martedì 7 aprile 2026

Democrazia Cristiana – Smentita ufficiale e replica politica a Rotondi e Donzelli: «Nessuno può parlare a nostro nome né “riunirci”»

La Segreteria nazionale: «Rotondi non rappresenta il partito. Falso storico parlare di “anime” della DC. Esiste una sola Democrazia Cristiana, legittima e continua»

La Democrazia Cristiana interviene con una nota ufficiale per chiarire in modo definitivo la titolarità del nome e del simbolo del partito e per replicare alle recenti dichiarazioni pubbliche che ne hanno distorto identità e ruolo politico.

La Segreteria nazionale precisa che «numerose sentenze della Corte di Cassazione (n. 25999/2010, n. 805/2017, n. 18746/2019), unitamente alla decisione del Tribunale di Roma (n. 2847/2025), hanno stabilito in modo inequivocabile che la Democrazia Cristiana non è mai stata sciolta e che nessun altro partito, gruppo o singolo soggetto può rivendicarne la continuità giuridica, né l’uso del nome o del simbolo».

Nel medesimo solco giurisprudenziale, tutti i ricorsi avanzati da soggetti che pretendevano di rappresentare la Democrazia Cristiana sono stati respinti con condanna alle spese, confermando la piena legittimità dell’attuale assetto del partito.

Particolarmente netta la posizione nei confronti di Gianfranco Rotondi: «Non appartiene alla Democrazia Cristiana e non può parlare né per nome né per titolo del partito. Ogni sua dichiarazione in tal senso è priva di qualsiasi legittimazione».

La Segreteria evidenzia «Abbiamo appreso da un recente servizio del TG2 che il signor Rotondi è tornato a parlare della Democrazia Cristiana. Anche in questo caso si tratta di una rappresentazione non corrispondente alla realtà giuridica. Per tale ragione sarà formalmente richiesta alla testata una rettifica, al fine di ristabilire la verità dei fatti».

Parallelamente, la Democrazia Cristiana replica alle affermazioni dell’on. Giovanni Donzelli in merito all’iniziativa del 18 aprile.

Sul punto interviene il Presidente Nazionale Emilio Cugliari Lauremi«Non siamo di fronte a una semplice imprecisione, ma a una distorsione della realtà storica e giuridica della Democrazia Cristiana».

«La Democrazia Cristiana non è un contenitore da ricomporre né una galassia di sigle. Esiste una sola Democrazia Cristiana, titolare del nome, del simbolo e della continuità politica».

«Parlare di “varie anime” è fuorviante. La Democrazia Cristiana ha una sola identità, rappresentata da iscritti, dirigenti e militanti che ne portano avanti l’azione politica su tutto il territorio nazionale».

«Attribuire a forze politiche esterne la capacità di “riunire” la Democrazia Cristiana è un errore politico grave, che rischia di confondere cittadini ed elettori e di svilire il confronto pubblico».

Il Capo Dipartimento Nazionale, Ignazio Tullo, sottolinea inoltre che «Sono già state avviate diffide formali nei confronti di diversi soggetti che negli anni hanno impropriamente utilizzato il nome del partito».

Un richiamo diretto viene rivolto anche alle redazioni giornalistiche: «Invitiamo i media a prestare particolare attenzione nell’attribuzione di ruoli, titoli e dichiarazioni a persone o gruppi che si presentano come rappresentanti della Democrazia Cristiana senza averne la legittimazione giuridica. In caso contrario, ogni responsabilità ricadrà su chi diffonde informazioni non verificate».

La nota si chiude con un appello alla chiarezza istituzionale: «La Democrazia Cristiana è un soggetto politico vivo, organizzato e operativo. Non è un’eredità da redistribuire né un marchio da evocare. È una realtà unica, riconosciuta nelle sedi giudiziarie e nella vita politica del Paese. Ogni diversa ricostruzione è infondata».

Per ulteriori informazioni, interviste o materiali ufficiali:
📧 dcpresidenza@gmail.com

giovedì 2 aprile 2026

Lecce, inaugurata la nuova sede SIT Property di “Lecce Selection” e “Salento Selection

Nel cuore della città prende forma un nuovo progetto dedicato agli affitti brevi, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del property management nel territorio salentino

Domenica 29 marzo 2026, a Lecce, presso la sede di via San Domenico Savio 9, è stata inaugurata la nuova agenzia di affitti brevi “Lecce Selection” e “Salento Selection”, iniziativa promossa da SIT Property e dai suoi professionisti attivi nel settore del property management.

La nuova sede nasce con l’obiettivo di offrire servizi strutturati e professionali ai proprietari di immobili, contribuendo al tempo stesso a migliorare l’esperienza dei visitatori.

L’apertura rappresenta un passaggio strategico all’interno di un comparto in continua evoluzione, come quello degli affitti brevi, che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più centrale nello sviluppo turistico del territorio salentino.

Nel corso dell’inaugurazione, Amilcare De Santis, Property Manager di SIT Property, ha sottolineato la visione alla base del progetto: «Per noi è molto importante l’apertura di questa attività perché ci apre proprio la strada verso un obiettivo ben preciso, cioè quello di riuscire a essere un riferimento per tutto il territorio».

Un percorso condiviso anche da Francesco Corvaglia, titolare di SIT Property, che ha evidenziato il valore generazionale dell’iniziativa: «Abbiamo una bella sfida. Questa nuova sede sarà un trampolino di lancio per valorizzare il patrimonio immobiliare salentino e offrire servizi utili e funzionali ai proprietari. Siamo un gruppo di persone che hanno a cuore quello che fanno e vogliamo diventare un punto di riferimento per chi intende mettere a reddito il proprio immobile».

Al centro del progetto, il ruolo sempre più strategico del property manager, come ha spiegato Antonio Monte, Property Manager di SIT Property«Il nostro obiettivo è valorizzare al massimo l’immobile, prendendoci cura di esso e ottimizzando la sua produttività, nel rispetto della struttura e della sua crescita nel tempo. Con questa sede vogliamo essere presenti e riconoscibili sul territorio».

Una funzione di connessione tra domanda e offerta, evidenziata anche da Carlo D’Oria, agente di SIT Property«Il nostro compito è essere un punto di incontro tra proprietari e turisti. Solo attraverso un alto livello di professionalità possiamo valorizzare il territorio e far comprendere quanto il Salento sia uno dei luoghi più affascinanti al mondo».

La nuova sede è stata frutto delle idee di Amleto Fontana, che ha offerto una riflessione sul percorso di crescita del territorio: «Trent’anni fa questo scenario era impensabile. Oggi il Salento è una meta desiderata perché qualcuno ha creduto in questo territorio e lo ha costruito con entusiasmo. Ora tocca alle nuove generazioni avere il coraggio di continuare e far crescere quanto è stato fatto».

L’inaugurazione della nuova sede si inserisce in un contesto di consolidamento e sviluppo del settore extralberghiero, confermando come la professionalizzazione dei servizi e la presenza strutturata sul territorio rappresentino leve fondamentali per sostenere la crescita del turismo e la valorizzazione del patrimonio immobiliare locale.


mercoledì 1 aprile 2026

Il Console onorario della Repubblica Ceca Riccardo Di Matteo incontra il Presidente del Consiglio regionale della Puglia, Toni Matarrelli


Al centro dell’incontro relazioni internazionali, cooperazione e rafforzamento dei rapporti tra Puglia e Repubblica Ceca


Il Console onorario della Repubblica Ceca in Puglia, Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, ha incontrato il Presidente del Consiglio regionale della Puglia, Toni Matarrelli, in occasione del suo recente insediamento alla guida dell’assemblea regionale.


L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e collaborazione, rappresentando un passaggio significativo nel percorso di rafforzamento dei rapporti tra la Puglia e la Repubblica Ceca, sia sul piano istituzionale che su quello economico e culturale.


Riccardo Di Matteo, Console onorario della Repubblica Ceca con sede a Bari e presidente di Sinergitaly e APAMRI, è da tempo impegnato nella promozione delle relazioni internazionali e nello sviluppo di sinergie tra istituzioni, imprese e territori.


Nel corso dell’incontro, il Console ha rivolto le proprie congratulazioni al Presidente Toni Matarrelli, già sindaco di Mesagne e presidente della Provincia di Brindisi, eletto alla guida del Consiglio regionale della Puglia per la XII legislatura nel febbraio 2026, sottolineando la volontà di intensificare i rapporti di collaborazione tra i due territori.


L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di incontri istituzionali che il Console Di Matteo sta portando avanti con i vertici regionali e locali, tra cui il Presidente della Regione Antonio Decaro e i sindaci delle principali città pugliesi, con l’obiettivo di favorire il dialogo diplomatico e le opportunità di sviluppo condiviso.


Nel corso dell’incontro, il Cav. Uff. Riccardo Di Matteo ha inoltre consegnato al Presidente Matarrelli il gagliardetto istituzionale del Consolato della Repubblica Ceca, ringraziandolo per l’accoglienza e ribadendo l’importanza di un rapporto stabile e costruttivo tra istituzioni.


«Le relazioni internazionali rappresentano oggi una leva strategica per la crescita dei territori», dichiara il Cav. Uff. Riccardo Di Matteo«La Puglia ha tutte le potenzialità per rafforzare il proprio posizionamento anche a livello europeo, attraverso una rete di rapporti istituzionali e culturali sempre più solida».

lunedì 30 marzo 2026

Dai Borghi di Calabria al Senato: a Roma nasce la Nuova Agenda Territoriale

 
Il percorso partito dalle aree interne calabresi raggiunge il suo traguardo più prestigioso. Dopo il successo della conferenza stampa dello scorso 20 marzo a Catanzaro, il progetto “Borghi di Calabria in Ascolto” approda a Roma. Il prossimo 1° aprile 2026, presso la Sala Atti Parlamentari del Senato della Repubblica, verranno presentate ufficialmente le istanze di 26 comuni calabresi per trasformare un manifesto regionale in una strategia politica nazionale.

L'evento, promosso dalla Senatrice Clotilde Minasi, sarà presentato e moderato da Mariangela Petruzzelli, giornalista e autrice Rai, nonché Presidente dell’Associazione internazionale MISS CHEF e responsabile Pari Opportunità della Confederazione Italiani nel Mondo (CIM).

Le voci dei protagonisti: Verso il 1° Aprile

La Senatrice Clotilde Minasi, promotrice dell'iniziativa, ha sottolineato l'importanza di questa sede istituzionale:

"I borghi non rappresentano una realtà periferica, ma una componente essenziale della nostra identità culturale e sociale. Il futuro di questi territori non può essere affidato a interventi frammentari, ma richiede una visione complessiva e un lavoro sinergico. Il convegno in Senato sarà la sede in cui ricordare che i borghi chiedono strumenti, programmazione e una strategia capace di tenere insieme infrastrutture, servizi e qualità della vita."

Dall'altra parte, il Presidente dell’Associazione “Borghi da Ri..vivere”, Giovanni Renda, ha evidenziato come questo processo parta da una base solida e partecipata:

"L’iniziativa di Roma nasce dal 'Manifesto di Squillace', una piattaforma politica condivisa che chiede allo Stato una strategia nazionale. I temi che riguardano i borghi — dai servizi essenziali alla digitalizzazione fino alla fiscalità — non si decidono solo a livello regionale. Portare la nostra voce nel cuore delle istituzioni significa chiedere politiche strutturali e non contributi occasionali. Vogliamo programmi integrati, continuità e visione."


Roma, 1° Aprile: Il cuore della nuova programmazione

Il convegno nazionale non è solo un evento celebrativo, ma l'apertura di un processo politico. L’obiettivo è portare la voce dei borghi dove si definiscono le politiche di coesione, le norme sulla fiscalità di vantaggio e le strategie per la digitalizzazione.

Le quattro sessioni di lavoro in Senato affronteranno temi cruciali:

  • Connessioni e Infrastrutture: Con un focus sulla telemedicina (relatore il dott. Raffaele Vitagliano) e sulla mobilità nei piccoli centri.
  • Talento e Giovani: Come trasformare la "nostalgia in progetto", con la testimonianza di giovani imprenditrici come Miriam Pugliese (Nido di Seta) e l'artista Stefano Gagliardi.
  • Welfare e Terza Età: Il contrasto alla desertificazione bancaria e l'importanza dei servizi di prossimità.
  • Sviluppo Locale: Modelli sostenibili per generare occupazione nelle aree interne fragili.


Il Resoconto di Catanzaro: Un Manifesto nato dal basso

L'incontro svoltosi in Cittadella Regionale ha sancito la forza del Manifesto d’azione siglato tra i 26 Comuni facenti parte dell’associazione “Borghi da Ri..vivere”.

Il Presidente Giovanni Renda ha ribadito che la scelta di Roma è strategica: "Scegliere il Senato significa dire con chiarezza che i borghi non vogliono contributi occasionali, ma programmi integrati e visione di lungo periodo". Un concetto supportato dall'Assessore Regionale Gianluca Gallo, che ha illustrato i risultati della misura “Abita i borghi montani”, la quale sta già agevolando il trasferimento di circa 200 persone (tra cui nomadi digitali e imprenditori) nei piccoli centri calabresi.

Un Lavoro di Rete Nazionale

La forza del progetto risiede nella sinergia tra amministratori e partner d'eccezione. La moderazione di Mariangela Petruzzelli e il supporto di MISS CHEF e della CIM (Confederazione Italiani nel Mondo) sottolineano il legame indissolubile tra radici territoriali e proiezione internazionale.

I sindaci di centri come Scigliano, San Sostene, Amaroni e Cropani hanno già tracciato la rotta a Catanzaro: dalla valorizzazione della seta al risanamento delle imprese agricole contro l'usura. Ora, l'obiettivo è trasformare queste esperienze in Tavoli Tecnici Permanenti presso il Governo centrale.


Nota: Il programma completo del 1° Aprile in Senato prevede gli interventi dei sindaci firmatari e dei partner istituzionali per la firma operativa delle linee guida della Nuova Agenda Territoriale.


sabato 28 marzo 2026

Una delegazione di APAMRI incontra il Prefetto di Bari: al centro solidarietà, valori civici e ruolo della donna

Al Palazzo del Governo confronto istituzionale su iniziative sociali, cittadinanza attiva e percorsi educativi rivolti alle nuove generazioni

Un confronto istituzionale sui temi della solidarietà, dei valori civici e della cittadinanza attiva ha visto protagonista l’Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana - APAMRI in occasione dell’incontro con Sua Eccellenza il Prefetto di Bari, dott. Francesco Russo, svoltosi presso il Palazzo del Governo.

La delegazione dell’APAMRI era composta dal Presidente Nazionale Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, dal Coordinatore della Regione Puglia Cav. Omri Antonio Giaimis, dalla dott.ssa Cav. Omri Teresa Calamia, dal delegato per i Comuni di Molfetta e Giovinazzo dott. Vincenzo Minervini e dal delegato per il Comune di Squinzano (LE) dott. Paolo Andriani.

In apertura, sono stati portati i saluti istituzionali del Commendatore Omri dott. Michele Grillo, Segretario Generale di APAMRI, unitamente a quelli degli iscritti e degli insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI).

Il colloquio ha affrontato temi di particolare rilevanza sociale. Tra questi, l’impegno solidale in occasione della Pasqua, con la presentazione delle iniziative di beneficenza rivolte ai reparti di oncologia pediatrica degli ospedali di Bari, Brindisi e Lecce. L’associazione ha inoltre confermato il proprio contributo attraverso la donazione di generi di prima necessità a favore di Caritas e orfanotrofi del territorio.

Ampio spazio è stato dedicato ai pilastri della società, con un focus sulla centralità della figura femminile quale elemento determinante per lo sviluppo sociale, accanto al ruolo fondamentale di famiglia e scuola nella trasmissione del rispetto per le Istituzioni e dei valori costituzionali.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre presentata la manifestazione del “Battesimo Civico”, in programma il 28 aprile 2026 presso il Nuovo Teatro Verdi di Brindisi, iniziativa simbolo per la promozione della partecipazione attiva e della consapevolezza civica tra i giovani.

Il Prefetto ha espresso apprezzamento per le attività promosse dall’APAMRI, sottolineando l’importanza della sinergia tra istituzioni e associazionismo nella diffusione dei valori repubblicani e nella costruzione di una comunità coesa e responsabile.

«Il dialogo con le istituzioni rappresenta un passaggio fondamentale per rendere ancora più incisiva l’azione dell’APAMRI sul territorio», dichiara il Cav. Uff. Riccardo Di Matteo«Le iniziative presentate testimoniano un impegno concreto nel sociale e nella promozione di quei valori che costituiscono il fondamento della nostra Repubblica».

«La Puglia dimostra ancora una volta una forte sensibilità sui temi della solidarietà e della partecipazione civica», afferma il Cav. Omri Antonio Giaimis«Il confronto con il Prefetto rafforza un percorso condiviso orientato al bene comune».

«L’APAMRI continuerà a investire in progetti rivolti ai giovani e alle comunità locali», conclude il Commendatore Omri dott. Michele Grillo«Educare al rispetto delle istituzioni significa costruire il futuro».


venerdì 27 marzo 2026

Francesco Renga in concerto all’Arena 30/40 di Carovigno: il 25 luglio la tappa pugliese di “Live Estate 2026”

Il cantautore tra le voci più amate della musica italiana porterà il suo tour estivo nel Brindisino: un appuntamento atteso che unisce musica, emozione e grande spettacolo sotto le stelle

Sarà Carovigno una delle tappe più attese del tour estivo di Francesco Renga. Il prossimo 25 luglio 2026, infatti, l’artista salirà sul palco dell’Arena 30/40, portando in Puglia il suo nuovo progetto live “Live Estate 2026”, già annunciato tra gli eventi musicali di punta della stagione.

Il tour, in partenza il 9 maggio, attraverserà alcune delle principali località italiane. Inoltre, conferma il forte legame del cantautore con il pubblico e la sua capacità di rinnovarsi mantenendo intatta la propria identità artistica.

Una tappa strategica per la Puglia

La data di Carovigno rappresenta uno dei momenti centrali del tour estivo, inserita in un calendario che tocca città e festival di rilievo nazionale. In questo contesto, l’arrivo di Renga nel Brindisino rafforza il ruolo della Puglia come territorio sempre più attrattivo per i grandi eventi musicali.

Allo stesso tempo, il concerto offrirà al pubblico la possibilità di rivivere i grandi successi dell’artista. Tra questi spiccano “Angelo”, “Meravigliosa (la Luna)” e altri brani che hanno segnato la musica italiana. Inoltre, spazio anche ai lavori più recenti, tra cui “Il meglio di me”, presentato al Festival di Sanremo 2026.

Tra estate e teatri: il doppio percorso artistico

“Live Estate 2026” anticipa la successiva tournée “Live Teatri 2026”, prevista tra ottobre e novembre nei principali teatri italiani. Tra le tappe, è prevista anche una data a Bari, a conferma del legame dell’artista con il territorio pugliese.

Questa doppia dimensione artistica racconta la versatilità di Francesco Renga. Da un lato, infatti, l’energia dei concerti all’aperto; dall’altro, l’intimità dei teatri, che consente un rapporto più diretto con il pubblico.

Biglietti e prevendite

I biglietti per la data di Carovigno, così come per altre tappe del tour, sono disponibili in prevendita a partire dal 26 marzo. Per questo motivo, cresce l’attesa attorno a un evento che promette di richiamare spettatori da tutta la regione e oltre.

Dunque, il concerto del 25 luglio si candida a essere uno degli appuntamenti musicali più rilevanti dell’estate pugliese, capace di coniugare qualità artistica e partecipazione.

giovedì 26 marzo 2026

Venerdì 27 marzo, nella Sala Consiliare di Cisternino, sarà presentato il libro “Truffe agli anziani” di Pietro Battipede

Alle ore 18.00, nel Comune di Cisternino, un incontro pubblico promosso per approfondire il fenomeno delle truffe agli anziani tra analisi criminologica, prevenzione sanitaria e collaborazione tra forze dell’ordine e comunità

Venerdì 27 marzo, alle ore 18.00, nella Sala consiliare del Comune di Cisternino, si terrà la presentazione del libro “Truffe agli anziani”, firmato da Pietro Battipede e pubblicato da FenImprese Bari Editore. Un appuntamento di alto profilo civile e sociale, dedicato a uno dei fenomeni più insidiosi e in crescita nella società contemporanea.

L’iniziativa, ospitata dall’Amministrazione comunale, vedrà i saluti istituzionali del Sindaco Lorenzo Perrini e la partecipazione di rappresentanti delle forze dell’ordine e delle istituzioni locali, a conferma della centralità del tema nel dibattito pubblico.

Relatori dell’incontro saranno Pietro Battipede, già Dirigente della Polizia di Stato e autore di testi giuridici e di sicurezza privata, e Luigi Antonio Fino, Dirigente Medico ASL BA e Direttore Medico dei Presidi Ospedalieri della ASL Brindisi. A moderare il confronto sarà Alessandro Nardelli, Direttore di In Puglia 24.

Parteciperanno inoltre il Luogotenente CS Salvatore Pernice, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Cisternino, e la Dott.ssa Maria Antonietta Zullo, Comandante della Polizia Locale di Cisternino.

Il libro

Truffe agli anziani” nasce dall’esigenza concreta di analizzare, comprendere e contrastare un reato che non colpisce soltanto il patrimonio economico delle vittime, ma incide profondamente sulla loro sicurezza, dignità e fiducia nel prossimo.

L’opera si sviluppa in tre momenti strettamente interconnessi: una prima parte dedicata all’analisi teorica e criminologica del fenomeno; una seconda sezione operativa con casi concreti e simulazioni verosimili che illustrano le tecniche più diffuse – dal finto appartenente alle forze dell’ordine alla truffa del parente in difficoltà, fino alle nuove forme di raggiro digitale –; infine una parte orientata alla prevenzione, con strategie di difesa e modelli di comportamento rivolti a cittadini, familiari e operatori della sicurezza.

Completa il volume un racconto ispirato a un caso realmente accaduto, inserito come strumento di riflessione e coinvolgimento emotivo, affinché la consapevolezza non resti solo teorica ma diventi patrimonio condiviso.

Un progetto territoriale

L’incontro di Cisternino rappresenta il primo momento di un progetto più ampio che intende coinvolgere altri Comuni della provincia di Brindisi e di Bari, con l’obiettivo di costruire una rete di prevenzione fondata sulla collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine, operatori sanitari e cittadini.

Non una lezione accademica, ma un momento di confronto e ascolto, in cui l’esperienza investigativa e quella sanitaria dialogano con il territorio per trasformare la conoscenza in azione concreta di tutela delle persone più vulnerabili.

L’ingresso è libero.


lunedì 23 marzo 2026

A Bari si è svolto l’evento “Locazioni turistiche professionali. Extralberghiero 2.0”, un confronto su norme, sicurezza e sviluppo

Approfonditi a Bari gli effetti della Legge di Bilancio 2026 e le nuove prospettive per il comparto extralberghiero tra obblighi, opportunità e strategie di crescita


Si è svolto venerdì 20 marzo presso la sede di ValoreCasa Plus a Bari l’incontro “Locazioni turistiche professionali. Extralberghiero 2.0”, un appuntamento dedicato agli operatori del settore ricettivo e immobiliare per analizzare il nuovo assetto normativo e le prospettive di sviluppo del comparto extralberghiero.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto concreto sulle trasformazioni in atto, con particolare riferimento all’impatto della Legge di Bilancio 2026 e al progressivo passaggio verso un modello imprenditoriale delle locazioni turistiche. Tra i temi centrali emersi, l’introduzione dell’obbligo di Partita IVA oltre i due immobili, non solo come adempimento normativo, ma come leva strategica per un posizionamento più strutturato e competitivo sul mercato.

Nel corso dell’incontro è stato approfondito il tema della professione host, con gli interventi di Pierpaolo Lella e Silvia Lioce, che hanno evidenziato il valore dello storytelling e dell’identità nella costruzione di un’offerta ricettiva distintiva.

Ampio spazio è stato dedicato agli aspetti normativi, con l’intervento dell’avvocato Giuseppe Lattanzio, che ha illustrato le novità legate ai contratti di locazione breve e agli obblighi di conformità, sottolineando l’importanza di operare nel rispetto delle regole per garantire stabilità e credibilità al settore.

Sul fronte della sicurezza, il dottor Giuseppe Nitti ha affrontato il tema dell’obbligo del DVR e del monitoraggio del gas Radon, elementi sempre più rilevanti per le strutture ricettive, in particolare quelle situate al piano terra e nei piani interrati.

L’incontro ha inoltre approfondito le opportunità legate alla finanza agevolata, con l’intervento di Elisabetta Ciccarese, che ha illustrato strumenti e bandi, tra cui MiniPIA, utili a sostenere gli investimenti nel turismo.

Particolare attenzione è stata dedicata anche agli standard operativi e ai servizi consentiti, con il contributo di Rosa Schiavone, che ha chiarito le differenze tra locazioni turistiche e strutture come B&B e affittacamere, evidenziando l’importanza dell’HACCP e dell’organizzazione dei servizi.

L’evento ha confermato come il comparto extralberghiero stia vivendo una fase di profonda evoluzione, in cui professionalità, conformità normativa e capacità di fare rete rappresentano elementi decisivi per la crescita del settore.

L’iniziativa è stata realizzata da ValoreCasa Immobiliare in collaborazione con AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat, rafforzando il ruolo della formazione e del confronto come strumenti fondamentali per elevare la qualità dell’offerta turistica del territorio.


domenica 22 marzo 2026

IL CIELO SOPRA DI NOI: Manipolazione Climatica, Salute e Sovranità

Resoconto integrale del convegno sulla Geoingegneria: tra denunce scientifiche e azioni legali

Il silenzio delle istituzioni si è scontrato con la determinazione di una platea gremita e di un tavolo di relatori che ha deciso di affrontare uno dei temi più controversi del nostro tempo: la geoingegneria. Oltre 140 minuti di interventi hanno delineato un quadro in cui la protezione del clima sembra diventare il paravento per una trasformazione radicale dei nostri ecosistemi e della nostra stessa biologia.

1. La Trappola delle Politiche Europee: L’intervento di Francesca Donato

Avv. FrancescaDonato
L'Onorevole Francesca Donato, intervistata ultimamente dal nostro collaboratore ing. Mario Di Gregorio, (https://news.radioidea.it/ha aperto il dibattito con un'analisi politica affilata, puntando il dito contro i finanziamenti milionari dell'Unione Europea.

"L’idea che l'uomo si metta a decidere di calibrare a suo piacimento le radiazioni solari è veramente folle. C’è la teoria del 'butterfly effect': un intervento localizzato può causare disastri imprevedibili dall'altra parte del mondo."

La Donato ha denunciato come programmi come Horizon Europe e il progetto LIFE stiano normalizzando la gestione artificiale del clima, sottraendo il potere decisionale ai cittadini per consegnarlo a una tecnocrazia che ignora deliberatamente il principio di precauzione.

2. La Battaglia Legale: L’Avvocato Frida Chialastri e il Diritto negato

Avv. Frida Chialastri

Un momento cruciale è stato l’intervento dell’Avvocato Frida Chialastriche prossimamente avremo ai nostri microfoni con una intervista esclusiva, ha spiegato come la cittadinanza sia attualmente "disarmata" di fronte a fenomeni atmosferici anomali. La Chialastri ha evidenziato il paradosso di una giustizia che fatica a indagare su ciò che accade nei nostri cieli a causa di accordi internazionali opachi.

"Dobbiamo essere tutti a fare la nostra parte, a prestare piedi e pretendere risposte, pretendere l'intervento della politica. Non è più tempo di delegare."

L'avvocato ha sottolineato che il diritto alla salute e alla proprietà privata (terreni agricoli inquinati da ricadute chimiche) viene sistematicamente calpestato da protocolli che classificano come "sicurezza nazionale" attività che hanno un impatto diretto sulla vita quotidiana.

3. Nanopatologie e Documenti Ufficiali: Il grido della Dott.ssa Gatti

Dr. Antonietta Gatti 

La Dottoressa Antonietta Gatti ha portato prove scientifiche sulla tossicità dei metalli pesanti legati alla geoingegneria, in particolare l'alluminio. Ha citato i dati dell'EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) che ha dovuto ammettere i legami tra esposizione all'alluminio e malattie neurodegenerative.

 

"Ciò che non ci raccontano sono gli effetti avversi dell'alluminio su testicoli, embrioni e sistema nervoso. Queste nanoparticelle hanno il compito di 'caramellare' la nostra aria, ma a grossa concentrazione possono dare danni al DNA."

Mar. Roberto Nuzzo

 


In questo contesto, è stato fondamentale il ringraziamento pubblico al nostro collaboratore, il Maresciallo Nuzzo, descritto come la fonte chiave per l'accesso a documenti ufficiali che provano l'esistenza di accordi bilaterali (come quello tra Berlusconi e Bush del 2002) che stanziarono fondi ingenti per la "sperimentazione climatica" in Italia.


4. La Scienza in Guerra: Il Monito di Pier Giorgio Spaggiari

Prof. Piergiorgio Spaggiari
Il Professor Pier Giorgio Spaggiari, fisico e medico, ha alzato il tono del dibattito parlando di una vera e propria guerra antropologica.

"Siamo in guerra, onorevole. E non alludo a quella che si vede in TV. Si vuole limitare l'affollamento incredibile di questa Terra, che dicono non possa alimentare 8 miliardi di persone. Questo è il tema."

Spaggiari ha espresso il dolore di un uomo di scienza che vede la ricerca piegata a scopi di controllo sociale, dove il clima diventa un'arma per influenzare la produzione agricola e, di conseguenza, la sopravvivenza stessa delle popolazioni. Ha citato anche le tensioni geopolitiche globali, dalla Cina a Israele, come tessere di un unico mosaico di dominio tecnologico.

5. L'arma del Popolo: La Legge di Iniziativa Popolare

Il cuore dell'evento è stata la presentazione della Proposta di Legge di Iniziativa Popolare contro la Geoingegneria. Non solo una protesta, ma un atto legislativo concreto che chiede:

  • Il divieto assoluto di attività di irrorazione atmosferica non autorizzate e di manipolazione solare (SRM).
  • Trasparenza totale sugli accordi militari e civili riguardanti il meteo.
  • Monitoraggio indipendente: la creazione di laboratori cittadini per l'analisi delle acque e dei suoli, slegati dai finanziamenti governativi.

I relatori hanno esortato i presenti a raccogliere le firme, definendo la proposta di legge come "l'ultima trincea" per ristabilire la sovranità nazionale e la protezione della salute pubblica.

Conclusione

Il convegno si è chiuso con un'immagine potente: quella di una cittadinanza che smette di guardare il cielo con rassegnazione e inizia a guardare le istituzioni con pretesa di verità. Tra la denuncia scientifica della Dott.ssa Gatti e la strategia legale dell'Avv. Chialastri, emerge un movimento che non accetta più la "mitigazione del clima" come scusa per l'avvelenamento globale.

"La nostra libertà passa per la conoscenza di ciò che respiriamo. Firmare questa legge significa riprenderci l'aria, la terra e il futuro dei nostri figli."

Video completo della conferenza.

mercoledì 18 marzo 2026

Il talento italiano in vetrina: al via il concorso nazionale dedicato al Made in Italy, creatività e tricolore al centro


Promosso dall’Associazione Vetrinisti & Visual Europei e approvato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il concorso nazionale “Il Made in Italy in Vetrina” rientra tra le iniziative ufficiali della Giornata Nazionale del Made in Italy del 15 aprile ed è rivolto a vetrinisti, visual merchandiser, scuole, commercianti e artigiani.

L’eccellenza italiana torna protagonista nei centri urbani di tutta la Penisola grazie al concorso nazionale “Il Made in Italy in Vetrina”, promosso dall’Associazione Vetrinisti & Visual Europei e approvato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) nell’ambito delle iniziative ufficiali della Giornata Nazionale del Made in Italy, che si celebra ogni anno il 15 aprile.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il talento creativo e la capacità comunicativa delle vetrine commerciali, trasformandole in veri e propri palcoscenici della cultura, dell’artigianato e della produzione italiana.

Il progetto, completamente gratuito, è rivolto a Vetrinisti, Visual Merchandiser, Scuole di ogni ordine e grado, Commercianti e Artigiani, chiamati a raccontare attraverso gli allestimenti l’identità e la bellezza del Made in Italy.

«Vogliamo rendere omaggio al Made in Italy partendo dalle nostre città, dai luoghi in cui la creatività incontra il commercio e l’artigianato» afferma il Cav. Giuseppe Marco Pasquarella, presidente dell’Associazione Vetrinisti & Visual Europei. «Le vetrine rappresentano un linguaggio visivo straordinario, capace di raccontare la nostra identità nazionale e di trasformare ogni allestimento in un messaggio di orgoglio e appartenenza.»

Iscrizione e modalità di partecipazione


Per partecipare inviare una email a vetrinistievisualeuropei@gmail.com, allegando:

1.    Nome e cognome (specificando la qualifica);

2.    Denominazione dell’attività o nome punto vendita e data dell’allestimento (che dovrà restare visibile almeno fino al 16 aprile 2026);

3.    Indirizzo completo e contatti telefonici;

4.    Una o più foto in alta risoluzione dell’allestimento (preferibilmente in notturna e prive di riflessi) entro il 26 marzo 2026.

Tema e regolamento

Le vetrine dovranno ispirarsi al tema della primavera, con decorazioni che richiamino il Tricolore e celebrino il Made in Italy in tutte le sue espressioni. Non sono previste limitazioni merceologiche: potranno partecipare attività di abbigliamento, casalinghi, gioiellerie, calzature, librerie, bar, pasticcerie, mobilifici, concessionarie d’auto e molte altre realtà del commercio e dell’artigianato.

Elemento centrale del concorso sarà la creatività, intesa come motore capace di valorizzare il patrimonio produttivo, culturale e artistico italiano.

«Il nostro invito è rivolto a professionisti, commercianti e giovani studenti» aggiunge Pasquarella. «Crediamo che il Made in Italy debba essere raccontato con passione e immaginazione, trasformando ogni vetrina in una piccola opera d’arte capace di parlare al pubblico e di celebrare l’ingegno italiano.»

La premiazione

I vincitori saranno premiati a Roma nel mese di aprile, nel corso di una cerimonia ufficiale che si terrà presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Un momento di riconoscimento e valorizzazione del talento creativo italiano, che attraverso la semplicità di una vetrina saprà raccontare al pubblico la forza e l’identità del Made in Italy.


Ostuni, il Generale Luigi Del Vecchio nominato delegato provinciale di rappresentanza dell’APAMRI

Il Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo guiderà la rappresentanza dell’Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana nel Comune di Ostuni.

Il Cav. Antonio Giaimis, Delegato e Coordinatore della Regione Puglia dell’Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana – APAMRI, ha nominato il Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo Luigi Del Vecchio Delegato Provinciale di Rappresentanza della medesima Associazione per il Comune di Ostuni.

La nomina di Del Vecchio, ufficiale con oltre quarant’anni di servizio svolto in territori ad alta densità criminale come Puglia, Calabria e Campania, oltre che nella Direzione Investigativa Antimafia, giunge al termine di un percorso con cui l’alta istituzione – nata nel 2024 – ha voluto riconoscere e valorizzare il suo costante impegno nel sociale.

L’APAMRI, il cui Presidente Nazionale è il Cav. Uff. Riccardo Di Matteo e il Segretario Generale il Comm. dott. Michele Grillo, promuove su scala nazionale iniziative nel sociale e nel volontariato con l’obiettivo di valorizzare il merito come fondamento della Repubblica, del servizio e della dignità civile, della responsabilità verso le future generazioni e della coesione sociale, nel solco dei principi dettati dalla Carta Costituzionale.

Del Vecchio, oggi anche Vice Presidente Provinciale dell’U.N.U.C.I. – Sezione di Brindisi, mette a disposizione dell’associazione la propria esperienza professionale e il suo impegno culturale. Al centro del suo operato si colloca il tema della legalità, con particolare attenzione alla lotta all’usura, interpretata non solo come fenomeno repressivo ma come questione di responsabilità collettiva e di tutela sociale.

Questo impegno trova spazio anche nella sua produzione letteraria. Nei thriller “Ostuni. Un’insospettabile presenza” e “Ostuni. Non mi cercare più…”, pubblicati da Viola Editrice, il tema dell’usura emerge come elemento narrativo e simbolico, a conferma della volontà dell’autore di utilizzare la scrittura come strumento di promozione della legalità e di diffusione della cultura costituzionale.

Luigi Del Vecchio, nato a Napoli il 24 agosto 1962, risiede a Ostuni dal giugno 2022. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Economico Finanziaria, è Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo. Dopo aver frequentato l’Accademia del Corpo ha prestato servizio in Puglia, Calabria e Campania. Nel suo ultimo incarico ha diretto la Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Napoli, la più grande in Italia. Ostuni, sua prima sede di servizio e oggi città di residenza, è anche l’ambientazione del suo romanzo d’esordio.

«L’APAMRI nasce con l’obiettivo di valorizzare il merito e l’impegno civile come pilastri della nostra Repubblica», dichiara il Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, Presidente Nazionale dell’associazione. «La nomina del Generale Del Vecchio rappresenta un valore aggiunto per il territorio di Ostuni e per tutta la nostra organizzazione, che potrà contare su una figura di grande esperienza istituzionale e di profondo senso dello Stato».

«La scelta del Generale Del Vecchio è frutto di un’attenta valutazione del suo percorso umano e professionale», afferma il Cav. Antonio Giaimis, Delegato e Coordinatore della Regione Puglia di APAMRI «La sua presenza rafforzerà ulteriormente l’azione dell’associazione sul territorio pugliese, contribuendo a diffondere i valori del merito, della solidarietà e della partecipazione civica».

«L’APAMRI è un progetto che guarda al futuro, fondato sulla valorizzazione delle persone che si sono distinte per impegno e responsabilità verso la comunità», sottolinea il Comm. dott. Michele Grillo, Segretario Generale dell’associazione. «La collaborazione con figure come il Generale Del Vecchio rappresenta un passo importante per rafforzare la nostra presenza e il nostro impegno sociale».

«Accolgo questa nomina con senso di responsabilità e spirito di servizio», dichiara Luigi Del Vecchio«Metterò a disposizione dell’associazione la mia esperienza e il mio impegno affinché i valori della legalità, del merito e della solidarietà possano trovare sempre maggiore spazio nel nostro territorio e nella vita delle comunità». Prosegue Del Vecchio «Ritengo fondamentale promuovere una cultura del rispetto delle regole e del senso civico, soprattutto tra le nuove generazioni, affinché il valore del merito possa continuare a essere un riferimento concreto per la crescita della nostra società. In questo percorso, Ostuni rappresenta per me non solo una città di residenza, ma una comunità alla quale restituire, con impegno e dedizione, quanto ricevuto nel corso della mia esperienza professionale e umana».


Ascolta Radio Idea
Prendimi e portami ovunque!