Visualizzazione post con etichetta Eventi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Eventi. Mostra tutti i post

venerdì 20 febbraio 2026

Sabato 21 febbraio, a Ceglie Messapica, Luigi Del Vecchio presenta “Ostuni. Non mi cercare più…” al Castello Ducale

Alle ore 18.00, nella suggestiva cornice medievale della città antica, il secondo thriller dedicato al Commissario Vito Berlingieri diventa occasione di dialogo culturale tra istituzioni, scuola, musica e territorio

Sabato 21 febbraio, alle ore 18.00, nella suggestiva cornice del Castello Ducale di Ceglie Messapica, Luigi Del Vecchio presenterà il suo secondo thriller “Ostuni. Non mi cercare più…”, edito da Viola Editrice, riportando al centro dell’attenzione le indagini del Commissario Vito Berlingieri.

L’evento si svolge con il Patrocinio del Comune di Ceglie Messapica e grazie all’impegno dell’Associazione In Corso d’Arte, che insieme a Simone Gioia ha reso possibile l’iniziativa, contribuendo a inserire la presentazione all’interno di un percorso di valorizzazione culturale del territorio.

L’incontro rappresenta un ulteriore momento di confronto e riflessione, nel segno di quella dimensione culturale che la scrittura è capace di generare, al di là dei generi e dei temi affrontati, creando spazi di ascolto e condivisione.

Dialogherà con l’autore la Prof.ssa Valeria Leo, mentre il Maestro Ivano Barbiero accompagnerà la serata con interventi musicali al pianoforte, offrendo un intreccio armonico tra parola scritta e linguaggio musicale.

Particolarmente significativa sarà la presenza degli studenti dell’I.I.S.S. “C. Agostinelli” di Ceglie Messapica, resa possibile grazie alla collaborazione del Dirigente Scolastico Prof. Roberto Cennoma.

Il libro

Ostuni. Non mi cercare più…” è il secondo capitolo della saga thriller ambientata nella città bianca. Al centro della narrazione torna il Commissario Vito Berlingieri, chiamato a confrontarsi con il riemergere di ombre irrisolte in un contesto che sembra aver ritrovato un fragile equilibrio. Un romanzo che intreccia tensione narrativa e riflessione sulla memoria, affidando ai luoghi e alle atmosfere di Ostuni un ruolo centrale nel racconto.

L’autore


Luigi Del Vecchio, Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo, ha maturato un lungo percorso professionale nel contrasto all’illegalità economico-finanziaria e nella formazione giuridica e investigativa. Accanto all’attività professionale, coltiva un costante impegno culturale e sociale, convinto che la narrazione possa rappresentare uno strumento di crescita civile e di consapevolezza collettiva.

La presentazione di Ceglie Messapica si inserisce nel percorso di diffusione delle opere di Luigi Del Vecchio, un itinerario culturale che intreccia territorio, memoria e legalità, rafforzando il legame tra produzione narrativa e comunità locali. L’ingresso è libero.


lunedì 16 febbraio 2026

Bari: Affittacamere e marketing di destinazione al centro nell’evento di ValoreCASA Plus


 Formazione, sostenibilità e visione strategica al centro del 5° appuntamento dedicato all’extralberghiero promosso da ValoreCASA Plus insieme ad AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat

Si è svolto a Bari l’incontro “Affittacamere. Dall’accoglienza al profitto”, promosso da ValoreCASA Plus in collaborazione con AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat, quinto appuntamento formativo dedicato agli operatori del comparto extralberghiero.

L’evento ha confermato un dato ormai evidente: l’affittacamere oggi non rappresenta più una semplice forma di ospitalità, ma un vero progetto imprenditoriale che richiede competenze normative, gestione strutturata, sostenibilità economica e una visione strategica di medio-lungo periodo.


Nel corso dell’incontro si è discusso di inquadramento normativo e fiscale, procedure tecniche per l’avvio dell’attività, servizi ancillari e prospettive del settore, con il contributo diretto dei relatori Michele Zonno di BariRooms, Vito Giannoccaro di Calefati Guest House, avv. Giuseppe Lattanzio, fondatore de “L’Avvocato dell’Extralberghiero”, ing. Biagio Capriatiing. Flavio Augusto Battista Levigas Luce e Gas e Ivan Giuliani, founder di BariExperience.com, che hanno condiviso esperienze concrete, strumenti operativi e visione strategica. Ampio spazio è stato dedicato anche all’efficienza energetica e alla riduzione dei costi di gestione, tema sempre più centrale in un mercato competitivo.

Particolarmente significativo l’intervento dedicato al marketing di destinazione, che ha riportato l’attenzione su un aspetto spesso dato per scontato. Negli ultimi anni Bari ha beneficiato di flussi turistici costanti, ma nulla può considerarsi garantito nel tempo. I flussi possono rallentare o cambiare per variabili imprevedibili. A differenza di grandi città con brand consolidati, il territorio è ancora in fase di costruzione di una propria identità riconoscibile e stabile.

Il destination marketing non è promozione occasionale, ma un lavoro strutturato e continuo volto a costruire identità, reputazione e desiderio di vivere il territorio già da lontano e con largo anticipo. Non si può attendere di essere scelti: occorre creare le condizioni per esserlo, oggi come domani.


Il confronto si è svolto in un clima di forte sinergia tra professionisti, operatori e rappresentanza associativa, a testimonianza di un comparto sempre più consapevole della necessità di qualità, professionalità e visione condivisa.

L’attività rientra tra quelle finanziate dall’avviso pubblico “Un negozio non è solo un negozio” (d_Bari 2022/24), programma per il sostegno all’economia di prossimità promosso dal Comune di Bari, volto a rafforzare il tessuto imprenditoriale locale e a sostenere iniziative capaci di generare valore economico e sviluppo territoriale.

Con questo appuntamento, AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat conferma il proprio impegno nel sostenere la crescita strutturata dell’extralberghiero, attraverso formazione, aggiornamento e valorizzazione delle competenze, elementi indispensabili per rafforzare l’attrattività e la competitività del territorio.

Per i prossimi appuntamenti e per informazioni sulle attività formative di AETB è possibile fare riferimento a Valeria Rizzo scrivendo all’indirizzo segreteriaeventi@aetb.it.






venerdì 30 gennaio 2026

Bari: Con ALIA Fastigia (Salute Benessere e Cultura Alimentare), la colazione diventa il primo gesto di benessere da vivere insieme.”

Si è svolto nei giorni scorsi il primo appuntamento del 2026 di “Colazione felice & consapevole”, il percorso promosso da Alia Fastigia che trasforma il primo pasto della giornata in un’esperienza di ascolto, presenza e relazione, tra nutrizione, movimento e consapevolezza

C’è stato un momento, a Bari Torre a Mare, in cui il tempo ha smesso di correre.
Un mattino in cui ci si è fermati davvero, scegliendo di iniziare la giornata con un gesto semplice e profondo: la colazione.

È accaduto negli spazi accoglienti del ristorante Le Rune – cucina bio mediterranea, dove sabato 24 gennaio si è tenuto il secondo evento del ciclo “Colazione felice & consapevole”, il primo del 2026. Un incontro che lascia tracce lunghe, perché ha parlato di quotidianità, di corpo, di energia e di scelte piccole solo in apparenza.

La scelta di Torre a Mare non è stata casuale: un luogo vicino a Bari, intimo e raccolto, legato anche alla presenza della dottoressa Manuela Delle Noci, endocrinologa, che insieme al nutrizionista potenziativo Domenico De Mattia, ha guidato i partecipanti in un’esperienza che ha superato l’idea tradizionale di colazione per diventare un vero esercizio di consapevolezza.


Al centro dell’incontro, il valore del primo pasto della giornata: non come schema rigido o prescrizione, ma come atto di rispetto verso sé stessi. La scelta degli alimenti del territorio, la loro combinazione sensata e gustosa, la capacità di ascoltare i segnali del corpo. Un racconto accessibile e concreto, lontano dagli estremismi, che ha affrontato anche il tema degli ormoni come risposta viva a ciò che facciamo ogni giorno: come mangiamo, come ci muoviamo, come pensiamo, come amiamo.

Accanto alla nutrizione, il movimento. Con Aldo Grosso e la chinesiologa Maria Rosaria Campanelli, il corpo è stato risvegliato attraverso un momento di attivazione muscolare e ascolto. Respirare, sentire, prepararsi davvero al cibo, rende il gesto alimentare parte di un equilibrio più ampio.

A impreziosire il racconto, anche il riferimento al mondo delle api e del miele, come metafora naturale di un benessere che nasce dall’insieme: equilibrio, collaborazione, territorio. Piccoli esseri capaci di ricordare che la salute non è mai il risultato di un singolo gesto isolato, ma di una rete viva di scelte coerenti.

“Colazione felice & consapevole” si conferma così come un progetto che parla di salute in modo umano, concreto e quotidiano. Un percorso che invita a rallentare, a riscoprire le tradizioni senza nostalgia, rileggendole con uno sguardo moderno, più attento al benessere reale delle persone.

Dopo l’esperienza di Fasano e Torre a Mare, il cammino proseguirà ancora in Puglia e poi in tutt’Italia: il prossimo appuntamento è in preparazione per il 28 febbraio a Barletta, nuova tappa di un progetto che continua a crescere, portando con sé un messaggio semplice e potente: per stare meglio, a volte, basta tornare all’essenziale. E ricominciare dal primo gesto della giornata.

mercoledì 28 gennaio 2026

La Democrazia Cristiana in Vaticano: incontro con il Segretario di Stato, Cardinale Pietro Parolin

Alla Prima Loggia dello Stato della Città del Vaticano un confronto istituzionale che rilancia il dialogo con la Santa Sede e richiama il partito alla centralità dell’impegno sociale, dei valori storici e della responsabilità verso le fragilità

Nei giorni scorsi si è svolto un incontro di particolare rilievo istituzionale tra la Democrazia Cristiana e il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, presso la Prima Loggia dello Stato della Città del Vaticano.

L’incontro, fortemente voluto dal Capo Dipartimento Organizzativo Nazionale Ignazio Tullo, ha visto la partecipazione dell’intera delegazione del partito, guidata dal Presidente Emilio Cugliari Lauremi, insieme ad altri esponenti di rilievo della formazione politica.

Nel corso del confronto, il Cardinale Pietro Parolin ha accolto l’invito a rinnovare una collaborazione continua e reciproca, nel solco di un rapporto che per decenni ha visto convergere l’azione della Democrazia Cristiana e della Santa Sede su temi centrali della vita pubblica e sociale del Paese. Un dialogo che affonda le proprie radici nella storia repubblicana italiana e che guarda oggi a una possibile nuova fase.

Sua Eminenza ha auspicato che la Democrazia Cristiana torni a porre al centro della propria azione politica il sociale, l’attenzione verso i più deboli e i più bisognosi, il sostegno alle famiglie, alle persone con disabilità e, più in generale, alle questioni fondamentali per la coesione e la giustizia sociale, in continuità con l’impegno che il partito ha storicamente espresso negli anni in cui ha guidato il Paese.

«È importante che la Democrazia Cristiana ritrovi la propria vocazione originaria, tornando a occuparsi delle fragilità sociali, delle famiglie e di chi vive ai margini, mantenendo vivi quei valori che per lungo tempo hanno ispirato l’azione pubblica e politica», è stato il senso del messaggio condiviso nel corso dell’incontro.

Dopo alcune fasi recenti non prive di criticità nella storia del partito, l’incontro è stato letto come un segnale chiaro di rilancio del dialogo e di volontà comune di rafforzare un percorso di collaborazione sui temi etici, sociali e civili.

Alla luce della proficuità del confronto, è stato infine condiviso l’auspicio che ulteriori incontri possano svolgersi nei prossimi mesi tra la Democrazia Cristiana e la Santa Sede, consolidando un rapporto destinato a incidere nuovamente nel dibattito pubblico e nella vita sociale del Paese.

sabato 24 gennaio 2026

Presso la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni l’evento della Biblioteca Diocesana “Costruire ponti di speranza. Le generazioni si incontrano per guardare al futuro”


Un anniversario celebrato presso la sala convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni che diventa occasione di confronto tra generazioni, tra radici culturali, impegno educativo e responsabilità condivisa verso il futuro

In occasione del 20° anniversario della Biblioteca Diocesana Pubblica “Raffaele Ferrigno” di Ostuni e dell’Associazione Amici della Biblioteca Diocesana, si terrà l’incontro dal titolo «Costruire ponti di speranza. Le generazioni si incontrano per guardare al futuro», in programma lunedì 26 gennaio 2026 alle ore 17.30 presso la sala convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni.

Un traguardo importante, che si trasforma in momento di riflessione e condivisione con la comunità, reso possibile anche grazie al sostegno e alla collaborazione della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, da sempre attenta alla promozione di iniziative culturali e sociali sul territorio e che conferma così il proprio ruolo di banca di comunità e di spazio aperto al confronto civile e culturale.

L’appuntamento si inserisce nel solco del tema che accompagna l’anniversario, «Come l’ulivo cresciamo insieme, forti delle radici e aperti verso il futuro», richiamando il valore della memoria, della continuità culturale e della capacità di rinnovarsi nel tempo.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di confronto autentico tra giovani e adulti, mettendo al centro il valore della fiducia, dell’impegno condiviso e del dialogo intergenerazionale come strumenti fondamentali per affrontare le sfide del presente e costruire prospettive comuni.

Nel corso dell’incontro interverrà il Preside Ing. Natale Palmisano, dirigente dell’Istituto “Pantanelli – Monnet”, insieme a una rappresentanza di studenti, che offriranno spunti di riflessione sul rapporto tra generazioni, sul ruolo educativo della scuola e sulla necessità di costruire ponti di dialogo fondati sulla responsabilità reciproca.

La serata sarà arricchita da un momento musicale con il Maestro Davide Saccomanno alla tastiera e la voce di Fabio Bocchinfuso, a sottolineare, attraverso il linguaggio della musica, il senso dell’incontro e della condivisione.

A conclusione dell’appuntamento è previsto un momento conviviale, pensato come ulteriore occasione di relazione e scambio, per celebrare insieme un anniversario che rappresenta non solo una ricorrenza, ma un patrimonio vivo per la comunità.

L’incontro si inserisce nel più ampio impegno della Biblioteca Diocesana Pubblica e dell’Associazione Amici della Biblioteca Diocesana “Raffaele Ferrigno” di Ostuniin sinergia con la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, nel promuovere iniziative culturali e sociali capaci di valorizzare il dialogo tra generazioni e di contribuire alla crescita umana e civile del territorio.

venerdì 23 gennaio 2026

L’Associazione Vetrinisti & Visual Europei verso Christmasworld 2026: creatività, formazione e il via alle celebrazioni per il decennale

L’Associazione Vetrinisti & Visual Europei verso Christmasworld 2026: creatività, formazione e il via alle celebrazioni per il decennale

Verso Christmasworld 2026 l’Associazione Vetrinisti & Visual Europei si prepara a un appuntamento internazionale che segna l’avvio dell’anno del decennale, tra spazio espositivo dedicato, laboratori, workshop, premiazioni e momenti di confronto pensati per valorizzare creatività, formazione e dialogo tra professionisti, scuole, aziende e istituzioni del mondo del Visual merchandising.

L’Associazione Vetrinisti & Visual Europei prosegue senza sosta i preparativi in vista di Christmasworld 2026, uno degli appuntamenti internazionali più attesi dedicati alle tendenze, alle atmosfere e alle soluzioni creative per il Visual merchandising e la decorazione stagionale.

La partecipazione alla fiera sarà il modo per iniziare anche l’anno della celebrazione del decennale dell’Associazione, un traguardo significativo che verrà accompagnato da iniziative e momenti dedicati alla nostra community.

La fiera si terrà a Francoforte dal 6 al 10 febbraio 2026, e l’Associazione sarà presente con un proprio spazio espositivo situato presso Hall 4.0 – Stand F11. Un luogo pensato non solo per presentare le attività associative, ma anche per favorire il dialogo tra professionisti, studenti, aziende e istituzioni del settore Visual.

Durante tutta la durata dell’evento sarà proposto un programma quotidiano sempre diverso, ricco di contenuti, dimostrazioni e appuntamenti pensati per ispirare visitatori, vetrinisti, visual merchandiser e tutti gli operatori del settore.

Il 2026 vedrà la fiera solo come punto di partenza di un anno ricco di attività: sono infatti in programma numerosi incontri nazionali, tra cui concorsi, convegni, premiazioni, ed eventi speciali che accompagneranno la celebrazione del decennale dell’Associazione Vetrinisti & Visual Europei e offriranno nuove occasioni di crescita e condivisione.

L’Associazione rivolge un invito ufficiale a partecipare a tutti coloro che desiderano scoprire, condividere e valorizzare il mondo del Visual merchandising. Un motivo di grande piacere e un importante contributo alla crescita della community come la Spagna e la Germania.

Il Programma prevede nella HALL 4.0 STAND F11 IN QUESTI GIORNI “Laboratori di Natale”

06/02/2026 ore 15:00/16:00 - Workshop Merry Christmas

La magia del Natale nelle vetrine: luci, colori e decorazioni trasformano ogni spazio in un luogo ricco di emozioni e attrattiva. Un evento a cura del Cav. Giuseppe Marco Pasquarella, Presidente dell’Associazione Vetrinisti & Visual Europei ”

07/02/2025 ore 15:00 - Workshop dimostrativo

Maria Teresa Pelosi, Event Manager, dimostra come creare pacchetti natalizi unici utilizzando materiali innovativi e decorazioni scintillanti, trasformando ogni regalo in un’idea sorprendente dal grande impatto visivo.

08/02/2025 ore 11:00/12:00 - Premiazioni

A cura dell’Associazione Europea dei Vetrinisti e Artisti Visivi presso la Fiera di Francoforte e Christmasworld, premiazioni per celebrare l’eccellenza e la creatività nell’allestimento delle vetrine natalizie

08/02/2026 ore 12:00 - Workshop dimostrativo

Maria Teresa Pelosi, Event Manager, dimostra come creare pacchetti natalizi unici utilizzando materiali innovativi e decorazioni scintillanti, trasformando ogni regalo in un’idea sorprendente dal grande impatto visivo.

09/02/2026 ore 12:00/13:00

L’illuminazione natalizia per negozi e spazi esterni: progettata per creare atmosfere spettacolari, affascinare i visitatori e rendere ogni ambiente unico. A cura dell’Arch. Stefania Picchi, Vicepresidente dell’Associazione Vetrinisti e Visual Europei.

Un ringraziamento va a tutte le scuole che hanno aderito, partner ed istituzioni e tutti coloro che visiteranno lo stand. Per coloro che non potranno venire, sarà possibile seguire gli eventi mediante dirette ed i social, per farvi emozionare anche a distanza.

Quando la colazione diventa un atto d’amore verso sé stessi: a Torre a Mare torna “Colazione felice & consapevole”

Un appuntamento dedicato alla salute quotidiana che mette al centro alimentazione, consapevolezza e movimento, attraverso un percorso di educazione al benessere e alla cura di sé

C’è un momento, all’inizio di ogni giornata, che spesso passa inosservato.
Un momento che viviamo di corsa, distratti, con la mente già proiettata altrove. Eppure è proprio lì, nei primi gesti del mattino, che si gioca una parte fondamentale del nostro benessere.

Da questa consapevolezza nasce “Colazione felice & consapevole”, il ciclo di incontri promosso dall’associazione Alia Fastigia, che sabato 24 gennaio 2026, alle ore 10.30, torna a Torre a Mare, negli spazi accoglienti del ristorante Le Rune – cucina bio mediterranea.

Non una semplice colazione.
Ma un’esperienza da vivere.

Un tempo lento e condiviso, in cui il primo pasto della giornata diventa un gesto di ascolto, presenza e cura. Un’occasione per fermarsi, respirare e riscoprire che mangiare non è solo nutrirsi, ma entrare in relazione con il proprio corpo, con le proprie emozioni e con l’energia che ci accompagna per tutta la giornata.

Durante l’incontro, il dottor Domenico De Mattia, esperto di nutrizione potenziativa, e la dottoressa Manuela Delle Noci, guideranno i partecipanti in un percorso fatto di sapori, conoscenza e consapevolezza, preparando colazioni pensate per sostenere l’umore, favorire livelli di energia stabili e accompagnare l’equilibrio ormonale. Ingredienti scelti con cura, combinazioni intelligenti, pratiche nutrizionali che uniscono scienza e semplicità, tradizione e visione moderna della salute.

Ma prima ancora di sedersi a tavola, il corpo verrà invitato a risvegliarsi.
Con Aldo Grosso e la chinesiologa Maria Rosaria Campanelli, i partecipanti saranno accompagnati in un momento di movimento consapevole e risveglio muscolare, pensato per ascoltare il corpo, sciogliere le tensioni e prepararsi all’esperienza alimentare con maggiore presenza e armonia.

Poi il momento della condivisione.
La tavola diventa luogo di incontro, dialogo e convivialità. Si assaggia, si conversa, si impara. Senza fretta. Senza giudizio. Con la semplicità di chi riscopre il piacere di prendersi cura di sé insieme agli altri.

“Colazione felice & consapevole” nasce dalla volontà di Alia Fastigia di promuovere salute, benessere e cultura alimentare come patrimonio vivo, accessibile e quotidiano. Un impegno che sostiene anche la riscoperta del territorio e delle antiche tradizioni alimentari, reinterpretate in chiave moderna e salutistica, nel rispetto delle persone, dell’ambiente e della storia che il cibo porta con sé.

Un percorso che invita a ripensare il benessere non come un obiettivo lontano, ma come una pratica concreta, fatta di piccoli gesti consapevoli che, giorno dopo giorno, possono cambiare il modo in cui viviamo.

Perché a volte, per iniziare a stare meglio, basta tornare all’essenziale.
E cominciare dal primo gesto della giornata.

Per informazioni e prenotazioni
350 5135296


venerdì 16 gennaio 2026

Venerdì 16 gennaio 2026, a Velletri, Luigi Del Vecchio presenta “Ostuni. Non mi cercare più…” in un incontro dedicato al tema dell’usura e della legalità

Un appuntamento di rilievo culturale e civile che, a partire dalla letteratura, apre una riflessione ampia e condivisa sul fenomeno dell’usura, sul ruolo delle istituzioni, sulla tutela delle comunità e sul senso della responsabilità collettiva

Venerdì 16 gennaio 2026, alle ore 17.00, a Velletri, presso la Concessionaria BMW SuperAuto T, in via dei Volsci 55, si terrà la presentazione del thriller “Ostuni. Non mi cercare più…”, di Luigi Del Vecchio, edito da Viola Editrice. L’ultima fatica letteraria dell’autore sarà protagonista di un appuntamento di particolare rilievo culturale e civile, dedicato al tema della legalità e del contrasto all’usura, a partire dalla letteratura come strumento di consapevolezza e responsabilità collettiva.

L’incontro non si limiterà alla dimensione narrativa dell’opera, ma si aprirà a un confronto più ampio sul fenomeno dell’usura, sulle sue implicazioni sociali ed economiche e sul ruolo delle istituzioni nel prevenire e contrastare una piaga che continua a colpire famiglie e imprese. Un dialogo che affonda le radici nell’esperienza professionale e umana dell’autore, maturata in anni di servizio nel contrasto all’illegalità economico-finanziaria.

Dopo i saluti istituzionali di Saverio Capolupo, già Comandante Generale della Guardia di Finanza, e di Paolo Cianci, Presidente dell’VIII Delegazione Lazio dell’International Police Association, l’incontro sarà moderato da Chiara Ercoli, Vice Sindaco del Comune di Velletri. Un appuntamento che ha un valore in grado di andare oltre alla classica presentazione editoriale, configurandolo come momento pubblico di riflessione e sensibilizzazione.

Il libro

“Ostuni. Non mi cercare più…”, edito da Viola Editrice, è il secondo capitolo della saga thriller ambientata nella città di Ostuni. Al centro del romanzo torna il Commissario Vito Berlingieri, chiamato ad affrontare un nuovo e inatteso riemergere del male dopo i drammatici fatti che avevano segnato la città. In un contesto che sembra aver ritrovato un fragile equilibrio, un elemento imprevisto incrina la quiete e riapre interrogativi rimasti sospesi, costringendo il protagonista a confrontarsi ancora una volta con il peso della memoria, con le zone d’ombra della realtà e con la sottile linea che separa normalità e disgregazione.

L’autore

Luigi Del Vecchio, Generale della Guardia di Finanza in congedo, ha costruito un percorso professionale segnato dal contrasto all’illegalità economica e dalla formazione giuridica e investigativa. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria, è consulente tecnico d’ufficio presso diverse Procure. Accanto all’attività professionale, svolge un intenso impegno culturale e sociale, convinto che la narrazione possa diventare strumento di conoscenza, prevenzione e responsabilità civile.

La presentazione di Velletri si inserisce nel percorso di diffusione delle opere di Luigi Del Vecchio, un itinerario culturale che intreccia territorio, legalità e memoria, restituendo al pubblico l’incontro con una voce autoriale consapevole, capace di coniugare rigore professionale, profondità umana e immaginazione narrativa, e di aprire uno spazio di riflessione su temi che toccano il cuore della vita civile.

giovedì 15 gennaio 2026

Premio Legalità 2026, Carditello laboratorio di responsabilità pubblica

Il Centro Studi Mameli riunisce alla Real Tenuta di Carditello magistratura, forze armate ed esponenti istituzionali per riaffermare una visione della legalità fondata sull’etica del dovere, sulla coerenza dei comportamenti e sulla credibilità dello Stato nei confronti dei cittadini.

La Real Tenuta di Carditello ha ospitato l’edizione 2026 del Premio Legalità, promosso dal Centro Studi Mameli, confermandosi come uno dei luoghi simbolici in cui la riflessione sulla legalità assume una dimensione concreta e operativa. L’iniziativa ha proposto una lettura della legalità come processo vivo, che prende forma nel quotidiano esercizio delle funzioni pubbliche e nel rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità.

La cerimonia ha messo al centro l’idea che il rispetto delle regole non sia un atto formale, ma una responsabilità che si traduce in scelte, decisioni e comportamenti coerenti. In questo senso, il Premio si configura come strumento di valorizzazione dell’esempio, più che come riconoscimento celebrativo.

A imprimere autorevolezza e solennità all’evento è stata la madrina Loredana Lanna, la cui presenza ha rafforzato il legame tra società civile e istituzioni, richiamando il ruolo educativo della manifestazione. Attorno a questa cornice simbolica si è sviluppato un confronto di alto profilo sui temi della responsabilità civica e della buona amministrazione.

Tra le figure centrali dell’edizione 2026 si è distinto Michele Grillo, consigliere presso la Presidenza del Consiglio e segretario generale di APAMRI. Il suo contributo ha richiamato l’attenzione sulla necessità di una governance fondata su trasparenza, prevenzione e capacità di dialogo tra istituzioni e cittadini, evidenziando come la legalità sia anche un fattore di stabilità democratica.

Di particolare rilievo anche la presenza del magistrato Nicola Graziano, Presidente nazionale di UNICEF Italia, premiato per un percorso che coniuga rigore giuridico e attenzione ai diritti fondamentali, offrendo una visione del diritto come strumento di tutela delle persone. Accanto a lui, Laura Mazza ha contribuito ad arricchire il profilo istituzionale e culturale dell’iniziativa.

Il riconoscimento è stato assegnato a esponenti di primo piano della Magistratura e delle Forze Armate, indicati come interpreti credibili di uno Stato chiamato ad affrontare sfide complesse senza arretrare sul terreno dei valori. Tra i premiati figurano il dott. Carlo Fucci, il Generale di Corpo d’Armata Rodolfo Sganga, il Generale Salvatore D’Arpa, il Colonnello Biagio Chiariello e il Colonnello Gaetano Farina.

Il confronto è stato ulteriormente arricchito dagli interventi del dott. Enrico Quaranta, della magistrata Ilaria Grimaldi e del dott. Lucio Di Nosse, che hanno offerto chiavi di lettura puntuali sul contrasto alla criminalità e sulla trasparenza amministrativa come pilastri dello Stato di diritto.

Accompagnata dalle esecuzioni della Banda Musicale della Polizia Penitenziaria, la giornata si è chiusa riaffermando un messaggio chiaro: la legalità si consolida quando le istituzioni sanno essere credibili attraverso l’esempio. In questo senso, Carditello ha confermato il proprio ruolo di spazio civico, capace di ospitare una riflessione matura sul presente e sul futuro della responsabilità pubblica.

lunedì 29 dicembre 2025

Radio IAY, quattro eventi speciali per salutare il 2025 tra Bari e Brindisi


Una maratona musicale tra aperitivi, cene e party anni ’90 per festeggiare il Capodanno insieme all’emittente pugliese che si prepara a celebrare i suoi due anni di attività


Ci siamo: arriva il giorno più atteso dell’anno, quello in cui lasciarsi alle spalle pensieri e problemi per accogliere il nuovo anno a ritmo di musica. Sono molte le iniziative organizzate dalle radio pugliesi, ma l’attenzione è puntata su Radio IAY, l’emittente nostrana che a gennaio 2026 spegnerà le sue due candeline e che per San Silvestro propone una serie di appuntamenti imperdibili con i propri DJ.


Tre eventi a Bari per iniziare a festeggiare già dal 31 mattina:

• KLIMT di Modugno, dalle ore 12, con l’aperitivo che è ormai una tradizione per gli ascoltatori della radio.

• Glamour Cafè in via Melo, per un brindisi tra musica e atmosfera nel cuore della città.

• ALLTO SUSHI in via Mazzitelli (Poggiofranco), dove si attenderà la mezzanotte con cena e, a seguire, una lunga notte di musica e ballo.


Gran finale a Brindisi con due location che accoglieranno il pubblico tra cenone e after party:

• Taipan, in via San Lorenzo da Brindisi, con uno speciale party anni ’90 tra cena e dopocena.

• Rendez-Vous Bistrot, in via Conserva, per continuare a festeggiare in un’atmosfera elegante e coinvolgente.


Radio IAY invita tutti a partecipare agli appuntamenti per vivere un Capodanno all’insegna della musica, della convivialità e della buona energia.


Media partner dell’evento è la testata pugliese IN PUGLIA 24, guidata dal Direttore Alessandro Nardelli.


Infoline: 340/4103577

Bari, il Petruzzelli celebra l’eredità di Battisti con Mogol: un Capodanno dedicato alla musica e ai bambini dell’Unicef

La Nuova Fiera del Levante promuove un evento speciale il 1° gennaio: un concerto–racconto con orchestra e coro per sostenere i progetti dell’organizzazione internazionale

Sarà un Capodanno dal forte valore simbolico quello che si terrà giovedì 1° gennaio, alle ore 18, sul palcoscenico del Teatro Petruzzelli di Bari. Nuova Fiera del Levante ha scelto di inaugurare l’anno con una serata che unisce arte e responsabilità sociale, proponendo lo spettacolo Mi ritorni in mente, interamente dedicato al repertorio di Lucio Battisti e con la partecipazione straordinaria del suo storico autore, Mogol.

L’evento nasce nel quadro del protocollo triennale siglato lo scorso luglio tra Nuova Fiera del Levante e Unicef, a cui sarà devoluto l’intero ricavato della serata. Una scelta che ribadisce l’impegno della società guidata dal presidente Gaetano Frulli nel sostenere iniziative culturali in grado di generare impatti concreti nella vita dei più piccoli e delle categorie più fragili.

Sul palco, l’orchestra diretta dal Maestro Angelo Valori guiderà il pubblico in un viaggio musicale attraverso alcuni dei brani che hanno segnato la storia della canzone italiana: Mi ritorni in mente, I giardini di marzo, La canzone del sole, Amarsi un po’, Con il nastro rosa. Melodie che appartengono alla memoria collettiva e che nello spettacolo troveranno una nuova veste sonora grazie a arrangiamenti orchestrali contemporanei ma rispettosi dell’identità originaria dei brani.

Accanto all’orchestra, il contributo del coro Medit Voices arricchirà l’esperienza con una tessitura vocale capace di fondere tradizione e modernità, creando atmosfere luminose, intime e allo stesso tempo solenni.

La presenza di Mogol, voce narrante e memoria diretta della straordinaria stagione creativa condivisa con Battisti, offrirà al pubblico il privilegio di ascoltare aneddoti, riflessioni e racconti dietro la genesi di canzoni che hanno fatto la storia. Le sue parole accompagneranno la musica trasformando il concerto in uno spettacolo narrativo, un racconto emotivo che collega passato e presente.

La serata vuole essere un momento di festa, certo, ma anche un invito alla partecipazione civica: attraverso la cultura, un sostegno concreto per l’infanzia più vulnerabile. Un messaggio che rafforza il ruolo sociale della Fiera del Levante e del Petruzzelli come luoghi di diffusione non solo artistica, ma anche di valori condivisi.

Con Mi ritorni in mente, Bari apre così il nuovo anno celebrando la grande musica italiana e ricordando quanto possa essere potente la solidarietà quando trova nella cultura la sua forma più alta di espressione.

Sport e insigniti insieme nel segno del merito: Luciano Buonfiglio del CONI presidente onorario di APAMRI

Formalizzata a Roma la nomina del presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano a Presidente Onorario dell’Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana, nel primo anno di attività dell’organismo

Nel quadro delle iniziative volte a rafforzare il proprio profilo istituzionale, l’APAMRI – Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana – ha conferito la carica di Presidente Onorario al Commendatore Luciano Buonfiglio, presidente del CONI.

La nomina è stata formalizzata il 23 dicembre 2025 a Roma, su proposta del Segretario generale dell’Associazione, Commendatore Dott. Michele Grillo, nel corso di un incontro istituzionale svoltosi presso il CONI, durante il quale è stato consegnato il Gagliardetto Istituzionale dell’APAMRI.

L’Associazione, guidata dal Presidente nazionale Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, ha espresso profondo apprezzamento per la disponibilità di Luciano Buonfiglio ad assumere un ruolo di rappresentanza simbolica e valoriale, riconoscendone il profilo di alto prestigio istituzionale e il contributo alla diffusione dei principi di merito, responsabilità e dignità civile.

La nomina si inserisce nel contesto delle celebrazioni per il primo anno di attività dell’APAMRI, ricorrenza che nel dicembre 2025 ha segnato un momento di bilancio e rilancio dell’azione associativa. L’obiettivo dell’Associazione resta quello di promuovere il valore del merito e dei principi costituzionali, costruendo una rete attiva tra i cittadini insigniti di onorificenze della Repubblica Italiana e favorendo un dialogo costante tra istituzioni e società civile.

domenica 21 dicembre 2025

Bari, il fantasy incontra la storia con “Gli occhi del predatore – Il circense”

Santa Teresa dei Maschi ospita “Gli occhi del predatore – Il circense”: un debutto letterario che trasforma la presentazione in esperienza narrativa

Un dialogo tra immaginazione e memoria dei luoghi ha caratterizzato la presentazione di Gli occhi del predatore – Il circense, romanzo d’esordio di Pietro Lodovichi, andata in scena al Centro d’Arte Santa Teresa dei Maschi. L’incontro ha assunto la forma di un evento immersivo, capace di fondere racconto, performance e atmosfera, restituendo al pubblico un’esperienza culturale fuori dagli schemi tradizionali.

Il libro, edito da Secop Edizioni, si colloca nel genere fantasy ma affonda le sue radici in temi universali. Al centro della narrazione vi sono tre ragazzi e una principessa che, partendo da un piccolo paese, si ritrovano coinvolti nelle trame del mondo di Oswald, uno scenario immaginario in cui ogni scelta diventa decisiva. «Il libro parla di scelte, di quelle che riguardano i ragazzi ma anche gli adulti», ha spiegato l’autore. «Sono decisioni che segnano la vita di tutti e che ho voluto raccontare attraverso un mondo fantasy, che sento profondamente mio».

Nel corso della presentazione, Lodovichi ha riflettuto anche sul significato della cultura e sul valore dell’incontro con il pubblico barese. «Per me la cultura è curiosità», ha affermato. «È la voglia di conoscere ciò che non si sa. Scrivere e leggere servono proprio a questo: a imparare, a mettersi in discussione». Un messaggio che ha trovato una cornice naturale nella città di Bari e nei suoi spazi storici.

La scelta di Santa Teresa dei Maschi non è stata casuale. «Bari è una città ricchissima di storia, di chiese, di architetture che sembrano già scenografie di un racconto», ha osservato l’autore. «Un luogo come questo potrebbe essere tranquillamente uno dei set del mio libro». Le mura antiche della chiesa, oggi centro d’arte, hanno contribuito a creare un’atmosfera sospesa tra realtà e immaginazione.

A rendere l’evento ancora più coinvolgente è stata una rappresentazione onirica ispirata al romanzo, con figuranti e momenti narrativi che hanno accompagnato il pubblico dentro l’universo del “Circense”. La voce narrante di Antonella Maria Loconsole (Assiah GDR ETS) ha dato ritmo e profondità alla narrazione, mentre il coordinamento dell’incontro è stato affidato a Raffaella Leone, PR di Secop Edizioni. Presente anche Laura Di Donna, che, vestita da principessa, ha contribuito a dare lustro all’evento.

Nel corso della serata è intervenuta anche Giovanna Castrovilli, che ha sottolineato l’importanza di eventi capaci di coniugare cultura e territorio: «Valorizzare luoghi storici attraverso iniziative culturali significa restituire loro una funzione viva, capace di parlare al presente e alle nuove generazioni».

Partner dell’evento AETB Confcommercio, BariExperience.com, InCittàBari, Spazio Art D’or di Stratos, Rinascita del territorio, Federico II Eventi, Secop Editore e Confcommercio Bari-BAT.

La presentazione di Gli occhi del predatore – Il circense ha confermato come la letteratura fantasy possa dialogare con i luoghi della storia, offrendo nuove chiavi di lettura e trasformando la città in parte integrante del racconto.



lunedì 15 dicembre 2025

Fasano riscopre la colazione come gesto di cura: successo per il primo appuntamento del progetto “Colazione Consapevole”

Professionisti, produttori locali e cittadini insieme per un nuovo approccio al benessere quotidiano tra epigenetica, movimento e tradizioni alimentari rivisitate

Una colazione che diventa esperienza culturale prima ancora che nutrizionale. È il messaggio emerso dal primo incontro di “Colazione Consapevole”, tenutosi sabato 13 dicembre negli spazi del “House of excellence” di Happetito a Fasano e promosso da Alia Fastigia. L’iniziativa ha riunito medici, specialisti del movimento, produttori del territorio e un pubblico numeroso, curioso di capire come migliorare il proprio rapporto con il cibo partendo dal momento più sottovalutato della giornata.

L’obiettivo non era proporre una dieta, ma invitare a osservare e comprendere la colazione come rituale identitario, capace di incidere sull’umore, sull’energia e persino sulla prevenzione di alcune patologie. A sottolinearlo, un parterre di professionisti che ha intrecciato scienza, pratica e narrazione.

Accanto alla teoria, l’esperienza del gusto: il dottor Domenico De Mattia, nutrizionista esperto di nutrizione potenziativa, ha cucinato in diretta mostrando come comporre una colazione completa e appagante, dal frullato di mela e ricotta alle uova strapazzate fino alle crepes soffici. La parte pratica è stata anche l’occasione per parlare di integrazione mirata e microcarenze, con la degustazione di prodotti forniti da Piemme Pharmatech.

Un richiamo alla dimensione ancestrale dell’alimentazione lo ha offerto De Mattia: «Eravamo abituati a muoverci per procurarci il cibo: oggi quel valore si è perso. Non si tratta di tornare indietro ma di guardare con leggerezza alle nostre origini per costruire un benessere non ossessivo ma contemplativo. Il cambiamento parte da piccoli gesti che possono salvarci».

La dottoressa Manuela Delle Noci, endocrinologa, ha aperto l’incontro con un intervento dedicato al ruolo dell’epigenetica nel benessere quotidiano: «È stato un evento divertente, pratico ed emozionale. Serve proprio questo per iniziare: perché non è mai troppo tardi per cominciare bene. Lo stare bene è la chiave per stare meglio e ci motiva a proseguire. L’epigenetica ci insegna che possiamo usare i nostri geni a nostro favore attraverso gesti quotidiani, senza ossessioni: un piccolo errore non compromette un percorso costruito con consapevolezza».

Il collegamento tra cibo e movimento è stato affidato ad Alia Fastigia e alla chinesiologa Maria Rosaria Campanelli, che ha guidato i partecipanti in un breve risveglio muscolare. 

Spazio anche al mondo dell’apicoltura con Aldo Grosso, che ha portato in sala il profumo del miele in favo e il racconto di un prodotto naturale radicato nel territorio: «Abbiamo mostrato quanto sia semplice costruire una colazione intelligente. Se uniamo alimentazione corretta e movimento, possiamo evitare molte problematiche fisiche e ridurre il ricorso ai farmaci. È un messaggio che vale per tutti».

Tra i momenti più apprezzati, il “breakfast reversal”, un’inversione simbolica dell’ordine dei sapori: prima il dolce, poi il salato. Un esercizio pensato per rompere gli automatismi e stimolare un nuovo modo di percepire la colazione.

La giornata, arricchita dal supporto di Miss Freschezza per la fornitura di prodotti ortofrutticoli, si è conclusa con un clima di entusiasmo e partecipazione. De Mattia ha annunciato che il progetto proseguirà con nuovi appuntamenti a Fasano, Bari e Barletta, segnando l’avvio di un percorso che mira a rendere la colazione un pilastro di benessere per la comunità.

Un primo passo, dunque, verso una cultura del cibo più consapevole: non una prescrizione, ma un invito a riscoprire il valore dei gesti semplici.

Ascolta Radio Idea
Prendimi e portami ovunque!