giovedì 12 marzo 2026

“La verità che resta” di Giulio Trenta: quando la propria forza supera le difficoltà e diventa testimonianza

Un’opera intensa e necessaria che trasforma il dolore in parola, la fragilità in resistenza e la memoria in un atto di verità. Un libro che non consola, ma invita ad ascoltare, comprendere e assumersi la responsabilità di non distogliere lo sguardo.

“La verità che resta” è il nuovo libro di Giulio Trenta, pubblicato da Aletheia Editore. Un’opera di testimonianza civile che sceglie la verità come gesto di coraggio e restituisce voce a una storia autentica, cruda e profondamente umana.

Con una scrittura diretta, essenziale e priva di artifici, Giulio Trenta racconta la propria infanzia segnata dall’abbandono, dalla violenza e da un sistema incapace di proteggere i più fragili. Il volume si inserisce nel solco delle grandi narrazioni testimoniali contemporanee: opere che non cercano scorciatoie emotive, ma affrontano il dolore con lucidità e responsabilità.

“La verità che resta” non è soltanto il racconto di un’infanzia violata. È soprattutto la storia di una resistenza quotidiana, silenziosa e tenace. Un percorso di crescita duro e invisibile, in cui l’innocenza viene spezzata e la vita mostra il suo volto più spietato, ma in cui resta viva la possibilità di scegliere la dignità, l’affetto e la speranza come fondamento di una nuova identità.

Il libro

La verità che resta” è un’opera di testimonianza intensa e necessaria. L’autore ripercorre la propria esperienza tra memoria personale e riflessione adulta, raccontando cosa significhi crescere con i propri demoni, attraversare il trauma e tentare di ricostruire sé stessi.

Il racconto si muove tra episodi di emarginazione, discriminazione e solitudine, ma lascia spazio a una possibilità di riscatto. Non è una storia di facile redenzione, bensì un atto di verità: la voce di chi resta, di chi continua a portare con sé le tracce del passato senza smettere di lottare per una vita diversa.

Il libro affronta temi profondi e urgenti — l’infanzia violata, la discriminazione, l’abbandono istituzionale — e lo fa senza compiacimento, con una narrazione asciutta che invita alla consapevolezza. È un’opera che scuote le coscienze e richiama alla responsabilità collettiva, ricordando che anche dalle ferite più profonde può nascere una scelta concreta di speranza.

L’autore

Classe 2004, Giulio Trenta nasce in Bulgaria e si trasferisce in Italia nel 2012. Studia pianoforte dall’età di otto anni e frequenta per cinque anni i corsi pre-accademici presso l’Istituto Nazareth di Roma, convenzionato con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, partecipando anche al Coro dal 2012 al 2018.

Dal 2018 prosegue gli studi orientandosi verso il pianoforte jazz e l’improvvisazione. Nello stesso anno frequenta un corso di recitazione e canto presso il Teatro Sistina di Roma. Con il Coro dell’Accademia di Santa Cecilia partecipa a trasmissioni televisive su RAI 1 e si esibisce presso l’Auditorium Parco della Musica alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Ragazzo eclettico e dotato di una sensibilità fuori dal comune, esordisce in editoria con “Un caso a Roma”, romanzo in cui affronta le inquietudini della giovinezza attraverso una trama coinvolgente e introspettiva. “La verità che resta” rappresenta la sua seconda avventura editoriale, più matura e profondamente personale.

lunedì 9 marzo 2026

Property Management tra rendita e tutele, a Bari un confronto tra professionisti del settore immobiliare

Il grande teatro napoletano torna a Roma: Corrado Taranto porta in scena “Marito e Moglie, ossia Cani e Gatti”

Al Teatro Prati la storica commedia di Eduardo Scarpetta rivive nella versione resa celebre da Eduardo De Filippo. A Idea News Magazine l’intervista a Corrado Taranto.

Qui per Ideanews l'intervista esclusiva dell'ing. Mario Di Gregorio a Corrado Taranto:

Il teatro napoletano ha una caratteristica che lo rende immortale: riesce a far ridere e pensare nello stesso momento. È una tradizione costruita nel tempo, fatta di ritmo, ironia e rispetto assoluto per il pubblico. Una tradizione che continua a vivere sulle scene grazie ad artisti che ne custodiscono lo spirito e lo riportano davanti agli spettatori di oggi.

Dal 6 marzo al 19 aprile 2026, il palcoscenico del Teatro Prati a Roma ospita uno di quei testi che fanno parte della memoria storica della comicità italiana: Marito e Moglie, ossia Cani e Gatti, la celebre commedia scritta nel 1901 da Eduardo Scarpetta.

L’opera, resa popolare nella versione in due atti portata in scena nel 1970 da Eduardo De Filippo, torna oggi con un interprete che quella tradizione la conosce da vicino: Corrado Taranto.

La commedia, originariamente strutturata in tre atti, venne ridotta a due proprio per rendere il ritmo più serrato e moderno. Una scelta che, come spiega Taranto, non toglie nulla alla comicità del testo, anzi la rende più efficace. Il pubblico, infatti, viene coinvolto con maggiore continuità e la storia scorre con naturalezza, senza appesantimenti.

La regia dello spettacolo è firmata da Fabio Gravina, che ha lavorato con grande attenzione sui tempi comici, elemento fondamentale nel teatro brillante. Non è un dettaglio tecnico: nel teatro comico il tempo della battuta è tutto. Se arriva con un attimo di anticipo o di ritardo, la risata rischia di non arrivare.

Secondo Taranto, l’intera macchina scenica di Scarpetta è costruita su un delicato equilibrio di entrate, uscite e sovrapposizioni di dialoghi. È una struttura apparentemente leggera ma in realtà molto precisa, quasi musicale.

Nel cuore della storia c’è un gioco teatrale molto raffinato: un personaggio che recita nel recitare, fingendo un conflitto matrimoniale per dare una lezione a una giovane coppia. Un meccanismo che potrebbe facilmente scivolare nella caricatura, ma che l’attore affronta con un principio semplice e antico del mestiere: non recitare, ma interpretare.

Per Corrado Taranto questo spettacolo rappresenta anche un ritorno a un modo di fare teatro che richiama i suoi inizi. Un percorso che lo riporta alle radici della sua esperienza artistica, quando nel 1974 lavorava accanto a figure storiche come Nino Taranto e altri grandi protagonisti della scena napoletana.

C’è poi un altro elemento importante: il rapporto con il pubblico. In uno spazio raccolto come il Teatro Prati, la distanza tra attore e spettatore si riduce. Nel teatro comico questo cambia tutto. La risata arriva più diretta, si percepisce immediatamente, e per chi sta sul palco diventa energia pura.

Taranto sottolinea come la vera eredità ricevuta dalla sua famiglia teatrale – da suo padre Carlo Taranto e dallo zio Nino – non sia un modo particolare di recitare, ma qualcosa di più semplice e più serio: lavorare con professionalità e avere sempre il massimo rispetto per il pubblico.

Ed è forse proprio questo il segreto della lunga vita del teatro napoletano: non solo talento e comicità, ma disciplina, tradizione e amore per il mestiere.

L’intervista completa pubblicata su Facebook a Corrado Taranto è disponibile qui sotto.

mercoledì 4 marzo 2026

Presso la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, l’evento del Lions Club “Longevità – Un ruolo nuovo nella società di domani”

Il Lions Club Ostuni Host e Unitre promuovono un momento di riflessione sul ruolo delle nuove generazioni della longevità nella comunità contemporanea

Si terrà giovedì 5 marzo 2026, alle ore 17.30, presso la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, il convegno dal titolo “Longevità – Un ruolo nuovo nella società di domani”, promosso dal Lions Club Ostuni Host in collaborazione con Unitre Ostuni.

Un’occasione di confronto e approfondimento su uno dei temi più rilevanti per le società contemporanee: il valore della longevità e il contributo che le generazioni più mature possono offrire alla costruzione del futuro.

L’incontro rappresenta un momento di riflessione dedicato al ruolo sociale, culturale e umano della longevità, con l’obiettivo di mettere in luce il contributo che l’esperienza e la partecipazione attiva delle generazioni più adulte possono offrire alla vita delle comunità.

L’appuntamento si aprirà con i saluti di Isabella Rapanà, presidente del Lions Club Ostuni Host. Seguirà la relazione del dott. Giovanni Argentieri, medico specialista in geriatria, che offrirà una lettura scientifica e sociale del tema della longevità, affiancata da testimonianze intergenerazionali capaci di arricchire il dibattito con esperienze concrete.

A concludere i lavori saranno Teresa Legrottaglie, presidente dell’Associazione Amici della Biblioteca Diocesana, e Milena D’Amore, presidente di Unitre Ostuni. Il dibattito sarà moderato da Angela Carparelli, del Lions Club Ostuni Host.

L’iniziativa si svolgerà presso la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, che ancora una volta mette a disposizione della comunità i propri spazi per iniziative culturali e sociali, confermando il proprio impegno nel sostenere momenti di dialogo e crescita civile sul territorio.

Il convegno rappresenta dunque un’opportunità per riflettere sul valore della longevità non solo come dato demografico, ma come risorsa sociale capace di generare relazioni, trasmettere esperienze e contribuire alla costruzione di una società più consapevole e inclusiva.


Bari, il Generale Luigi Del Vecchio interviene sul tema dell’usura al Circolo Unificato dell’Esercito


Alle ore 18.30, in un incontro promosso dall’U.N.U.C.I. – Sezione di Bari, si affronteranno profili normativi, aspetti investigativi e strumenti di tutela delle vittime

Giovedì 5 marzo, alle ore 18.30, presso il Circolo Unificato dell’Esercito di Bari, il Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo Luigi Del Vecchio interverrà in un incontro pubblico dedicato al tema dell’usura, fenomeno criminale antico ma ancora oggi di drammatica attualità.

L’iniziativa è promossa dall’U.N.U.C.I. – Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia, Sezione di Bari, presieduta dal Gen. B. Francesco (Verio) Lancianese, che dialogherà con l’ospite nel corso della serata. Sarà presente il Comandante Militare dell’Esercito, a testimonianza del rilievo istituzionale dell’appuntamento.

Il tema dell’usura, lo studio dei profili normativi, l’analisi degli strumenti investigativi di contrasto e repressione di tale reato hanno rappresentato una pagina significativa e impegnativa della lunga carriera professionale di Del Vecchio nel Corpo della Guardia di Finanza. Un’esperienza maturata sul campo che sarà al centro del suo intervento.

Nel dibattito verranno affrontati i fattori che alimentano il fenomeno: le difficoltà economiche che spingono le vittime a rivolgersi allo strozzino, il sovraindebitamento, la ludopatia, la necessità di liquidità immediata, la perdita del lavoro o eventi improvvisi come malattie.

Particolare attenzione sarà dedicata alle categorie maggiormente esposte al rischio – piccoli imprenditori, commercianti, lavoratori dipendenti e pensionati – e al ruolo dello Stato nel sostegno alle vittime attraverso i fondi di solidarietà, strumenti che presuppongono tuttavia la denuncia dell’usuraio, passaggio spesso ostacolato da paura e vergogna.



Del Vecchio, oggi anche Vice Presidente Provinciale dell’U.N.U.C.I. – Sezione di Brindisi, offrirà una riflessione che intreccia esperienza professionale e impegno culturale, sottolineando come la lotta all’usura non sia solo questione repressiva ma anche responsabilità collettiva.

Il legame tra legalità e narrazione trova spazio anche nella sua produzione letteraria. Nei thriller “Ostuni. Un’insospettabile presenza” e “Ostuni. Non mi cercare più…”, editi da Viola Editrice, il tema dell’usura emerge come elemento narrativo e simbolico, a conferma della volontà dell’autore di utilizzare la scrittura come strumento di promozione della legalità e di diffusione della cultura costituzionale.

L’incontro di Bari si inserisce nel più ampio percorso di divulgazione e sensibilizzazione che Luigi Del Vecchio porta avanti da anni, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione su un fenomeno spesso sommerso ma profondamente lesivo della dignità economica e sociale delle persone.

 

domenica 1 marzo 2026

Sanremo 2026: Il Trionfo di Sal da Vinci e il Dietro le Quinte dei "7 Samurai" di Radio Idea

Sanremo 2026: Il Bilancio di Radio Idea e Syndimedia tra Sala Stampa e Grandi Eventi

Mentre l’Italia ancora festeggia la meritata vittoria di Sal da Vinci, cala il sipario su un’edizione del Festival che, per noi di Radio Idea, Syndimedia, Linguaggio M, Village Music Academy e il Circuito Airplay, ha rappresentato una sfida senza precedenti. Sette inviati, decine di location e una copertura mediatica che ha trasformato il racconto del Festival in un'esperienza immersiva e dinamica.

Dall'esclusivo Opening Gala al Victory Morgana Bay, fino ai corridoi pulsanti del Palafiori, la nostra squadra ha presidiato i punti nevralgici della kermesse: la Sala Stampa "Lucio Dalla" (che con i suoi 1.094 accreditati si è confermata il vero cuore multimediale), il suggestivo Villaggio del Festival, la prestigiosa Casa Vessicchio e il ritmo travolgente del Dalla Party di SIAE.


Le Voci dal Campo: Il Racconto dei Protagonisti

Abbiamo chiesto ai nostri inviati un bilancio di questa maratona sanremese. Tra soddisfazioni e analisi critiche, ecco il loro "Sanremo Consuntivo".

Massimo Raciti: L’equilibrio tra palco e cronaca


"È stata un’esperienza di un’intensità rara. Muovermi costantemente tra il ruolo di artista e quello di comunicatore mi ha permesso di osservare il Festival con un 'doppio sguardo'. Ho analizzato le pressioni e le emozioni di chi fa musica, raccontando contemporaneamente il fermento del dietro le quinte. Nonostante i ritmi frenetici e le ore di sonno sacrificate, lo studio sul campo in Sala Stampa mi ha arricchito profondamente. Ne è valsa la pena: porto a casa nuovi progetti che non vedo l'ora di svelarvi sui miei canali social."


Enzo Capasso: Il ponte verso il futuro della musica


"Un’esperienza estremamente soddisfacente che ha consacrato il nostro come un team di professionisti al totale servizio dell'ascoltatore. Il mio focus è stato arricchire il bagaglio di contatti con addetti ai lavori e giovani talenti. Per me è una missione quotidiana attraverso la VMA Production: preparare i ragazzi ai contest di alta qualità. Vedere i successi di ex allievi come Settembre (vincitore Sanremo Giovani 2025) e Bove (seconda classificata 2026) è la conferma che la formazione didattica e il supporto costante sono la chiave per palcoscenici come The Voice o Io Canto."


Francesco Borbone (CEO Syndimedia): Il ritmo di "Sanremo Luxury"


"Nota di merito quest'anno al Comune per la gestione della viabilità: finalmente meno traffico e più vivibilità. Il bilancio è, come sempre, positivo. Con il format 'Sanremo Luxury' abbiamo garantito alle radio partner contenuti rapidi ed esclusivi, lavorando con turni massacranti dalle 7 del mattino alle 3 di notte. A livello artistico, ho trovato interessanti solo alcune tracce (Arisa, Fulminacci, Ditonellapiaga), ma il vero valore aggiunto è stato presidiare gli eventi internazionali e i meeting con i DJ producer. Per il prossimo anno? Puntiamo a fare ancora di più."


Aya Aouichaoui: Un ponte internazionale


"Grazie a Radio Idea, che ha creduto in me per la seconda volta, ho potuto accrescere la mia professionalità realizzando servizi non solo per l’Italia, ma anche per la TV tunisina 'Via Tunis'. Sanremo resta un mondo affascinante che regala opportunità uniche di confronto interculturale nello spettacolo."


Tony Riggi: La voce critica del talento emergente


"A parte le truffe delle strutture ricettive, a fianco dei riflettori principali, Sanremo vive di concorsi paralleli che offrono ai ragazzi un motivo per mettersi in gioco. Tuttavia, resta la criticità di un sistema che a volte sembra un monopolio e non aiuta realmente i giovani a emergere, schiacciati tra dinamiche di mercato e costi insostenibili. Serve più trasparenza per chi vuole davvero fare esperienza."

Il Coordinamento: Una Regia da Remoto
Dietro questa complessa macchina organizzativa c’è stato il lavoro di Luigi Catacchio (Radio Idea e Circuito Airplay), che ha tirato le fila di una copertura mediatica ubiqua.


Il commento di Luigi Catacchio:
"Coordinare da remoto appuntamenti che si svolgevano spesso in contemporanea in location distanti è stata una sfida logistica notevole. Tuttavia, il risultato è stato eccellente grazie alla professionalità di operatori che masticano pane, musica e radio da anni. Un grazie di cuore a tutta la squadra: avete dimostrato che la sinergia tra diverse realtà è la nostra vera forza."

I Numeri del Cuore Pulsante: La Sala Stampa "Lucio Dalla"
Il Palafiori si è confermato l'hub nevralgico con dati impressionanti:

  • 1.094 Accreditati (Radio, Web TV, Fotografi).

  • 1.492 Operatori totali (sommando l'Ariston Roof).

Questi numeri confermano che il racconto del Festival oggi passa per la rete e per le radio, territori dove la nostra squadra si è mossa con maestria e velocità.


Conclusioni: Oltre il sipario dell'Ariston

L’edizione 2026 cala il sipario con un bilancio che supera ogni più rosea aspettativa, ma per la nostra squadra la missione è tutt'altro che conclusa. Questa maratona sanremese non è stata solo una cronaca di canzoni e classifiche, ma la prova tangibile che la sinergia tra Radio Idea, Syndimedia, Linguaggio M, Village Music Academy e il Circuito Airplay è un motore creativo inarrestabile, capace di coordinare contenuti complessi in tempo reale e su più piattaforme.

Torniamo da Sanremo con un bagaglio colmo di nuove connessioni, progetti in fase di decollo e la consapevolezza di aver offerto al nostro pubblico un racconto dinamico, fresco e profondamente professionale. Le luci del Festival si spengono, ma la nostra narrazione continua ogni giorno, on-air e sui social, per continuare a dare voce al talento e alla trasformazione sociale attraverso la musica. Il viaggio verso Sanremo 2027 è già iniziato.

sabato 28 febbraio 2026

SANREMO 2026 E DINTORNI: LEO RIZZUTO TRA PALAFIORI, DISCO D’ARGENTO E NUOVO SINGOLO


Quando si parla di Festival di Sanremo, non si parla solo del palco dell’Ariston, ma di un’intera città che per una settimana diventa capitale della musica italiana. Tra eventi collaterali, premi e incontri professionali, è lì che si costruiscono percorsi solidi. Tra i protagonisti del 2026 c’è anche Leo Rizzuto.

Dopo il successo alla seconda edizione di Voci Dal Mediterraneo, Leo ha ricevuto il Disco d’Argento in occasione della 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026. Un riconoscimento che conferma un cammino fatto di studio, esperienza e palchi veri.

Durante la settimana sanremese si è esibito al Palafiori a Casa Sanremo, presentando il nuovo singolo “Senza dire una parola”, una proposta che punta sull’emozione autentica più che sull’effetto immediato.

IL NUOVO SINGOLO: SENZA DIRE UNA PAROLA

Il brano è un progetto costruito su misura, nato dalla collaborazione tra GMP Music di Michel Pequet e Eventi e Management Italia, guidata dal Maestro Massimo Galfano. È distribuito da Virgin Music / Universal Italia, un passaggio importante nella crescita artistica di Leo Rizzuto.

RECENSIONE

“Senza dire una parola” sceglie una strada precisa: rallentare. In un tempo dominato da schermi e notifiche, racconta l’incontro tra due anime che si riconoscono senza bisogno di parole. Il cuore del brano è la connessione autentica, quella fatta di sguardi, silenzi condivisi, presenza reale.

L’impostazione melodica richiama la tradizione della canzone italiana, con la voce al centro e un arrangiamento che accompagna senza invadere. Leo punta sull’intensità e sulla coerenza, non sull’esibizione fine a sé stessa. È un brano che non cerca l’effetto speciale, ma l’emozione che resta.

Noi lo abbiamo scelto come Disconovità Week, in onda su Radio Idea e sulle emittenti del Circuito Airplay dal 2 all’8 marzo 2026:

Qui il promo:
LA STORIA ARTISTICA

Nato in Belgio da genitori italiani, Leonardo Rizzuto cresce ascoltando i grandi miti degli anni ’60 e ’70. A 12 anni canta già dal vivo; nel 2002 entra in un gruppo regionale e nel 2003 apre i concerti di Carmelo Zappulla tra Germania e Belgio. Si esibisce in teatri prestigiosi come il Théâtre Royal di Mons e Charleroi e nel 2017 è guest alla crociera “Âge tendre et tête de bois”.

La svolta arriva nel 2023 con l’incontro con GMP Live Music Event Paris e Michel Pequet. Nel 2024 apre i concerti di Aleandro Baldi e Paolo Vallesi, registra il primo inedito “In ogni luogo” e consolida il suo percorso internazionale. Nel 2025 rappresenta il Belgio a Voci dal Mediterraneo, ottenendo due riconoscimenti da una giuria di alto profilo.

UN PERCORSO CHE GUARDA AVANTI

Con il Disco d’Argento, l’esibizione al Palafiori e l’uscita di “Senza dire una parola”, Leo Rizzuto dimostra continuità e visione. In un panorama spesso dominato dall’effimero, sceglie la cura del progetto e una vocalità radicata nella tradizione, ma con uno sguardo contemporaneo.

Sanremo è un passaggio. Il futuro si costruisce dopo. E Leo sembra pronto a giocarselo fino in fondo. 

A Casa Sanremo 2026, Leo Rizzuto ha presentato il suo precedente successo.

👉 Leo Rizzuto - "Adesso Ci Sei Tu"

Bari, AETB protagonista alla BTM 2026: confronto istituzionale e novità normative per l’extralberghiero

Cinque appuntamenti strategici alla Fiera del Levante per rafforzare il ruolo dell’extralberghiero nel dibattito sul futuro del turismo pugliese

Dal 25 al 27 febbraio 2026 AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat, con la sua Presidente Maria Giovanna Castrovilli e il Direttivo, è stata tra i protagonisti della dodicesima edizione di BTM – Business Tourism Management, ospitata presso la Fiera del Levante di Bari.

Tre giornate intense di confronto, analisi e networking internazionale hanno confermato Bari come laboratorio di idee, strategie e innovazione turistica, con un dialogo sempre più centrale tra pubblico e privato per costruire un modello di sviluppo sostenibile e competitivo.


Il programma AETB alla BTM 2026

Cinque momenti di approfondimento hanno segnato la presenza dell’Associazione, articolando un percorso tematico che ha attraversato visione strategica, infrastrutture, mercato delle locazioni brevi e scenari normativi.

Il 25 febbraio si sono svolti tre panel; “Destinazione Bari. Traguardi, visione e strategie possibili per un turismo sostenibile”, dedicato alla costruzione di una strategia condivisa per il futuro turistico della città. Nella stessa giornata, il confronto si è spostato sulle opportunità legate al “Nuovo porto turistico e al Waterfront di Bari”, analizzando le prospettive di sviluppo infrastrutturale. Nel terzo panel, il focus è stato rivolto al mercato del vacation rental con “Apulia Faber. Il Vacation Rental tra regole, rischi e opportunità per comunità, viaggiatori e operatori”, momento di analisi sul modello pugliese.

Il 26 febbraio c’è stato il talk “Stop alla nightlife barese? Gli effetti sul turismo e sulla movida cittadina”, dedicato al rapporto tra regolamentazione urbana e attrattività turistica.

Infine, il 27 febbraio, l’incontro “Locazioni turistiche: le novità” ha rappresentato il momento conclusivo di approfondimento sulle recenti evoluzioni normative del settore e ai nuovi adempimenti introdotti dalla Legge di Bilancio 2026, con un confronto diretto tra professionisti, istituzioni e operatori del settore.

Il ruolo dell’extralberghiero nel nuovo scenario turistico

Nel corso dei panel è emersa con chiarezza la centralità del comparto extralberghiero nel sistema turistico regionale, soprattutto alla luce della progressiva evoluzione delle locazioni brevi verso una forma sempre più imprenditoriale.

«La BTM non è solo una vetrina, ma un luogo di confronto concreto. L’extralberghiero pugliese deve essere protagonista del cambiamento normativo e delle strategie di sviluppo, non subirle. Il nostro compito è accompagnare gli operatori con informazione chiara, formazione e presenza istituzionale», ha dichiarato Giovanna Castrovilli, Presidente di AETB.

Sul tema delle locazioni turistiche, Castrovilli ha aggiunto: «Siamo di fronte a una fase di trasformazione strutturale. Le nuove regole impongono maggiore consapevolezza e professionalità. Solo distinguendo chi opera nel rispetto delle norme possiamo garantire qualità dell’accoglienza e tutela del territorio».

E sul dialogo con le istituzioni: «Il confronto diretto con la parte politica e con il Dipartimento Turismo è fondamentale. La crescita del turismo pugliese passa da un equilibrio tra sviluppo economico, sostenibilità e rispetto delle comunità locali».

Una strategia di visione e rete

La presenza di AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat alla BTM 2026 si inserisce in una strategia più ampia di rappresentanza e tutela del comparto extralberghiero, con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo nel dibattito nazionale e accompagnare operatori e imprese in un percorso di crescita consapevole, sostenibile e conforme alle nuove regole.

Un’occasione di confronto istituzionale e tecnico che segna un passaggio decisivo per il futuro delle locazioni turistiche in Puglia.



venerdì 27 febbraio 2026

Sanremo 2026 entra nel vivo: ieri 26 febbraio, oggi 27 febbraio



La 76ª edizione del Festival di Sanremo procede spedita verso il gran finale. Dopo la terza serata di ieri, 26 febbraio, oggi 27 febbraio è il momento della serata delle cover, uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico.

Ieri 26 febbraio – Terza serata: classifica, premi e Nuove Proposte

La terza serata ha visto completarsi il secondo giro di esibizioni dei Big in gara, con la votazione combinata tra televoto e giurie.

Al termine della serata è stata comunicata la Top 5 provvisoria (in ordine casuale):

Arisa
Sayf
Luchè
Serena Brancale
Sal Da Vinci

Un dato che inizia a delineare gli equilibri della competizione, pur senza fornire ancora un’indicazione definitiva.

Ma il momento più atteso è stato senza dubbio quello dedicato alle Nuove Proposte.

Il vincitore delle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2026 è Nicolò Filippucci con il brano Laguna.

Ad Angelica Bove, in gara con il brano Mattone, è andato il Premio della Critica Mia Martini. La stessa artista si è aggiudicata anche il Premio della Sala Stampa Roof, confermando un forte apprezzamento da parte degli addetti ai lavori.

Una doppia consacrazione che evidenzia come, accanto alla gara principale, la sezione giovani continui a rappresentare un osservatorio importante sulla nuova scena musicale italiana.

Oggi 27 febbraio – La serata delle cover

Questa sera è in programma la quarta serata, tradizionalmente dedicata alle cover e ai duetti. I 30 Big interpreteranno brani del repertorio italiano e internazionale, spesso accompagnati da ospiti e colleghi, in una rilettura personale che mette alla prova versatilità e presenza scenica.

È una serata che non assegna la vittoria finale, ma che spesso incide fortemente sulla percezione pubblica degli artisti e può cambiare gli equilibri in vista della finale.

La votazione coinvolge televoto, Sala Stampa e Giuria delle Radio, con proclamazione del vincitore della serata.

La tensione cresce: dopo la definizione del vincitore delle Nuove Proposte e con una Top 5 che inizia a prendere forma, il Festival entra nella fase decisiva.

Domani sarà tempo di finale. E lì non conteranno più le suggestioni, ma i numeri.

mercoledì 25 febbraio 2026

Sanremo 2026 – Seconda Giornata (25 febbraio): il Festival entra nel vivo


La 76ª edizione del Festival di Sanremo prosegue con la seconda serata, in programma mercoledì 25 febbraio 2026 al Teatro Ariston, dopo un avvio caratterizzato da grande partecipazione e numeri televisivi importanti nonostante un leggero calo rispetto allo scorso anno.

La prima serata di martedì 24 febbraio ha visto tutti e 30 i Big in gara esibirsi sul palco per la prima volta, con una sequenza di performance applaudite e commentate dalla stampa. Il conduttore e direttore artistico Carlo Conti ha guidato la serata insieme a Laura Pausini, aprile con ospiti e momenti musicali altamente attesi, tra cui la presenza di Tiziano Ferro che ha festeggiato i 25 anni del suo brano Xdono.


🌟 Seconda Serata – 25 febbraio 2026

La seconda serata ha confermato l’ingresso nel vivo della competizione:
🎤 Sul palco dell’Ariston si esibiscono 15 dei 30 artisti in gara, con una selezione di performance di alto livello e sfide tra le quattro Nuove Proposte.

La conduzione vede ancora Carlo Conti alla guida, affiancato da Laura Pausini, con i co-conduttori Achille Lauro, Pilar Fogliati e Lillo che hanno contribuito a creare dinamiche nuove e coinvolgenti per il pubblico in sala e a casa.

Oltre alla competizione musicale, la serata ha avuto anche spunti di spettacolo e collegamenti esterni: l’esibizione prevista dal Suzuki Stage di Piazza Colombo con Bresh e un collegamento musicale con Max Pezzali dalla Costa Toscana, ampliando l’esperienza del Festival al di fuori dell’Ariston.


📊 Auditel e percezione mediatica

Gli ascolti della prima serata hanno toccato 9,6 milioni di telespettatori con il 58% di share su Rai1, un risultato solido anche se inferiore rispetto alla scorsa edizione, probabilmente influenzato anche dal palinsesto serale.

La competizione tra artisti si è animata di commenti anche online, con prime reazioni sulla Top 5 degli artisti più apprezzati dalla giuria della stampa e dal pubblico, tra cui nomi già noti come Arisa, Fedez & Marco Masini, Serena Brancale e Ditonellapiaga.


📻 La presenza dei nostri inviati al Festival

Anche quest’anno un folto gruppo di professionisti è protagonista del Festival dal punto di vista dell’informazione e della copertura radiofonica e mediatica:

📍 Inviati in Sala Stampa: Aya Aouichaoui - Francesco Borbone - Vanessa Leonardi - Marco Picchio - Massimo Raciti - Tony Riggi - Vincenzo Capasso

Questi professionisti rappresentano network e realtà di rilievo come Radio Idea, Radio Delta Uno, Syndimedia, Linguaggio M, Village Music Academy e il Circuito Airplay. La loro presenza non si limita alla sola cronaca della gara musicale, ma copre anche tutte le attività collaterali più significative del Festival.


🏠 Spazi istituzionali e culturali nell’ambito del Festival

CASA SANREMO – SPAZIO CONSAPEVOLE

Un luogo di incontro centrato sul ruolo dell’arte e della musica nella trasformazione sociale. Spazio Consapevole è un’area dedicata a dibattiti, performance e momenti di riflessione in cui la musica si intreccia con tematiche culturali e sociali.

CASA VESSICCHIO

Progetto ideato con il Maestro Peppe Vessicchio e pensato come spazio aperto per l’incontro tra le arti, con l’obiettivo di valorizzare le connessioni tra linguaggi musicali, performativi e rigenerazione culturale.

VILLAGGIO DEL FESTIVAL

Situato a Villa Ormond, il Villaggio del Festival è un ecosistema di eventi, musica, cultura e intrattenimento accessibile con pass gratuiti, pensato per estendere l’esperienza sanremese oltre il Teatro Ariston e offrire al pubblico momenti di spettacolo dal vivo, installazioni e iniziative continue.


🎶 Protagonista della radio: “Sanremo in Radio” di Tony Riggi

Un focus speciale va dedicato a Tony Riggi, presente non solo come inviato ma anche come artista. Il suo singolo “Sanremo in radio” è stato pubblicato il 6 febbraio 2026, prodotto da Linguaggio M Edizioni e nato dal progetto Ether Weave Project, con testo di Luigi Antonio Catacchio.

Il brano è un omaggio alla storica relazione tra il Festival di Sanremo e la radio come mezzo di comunicazione: una celebrazione che fonde memoria e futuro, affermando l’importanza del mezzo radiofonico come casa comune della musica italiana nel terzo millennio.

lunedì 23 febbraio 2026

Grande successo a Francoforte per l’Associazione Vetrinisti & Visual Europei: festeggiamenti del decennale nel 30° anniversario di Christmasworld


Un’importante partecipazione internazionale che consolida la partnership con Messe Frankfurt e segna l’inizio delle celebrazioni per i dieci anni dell’Associazione, tra riconoscimenti istituzionali, networking globale e nuovi progetti per il Visual merchandising.
 
Francoforte sul Meno – L’Associazione Vetrinisti & Visual Europei ha preso parte alle celebrazioni ufficiali per il 30° anniversario di Christmasworld, la manifestazione internazionale di riferimento per il mondo del Natale, del Visual merchandising e della decorazione stagionale, organizzata da Messe Frankfurt.

Nel corso dell’evento celebrativo, l’Associazione ha conferito un attestato di riconoscimento – consegnato dalla Responsabile Eventi Maria Teresa Pelosi – a Marta Sologno, per il prezioso supporto alla logistica dello stand, esprimendo gratitudine per la professionalità e la collaborazione dimostrate durante la manifestazione.

Durante la cerimonia istituzionale, il Presidente dell’Associazione, Cav. Giuseppe Marco Pasquarella, ha ringraziato ufficialmente Messe Frankfurt per la partnership consolidata negli anni. Il Presidente di Christmasworld, Stefan Schopp, è stato insignito di una targa e di un attestato celebrativo per i 30 anni della manifestazione, quale riconoscimento per la visione strategica e la leadership che hanno favorito lo sviluppo internazionale dell’evento.

«Christmasworld rappresenta un punto di riferimento mondiale per il nostro settore. Essere presenti in questo contesto significa rafforzare il dialogo internazionale, valorizzare la professione del vetrinista e contribuire alla crescita culturale ed economica del Visual merchandising» ha dichiarato il Cav. Giuseppe Marco Pasquarella.

Dal 6 al 10 febbraio 2026, presso il Padiglione 4.0 – Stand F11, l’Associazione è stata, poi,  protagonista con un ricco programma quotidiano di workshop e laboratori dedicati al Natale e al Visual merchandising, guidati dal Presidente Cav. Giuseppe Marco Pasquarella, dalla Responsabile Eventi Maria Teresa Pelosi e dalla Vice Presidente Arch. Stefania Picchi.
 
L’edizione 2026 ha rappresentato non solo un appuntamento internazionale di grande rilievo, ma anche l’avvio ufficiale delle celebrazioni per il decennale dell’Associazione, un traguardo significativo che testimonia un percorso di crescita costante, formazione continua e consolidamento internazionale.

Lo stand si è confermato punto di riferimento per incontri, momenti di confronto e networking con professionisti, aziende e studenti del settore Visual provenienti da tutto il mondo: America, Giappone, Irlanda, Inghilterra, Danimarca, Germania, Francia, Messico, Guatemala, Spagna, Australia, oltre a numerosi soci dell’Associazione.
 
L’Associazione ringrazia scuole e realtà formative che hanno preso parte all’iniziativa: Studio Forma Roma, Silvia Chialli Italia, MC Informazione Mantova, Maria Teresa Pelosi Milano, Visual Retail Academy Ravenna, PGM Studio di Vetrinistica Campobasso.

Un ringraziamento ai partner: DLB, AN, Il Fotografo, Avv. Fanti, Intersystem Group Roma, Lideimmagine, Pasticceria Internazionale, I-SPED, INPuglia24, Messe Frankfurt e Christmasworld.
Un riconoscimento alle istituzioni: Enaip Nazionale Roma, Enaip Lombardia, VMM e Design Institute of Spain.

Un grazie speciale allo staff presente a Francoforte: Arch. Stefania Picchi – Vice Presidente; Maria Teresa Pelosi – Responsabile Eventi; Prof. Alessandro Faruffini – Consigliere; Marta Sologno – Socio.

Il Presidente ha ringraziato, poi, la Presidenza e il Consiglio Direttivo che hanno lavorato per nove mesi alla realizzazione di questo importante evento internazionale, la Segreteria, tutti i soci intervenuti e la stampa nazionale e internazionale per l’attenzione e la visibilità dedicate.

«Realizzare i propri sogni richiede coraggio, determinazione e visione. Solo così si può scalare la montagna e raggiungere la vetta. Continueremo a lavorare con la stessa passione per portare la professione del Visual merchandising sempre più in alto» ha concluso il Presidente Pasquarella.

Un risultato che conferma il ruolo dell’Associazione Vetrinisti & Visual Europei come realtà dinamica, internazionale e punto di riferimento per la formazione e la valorizzazione del settore.

“Respira Ostuni – Giornata per la Prevenzione delle Patologie Respiratorie”, presso la Banca di Credito Cooperativo una giornata dedicata alla prevenzione


La prima edizione dell’iniziativa promossa dalla U.O.C. di Pneumologia del Presidio Ospedaliero “Papa Francesco” e dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Ostuni ha offerto screening gratuiti e attività informative alla cittadinanza, confermando il valore della sinergia tra sanità, volontariato e istituzioni del territorio

Una giornata interamente dedicata alla salute, alla prevenzione e alla sensibilizzazione della comunità. Si è svolta domenica 22 febbraio 2026, presso la sede della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, la prima edizione di “Respira Ostuni – Giornata per la Prevenzione delle Patologie Respiratorie”, iniziativa promossa dalla U.O.C. di Pneumologia e Terapia Semi-Intensiva Respiratoria del Presidio Ospedaliero “Papa Francesco” di Ostuni, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Ostuni e con il patrocinio delle istituzioni sanitarie territoriali.

Dalle ore 9.00 alle ore 17.00, centinaia di cittadini hanno potuto usufruire gratuitamente di screening spirometrici, ecografie pleuro-polmonari e attività informative, in un clima di partecipazione e attenzione diffusa verso i temi della salute respiratoria.

Ad aprire la giornata è stato il dott. Pietro Pierluigi Bracciale, primario dell’Unità Operativa di Pneumologia dell’Ospedale di Ostuni, che ha evidenziato il percorso di riqualificazione e crescita professionale intrapreso dal presidio sanitario. «La prevenzione e lo screening sono strumenti fondamentali. È importante non fumare, sottoporsi ai controlli e rivolgersi al medico curante, soprattutto per chi svolge lavorazioni a rischio, a contatto con fumi e gas tossici», ha sottolineato, rimarcando l’impegno e l’eccellenza del personale medico e paramedico del reparto.

Il valore della prevenzione come cultura diffusa è stato ribadito anche dal presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Ostuni, Gianluca Petraroli, che ha ricordato come l’associazione operi quotidianamente nella formazione al primo soccorso, nell’assistenza sanitaria e nelle attività di protezione civile, promuovendo corretti stili di vita e benessere sul territorio.

Alla giornata hanno preso parte anche rappresentanti del mondo scolastico, tra cui Saverio Ciraci e Rosanna Marzio, che hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra scuola e sanità nella promozione della salute tra i giovani, attraverso progetti biomedici e percorsi di educazione a corretti stili di vita.

Presente anche l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Brescia, che ha ricordato il ruolo determinante del reparto di Pneumologia e dell’intero Ospedale di Ostuni durante l’emergenza Covid, evidenziandone l’eccellenza e il contributo offerto non solo alla città, ma all’intera provincia e alla regione Puglia.

In questo contesto, la scelta della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni di ospitare l’iniziativa assume un significato che va oltre la mera disponibilità degli spazi. La BCC si conferma banca di comunità, attenta a sostenere progetti legati al benessere collettivo e alla prevenzione sanitaria, riconoscendo nella tutela della salute un elemento centrale per lo sviluppo sociale del territorio.

“Prendersi cura del respiro è prendersi cura della salute”: il messaggio che ha accompagnato la giornata sintetizza lo spirito dell’iniziativa, che ha visto convergere sanità pubblica, volontariato, istituzioni e banca cooperativa in un’azione condivisa a beneficio della cittadinanza.

La prima edizione di “Respira Ostuni” si chiude così con un bilancio positivo, ponendo le basi per future iniziative dedicate alla prevenzione e confermando la forza della collaborazione tra realtà territoriali impegnate nella promozione del benessere della comunità.


Ascolta Radio Idea
Prendimi e portami ovunque!