L'evento, promosso dalla Senatrice Clotilde Minasi, sarà presentato e moderato da Mariangela Petruzzelli, giornalista e autrice Rai, nonché Presidente dell’Associazione internazionale MISS CHEF e responsabile Pari Opportunità della Confederazione Italiani nel Mondo (CIM).
Le voci dei protagonisti: Verso il 1° Aprile
La Senatrice Clotilde Minasi, promotrice dell'iniziativa, ha sottolineato l'importanza di questa sede istituzionale:
"I borghi non rappresentano una realtà periferica, ma una componente essenziale della nostra identità culturale e sociale. Il futuro di questi territori non può essere affidato a interventi frammentari, ma richiede una visione complessiva e un lavoro sinergico. Il convegno in Senato sarà la sede in cui ricordare che i borghi chiedono strumenti, programmazione e una strategia capace di tenere insieme infrastrutture, servizi e qualità della vita."
Dall'altra parte, il Presidente dell’Associazione “Borghi da Ri..vivere”, Giovanni Renda, ha evidenziato come questo processo parta da una base solida e partecipata:
"L’iniziativa di Roma nasce dal 'Manifesto di Squillace', una piattaforma politica condivisa che chiede allo Stato una strategia nazionale. I temi che riguardano i borghi — dai servizi essenziali alla digitalizzazione fino alla fiscalità — non si decidono solo a livello regionale. Portare la nostra voce nel cuore delle istituzioni significa chiedere politiche strutturali e non contributi occasionali. Vogliamo programmi integrati, continuità e visione."
Roma, 1° Aprile: Il cuore della nuova programmazione
Il convegno nazionale non è solo un evento celebrativo, ma l'apertura di un processo politico. L’obiettivo è portare la voce dei borghi dove si definiscono le politiche di coesione, le norme sulla fiscalità di vantaggio e le strategie per la digitalizzazione.
Le quattro sessioni di lavoro in Senato affronteranno temi cruciali:
- Connessioni e Infrastrutture: Con un focus sulla telemedicina (relatore il dott. Raffaele Vitagliano) e sulla mobilità nei piccoli centri.
- Talento e Giovani: Come trasformare la "nostalgia in progetto", con la testimonianza di giovani imprenditrici come Miriam Pugliese (Nido di Seta) e l'artista Stefano Gagliardi.
- Welfare e Terza Età: Il contrasto alla desertificazione bancaria e l'importanza dei servizi di prossimità.
- Sviluppo Locale: Modelli sostenibili per generare occupazione nelle aree interne fragili.
Il Resoconto di Catanzaro: Un Manifesto nato dal basso
L'incontro svoltosi in Cittadella Regionale ha sancito la forza del Manifesto d’azione siglato tra i 26 Comuni facenti parte dell’associazione “Borghi da Ri..vivere”.
Il Presidente Giovanni Renda ha ribadito che la scelta di Roma è strategica: "Scegliere il Senato significa dire con chiarezza che i borghi non vogliono contributi occasionali, ma programmi integrati e visione di lungo periodo". Un concetto supportato dall'Assessore Regionale Gianluca Gallo, che ha illustrato i risultati della misura “Abita i borghi montani”, la quale sta già agevolando il trasferimento di circa 200 persone (tra cui nomadi digitali e imprenditori) nei piccoli centri calabresi.
Un Lavoro di Rete Nazionale
La forza del progetto risiede nella sinergia tra amministratori e partner d'eccezione. La moderazione di Mariangela Petruzzelli e il supporto di MISS CHEF e della CIM (Confederazione Italiani nel Mondo) sottolineano il legame indissolubile tra radici territoriali e proiezione internazionale.
I sindaci di centri come Scigliano, San Sostene, Amaroni e Cropani hanno già tracciato la rotta a Catanzaro: dalla valorizzazione della seta al risanamento delle imprese agricole contro l'usura. Ora, l'obiettivo è trasformare queste esperienze in Tavoli Tecnici Permanenti presso il Governo centrale.
Nota: Il programma completo del 1° Aprile in Senato prevede gli interventi dei sindaci firmatari e dei partner istituzionali per la firma operativa delle linee guida della Nuova Agenda Territoriale.