Un appuntamento promosso dalla Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, Amici della Biblioteca Diocesana “Raffaele Ferrigno” e Italia Nostra – Sezione Messapia APS per riflettere sul valore storico, artistico e culturale della Basilica tra memoria e futuro
Un momento di approfondimento culturale e di valorizzazione del patrimonio storico e religioso. Si terrà giovedì 9 aprile 2026, alle ore 17.00, presso la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, l’incontro dedicato al IV centenario della dedicazione della Basilica di San Pietro, promosso dalla Banca, dall’Associazione Amici della Biblioteca Diocesana “Raffaele Ferrigno” e da Italia Nostra – Sezione Messapia APS.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di riscoperta e valorizzazione delle radici culturali, ponendo al centro il significato della Basilica di San Pietro come luogo di fede, arte e identità collettiva.
L’appuntamento sarà aperto da un momento di riflessione guidato dall’arch. Ilaria Pecoraro, che offrirà un approfondimento dal titolo «La Basilica di San Pietro… patrimonio di arte, di bellezza e di fede», evidenziando il valore storico-artistico dell’edificio e il suo ruolo nella costruzione dell’identità culturale.
A seguire, spazio alle testimonianze degli studenti del Liceo “Pepe-Calamo” (sez. scientifico), che contribuiranno al dibattito con uno sguardo giovane e contemporaneo sul tema della bellezza e sulla sua trasmissione tra generazioni.
Il confronto proseguirà con l’intervento dei ragazzi del Consiglio Comunale, che porteranno il proprio contributo sul tema «Dalla bellezza locale a quella universale», offrendo una riflessione sul rapporto tra patrimonio territoriale e dimensione globale, tra identità e apertura.
L’incontro rappresenta un’occasione significativa per promuovere il dialogo tra generazioni e per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità, attraverso la valorizzazione dei beni culturali e spirituali.
In questa cornice, la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni ribadisce la propria vocazione di istituzione radicata nel territorio, aprendo i propri spazi a iniziative che generano valore culturale e favoriscono partecipazione, coesione e crescita condivisa.
L’appuntamento è aperto alla cittadinanza e si propone come un momento di incontro e riflessione sul valore della bellezza, intesa come elemento fondante della memoria collettiva e leva per costruire il futuro.

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