del Generale Del Vecchio è frutto di un’attenta valutazione del suo percorso umano e professionale», afferma il Cav. Antonio Giaimis, Delegato e Coordinatore della Regione Puglia di APAMRI «La sua presenza rafforzerà ulteriormente l’azione dell’associazione sul territorio pugliese, contribuendo a diffondere i valori del merito, della solidarietà e della partecipazione civica».

«L’APAMRI è un progetto che guarda al futuro, fondato sulla valorizzazione delle persone che si sono distinte per impegno e responsabilità verso la comunità», sottolinea il Comm. dott. Michele Grillo, Segretario Generale dell’associazione. «La collaborazione con figure come il Generale Del Vecchio rappresenta un passo importante per rafforzare la nostra presenza e il nostro impegno sociale».

«Accolgo questa nomina con senso di responsabilità e spirito di servizio», dichiara Luigi Del Vecchio«Metterò a disposizione dell’associazione la mia esperienza e il mio impegno affinché i valori della legalità, del merito e della solidarietà possano trovare sempre maggiore spazio nel nostro territorio e nella vita delle comunità». Prosegue Del Vecchio «Ritengo fondamentale promuovere una cultura del rispetto delle regole e del senso civico, soprattutto tra le nuove generazioni, affinché il valore del merito possa continuare a essere un riferimento concreto per la crescita della nostra società. In questo percorso, Ostuni rappresenta per me non solo una città di residenza, ma una comunità alla quale restituire, con impegno e dedizione, quanto ricevuto nel corso della mia esperienza professionale e umana».


lunedì 16 marzo 2026

Bari, comunicazione e ospitalità: successo per l’evento “L’arte di comunicare: tra spazio, obiettivo e algoritmo”

Svoltosi a Bari l’incontro promosso da ValoreCasa Plus e AETB per approfondire strategie, tecnologie e strumenti utili a valorizzare immobili e strutture extralberghiere

Venerdì 13 marzo, presso la sede di ValoreCasa Plus a Bari, si è svolto l’evento “L’arte di comunicare: tra spazio, obiettivo e algoritmo”, un incontro dedicato al mondo delle strutture ricettive, che ha riunito operatori del settore, professionisti e gestori di immobili interessati ad approfondire nuove strategie di comunicazione e gestione delle strutture.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto operativo su come valorizzare immobili e strutture extralberghiere attraverso una combinazione efficace di estetica, tecnologia e strategia imprenditoriale. Nel corso dell’incontro sono stati analizzati i principali strumenti che oggi permettono di rendere una struttura più attrattiva sul mercato turistico, partendo dalla valorizzazione degli spazi fino alle tecniche di gestione dei prezzi e della visibilità online.

Il programma ha visto il contributo di diversi professionisti del settore che hanno approfondito le cinque fasi fondamentali per trasformare un immobile in un progetto ricettivo competitivo e sostenibile. Antonella Pomponio ha illustrato il ruolo dell’home staging come strumento capace di valorizzare gli ambienti e creare un forte impatto visivo per i potenziali ospiti. Claudio Cimaglia ha invece affrontato il tema dello shooting fotografico professionale, elemento decisivo per trasformare l’allestimento di uno spazio in un’immagine capace di comunicare qualità e identità.

Sul fronte digitale, Claudio Cecinati ha approfondito il ruolo del web design e dei siti dedicati alle strutture ricettive, evidenziando come immagini, contenuti e architettura del sito possano incidere in modo significativo sulle performance commerciali. Alex Abate ha invece illustrato le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale applicata alla comunicazione e ai processi creativi, sottolineando come le nuove tecnologie possano diventare un alleato concreto per gli operatori del settore.

A completare il quadro è stato l’intervento di Ivan Longo, che ha affrontato il tema del revenue e price management, illustrando come una gestione strategica dei prezzi rappresenti oggi uno degli strumenti principali per trasformare la visibilità online e il valore percepito di una struttura in risultati economici concreti.

L’incontro ha confermato la crescente attenzione verso una gestione sempre più professionale del comparto extralberghiero e immobiliare, ambiti in cui comunicazione, innovazione tecnologica e competenze manageriali assumono un ruolo determinante.

L’iniziativa è stata realizzata con il supporto di AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat e di ValoreCasa Plus, nell’ambito delle attività di promozione e formazione rivolte agli operatori del territorio.

lunedì 9 marzo 2026

Property Management tra rendita e tutele, a Bari un confronto tra professionisti del settore immobiliare

mercoledì 4 marzo 2026

Presso la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, l’evento del Lions Club “Longevità – Un ruolo nuovo nella società di domani”

Il Lions Club Ostuni Host e Unitre promuovono un momento di riflessione sul ruolo delle nuove generazioni della longevità nella comunità contemporanea

Si terrà giovedì 5 marzo 2026, alle ore 17.30, presso la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, il convegno dal titolo “Longevità – Un ruolo nuovo nella società di domani”, promosso dal Lions Club Ostuni Host in collaborazione con Unitre Ostuni.

Un’occasione di confronto e approfondimento su uno dei temi più rilevanti per le società contemporanee: il valore della longevità e il contributo che le generazioni più mature possono offrire alla costruzione del futuro.

L’incontro rappresenta un momento di riflessione dedicato al ruolo sociale, culturale e umano della longevità, con l’obiettivo di mettere in luce il contributo che l’esperienza e la partecipazione attiva delle generazioni più adulte possono offrire alla vita delle comunità.

L’appuntamento si aprirà con i saluti di Isabella Rapanà, presidente del Lions Club Ostuni Host. Seguirà la relazione del dott. Giovanni Argentieri, medico specialista in geriatria, che offrirà una lettura scientifica e sociale del tema della longevità, affiancata da testimonianze intergenerazionali capaci di arricchire il dibattito con esperienze concrete.

A concludere i lavori saranno Teresa Legrottaglie, presidente dell’Associazione Amici della Biblioteca Diocesana, e Milena D’Amore, presidente di Unitre Ostuni. Il dibattito sarà moderato da Angela Carparelli, del Lions Club Ostuni Host.

L’iniziativa si svolgerà presso la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, che ancora una volta mette a disposizione della comunità i propri spazi per iniziative culturali e sociali, confermando il proprio impegno nel sostenere momenti di dialogo e crescita civile sul territorio.

Il convegno rappresenta dunque un’opportunità per riflettere sul valore della longevità non solo come dato demografico, ma come risorsa sociale capace di generare relazioni, trasmettere esperienze e contribuire alla costruzione di una società più consapevole e inclusiva.


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