venerdì 12 dicembre 2025

La Commissione Europea rinnova il mandato di Ambasciatore del Patto Europeo per il Clima al pugliese Domenico Pecere


Un nuovo triennio di impegno europeo per rafforzare la partecipazione dei cittadini alla transizione climatica, consolidare la rete nazionale degli Ambasciatori e promuovere il ruolo dell’Italia nel Patto Europeo per il Clima


La Commissione Europea, attraverso la Direzione Generale Clima (DG CLIMA), ha ufficialmente rinnovato l’incarico di Ambasciatore del Patto Europeo per il Clima al pugliese Domenico Pecere, confermandolo per il quarto anno consecutivo all’interno dell’iniziativa dell’UE dedicata alla transizione climatica e alla partecipazione attiva dei cittadini.

 

«Sono felice di poter collaborare per il quarto anno consecutivo con la Direzione Generale Clima e con la rete europea degli Ambasciatori» dichiara Pecere, sottolineando l’importanza di un impegno costante a supporto delle politiche climatiche dell’Unione.

 

«Quest’anno si prospetta ancora più stimolante – aggiunge – poiché sono stato eletto membro del direttivo di EuCliPa.it, l’associazione nazionale che ha assunto il ruolo di Country Coordinator del Patto Europeo per il Clima».

Da giugno 2025, EuCliPa, è infatti diventata il nuovo punto di riferimento nazionale incaricato di sostenere e rafforzare la rete italiana degli Ambasciatori e dei Partner del Climate Pact.

 

Pecere potrà coordinare con maggiore efficacia eventi e attività, facilitando il dialogo tra ambasciatori, cittadini, istituzioni, imprese e realtà della società civile.

 

L’ambasciatore invita le istituzioni e le organizzazioni nel candidarsi a diventare Partner del Patto Europeo per il Clima.

 

Per ulteriori informazioni: www.Euclipa.it - https://climate-pact.europa.eu



martedì 9 dicembre 2025

JE SO PAZZO Music Festival: energia e talento all’Audizione Canora di Molfetta

Il 5 dicembre u.s. il Palazzo della Musica di Molfetta si è trasformato in un vero e proprio laboratorio di emozioni: 45 artisti pugliesi si sono messi alla prova nell’Audizione Canora di JE SO PAZZO Music Festival, il concorso internazionale nato 11 anni in memoria  dell’indimenticabile Pino Daniele e che ha poi assunto una connotazione sempre più ampia. Una giornata intensa, fatta di voci, storie, sogni e tanta voglia di mettersi in gioco. 

A valutare le performance è stata una commissione attenta e appassionata: i giudici dell’organizzazione, nonché presentatori Cinzia Tattini , Paolo Del Vecchio,  Marco Lacerenza, Francesca Fiorenza affiancati da una squadra di professionisti ed esperti locali molto stimati – Maurizio Pellegrini, Lucia e Luigi Catacchio e Frain.  La direzione artistica è stata affidata al maestro Sokol Preka Gjeorgji, mentre l' evento è stato diretto dalle associazioni Angelo Inglese e Il Carretto Teatro. 

Insieme i giurati hanno ascoltato ogni artista con cura, premiando non solo la tecnica, ma anche l’interpretazione e l’autenticità.

JE SO PAZZO Music Festival conferma così il suo legame con la Regione Puglia che ancora una volta ha dimostrato quanto il talento canoro locale sia vivo, energico e pronto a emergere. 

L'audizione live di Molfetta, frutto di sinergie importanti e di un duro lavoro da parte dell’organizzazione, ha portato nella cittadina un evento di altissima qualità e si è conclusa con grande entusiasmo: un’occasione preziosa per tanti giovani artisti che, grazie a questa tappa, hanno potuto esibirsi, crescere e farsi conoscere in un contesto nazionale che valorizza davvero la musica e chi la vive con passione.

Ancora un volta Molfetta, ha risposto presente, dimostrando la propria vocazione per la musica e la cultura che da sempre la contraddistingue! 

Chiusa questa selezione dal vivo, continuano i lavori per le fasi finali che si terranno la prossima estate in provincia di Roma e che prevedono una giuria prestigiosa con premi di grande valore, tra i quali un tour di almeno 5 date, un viaggio a Disneyland Paris e molti altri oltre all’organizzazione in loco di numerose masterclass, così come riportato sul sito ufficiale. 

Per ulteriori aggiornamenti, regolamento e prossime fasi, è possibile visitare il sito jesopazzo.com 

sabato 6 dicembre 2025

Educazione finanziaria al Liceo “Pepe-Calamo” di Ostuni grazie alla Fondazione Tertio Millennio Ets

Educazione finanziaria al Liceo “Pepe-Calamo” di Ostuni grazie alla Fondazione Tertio Millennio Ets: una mattinata dedicata alla consapevolezza economica dei giovani

La Fondazione del Credito Cooperativo Tertio Millennio Ets e la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni portano il percorso “Finanza Epica!” tra gli studenti delle quinte, con un evento formativo che unisce etica, responsabilità e strumenti per orientarsi nel mondo finanziario

La Fondazione del Credito Cooperativo Tertio Millennio Ets, in collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, ha portato l’educazione finanziaria al Liceo Scientifico e Classico “L. Pepe – A. Calamo” di Ostuni. La mattina del 5 novembre, presso l’auditorium del Liceo Pepe, circa 110 studenti delle classi quinte, sono stati coinvolti nell’evento “Finanza Epica!”, il percorso di educazione finanziaria cooperativa e mutualistica.

La Fondazione Tertio Millennio, l’organismo senza fini di lucro nato 25 anni fa all’interno del Credito Cooperativo, porta da anni nelle scuole italiane “Finanza Epica!”, un articolato e avvolgente percorso di educazione finanziaria che, al Liceo di Ostuni, è stato accolto con particolare interesse dagli studenti e dal corpo docente.

I lavori sono stati inaugurati dal Prof. Salvatore Madaghiele, dirigente scolastico del Liceo Pepe-Calamo, seguito dall’intervento del Dott. Leonardo Mansueto, direttore generale della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, che ha illustrato agli studenti che cos’è la cooperazione di credito e come funziona, mettendo in evidenza i valori che la caratterizzano e il ruolo di una banca di comunità, ovvero di una Banca di Credito Cooperativo.

Durante l’incontro, brillantemente condotto dal Dott. Marco Marcocci, formatore della Fondazione, sono stati affrontati diversi temi legati alla gestione del proprio denaro con costante interazione e dialogo con gli studenti.

Si è discusso a lungo dell’importanza del risparmio e della pianificazione finanziaria, coinvolgendo gli studenti in un lavoro di gruppo dedicato alla stesura di un budget personale, costruito sulle esigenze economiche di uno studente universitario fuori sede.

È stata proposta un’ampia panoramica sulle truffe finanziarie: si è partiti dal noto “schema Ponzi”, per poi accennare al tema delle banconote false e arrivare al phishing e ad altre sue diverse varianti.

Infine, si è affrontato il tema dei pagamenti digitali, soffermandosi in particolare sul corretto utilizzo delle diverse carte (debito, credito, prepagate) disponibili.

Non a caso l’iniziativa al “Pepe – Calamo” è stata resa possibile grazie alla Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, che dal 1957, anno della sua fondazione, sostiene la “Città Bianca” ed il suo territorio.

Salvatore Madaghiele – Dirigente Scolastico Liceo Pepe-Calamo ha affermato: «Questi ragazzi, sotto la guida degli esperti della Banca di Credito Cooperativo, hanno riflettuto sull'importanza di fare scelte epiche in campo etico». Ha proseguito «Mi è stato consegnato un rendiconto di sostenibilità che ci fa capire quanto sia importante il valore delle banche di credito e di tutti gli istituti di credito in generale a supporto delle iniziative educative e di sostenibilità». Ha concluso il Dirigente Scolastico «Abbiamo bisogno di giovani che sappiano lavorare in team e in collaborazione con esperti interni ed esterni. La partnership con lo studio di credito cooperativo è un esempio concreto di questo.»

Leonardo Mansueto – Direttore Generale della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni ha dichiarato: «Incontri come questo, sono finalizzati a portare ai ragazzi informazioni di base sul funzionamento del sistema economico e finanziario». Ha spiegato «Oggi non si può prescindere da una conoscenza minima della finanza, anche perché i giovani sono continuamente a contatto con strumenti come Bancomat, carte di credito o bonifici. Avere informazioni corrette permette di evitare rischi e muoversi in modo consapevole». Ha infine sottolineato il Direttore Generale «Le nuove generazioni sono il futuro non solo della società ma anche della nostra banca. Lavoriamo molto per creare i soci e i clienti del futuro anche con iniziative come questa, oltre alle borse di studio e al gruppo Giovani Soci, che favorisce un dialogo costante con le nuove leve.»

Marco Marcocci – Fondazione Tertio Millennio ha spiegato: «Finanza Epica è un percorso di educazione finanziaria cooperativa e mutualistica che la Fondazione porta avanti da anni negli istituti secondari. È composto da nove moduli che spaziano dall'economia civile all'economia circolare, dalle criptovalute alle truffe informatiche». Ha fatto presente che «Gli studenti mostrano sempre grande entusiasmo grazie a un approccio dinamico e interattivo» e ha sottolineato come «La finanza è ormai parte dell'educazione civica e parlarne ai giovani, che saranno gli adulti di domani, è essenziale per prepararli a scelte consapevoli.»

L’evento “Finanza Epica!” ha confermato l'importanza della collaborazione tra scuola, fondazioni e sistema del credito cooperativo nel promuovere consapevolezza e responsabilità finanziaria nelle nuove generazioni.

La cooperazione guarda al futuro: alla Banca di Credito Cooperativo di Ostuni il dialogo tra banche e imprese sociali per nuove strategie di sviluppo


Presentato il protocollo d’intesa tra Federazione delle Banche di Credito Cooperativo di Puglia–Basilicata e Confcooperative Puglia, un accordo che rafforza strumenti, relazioni e progettualità condivise per sostenere crescita, innovazione e inclusione economica nel territorio


Si è svolto giovedì 4 dicembre, l’incontro dedicato al rafforzamento della collaborazione tra credito cooperativo e movimento mutualistico, promosso dalla Federazione delle Banche di Credito Cooperativo di Puglia e Basilicata nella Sala Convegni della Banche di Credito Cooperativo di Ostuni.


Una mattinata di confronto che ha visto la partecipazione delle Banca di Credito Cooperativo delle province di Brindisi, Taranto e Lecce insieme ai rappresentanti regionali di Confcooperative Puglia, per approfondire opportunità, strumenti e visioni comuni per lo sviluppo del sistema cooperativo.


Il centro del dibattito è stato il protocollo d’intesa siglato il 24 novembre 2025, che segna un passaggio strategico nel rapporto tra banche cooperative e imprese del territorio. L’accordo mira a facilitare l’incontro tra domanda e offerta di servizi finanziari, valorizzando l’ascolto dei fabbisogni delle cooperative, l’utilizzo mirato degli strumenti mutualistici e la costruzione di progetti condivisi in grado di generare valore economico e sociale. «Il nostro mondo cooperativo ha bisogno di un’attenzione costante e di un rapporto alla pari con il credito: con le Banche di Credito Cooperativo questo è possibile, perché viviamo la stessa realtà dell’economia sociale», è stato evidenziato durante l’incontro, sottolineando l’importanza di una relazione fondata su valori comuni e visione condivisa.


L’appuntamento ha inoltre offerto un approfondimento sugli strumenti Cooperfidi e Fondosviluppo S.p.A., fondamentali per sostenere investimenti, liquidità e progettualità delle cooperative. Una conoscenza che non sempre è immediata per tutte le realtà, ma ritenuta essenziale per affrontare un mercato in evoluzione e cogliere le opportunità della finanza agevolata. Le Banche di Credito Cooperativo hanno ribadito il loro ruolo di prossimità ai territori, confermando la loro vocazione mutualistica e la capacità di accompagnare le imprese sociali con competenze e radicamento locale. «Le nostre banche operano per migliorare le condizioni economiche e morali delle comunità: questo impegno si traduce in un sostegno concreto alle cooperative», è stato ricordato.


Uno dei temi centrali è stato quello delle prospettive future: secondo quanto emerso, il nuovo scenario europeo assegna all’economia sociale un ruolo crescente e riconosciuto, aprendo la strada a iniziative e investimenti che potenziano l’impatto delle cooperative nel territorio. Il protocollo d’intesa, infatti, contempla anche la progettazione congiunta di percorsi dedicati alle start up di giovani e donne, allo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili e a interventi volti a rafforzare la competitività dell’intero comparto cooperativo.


La Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, ospitando l’iniziativa nella propria Sala Convegni, ha confermato la volontà di essere un punto di riferimento per la comunità e un luogo di dialogo aperto, a disposizione di soci, imprese e cittadini. L’incontro di ieri ha così rappresentato un passo ulteriore nella costruzione di una cooperazione più forte, più strutturata e più capace di rispondere alle sfide del territorio, grazie alla sinergia tra banche, imprese sociali e organizzazioni mutualistiche.

Un percorso che, come emerso con chiarezza, non è solo amministrativo o finanziario, ma culturale: un modo diverso di concepire lo sviluppo, mettendo al centro la persona, la comunità e la responsabilità condivisa.

venerdì 5 dicembre 2025

APAMRI esprime cordoglio per la scomparsa del Maresciallo Marco Lomagistro

L’Associazione Parlamentare di Amicizia tra gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana, si unisce al dolore dell’Arma dei Carabinieri e della comunità di Tursi per la perdita del giovane Comandante, simbolo di dedizione e servizio allo Stato

L’APAMRI, Associazione Parlamentare di Amicizia tra gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana, con profondo dolore e sincera commozione, si unisce al lutto che ha colpito l’Arma dei Carabinieri e l’intera comunità di Tursi (MT) per l’improvvisa scomparsa del Maresciallo Marco Lomagistro, di 31 anni, Comandante della Stazione Carabinieri della città.


Il Maresciallo Lomagistro era universalmente riconosciuto come un militare esemplare, un punto di riferimento per i cittadini e un carabiniere che incarnava quotidianamente i valori più alti dell’Istituzione, distinguendosi per dedizione, correttezza e un profondo senso del dovere. La sua scomparsa rappresenta una perdita gravissima.


L’APAMRI, con il Presidente dei Parlamentari, On. Carla Giuliano, gli Insigniti Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, il Segretario Comm. Dott. Michele Grillo, il Cav. Vito Cicirelli, delegato APAMRI della Basilicata e segretario provinciale del SIULP Matera, insieme a tutte le delegazioni nazionali, regionali, provinciali e territoriali e ai soci, si stringe con la massima vicinanza e affetto intorno alla famiglia del Maresciallo Lomagistro in questo momento di indicibile dolore.


Il cordoglio dell’associazione va inoltre ai suoi cari e a tutti i colleghi del Comando Provinciale di Matera, con l’impegno solenne di onorare e tenere vivo il ricordo del suo prezioso operato.


L’On. Carla Giuliano dichiara: «Esprimo profondo cordoglio e la mia più sentita vicinanza all’Arma dei Carabinieri, ai familiari, agli amici e ai colleghi del maresciallo Marco Lomagistro, giovane comandante della stazione dei carabinieri di Tursi, scomparso la mattina di sabato 29 novembre».


Prosegue: «Una perdita gravissima per l’Arma dei Carabinieri e per l’intero Paese, che dice addio a un servitore dello Stato, esempio di dedizione, correttezza e senso del dovere».


Sottolinea l’On. Giuliano: «La sua scomparsa lascia un enorme vuoto e ci invita alla riflessione sull’importanza di assicurare a tutte le nostre forze dell’ordine ambienti e condizioni di servizio più attente a garantirne il più possibile il benessere psicofisico, contrastando fenomeni e condizioni di lavoro che possono portare a situazioni di stress elevato e continuativo».


Conclude: «Come istituzioni dobbiamo agire per tutelare con azioni concrete coloro che ogni giorno garantiscono la nostra sicurezza».

Sinergitaly News e In Puglia 24 celebrano il successo al MECSPE Bari 2025: grande partecipazione allo stand

Una partecipazione di grande impatto: dal 27 al 29 novembre la presenza di Sinergitaly News e In Puglia 24 alla Fiera del Levante ha registrato un forte interesse e un dialogo continuo tra imprese, istituzioni e ricerca su digitale, sostenibilità e nuove competenze

La testata Sinergitaly News, portale d’informazione dedicato al Made in Italy, all’innovazione, alle startup, alle politiche economiche, all’intelligenza artificiale, alla sostenibilità, all’automotive e alla mobilità sostenibile, rappresentata dal Direttore Cav. Uff. Riccardo Di Matteo e In Puglia 24, rappresentata dal Direttore Alessandro Nardeli sono state presenti dal 27 al 29 novembre alla Fiera del Levante in occasione di MECSPE Bari – Tecnologie per l’Innovazione, la principale manifestazione del Centro-Sud Italia dedicata all’industria manifatturiera e alla trasformazione digitale.

Sinergitaly News e In Puglia 24 sono state presenti con un proprio stand dedicato all’importanza della comunicazione nel futuro delle imprese e della società. I visitatori hanno approfondito temi quali l’impatto dell’intelligenza artificiale nei processi comunicativi, le nuove forme di divulgazione tecnologica e la valorizzazione del territorio pugliese e delle eccellenze italiane attraverso piattaforme innovative.

Un appuntamento strategico che ha offerto opportunità di confronto, networking e aggiornamento sulle sfide dell’innovazione, dell’automazione avanzata, della sostenibilità e delle nuove competenze richieste dal settore, con un’attenzione particolare alla Puglia e alla valorizzazione del Made in Italy e delle eccellenze produttive che caratterizzano il tessuto industriale nazionale.


Nel quadro della tre giorni, il momento centrale è stato rappresentato dall’incontro pubblico, organizzato da Sinergitaly News, che si è svolto sabato 29 novembre alle ore 10.30, dedicato alle tecnologie emergenti, ai processi produttivi di nuova generazione e alle politiche industriali che accompagnano la transizione digitale delle imprese.

Il dibattito è stato moderato dal Direttore di In Puglia 24, Alessandro Nardelli, che ha guidato gli interventi e introdotto le diverse prospettive dei relatori.

Il Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, Presidente di Sinergitaly News, ha concluso il convegno.

L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di creare uno spazio di riflessione condivisa tra istituzioni, mondo della ricerca e sistema produttivo, ponendo al centro il futuro dell’industria italiana.

L’incontro rientra tra le attività finalizzate a sostenere le imprese nel passaggio verso modelli produttivi più competitivi, sostenibili e orientati all’innovazione. Sono stati affrontati i principali trend dell’industria 5.0, l’evoluzione delle politiche industriali, il ruolo delle tecnologie digitali nei processi di produzione e logistica, e le nuove competenze richieste dal mercato.

Hanno portato i saluti istituzionali il vicepresidente della V Commissione Bilancio della Camera, On. Gianmauro Dell’Olio; la vicepresidente della VIII Commissione Ambiente, On. Patty L’Abbate e l’On. Carla Giuliano, Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari

Sono intervenuti anche il prof. Ugo Patroni Griffi, Professore Ordinario di Infrastrutture e Logistica Sostenibili presso l’Università Aldo Moro di Bari, il prof. Michele Crudele, Direttore IPE Poggiolevante, l’ing. Gabriella Dellino Project Manager Tecnopolis e il dott. Cesare Pierpaolo De Palma, Coordinatore Tavolo Tecnico Confindustria Puglia.

«La comunicazione oggi è un’infrastruttura strategica tanto quanto quella fisica o digitale», afferma il Presidente di Sinergitaly News, Cav. Uff. Riccardo Di Matteo. «Essere presenti a MECSPE Bari significa contribuire a un dialogo essenziale tra imprese, istituzioni e ricerca, perché solo attraverso una visione condivisa e di insieme possiamo costruire un’industria competitiva, sostenibile e capace di raccontare il proprio valore».

«MECSPE Bari si conferma un luogo in cui le idee diventano dialogo e il dialogo diventa visione», dichiara Alessandro Nardelli, Direttore di In Puglia 24. «Prendere parte a questa fiera è stato un privilegio, perché significa dare voce a un ecosistema che sta costruendo, giorno dopo giorno, un nuovo modo di intendere l’innovazione: non solo tecnologia, ma cultura industriale, responsabilità e capacità di guardare lontano».

L’appuntamento rappresenta dunque un tassello fondamentale nel percorso di crescita della testata, che continua a distinguersi come laboratorio di innovazione e luogo privilegiato di comunicazione.