Al Mercato Italia, nell’ambito della rassegna “Libri tra i Banchi”, l’autore incontra il pubblico con un’opera autobiografica e sociale che attraversa salute mentale, abbandono, relazioni familiari e speranza
La letteratura entra negli spazi quotidiani della città per affrontare temi spesso lasciati ai margini: salute mentale, abbandono, solitudine, fragilità familiari, dignità umana e seconde possibilità. Sabato 30 maggio 2026, alle 11:30, il Mercato Italia di via Catania 70, nel Municipio II di Roma, ospiterà la presentazione del romanzo “Lasciato Indietro” di Dino Tropea, pubblicato da Armando Editore.
L’incontro rientra nella rassegna culturale “Libri tra i Banchi”, inserita nella Festa della Lettura del Municipio II e realizzata in collaborazione con l’associazione culturale Il Talento di Roma. Un appuntamento che porta il libro in un luogo di passaggio, relazione e vita quotidiana, trasformando il mercato in uno spazio di ascolto e confronto.
Una storia personale che diventa racconto sociale
“Lasciato Indietro” nasce dalla vicenda personale dell’autore, ma supera i confini dell’autobiografia per diventare una testimonianza umana e sociale. Dino Tropea racconta il percorso di un bambino cresciuto senza un padre, diventato uomo attraverso il mare, il volo, l’Accademia Navale, il lavoro e la costruzione di una famiglia.
Quando però quell’equilibrio si spezza, il protagonista si trova davanti alla parte più fragile di sé: la solitudine, la distanza emotiva dalla figlia, l’ansia, il crollo psicologico e la fatica di ritrovare un senso dopo la frattura.
Il romanzo diventa così il racconto di chi si sente escluso, non ascoltato, dimenticato da una società che corre troppo velocemente. Il titolo, “Lasciato Indietro”, non descrive soltanto una condizione individuale, ma una ferita collettiva: quella di tante persone che vivono il dolore in silenzio, senza riuscire a trovare luoghi capaci di accoglierlo.
Salute mentale e bisogno di nuove parole
Uno degli aspetti più significativi dell’opera è il modo in cui affronta il tema della salute mentale. Tropea porta al centro del racconto le crisi emotive, il bisogno di supporto psicologico, le difficoltà legate alle separazioni familiari e ai rapporti tra genitori e figli.
Sono temi spesso considerati privati, quasi da nascondere. Il romanzo, invece, li restituisce alla dimensione pubblica, mostrando quanto il disagio personale sia spesso collegato al modo in cui la società costruisce o rompe le relazioni.
Nel libro trovano spazio anche altre fragilità contemporanee: il lavoro precario, la burocrazia disumanizzata, la tecnologia invasiva, la perdita di relazioni autentiche e la sensazione di essere sempre più soli dentro comunità apparentemente connesse.
La resilienza come cammino reale
Al centro del romanzo emerge con forza il tema della resilienza, ma non come formula astratta o parola motivazionale. In “Lasciato Indietro”, la resilienza è una necessità concreta, quotidiana, spesso dolorosa: il tentativo di restare in piedi quando tutto sembra cedere.
Accanto alla resilienza, il libro custodisce il tema della speranza, intesa come possibilità di rinascita e resistenza interiore. Non una speranza semplice, né immediata, ma una luce che si costruisce attraversando la memoria, il dolore e la consapevolezza delle proprie ferite.
È proprio questa tensione tra caduta e ripartenza a rendere l’opera capace di parlare a un pubblico ampio, perché racconta una condizione umana riconoscibile: il bisogno di non essere definiti soltanto dalle proprie fratture.
“L’Asfalto dell’Anima”, quando il romanzo diventa immagine
Il percorso culturale di “Lasciato Indietro” è accompagnato anche dall’opera artistica “L’Asfalto dell’Anima”, realizzata dal Maestro Salvatore Fazio.
L’opera traduce in forma visiva l’universo emotivo del romanzo, dando immagine al peso del passato, al tempo perduto, alla frattura interiore, alla memoria familiare e al conflitto tra dolore e speranza.
Attraverso una simbologia intensa, Fazio restituisce la dimensione di un cammino umano complesso, fatto di smarrimento e desiderio di rinascita. L’“asfalto dell’anima” diventa così la strada interiore che molte persone percorrono ogni giorno, spesso senza essere viste, mentre cercano di non arrendersi alla disumanizzazione del presente.
Riconoscimenti e presentazioni nazionali
Il percorso editoriale di “Lasciato Indietro” ha già ottenuto importanti riconoscimenti. Il romanzo è stato selezionato e premiato con una Menzione Speciale a Casa Sanremo Writers 2025 ed è in gara al Premio Letterario Giovanni Comisso.
Nel tempo, l’opera è stata presentata in diversi luoghi culturali e istituzionali di rilievo, tra cui il Circolo Ufficiali della Marina Militare “Caio Duilio” di Roma, il Comune di Fiumicino, Palazzo Farnese a Capranica Prenestina, la Galleria Internazionale Area Contesa Arte & Design di Via Margutta e la manifestazione nazionale “Più Libri Più Liberi” alla Nuvola di Roma.
Un itinerario che conferma la capacità del libro di intrecciare esperienza personale, letteratura e impegno civile, portando nel dibattito pubblico questioni che riguardano da vicino la qualità delle relazioni e la tenuta emotiva della società contemporanea.
L’incontro al Mercato Italia
La presentazione romana sarà moderata dal regista e sceneggiatore Riccardo Ferrero. Interverranno la psicologa Sonia Buscemi e la mental coach ed europrogettista Maria Grazia Inbimbo, in un dialogo che metterà in relazione letteratura, vissuti personali, salute mentale e trasformazioni sociali.
La scelta del Mercato Italia non è casuale. Presentare un romanzo come “Lasciato Indietro” in uno spazio popolare e quotidiano significa avvicinare la cultura alle persone, uscire dai luoghi più tradizionali e creare un’occasione di comunità.
L’evento sarà aperto al pubblico fino a esaurimento posti. Sarà un momento per conoscere Dino Tropea, ascoltare la storia del libro e riflettere su tutte quelle vite che rischiano di restare ai margini, ma che attraverso la parola, l’arte e l’ascolto possono ancora trovare una possibilità di rinascita.










