Negli ultimi anni l’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione è stato sempre più legato a sistemi come SPID e Carta d’Identità Elettronica (CIE). Tuttavia esiste anche una terza possibilità, spesso meno conosciuta ma già disponibile per milioni di cittadini: la CNS-TS, ovvero la Carta Nazionale dei Servizi integrata nella Tessera Sanitaria.
Si tratta di uno strumento ufficiale che consente di accedere a numerosi portali pubblici, tra cui INPS, Agenzia delle Entrate e servizi sanitari regionali, utilizzando la propria Tessera Sanitaria dotata di microchip insieme a un semplice lettore di smart card collegato al computer.
Come si ottiene
L’attivazione della CNS avviene presso gli sportelli della ASL che gestiscono il rilascio delle tessere sanitarie.
Chi possiede già una tessera con microchip può richiederne l’abilitazione come CNS. In caso di smarrimento o di tessera non aggiornata, viene emessa gratuitamente una nuova tessera, generalmente spedita al domicilio in pochi giorni.
Al momento della richiesta vengono rilasciati i codici di accesso iniziali (PIN, PUK e CIP), mentre la parte restante viene inviata successivamente tramite Email. Con questi dati e un software gratuito messo a disposizione dalle amministrazioni competenti è possibile completare l’attivazione e rendere la tessera utilizzabile come identità digitale.
Come funziona
Per utilizzare la CNS è sufficiente un lettore di smart card USB collegato al computer. Inserendo la Tessera Sanitaria e digitando il PIN si può accedere ai servizi online che supportano questo tipo di autenticazione.
È una soluzione pensata soprattutto per chi utilizza il computer in modo abituale e preferisce un sistema basato su supporto fisico, senza dipendere da smartphone o applicazioni aggiuntive.
I vantaggi
Il primo elemento rilevante è la gratuità: la CNS non comporta costi di abbonamento e sfrutta una tessera già in possesso del cittadino.
Un altro aspetto è la semplicità operativa. L’accesso avviene tramite tessera fisica e codice personale, senza necessità di installare app o configurare dispositivi mobili.
Rispetto alla Carta d’Identità Elettronica, che generalmente richiede uno smartphone con tecnologia NFC, l’app CieID, l’associazione del dispositivo e l’intero processo di autenticazione digitale tramite ecosistema mobile, la CNS mantiene un modello più diretto e legato esclusivamente al computer.
Per alcuni utenti questo approccio rappresenta una scelta più essenziale, perché riduce la dipendenza da applicazioni esterne e lascia il controllo dell’accesso concentrato su un dispositivo fisico.
L’unico limite
Il principale limite riguarda l’utilizzo da smartphone, poiché la CNS è pensata principalmente per l’uso tramite computer con lettore di smart card. Considerando che la Tessera Sanitaria è sempre con noi, chi non dispone di un computer o non ha particolare dimestichezza con questi strumenti, è sempre possibile farsi assistere da un familiare, da un commercialista o da un CAF.
Uno strumento poco considerato
Nonostante sia riconosciuta dalla maggior parte dei servizi pubblici, la CNS-TS resta ancora poco utilizzata rispetto ad altre forme di identità digitale.
Eppure rappresenta una soluzione concreta, gratuita e ufficiale per accedere ai servizi online dello Stato in modo diretto, senza dover necessariamente adottare sistemi basati su applicazioni mobili o autenticazioni multistep.
Un esempio pratico di utilizzo
Una volta attivata, la CNS può essere utilizzata immediatamente per accedere ai portali istituzionali e verificare il proprio funzionamento.
Tra i servizi disponibili vi è anche la possibilità di sottoscrivere online proposte di legge di iniziativa popolare attraverso la piattaforma ufficiale del Ministero della Giustizia.
In questo contesto rientra anche il DDL “Cieli Blu”, una proposta di iniziativa popolare che può essere consultata e firmata tramite i sistemi di identità digitale riconosciuti.
Conclusione
La CNS-TS rimane una soluzione pratica e accessibile per chi desidera utilizzare i servizi digitali della Pubblica Amministrazione attraverso un sistema basato su tessera fisica e PIN personale. Una scelta che continua a essere utilizzata soprattutto da chi preferisce un approccio più tradizionale all’identità digitale, senza dipendere da applicazioni mobili o configurazioni complesse.












