giovedì 30 aprile 2026

Cacciatori di talenti nel cuore del Salento: Aperte le selezioni per il Sansinae Song Contest 2026


Dalla Direzione Artistica di Lele Spedicato (Negramaro) e la Presidenza di Giuria di Rory Di Benedetto al palco del MEI di Faenza: un’opportunità unica per i giovani artisti di farsi notare dai grandi nomi della musica italiana. Iscrizioni entro il 9 maggio.

PORTO CESAREO (LE) – La musica torna ad essere il ponte universale tra i popoli nel cuore del Salento. MediterraneaMente APS annuncia ufficialmente l’apertura delle iscrizioni per la 3ª edizione del Sasinae Song Contest – Suoni dal Mediterraneo, un evento che non è solo una competizione canora, ma un manifesto di pace, integrazione e valorizzazione del territorio.

Abbinato alla prestigiosa X edizione dell’Alto Riconoscimento VIRTÙ E CONOSCENZA, il contest si propone di trasformare la creatività in un messaggio sociale potente. Come dichiarato dal Presidente Cosimo Damiano Arnesano: "La musica favorisce la crescita culturale, sollecita le riflessioni e le emozioni, l’amicizia e la solidarietà. Con questo contest vogliamo promuovere la pace, la tutela dell’ambiente e il rispetto dei diritti umani."

L’edizione 2026 e vanta un team di esperti di altissimo profilo, confermandosi come uno dei trampolini più seri del Sud Italia:

Direttore Artistico: Lele Spedicato (Chitarrista e co-fondatore dei Negramaro).

Presidente di Giuria: Rory Di Benedetto (Autore multiplatino e talent scout per major come Warner, Sony, Universal).

Vice Presidente: Alessandra Alemanno (Vocal Coach e Talent Scout).

Direttore Musicale: Joele Micelli (Violinista e compositore, collaboratore di Marco Mengoni).

Vincere il Sasinae Song Contest significa ottenere visibilità reale nel panorama discografico nazionale. I primi classificati riceveranno:

Il Trofeo "Sasinae Song Contest".

Interviste live su Gold TV Italia (Roma) e sui canali radio partner.

L’invito ufficiale al MEI Festival di Faenza (RA), la vetrina più importante per la musica indipendente in Italia.

L’invito al Gran Galà “Disconovità” di Molfetta (BA)

Un’esibizione dal vivo a dicembre 2026, accompagnati dall’ Orchestra Euphonic, durante la cerimonia ufficiale del "Virtù e Conoscenza" a Lecce.

Il contest è aperto a Interpreti e Cantautori (solisti o band) nati prima del 2011. È possibile presentare brani editi o inediti in qualsiasi lingua, purché portatori di messaggi positivi: il regolamento esclude categoricamente ogni forma di hate speech, premiando invece l’originalità e la qualità artistica.

Le iscrizioni devono pervenire entro e non oltre il 9 maggio 2026. Le audizioni in presenza si terranno il 30 maggio 2026 presso il Teatro F.lli Lumière di Carmiano (LE).

I materiali (modulo, brano, curriculum e foto) devono essere inviati tramite WeTransfer all'indirizzo: sasinae.festival@gmail.com.

Per scaricare il regolamento completo e il modulo di iscrizione, visitare il sito:

🌐 www.virtueconoscenza.com/sasinae-song-contest/

Contatti: 📧 Email: sasinae.festival@gmail.com

📞 WhatsApp: +39 349.1045425 / 328.7679725

📱 Social: www.instagram.com/sasinaefestival/ - www.facebook.com/altoriconoscimentovirtueconoscenza/
- www.youtube.com/watch?v=xEdZiTevowk

mercoledì 29 aprile 2026

TRIBUTO OMAGGIO AD ALEX BARONI: LA GRANDE MUSICA D'AUTORE A GRAVINA IN PUGLIA


Il 3 maggio 2026 Gravina in Puglia celebra Alex Baroni con un grande tributo al Teatro Vi.DA. Sotto la direzione di Marco Rinalduzzi, grandi voci della musica italiana si alternano per un viaggio emozionante tra musica e ricordi. Un evento imperdibile tra cultura e territorio.


L'EVENTO E L'ISTITUZIONE

La Dott.ssa Rosanna Lovaglio, in prestigiosa collaborazione con il Comune di Gravina in Puglia, organizza un incomparabile TRIBUTO OMAGGIO ad ALEX BARONI. La S.V. è caldamente invitata a partecipare e a offrire la massima diffusione a questa iniziativa di alto profilo.

Lo spettacolo, previsto per il 3 maggio 2026 presso il Teatro Vi.DA. (Via Giardini, Gravina) a partire dalle ore 20:30, non sarà una semplice celebrazione del passato, ma un evento vibrante capace di accendere il presente di chi lo ascolterà. Alla serata parteciperanno esimi rappresentanti istituzionali, a testimonianza dell'importanza del progetto per la crescita civile e sociale della comunità.

LA DIREZIONE ARTISTICA DI MARCO RINALDUZZI

L’eccezionalità dell’evento risiede nella presenza del suo ideatore, MARCO RINALDUZZI, storico produttore artistico ed esecutivo di Alex Baroni insieme a Massimo Calabrese e Marco D’Angelo. Rinalduzzi, arrangiatore magistrale di tutto il repertorio baroniao, condurrà il pubblico in un viaggio profondo nel cuore di una musica immortale, arricchendo l'esecuzione con aneddoti preziosi e suoni ricercati.

UN CAST VOCALE E STRUMENTALE D'ECCELLENZA

Sul palco si alterneranno voci straordinarie e di comprovata caratura nazionale:

  • RICCARDO RINAUDO: Celebre voce di programmi RAI e Mediaset, già corista per icone come Renato Zero e Gigi D’Alessio.
  • DANIELE VIT: Stimato interprete per le maggiori produzioni televisive nazionali.
  • GIULIO TODRANI: Fondatore del leggendario gruppo “Io vorrei la pelle nera”, protagonista di The Voice Senior e papà della celebre artista Giorgia.
  • FRANCESCA CIRASOLA: Raffinata artista che vanta collaborazioni di livello nazionale; ha avuto l'onore di cantare in Vaticano per Papa Francesco.
  • MARCO D’ANGELO: Storico vocalist RAI e Mediaset (per Ramazzotti, Giorgia e Zero) e rinomato vocal coach televisivo.

La sezione ritmica, impeccabile e solida, sarà composta da:

  • MARCO RINALDUZZI: Chitarre, arrangiamenti e cori.
  • MASSIMO IDA’: Pianoforte e tastiere.
  • MARCELLO SURACE: Batteria.
  • ALESSANDRO SANNA: Basso.

VALORE CULTURALE E TERRITORIALE

Questo evento rappresenta un’eredità preziosa per la città di Gravina, un mezzo potente per stimolare la partecipazione attiva della comunità e promuovere il territorio pugliese. Scegliere di custodire e regalare questo valore aggiunto significa creare un connubio vincente tra cultura d'eccellenza e turismo di qualità.

Ufficio Stampa

Dott.ssa Rosanna Lovaglio

Phone: 349 1797592

Ceglie Messapica, la Dott.ssa Anna Turrisi nominata delegata APAMRI

La professionista sanitaria, con oltre trent’anni di esperienza tra ospedale e impegno sociale, guiderà la rappresentanza dell’Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana per la città di Ceglie Messapica

La dottoressa Anna Turrisi è stata nominata Delegata Provinciale di Rappresentanza dell’APAMRI - Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana per il Comune di Ceglie Messapica. La nomina è stata conferita dal Cav. Antonio Giaimis, Delegato e Coordinatore della Regione Puglia dell’associazione.

Un incarico che arriva al termine di un percorso di valutazione volto a riconoscere non solo il profilo professionale della Turrisi, cegliese di origine, ma soprattutto il suo impegno costante nel sociale. Laureata in Scienze Infermieristiche e in Psicologia, la neo delegata vanta oltre trent’anni di servizio nel settore ospedaliero e sanitario, affiancando all’attività professionale una significativa presenza nel volontariato e nelle iniziative a sostegno delle fasce più fragili della popolazione, anche attraverso la sua appartenenza al Lions Club di Ceglie Messapica.

L’APAMRI, il cui Presidente Nazionale è il Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, è un’istituzione nata nel 2024 con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il merito come pilastro fondante della Repubblica. Attraverso attività su scala nazionale, l’associazione opera nel campo del sociale e del volontariato, sostenendo i principi di dignità civileresponsabilità verso le future generazioni e coesione sociale, in linea con i valori sanciti dalla Costituzione italiana.

La nomina della dottoressa Turrisi si inserisce in questo percorso di radicamento territoriale dell’associazione, con l’intento di rafforzare la presenza e l’azione dell’APAMRI anche a livello locale. Un incarico che assume un significato strategico, soprattutto in un contesto in cui il ruolo delle professionalità impegnate nel sociale diventa sempre più centrale nella costruzione di comunità coese e attente ai bisogni collettivi.

lunedì 27 aprile 2026

Roma, il pugliese Luigi Del Vecchio premiato con “Eccellenze Made in Italy” e protagonista in RAI

Il Generale della Guardia di Finanza e autore dei thriller ambientati a Ostuni riceve un riconoscimento istituzionale e rafforza la presenza nei circuiti mediatici nazionali

Un riconoscimento di alto profilo istituzionale che si inserisce in un percorso sempre più strutturato tra cultura, comunicazione e territorio. Il Generale di Brigata della Guardia di Finanza Luigi Del Vecchio, Accademico Ordinario dell’Accademia Tiberina, Delegato Provinciale dell’APAMRI per il Comune di Ostuni e autore di thriller, è stato insignito a Roma del Premio Nazionale “Eccellenze Made in Italy”.

Il conferimento è avvenuto alla presenza delle massime autorità istituzionali della Capitale competenti per il settore sicurezza, in un contesto che ha conferito al riconoscimento un valore che va oltre la dimensione celebrativa. Il premio è stato assegnato quale riferimento per il sistema Paese nel rafforzamento dell’identità e della credibilità italiana a livello internazionale, con l’egida dell’APAMRI – Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana.

Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il presidente nazionale Riccardo Di Matteo, il segretario generale Michele Grillo e il delegato regionale Antonio Giaimis, a testimonianza del rilievo istituzionale dell’iniziativa.

Per Del Vecchio, napoletano di origine ma ostunese di adozione, il riconoscimento rappresenta una tappa significativa all’interno di un percorso che intreccia esperienza istituzionale e produzione letteraria. Il premio si inserisce infatti nel tour nazionale del suo secondo romanzo, “Ostuni. Non mi cercare più…”, sequel di “Ostuni. Un’insospettabile presenza”, entrambi pubblicati da Viola Editrice.

Le opere, ambientate nella Città Bianca, hanno contribuito a consolidare una cifra narrativa riconoscibile, capace di valorizzare il territorio attraverso il linguaggio del thriller. Parallelamente alla produzione editoriale, prosegue anche l’impegno sociale: è in programma presso il Centro Regionale Audiolibro di Bari la registrazione dell’audiolibro del secondo volume, destinato a oltre 3.000 persone cieche e ipovedenti della regione.


Accanto al riconoscimento istituzionale, Del Vecchio ha rafforzato la propria presenza nel panorama mediatico nazionale. Dopo le partecipazioni alle trasmissioni RAI “Di là dal fiume e tra gli alberi” e “Mezzogiorno Italia”, è stato ospite di RAI Radio Live Napoli, presso il Centro di Produzione di Fuorigrotta, intervenendo nella rubrica “Napoli senza confini” condotta da Fabiola Cimminella, disponibile sulla piattaforma RaiPlay Sound.

Sul fronte digitale, è già disponibile su Spotify il podcast “Incontri ravvicinati”, realizzato insieme a Gaetano Gaudiero, ulteriore tassello di una strategia comunicativa che amplia la diffusione dei contenuti e consolida il dialogo con il pubblico.

Un percorso coerente e in crescita, che vede Del Vecchio portare su scala nazionale la narrazione di Ostuni e della Puglia, confermandosi come una figura capace di coniugare istituzioni, cultura e comunicazione, con una proiezione sempre più ampia nel panorama italiano.

sabato 25 aprile 2026

Jalisse: Un Amore in Binari Paralleli. Perché il Segreto del Successo è Essere in Due

Era il 1997 quando, quasi dal nulla, due ragazzi con una melodia trascinante e un’intesa rara vincevano il Festival di Sanremo con Fiumi di Parole. Da quel momento, il nome Jalisse è diventato sinonimo di resilienza, di musica fatta con il cuore e, soprattutto, di un’unione che sfida le leggi del tempo e del mercato discografico.

Oggi, in un panorama musicale dove le "coppie" nascono spesso per esigenze di algoritmo, featuring calcolati o puro business, le parole di Alessandra Drusian suonano quasi anacronistiche, ma proprio per questo sono straordinariamente potenti.

"I Jalisse sono in due": La Forza di un Legame Indissolubile

Alessandra lo dice chiaramente, senza giri di parole: i Jalisse non sono un’entità scomponibile. C’è chi, negli anni, ha provato a suggerire una carriera solista, puntando tutto su quella voce cristallina e potente. Ma la risposta della Drusian è un manifesto di fedeltà artistica e umana:

"Fabio è il mio pilastro, la mia spalla. Io non riuscirei a stare sul palco senza di lui. Molti pensano 'ma tu sei la voce, dovresti essere da sola', invece no: io devo avere lui accanto a me, perché mi dà sicurezza ed energia."

Mentre Fabio Ricci è l’architetto, il compositore, l'artista a 360 gradi che costruisce la struttura emotiva e musicale dei brani, Alessandra ne è l'anima e il soffio vitale. Due binari paralleli che corrono nella stessa direzione, senza mai sovrapporsi ma sostenendosi a vicenda.

Oltre il Business: Un Amore Nato dalla Verità

Ciò che rende i Jalisse un caso unico è l'origine del loro progetto. Non c'è un ufficio marketing dietro la loro unione.
  • Nati dall'amore: Una coppia nella vita prima ancora che sul palco.
  • Nati dalla passione: Una dedizione al mestiere che supera le logiche del guadagno facile.
"Non ci vedrete mai divisi, non ci sperate proprio", dichiara Alessandra con un sorriso che sa di sfida e di vittoria. È un messaggio rivolto a chi non ha la volontà di "guardare oltre", a chi cerca di applicare logiche commerciali a un legame che affonda le radici in qualcosa di molto più profondo.

Il Presente: Protagonisti a Canzonissima

Vederli oggi protagonisti nella trasmissione Canzonissima non è solo un’operazione nostalgia, ma la prova tangibile che la qualità e la coerenza pagano sempre un dividendo. 

Mentre il mondo corre veloce, i Jalisse salgono su quel palco esattamente come sono nati: con lo spirito di chi ha ancora tutto da dare e la capacità di emozionare attraverso una professionalità "artigianale", dove la voce e lo studio della composizione contano ancora più dell'autofinanziamento o dei trucchi digitali.

Una Morale per le Nuove Generazioni

La storia di Alessandra e Fabio racchiude una lezione preziosa per i giovani che oggi si affacciano al mondo dell'arte e della vita: l'autenticità è l'unica strategia a lungo termine.

In un'epoca di individualismo sfrenato, ammettere di aver bisogno di una "spalla" non è un segno di debolezza, ma di intelligenza emotiva. Il messaggio è chiaro: il talento individuale può farti notare, ma è la complicità — quel saper camminare insieme su binari paralleli — che rende un’opera e un legame davvero immortali. Non tradire la propria identità per un pugno di like è il segreto per restare rilevanti, ieri a Sanremo come oggi in TV.

Un Viaggio che Continua

Ripercorrere la storia dei Jalisse significa celebrare la bellezza della costanza. In un'epoca di "usa e getta", loro restano. Restano insieme, restano autentici, restano fedeli alla loro visione artistica. A chi li vuole divisi, Alessandra risponde con un secco e solare: "Ciao ciao, non esiste".

Per Approfondire

Se vuoi conoscere meglio la filosofia e il percorso artistico dei Jalisse, non perdere i nostri contenuti esclusivi. La loro storia è un esempio di come la musica possa essere, ancora oggi, una questione di verità e non solo di numeri.

🔗 Post di Alessandra Drusian su Facebook: https://www.facebook.com/share/v/1BU9Kn9bmm/

🔗 I Jalisse sono stati ospiti nell'ottobre 2021 a Radio Idea per una intervista trasmessa anche in nazionale sulle emittenti del circuito Airplay e pubblicata dalle riviste online: Quindici - Molfetta
🔗 I Jalisse, nel marzo 2024 intervistati da Massimo Raciti per Radio Idea e per il Circuito AirPlay:

venerdì 24 aprile 2026

Si è svolta l’assemblea dei soci della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni. Approvato bilancio 2025 e rinnovati gli organi sociali

Ampia partecipazione nella sede di Largo Mons. Italo Pignatelli. Confermata la centralità del modello cooperativo, il radicamento territoriale e l’impegno della banca a sostegno di famiglie, giovani, imprese e iniziative sociali e culturali


La Banca di Credito Cooperativo di Ostuni ha riunito i propri soci in assemblea ordinaria per presentare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e le iniziative sociali e culturali poste in atto dalla banca.


L’assemblea si è svolta presso la sede della banca, con una folta partecipazione della base sociale, confermando ancora una volta il forte legame tra l’istituto cooperativo e il territorio. Nel suo intervento introduttivo, il presidente Francesco Zaccaria ha sottolineato proprio il valore di questa presenza, evidenziando come la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni continui a distinguersi anche per la percentuale di soci che prendono parte ai momenti assembleari, segno di un senso di appartenenza che resta elemento identitario e distintivo della banca.


Nel corso dei lavori è stato rimarcato il significato profondo della storia dell’istituto, fondato nel 1957 da 80 soci, e la continuità di una visione che ha accompagnato la crescita della banca fino ad oggi. Un passaggio che si è intrecciato con il ricordo dei soci scomparsi nel corso dell’ultimo anno e con il benvenuto ai nuovi ingressi nella compagine sociale, in un quadro che conferma la volontà di consolidare e, al tempo stesso, rinnovare la partecipazione.


Ampio spazio è stato dedicato non solo agli aspetti strettamente bancari e statutari, ma anche alle iniziative sociali, culturali e formative realizzate nel corso del 2025. La banca ha richiamato il proprio impegno nella concessione di borse di studio per studenti meritevoli soci e figli di soci, nel sostegno di associazioni e comunità locali, nelle attività rivolte ai giovani, nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, nonché nel supporto a interventi di carattere sociale e solidale.


È stata anche sottolineata la funzione della nuova sala convegni della banca, spazio che negli ultimi mesi ha ospitato eventi, seminari, incontri culturali e iniziative promosse da enti, associazioni e realtà del territorio. Un’infrastruttura che la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni ha voluto mettere a disposizione della comunità come luogo di relazione, confronto e crescita condivisa, in coerenza con la propria natura cooperativa e mutualistica.


Un focus particolare è stato dedicato al Gruppo Giovani Soci, costituitosi tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, una delle leve strategiche per il futuro della banca. Nel corso dell’assemblea sono state richiamate le attività già realizzate nell’ambito della sostenibilità, dell’educazione finanziaria, del confronto intergenerazionale e dei progetti sociali, insieme ai nuovi percorsi promossi nel 2026, tra cui l’iniziativa “Visioni Future”, sviluppata in collaborazione con il Villaggio SOS di Ostuni e orientata a coinvolgere i più giovani in un percorso espressivo e formativo che intreccia creatività, tecnologia e inclusione.


È stato, inoltre, approvato il bilancio 2025, che presenta risultati in crescita e sono state rinnovate le cariche sociali.


Per il Consiglio di amministrazione è stato riconfermato presidente Francesco Zaccaria. Con lui sono stati eletti Giuseppe Antelmi, Alessandra Calò, Mario Gugliani, Gianni Pace, Roberto Santomanco e Giusy Tamborrino quali componenti.


Per il Collegio sindacale è stata eletta presidente Rosa Parisi, con Filippo Marseglia e Pietro Rosselli componenti effettivi.


Per il Collegio dei probiviri è stata eletta presidente Teresa Fiordelisi, affiancata da Antonio Minna e Paolo Legrottaglie quali componenti.


Nel suo intervento, il presidente Francesco Zaccaria ha richiamato ancora una volta il senso del percorso compiuto dalla banca e il valore del patrimonio cooperativo costruito negli anni, sottolineando la necessità di continuare a investire nel rafforzamento della base sociale, nel coinvolgimento delle nuove generazioni e nella capacità della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni di restare una banca di prossimità, profondamente connessa alle esigenze del territorio.


La Banca di Credito Cooperativo di Ostuni apre così una nuova fase del proprio percorso, nel segno dell’attenzione al ruolo che una banca di comunità può continuare a svolgere nello sviluppo economico, sociale e culturale del territorio.

 

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