martedì 10 febbraio 2026

Syndimedia presenta Sanremo Luxury: i retroscena del Festival di Sanremo 2026

 Il gruppo mediatico Syndimedia, guidato da Francesco Borbone, presenta Sanremo Luxury, il programma radiofonico condotto da Marco Picchio, dedicato al racconto dei retroscena, delle dinamiche e dei protagonisti del Festival di Sanremo. 

 Sanremo Luxury andrà in onda dal 24 Febbraio al 1° Marzo 2026 in reti unificate su un circuito di emittenti radiofoniche nazionali composto da Radio Prima, Radio RTM, Radio AKR, Radio Santo Stefano, Radio Studio 54, Radio Star 2000, Radio Star Grosseto, Radio Idea, Radio Delta Uno, Radio Luce, RTA Planet Radio e Radio TRC. Nel corso della settimana sanremese, la syndication si arricchirà inoltre della partecipazione di Local Radio Umbria, che dal 25 al 27 febbraio entrerà a far parte del network con collegamenti telefonici in diretta dalle ore 07:00. 

 Il programma accompagnerà l’intera giornata radiofonica con appuntamenti quotidiani alle ore 09:00, 15:00 e 18:00, dedicati all’analisi del Festival, ai commenti sui retroscena, alle notizie e alle voci che animano la settimana sanremese. Alle ore 00:00 spazio allo speciale dopo festival, realizzato in collaborazione con Music For Italy, progetto che nel 2026 raggiunge il terzo anno consecutivo, e con Balla Italiano, che curerà remix e mashup delle tracce sanremesi fino all’edizione dello scorso anno. 

 Sanremo Luxury si distingue inoltre per l’attenzione rivolta non solo agli artisti in gara, ma anche al contesto professionale e imprenditoriale che ruota attorno al Festival, dando voce a imprenditori, organizzatori di eventi e operatori del settore, protagonisti delle attività collaterali durante la settimana sanremese. 

 «Essere presenti durante il Festival di Sanremo con Syndimedia significa investire nella costruzione di nuove sinergie e di una rete solida e condivisa. Il nostro obiettivo è offrire visibilità e opportunità alle radio locali e regionali che spesso faticano a trovare uno spazio strutturato all’interno del contesto sanremese. Con Sanremo Luxury intendiamo proporre un format giovane, dinamico e innovativo, capace di parlare al presente e di guardare al futuro. Crediamo nella sperimentazione come motore di sviluppo: è attraverso nuovi progetti e nuove idee che si costruiscono modelli editoriali in grado di funzionare e di crescere nel tempo», dichiara Francesco Borbone. 

 Un format editoriale che rafforza il ruolo di Syndimedia nel panorama radiofonico nazionale, proponendo una narrazione autorevole e continuativa del Festival di Sanremo, tra musica, informazione e sistema creativo.

lunedì 9 febbraio 2026

“L’ultimo m’accompagna”, quando la letteratura sceglie gli ultimi

Nei dieci racconti di Al Gallo il noir diventa strumento etico e narrativo per raccontare marginalità, memoria e contraddizioni di un Paese irrisolto.

C’è una letteratura che osserva dall’alto e una che, invece, cammina accanto. “L’ultimo m’accompagna” di Al Gallo appartiene senza esitazioni alla seconda categoria. La raccolta, promossa dall’associazione Lo specchio dell’Arte guidata da Manuela Montemezzani, si compone di dieci racconti che attraversano territori fisici e morali, mettendo a nudo un’umanità spezzata, feroce, spesso grottesca, ma mai priva di verità.

Il libro si muove tra noir, cronaca emotiva e riflessione sociale, costruendo un affresco corale che restituisce il volto meno raccontato dell’Italia: quello delle periferie, degli sconfitti, degli ambigui, dei sopravvissuti. Gallo non indulge nel compiacimento della miseria né cerca scorciatoie consolatorie. La sua scrittura è tagliente, ironica, spietata quando serve, ma capace di improvvise aperture liriche che amplificano l’impatto emotivo delle storie.

Ogni racconto è una fenditura nella realtà. Da quella crepa emergono personaggi che vivono sul confine: tra legalità e inganno, tra memoria e oblio, tra storia collettiva e destino individuale. L’umanità che popola queste pagine è fragile e contraddittoria, spesso moralmente ambigua, ma proprio per questo autentica.


La raccolta si apre con una figura femminile di grande forza narrativa. Domitilla, badante e prostituta part-time, si imbatte nel cadavere di un travestito e, contro ogni aspettativa, diventa parte attiva nello smascherare un sistema di criminalità ambientale, aiutata da un ex poliziotto. È un incipit che chiarisce subito la postura dell’autore: lo sguardo è rivolto agli ultimi, ma senza pietismo; la dignità nasce dall’azione, non dalla retorica.

Da qui il libro si espande in direzioni imprevedibili. Si attraversa la storia con Karloff, kapò, e Ribentroff, nazista, schiacciati dall’avanzata russa e dal peso delle proprie colpe. Si entra nella dimensione intima di un giovanissimo Neruda, alle prese con la distanza, il perdono e la paura di deludere. Si scende negli abissi letterali e morali con un sommozzatore truffaldino che scopre un allevamento clandestino di cozze, metafora perfetta di un’economia sommersa che si nutre di illegalità e silenzi.

Accanto a queste figure, Gallo costruisce una galleria di personaggi memorabili: l’ispettore Natale e la sua caccia a un’autoradio rubata nel caos di Gianturco; un giovane Conan Doyle che sventa una rapina, inconsapevole di stare muovendo i primi passi verso il mito; Saverio e l’assurda agenzia matrimoniale improvvisata all’aeroporto di Capodichino; fino a Riccardino, enfant prodige del raggiro, che trasforma ‘o trucco d’ ’o spicchietto in un business redditizio e spietato.

Il racconto che dà il titolo al volume funziona da chiave di lettura dell’intera raccolta. “L’ultimo m’accompagna” non è solo una formula per ottenere un passaggio, ma una dichiarazione di poetica: stare accanto agli ultimi, seguirli, ascoltarli, senza assolverli né condannarli. È la scelta di una letteratura che non si sottrae, che non osserva da lontano, ma si sporca le mani.

Napoletano, Alberto Gallo vive e scrive nella sua città, che diventa spesso spazio narrativo e mentale delle sue storie. Alla scrittura noir affianca racconti e sceneggiature, muovendosi con naturalezza tra registri diversi. Il suo sguardo è acuto, capace di cogliere il grottesco del reale e di restituirlo senza filtri, con una lucidità che colpisce.

Con “L’ultimo m’accompagna”, Al Gallo firma un libro che non cerca di piacere, ma di restare. Un’opera che attraversa tempi e generi per raccontare il presente attraverso chi, solitamente, non ha voce. Una letteratura che accompagna, appunto. Anche quando il viaggio è scomodo.

domenica 8 febbraio 2026

Sanremo in radio: il remake di Tony Riggi conquista le frequenze FM e il web


“Sanremo in radio” non è solo una nuova uscita: è un remake consapevole che riprende un’idea forte e la riporta nel presente, aggiornandone il suono ma lasciando intatto il cuore. 

Tony Riggi gioca con la memoria collettiva della canzone italiana e con il mito di Sanremo, ma lo fa da una posizione tutt’altro che astratta. Cantante di Latina, titolare di uno studio di registrazione e di un’etichetta discografica, con un background tecnico maturato nel mondo dei fari intelligenti, della regia e del suono, vincitore di Sanremo Senior 2024 e Front man progetto Genoma (international rock band), Riggi arriva a questo brano portandosi dietro anni di esperienza reale, dove la musica non è immagine ma lavoro quotidiano, gavetta e competenza.

Proprio questa provenienza dal mondo della musica, della radio e della tecnica gli ha permesso di cogliere un’opportunità che molti ignorano: trasformare un remake in qualcosa di vivo, credibile e attuale, capace di parlare a chi la radio la fa e a chi la radio la ascolta da sempre. “Sanremo in radio” diventa così un brano che racconta passione, perseveranza e mestiere, senza scorciatoie.

Il risultato è sotto gli occhi – e soprattutto nelle orecchie – di tutti: un pezzo che sta girando, che viene programmato e che cresce giorno dopo giorno, segno che l’intuizione è stata giusta e che la conoscenza profonda del mezzo radiofonico, quando è autentica, può ancora fare la differenza.

Un omaggio che non vive di nostalgia, ma di attualità, perché la radio – oggi come ieri – resta il luogo dove le canzoni devono dimostrare se valgono davvero.

A pochi giorni dall’uscita (6 febbraio 2026), il brano scritto da Luigi Catacchio sta già registrando un riscontro significativo in FM e sul web, con numerosi passaggi su emittenti locali e nazionali.

Il brano è stato veicolato attraverso la piattaforma EarOne, strumento di riferimento per il monitoraggio e la distribuzione radiofonica, e reso disponibile su tutte le principali piattaforme digitali – tra cui Spotify, Amazon Music, Deezer e gli altri store e servizi di streaming – garantendo così una diffusione coordinata tra etere e digitale.

Parallelamente la promozione è stata curata dall’ufficio stampa Disconovità, mentre la diffusione radiofonica si è avvalsa del Circuito Airplay e il Circuito Nazionale Le 100 radio e TV: realtà che condividono oltre vent’anni di esperienza diretta nel mondo della radio, nate all’interno dell’emittenza indipendente e profondamente legate alla sua cultura, ai suoi linguaggi e al suo pubblico. 

L’elenco che segue comprende esclusivamente le emittenti che hanno fornito conferma diretta dei passaggi, alle quali va il nostro sincero ringraziamento. Resta tuttavia plausibile che il numero reale delle radio che stanno programmando il brano sia più ampio, segno di un interesse che si sta diffondendo in modo naturale e progressivo, come accade quando una canzone trova nell’etere il suo ambiente ideale.

- Antenna Web  
- Bierredue Basilicata Radio 2  
- Dimensione Radio  
- Doc Radio – Repubblica Dominicana  
- Globus Radio Station  
- Ideality Studios Radio Web  
- Italia Classics Radio  
- P.R.L. 101.7  
- R 205 Network  
- Radio Altamura Uno  
- Radio Antenna Musica 92.2  
- Radio Azzurra  
- Radio Blu Italia  
- Radio Cantù  
- Radio Centro Fiuggi  
- Radio Color  
- Radio RCC Radio Comunità Cristiana  
- Radio Deltauno  
- Radio Diocesana Concordia  
- Radio Enea 96.2
- Radio Energy  
- Radio Free Life  
- Radio Gioconda (by Radio.FVG.it)  
- Radio Idea 97.3  
- Radio Irene  
- Radio JTJ
- Radio Lanciano
- Radio Lecco Città Continental  
- Radio Margherita  
- Radio Ome  
- Radio Onda Mediterranea  
- Radio Piave  
- Radio Potenza Centrale  
- Radio Punto Nuovo  
- Radio RG Studio  
- Radio Roma  
- Radio Salento  
- Radio Splash  
- Radio Stazione 1  
- Radio Stella Città  
- Radio Studio 95  
- Radiorizzonti 88 InBlu  
- Rainbow Diversamente Radio  
- RTA TV  
- Web Radio Network

Quando una canzone trova il suo posto nell’etere, la diffusione avviene naturalmente, senza forzature: è il segno che il messaggio arriva, che il remake funziona e parla davvero al presente.

Un grazie speciale a tutte le radio che scelgono ancora la musica, prima degli algoritmi.

Qui l'articolo completo

Ascolta il brano su YouTube:

Rassegna stampa:
https://news.radioidea.it/2026/02/sanremo-e-in-radio-tony-riggi-firma-il.html
https://circuito.airplay.it/2026/02/la-voce-di-tony-riggi-accende-il.html
https://www.radioeditori.it/2026/01/sanremo-e-in-radio-la-frequenza.html
https://www.disconovita.it/2026/02/dalla-sala-stampa-spotify-tony-riggi.html
https://italia.festivalcanzoneitaliana.com/2026/02/tony-riggi-rilancia-il-festival-2026.html
https://earone.com/post/05be2ddffb58/tony-riggi-sanremo-in-radio-radio-date-06-02-2026?locale=it
https://open.spotify.com/intl-it/album/2s7wTm32OlPLvFEVHePnat?si=BIRPRiH5Sx64VMkid9i8pw
https://www.facebook.com/radioidea/photos/-sanremo-%C3%A8-in-radio-la-frequenza-perfettac%C3%A8-una-canzone-che-racconta-sanremo-per/1477026641094969/
https://www.instagram.com/p/DUFgeBiDYGA/
https://www.facebook.com/TonyRiggiProfilotre/posts/tony-riggi-sanremo-in-radioda-oggi-disponibile-su-tutte-le-piattaforme-digitali-/2010461319515507/
https://www.facebook.com/radioidea/photos/-sanremo-%C3%A8-in-radio-la-frequenza-perfettac%C3%A8-una-canzone-che-racconta-sanremo-per/1477026641094969/
https://www.instagram.com/p/DT0Ng9cmF9O/
https://www.instagram.com/reel/DSiK0kijN9x/?hl=it
https://www.facebook.com/TonyRiggiProfilotre/posts/a-tutti-gli-amici-di-facebook-che-leggono-ovviamente-gli-altri-dicono-che-mi-seg/2007931666435139/

lunedì 2 febbraio 2026

Mercoledì 4 febbraio, Luigi Del Vecchio presenta il suo libro “Ostuni. Non mi cercare più…” all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale

Un appuntamento di alto profilo accademico e istituzionale che unisce letteratura, legalità e riflessione civile, con la partecipazione del Rettore e del Procuratore della Repubblica

Mercoledì 4 febbraio, alle ore 11.30, l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale ospiterà la presentazione del romanzo “Ostuni. Non mi cercare più…”, di Luigi Del Vecchio, edito da Viola Editrice. L’incontro si svolgerà presso la Biblioteca Umanistica “Giorgio Aprea”, nella palazzina di Lettere e Filosofia dell’Ateneo, nell’ambito delle attività culturali promosse dall’Università e dal network EUT+ – European University of Technology.

L’iniziativa rappresenta un momento di particolare rilievo culturale e istituzionale, capace di coniugare il linguaggio della narrativa con una riflessione di respiro universitario sui temi della legalità, della responsabilità e del rapporto tra memoria, società e istituzioni.

Dopo i saluti del RettoreMarco Dell’Isola, Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, l’incontro sarà introdotto e moderato da Maurizio Esposito, Professore ordinario di Sociologia Generale dell’Ateneo. Dialogherà con l’autore Carlo Fucci, Procuratore della Repubblica di Cassino, contribuendo ad arricchire il confronto con una lettura istituzionale e giuridica dei temi affrontati. Sarà presente anche il Sindaco di Cassino, Enzo Salera, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni locali verso iniziative culturali di alto profilo.

Il libro

Ostuni. Non mi cercare più…” è il secondo capitolo della saga thriller ambientata nella città bianca. Al centro della narrazione torna il Commissario Vito Berlingieri, chiamato a confrontarsi con il riemergere di ombre irrisolte in un contesto che sembra aver ritrovato un fragile equilibrio. Un romanzo che intreccia tensione narrativa e riflessione sulla memoria, affidando ai luoghi e alle atmosfere di Ostuni un ruolo centrale nel racconto.

L’autore

Luigi Del Vecchio, Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo, ha maturato un lungo percorso professionale nel contrasto all’illegalità economico-finanziaria e nella formazione giuridica e investigativa. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria, è consulente tecnico d’ufficio presso diverse Procure. Accanto all’attività professionale, svolge un intenso impegno culturale e sociale, convinto che la narrazione possa rappresentare uno strumento di conoscenza, prevenzione e responsabilità civile.

La presentazione di Cassino si inserisce nel percorso di diffusione delle opere di Luigi Del Vecchio, un itinerario culturale che intreccia letteratura, legalità e memoria, e che trova nell’ambiente universitario un luogo privilegiato di dialogo e approfondimento, rafforzando il legame tra produzione narrativa, riflessione accademica e impegno istituzionale.

venerdì 30 gennaio 2026

Bari: Con ALIA Fastigia (Salute Benessere e Cultura Alimentare), la colazione diventa il primo gesto di benessere da vivere insieme.”

Si è svolto nei giorni scorsi il primo appuntamento del 2026 di “Colazione felice & consapevole”, il percorso promosso da Alia Fastigia che trasforma il primo pasto della giornata in un’esperienza di ascolto, presenza e relazione, tra nutrizione, movimento e consapevolezza

C’è stato un momento, a Bari Torre a Mare, in cui il tempo ha smesso di correre.
Un mattino in cui ci si è fermati davvero, scegliendo di iniziare la giornata con un gesto semplice e profondo: la colazione.

È accaduto negli spazi accoglienti del ristorante Le Rune – cucina bio mediterranea, dove sabato 24 gennaio si è tenuto il secondo evento del ciclo “Colazione felice & consapevole”, il primo del 2026. Un incontro che lascia tracce lunghe, perché ha parlato di quotidianità, di corpo, di energia e di scelte piccole solo in apparenza.

La scelta di Torre a Mare non è stata casuale: un luogo vicino a Bari, intimo e raccolto, legato anche alla presenza della dottoressa Manuela Delle Noci, endocrinologa, che insieme al nutrizionista potenziativo Domenico De Mattia, ha guidato i partecipanti in un’esperienza che ha superato l’idea tradizionale di colazione per diventare un vero esercizio di consapevolezza.


Al centro dell’incontro, il valore del primo pasto della giornata: non come schema rigido o prescrizione, ma come atto di rispetto verso sé stessi. La scelta degli alimenti del territorio, la loro combinazione sensata e gustosa, la capacità di ascoltare i segnali del corpo. Un racconto accessibile e concreto, lontano dagli estremismi, che ha affrontato anche il tema degli ormoni come risposta viva a ciò che facciamo ogni giorno: come mangiamo, come ci muoviamo, come pensiamo, come amiamo.

Accanto alla nutrizione, il movimento. Con Aldo Grosso e la chinesiologa Maria Rosaria Campanelli, il corpo è stato risvegliato attraverso un momento di attivazione muscolare e ascolto. Respirare, sentire, prepararsi davvero al cibo, rende il gesto alimentare parte di un equilibrio più ampio.

A impreziosire il racconto, anche il riferimento al mondo delle api e del miele, come metafora naturale di un benessere che nasce dall’insieme: equilibrio, collaborazione, territorio. Piccoli esseri capaci di ricordare che la salute non è mai il risultato di un singolo gesto isolato, ma di una rete viva di scelte coerenti.

“Colazione felice & consapevole” si conferma così come un progetto che parla di salute in modo umano, concreto e quotidiano. Un percorso che invita a rallentare, a riscoprire le tradizioni senza nostalgia, rileggendole con uno sguardo moderno, più attento al benessere reale delle persone.

Dopo l’esperienza di Fasano e Torre a Mare, il cammino proseguirà ancora in Puglia e poi in tutt’Italia: il prossimo appuntamento è in preparazione per il 28 febbraio a Barletta, nuova tappa di un progetto che continua a crescere, portando con sé un messaggio semplice e potente: per stare meglio, a volte, basta tornare all’essenziale. E ricominciare dal primo gesto della giornata.

giovedì 29 gennaio 2026

A Barletta una giornata di solidarietà e impegno sociale al fianco delle famiglie in difficoltà

Sinergitaly, APAMRI, AS Tifosi Roma e Caritas Diocesana unite in un’iniziativa concreta di sostegno, inclusione e vicinanza alle fasce più fragili della comunità

La città di Barletta ha vissuto una intensa e significativa giornata all’insegna della solidarietà grazie a un’iniziativa congiunta promossa da Sinergitaly, da APAMRI - Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana, da AS Tifosi Roma, associazione impegnata nei temi della solidarietà sociale, dell’inclusione, della lotta alla violenza di genere, al bullismo e alla disabilità e dalla Caritas Diocesana di Barletta.

L’evento, svoltosi presso la sede della Caritas Diocesana, ha consentito di offrire un sostegno concreto a numerose famiglie del territorio attraverso la distribuzione di generi alimentari, rappresentando un gesto tangibile di vicinanza verso chi vive situazioni di difficoltà economica e sociale.

A testimoniare l’impegno delle associazioni coinvolte era presente il Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, Presidente Nazionale di APAMRI, che ha portato i saluti del Comm. dott. Michele Grillo, Segretario Generale di APAMRI e Presidente di AS Tifosi Roma e del Delegato Regionale APAMRI Cav. Antonio Giaimis. La partecipazione di numerosi volontari e rappresentanti istituzionali ha reso possibile il successo dell’iniziativa, rafforzando il legame tra associazionismo, istituzioni e comunità locale.

«È stata una bellissima giornata di condivisione e solidarietà. Grazie all’impegno congiunto dei volontari siamo riusciti a offrire un aiuto concreto a chi è in difficoltà. La solidarietà è il pilastro che rafforza il legame tra comunità e istituzioni», ha dichiarato Riccardo Di Matteo.

Un messaggio condiviso anche dal Segretario Generale Michele Grillo, che ha sottolineato l’importanza di iniziative di questo tipo per sviluppare percorsi socio-educativi e culturali a favore delle persone più fragili, valorizzando il volontariato come strumento di coesione sociale.

Presenti all’iniziativa anche il Delegato provinciale BAT Cav. Fabio Filosa, il Delegato della città di Andria Comm. Luca Sanguedolce, il Cav. Cataldo Calà, il Cav. Francesco Achille Bruno e la Dott.ssa Luisa Vernice, che hanno preso parte alla consegna della colletta alimentare ai volontari, esprimendo apprezzamento per l’impegno quotidiano e per l’importante opera di apostolato svolta a favore degli ultimi e delle persone senza fissa dimora.

Particolarmente sentita la relazione sulle attività svolte dalla Caritas Diocesana, illustrata dal Direttore Dott. Lorenzo Chieppa, che ha espresso gratitudine e soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, sottolineando come la collaborazione con APAMRI e le altre associazioni rappresenti un elemento fondamentale per l’efficacia degli interventi sul territorio.

A conclusione della giornata sono state consegnate targhe di gratitudine al Cav. Riccardo Di Matteo, al Cav. Fabio Filosa, al Comm. Luca Sanguedolce e al Segretario Generale Commendatore Michele Grillo, con un ringraziamento particolare alle aziende Saporosa di Puglia e Sinisi Conserve Srl di Michele Sinisi per il prezioso contributo offerto.

L’iniziativa ha rappresentato un esempio concreto di come la cooperazione tra associazioni, istituzioni e volontari possa fare la differenza nella vita delle persone, offrendo non solo aiuti materiali ma anche un messaggio di speranza, unità e responsabilità condivisa.

mercoledì 28 gennaio 2026

La Democrazia Cristiana in Vaticano: incontro con il Segretario di Stato, Cardinale Pietro Parolin

Alla Prima Loggia dello Stato della Città del Vaticano un confronto istituzionale che rilancia il dialogo con la Santa Sede e richiama il partito alla centralità dell’impegno sociale, dei valori storici e della responsabilità verso le fragilità

Nei giorni scorsi si è svolto un incontro di particolare rilievo istituzionale tra la Democrazia Cristiana e il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, presso la Prima Loggia dello Stato della Città del Vaticano.

L’incontro, fortemente voluto dal Capo Dipartimento Organizzativo Nazionale Ignazio Tullo, ha visto la partecipazione dell’intera delegazione del partito, guidata dal Presidente Emilio Cugliari Lauremi, insieme ad altri esponenti di rilievo della formazione politica.

Nel corso del confronto, il Cardinale Pietro Parolin ha accolto l’invito a rinnovare una collaborazione continua e reciproca, nel solco di un rapporto che per decenni ha visto convergere l’azione della Democrazia Cristiana e della Santa Sede su temi centrali della vita pubblica e sociale del Paese. Un dialogo che affonda le proprie radici nella storia repubblicana italiana e che guarda oggi a una possibile nuova fase.

Sua Eminenza ha auspicato che la Democrazia Cristiana torni a porre al centro della propria azione politica il sociale, l’attenzione verso i più deboli e i più bisognosi, il sostegno alle famiglie, alle persone con disabilità e, più in generale, alle questioni fondamentali per la coesione e la giustizia sociale, in continuità con l’impegno che il partito ha storicamente espresso negli anni in cui ha guidato il Paese.

«È importante che la Democrazia Cristiana ritrovi la propria vocazione originaria, tornando a occuparsi delle fragilità sociali, delle famiglie e di chi vive ai margini, mantenendo vivi quei valori che per lungo tempo hanno ispirato l’azione pubblica e politica», è stato il senso del messaggio condiviso nel corso dell’incontro.

Dopo alcune fasi recenti non prive di criticità nella storia del partito, l’incontro è stato letto come un segnale chiaro di rilancio del dialogo e di volontà comune di rafforzare un percorso di collaborazione sui temi etici, sociali e civili.

Alla luce della proficuità del confronto, è stato infine condiviso l’auspicio che ulteriori incontri possano svolgersi nei prossimi mesi tra la Democrazia Cristiana e la Santa Sede, consolidando un rapporto destinato a incidere nuovamente nel dibattito pubblico e nella vita sociale del Paese.

martedì 27 gennaio 2026

Costruire ponti di speranza, presso la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni i vent’anni di dialogo tra generazioni della Biblioteca Diocesana “Raffaele Ferrigno”

L’anniversario celebrato presso la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni ha messo al centro comunità, scuola e giovani, valorizzando il patrimonio culturale come strumento di relazione, fiducia e responsabilità condivisa verso il futuro

Lunedì 26 gennaio, si è svolto presso la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni l’incontro «Costruire ponti di speranza. Le generazioni si incontrano per guardare al futuro», promosso in occasione del 20° anniversario della Biblioteca Diocesana Pubblica “Raffaele Ferrigno” di Ostuni e dell’Associazione Amici della Biblioteca Diocesana. Un anniversario che è diventato occasione di riflessione condivisa sul valore delle relazioni, della cultura e dell’impegno verso le nuove generazioni.

L’appuntamento ha assunto un significato che va oltre la ricorrenza celebrativa, configurandosi come momento di dialogo concreto tra comunità, istituzioni culturali e mondo della scuola. Ospitare l’incontro nei propri spazi ha rappresentato, per la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, un segno tangibile del proprio ruolo di banca di comunità, attenta a creare connessioni e a sostenere iniziative capaci di generare valore sociale e culturale.

Nel suo intervento di saluto, il presidente Francesco Zaccaria ha sottolineato come l’incontro rappresenti un esempio concreto di “ponti” costruiti sul territorio, non solo tra generazioni ma anche tra istituzioni e comunità. «Questo incontro è un ponte tra generazioni ed è anche il segno del ponte che la Banca di Credito Cooperativo costruisce ogni giorno con la propria comunità, mettendo a disposizione spazi e opportunità di incontro». Zaccaria ha inoltre valorizzato il lavoro svolto dall’Associazione Amici della Biblioteca Diocesana nella tutela e nella catalogazione del patrimonio librario, evidenziando l’importanza di rendere fruibile la conoscenza affinché i libri non restino semplicemente custoditi, ma diventino strumenti vivi di crescita culturale.

Particolare attenzione è stata dedicata al valore dell’economia civile, richiamata anche attraverso la figura dell’abate Antonio Genovesi, pioniere di questo pensiero nel Settecento. Una rappresentanza comune tra il patrimonio culturale della Biblioteca e l’identità cooperativa della Banca di Credito Cooperativo, fondata su una finanza non speculativa e orientata al bene comune.

Il dialogo tra generazioni è stato approfondito dall’intervento del Preside Ing. Natale Palmisano, dirigente scolastico dell’Istituto “Pantanelli – Monnet”, che ha posto l’accento sul ruolo della scuola come ponte naturale tra giovani e adulti. «Prima ancora dei contenuti viene la relazione», ha evidenziato, richiamando i risultati di un sondaggio realizzato tra gli studenti, dal quale emerge come i ragazzi riconoscano valore soprattutto alla qualità dei rapporti educativi e alla capacità di stare bene a scuola. Un messaggio che rafforza l’idea di una comunità educante fondata sull’ascolto reciproco.

Nel richiamare il tema dell’anniversario, «Come l’ulivo cresciamo insieme, forti delle radici e aperti verso il futuro», Palmisano ha sottolineato come le generazioni non siano realtà contrapposte, ma parti di un unico percorso, chiamate a confrontarsi in una società attraversata da cambiamenti sempre più rapidi. Da qui la necessità di rafforzare il dialogo e la fiducia, per costruire insieme prospettive condivise.

La serata è stata arricchita da un momento musicale con il Maestro Davide Saccomanno alla tastiera e la voce di Fabio Bocchinfuso, che hanno contribuito a creare un clima di partecipazione e condivisione.

L’incontro ha confermato il ruolo della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni come partner attivo nella promozione di iniziative che rafforzano il tessuto sociale, favorendo il dialogo tra generazioni e la costruzione di una comunità più consapevole e coesa, ma anche quello della il ruolo della Biblioteca Diocesana “Raffaele Ferrigno” come presidio culturale vivo.

Un incontro tra scienza, corpo e consapevolezza. Conferenza con il dott. Vito Fanelli

Un’affermazione semplice solo in apparenza, che ha trovato contenuti, metodo e profondità nella conferenza-dibattito svoltasi a Molfetta presso il Museo degli Eredi della Storia e della Radio e Televisione, con il patrocinio del Comune di Molfetta.

L’incontro, promosso da Radio Idea ed Eredi della Storia, ha visto protagonista il dottor Vito Fanelli, farmacologo con oltre trent’anni di esperienza nel settore dell’health care, che ha guidato il pubblico in una riflessione articolata su genetica, alimentazione, salute e medicina personalizzata.
Un percorso che ha messo in discussione l’idea di soluzioni uguali per tutti, riportando al centro l’unicità biologica della persona e la necessità di ascoltare i segnali del corpo prima ancora di intervenire su di esso.

Fanelli ha illustrato come la conoscenza del patrimonio genetico individuale possa diventare uno strumento di consapevolezza, non un destino scritto, utile a comprendere come ciascun organismo reagisca al cibo, agli stili di vita e ai trattamenti terapeutici. Un approccio che integra alimentazione, farmaci mirati e sostanze di origine naturale in un quadro coerente, rispettoso dell’equilibrio fisiologico.

La serata si è aperta con un’esperienza sensoriale autonoma, il Bagno dei suoni armonici con campane di cristallo e strumenti ancestrali, condotto da Luce Verdesca e Haridas dello Studio Olistico Yoga Kundalini LV. Le vibrazioni sonore, accordate su frequenze melodiose a 432 hertz, hanno offerto al pubblico uno spazio di ascolto profondo e di percezione corporea, creando un clima di attenzione e presenza che ha accompagnato l’intero incontro.

A moderare la serata è stato Angelo Bellifemine, direttore artistico del Museo Eredi della Storia, mentre i saluti istituzionali sono stati affidati al Cav. Sergio Ragno, presidente dell’associazione Eredi della Storia. La conduzione è stata curata da Lucia Catacchio, direttrice artistica di Radio Idea.

L’evento si inserisce in un ciclo di conferenze che affronta temi complessi senza semplificazioni: dalla pace mentale e sociale, ai limiti del progresso tecnologico, fino al rapporto tra scienza, corpo e responsabilità individuale. Un percorso che non promette scorciatoie, ma invita a recuperare consapevolezza, spirito critico e capacità di scelta.

Di seguito è disponibile la visualizzazione del video integrale della conferenza.

VIDEO INTEGRALE DELLA CONFERENZA:

FOTO DELLA SERATA:

sabato 24 gennaio 2026

Presso la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni l’evento della Biblioteca Diocesana “Costruire ponti di speranza. Le generazioni si incontrano per guardare al futuro”


Un anniversario celebrato presso la sala convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni che diventa occasione di confronto tra generazioni, tra radici culturali, impegno educativo e responsabilità condivisa verso il futuro

In occasione del 20° anniversario della Biblioteca Diocesana Pubblica “Raffaele Ferrigno” di Ostuni e dell’Associazione Amici della Biblioteca Diocesana, si terrà l’incontro dal titolo «Costruire ponti di speranza. Le generazioni si incontrano per guardare al futuro», in programma lunedì 26 gennaio 2026 alle ore 17.30 presso la sala convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni.

Un traguardo importante, che si trasforma in momento di riflessione e condivisione con la comunità, reso possibile anche grazie al sostegno e alla collaborazione della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, da sempre attenta alla promozione di iniziative culturali e sociali sul territorio e che conferma così il proprio ruolo di banca di comunità e di spazio aperto al confronto civile e culturale.

L’appuntamento si inserisce nel solco del tema che accompagna l’anniversario, «Come l’ulivo cresciamo insieme, forti delle radici e aperti verso il futuro», richiamando il valore della memoria, della continuità culturale e della capacità di rinnovarsi nel tempo.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di confronto autentico tra giovani e adulti, mettendo al centro il valore della fiducia, dell’impegno condiviso e del dialogo intergenerazionale come strumenti fondamentali per affrontare le sfide del presente e costruire prospettive comuni.

Nel corso dell’incontro interverrà il Preside Ing. Natale Palmisano, dirigente dell’Istituto “Pantanelli – Monnet”, insieme a una rappresentanza di studenti, che offriranno spunti di riflessione sul rapporto tra generazioni, sul ruolo educativo della scuola e sulla necessità di costruire ponti di dialogo fondati sulla responsabilità reciproca.

La serata sarà arricchita da un momento musicale con il Maestro Davide Saccomanno alla tastiera e la voce di Fabio Bocchinfuso, a sottolineare, attraverso il linguaggio della musica, il senso dell’incontro e della condivisione.

A conclusione dell’appuntamento è previsto un momento conviviale, pensato come ulteriore occasione di relazione e scambio, per celebrare insieme un anniversario che rappresenta non solo una ricorrenza, ma un patrimonio vivo per la comunità.

L’incontro si inserisce nel più ampio impegno della Biblioteca Diocesana Pubblica e dell’Associazione Amici della Biblioteca Diocesana “Raffaele Ferrigno” di Ostuniin sinergia con la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, nel promuovere iniziative culturali e sociali capaci di valorizzare il dialogo tra generazioni e di contribuire alla crescita umana e civile del territorio.

venerdì 23 gennaio 2026

L’Associazione Vetrinisti & Visual Europei verso Christmasworld 2026: creatività, formazione e il via alle celebrazioni per il decennale

L’Associazione Vetrinisti & Visual Europei verso Christmasworld 2026: creatività, formazione e il via alle celebrazioni per il decennale

Verso Christmasworld 2026 l’Associazione Vetrinisti & Visual Europei si prepara a un appuntamento internazionale che segna l’avvio dell’anno del decennale, tra spazio espositivo dedicato, laboratori, workshop, premiazioni e momenti di confronto pensati per valorizzare creatività, formazione e dialogo tra professionisti, scuole, aziende e istituzioni del mondo del Visual merchandising.

L’Associazione Vetrinisti & Visual Europei prosegue senza sosta i preparativi in vista di Christmasworld 2026, uno degli appuntamenti internazionali più attesi dedicati alle tendenze, alle atmosfere e alle soluzioni creative per il Visual merchandising e la decorazione stagionale.

La partecipazione alla fiera sarà il modo per iniziare anche l’anno della celebrazione del decennale dell’Associazione, un traguardo significativo che verrà accompagnato da iniziative e momenti dedicati alla nostra community.

La fiera si terrà a Francoforte dal 6 al 10 febbraio 2026, e l’Associazione sarà presente con un proprio spazio espositivo situato presso Hall 4.0 – Stand F11. Un luogo pensato non solo per presentare le attività associative, ma anche per favorire il dialogo tra professionisti, studenti, aziende e istituzioni del settore Visual.

Durante tutta la durata dell’evento sarà proposto un programma quotidiano sempre diverso, ricco di contenuti, dimostrazioni e appuntamenti pensati per ispirare visitatori, vetrinisti, visual merchandiser e tutti gli operatori del settore.

Il 2026 vedrà la fiera solo come punto di partenza di un anno ricco di attività: sono infatti in programma numerosi incontri nazionali, tra cui concorsi, convegni, premiazioni, ed eventi speciali che accompagneranno la celebrazione del decennale dell’Associazione Vetrinisti & Visual Europei e offriranno nuove occasioni di crescita e condivisione.

L’Associazione rivolge un invito ufficiale a partecipare a tutti coloro che desiderano scoprire, condividere e valorizzare il mondo del Visual merchandising. Un motivo di grande piacere e un importante contributo alla crescita della community come la Spagna e la Germania.

Il Programma prevede nella HALL 4.0 STAND F11 IN QUESTI GIORNI “Laboratori di Natale”

06/02/2026 ore 15:00/16:00 - Workshop Merry Christmas

La magia del Natale nelle vetrine: luci, colori e decorazioni trasformano ogni spazio in un luogo ricco di emozioni e attrattiva. Un evento a cura del Cav. Giuseppe Marco Pasquarella, Presidente dell’Associazione Vetrinisti & Visual Europei ”

07/02/2025 ore 15:00 - Workshop dimostrativo

Maria Teresa Pelosi, Event Manager, dimostra come creare pacchetti natalizi unici utilizzando materiali innovativi e decorazioni scintillanti, trasformando ogni regalo in un’idea sorprendente dal grande impatto visivo.

08/02/2025 ore 11:00/12:00 - Premiazioni

A cura dell’Associazione Europea dei Vetrinisti e Artisti Visivi presso la Fiera di Francoforte e Christmasworld, premiazioni per celebrare l’eccellenza e la creatività nell’allestimento delle vetrine natalizie

08/02/2026 ore 12:00 - Workshop dimostrativo

Maria Teresa Pelosi, Event Manager, dimostra come creare pacchetti natalizi unici utilizzando materiali innovativi e decorazioni scintillanti, trasformando ogni regalo in un’idea sorprendente dal grande impatto visivo.

09/02/2026 ore 12:00/13:00

L’illuminazione natalizia per negozi e spazi esterni: progettata per creare atmosfere spettacolari, affascinare i visitatori e rendere ogni ambiente unico. A cura dell’Arch. Stefania Picchi, Vicepresidente dell’Associazione Vetrinisti e Visual Europei.

Un ringraziamento va a tutte le scuole che hanno aderito, partner ed istituzioni e tutti coloro che visiteranno lo stand. Per coloro che non potranno venire, sarà possibile seguire gli eventi mediante dirette ed i social, per farvi emozionare anche a distanza.

Aletheia Editore: l’associazione culturale che porta al centro la qualità, la cultura e le storie che meritano di essere lette



Un progetto editoriale che sceglie la lentezza, la cura dei testi e il dialogo con autori e lettori per restituire alla letteratura il suo valore più autentico


In un panorama editoriale spesso dominato dalla velocità, dall’effimero e da una sovrapproduzione di titoli, Aletheia Editore si distingue come una realtà che ha scelto di camminare in direzione opposta: quella della qualità, della cura e della profondità. Nata come associazione culturale dedicata alla natura, alla scrittura e alla valorizzazione artistica, Aletheia è oggi una casa editrice che mette al centro la missione di pubblicare romanzi, saggi e opere poetiche che lasciano un segno, capaci di parlare all’anima dei lettori.

Fondata da un collettivo di autori e professionisti che condividono una visione comune, Aletheia Editore cresce con un obiettivo chiaro: dare spazio a storie che hanno davvero qualcosa da dire. Un impegno che non si traduce soltanto nella selezione accurata dei testi, ma in un percorso che accompagna l’autore dalla prima idea alla pubblicazione, con un’attenzione artigianale al dettaglio.

«La nostra casa editrice è prima di tutto un luogo di dialogo culturale» spiegano i fondatori.

«Crediamo nella letteratura come atto di verità, bellezza e relazione. Ogni nostro libro nasce da un processo condiviso e da un profondo rispetto per la storia che stiamo portando nel mondo».

L’associazione culturale che sostiene il progetto editoriale promuove inoltre eventi, laboratori, incontri con autori, iniziative di lettura e percorsi formativi: un ecosistema culturale che mira a riportare al centro il valore della conoscenza, della creatività e dell’impegno divulgativo.


Il catalogo di Aletheia Editore spazia dalla narrativa contemporanea alle opere poetiche, dai romanzi che esplorano tematiche esistenziali alle storie che indagano il rapporto tra umanità e natura. Ogni progetto è selezionato con criteri chiari: originalità, profondità, qualità stilistica e valore culturale. In un’epoca in cui le storie si consumano in fretta, Aletheia vuole pubblicare libri che restano.

Grazie a una comunicazione moderna, attenta ai nuovi linguaggi digitali ma radicata nella tradizione culturale italiana, Aletheia si posiziona come un ponte tra passato e futuro, tra il mondo dei lettori più sensibili e quello degli autori in cerca di una voce autentica.

Aletheia Editore non pubblica semplici libri, ma esperienze narrative.

Storie che meritano il tempo dell’ascolto, storie che illuminano e che fanno crescere.

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