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lunedì 25 maggio 2026

“Visioni Future – dai sogni alla realtà”, la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni ha inaugurato la mostra dei ragazzi del Villaggio SOS

Un percorso educativo e creativo nato coinvolgendo le nuove generazioni per trasformare emozioni, speranze e idee sul futuro in opere d’arte digitali


La tecnologia come strumento di espressione, crescita e immaginazione del futuro. È stata inaugurata presso la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni la mostra “Visioni Future – dai sogni alla realtà”, esposizione che raccoglie dodici opere digitali realizzate dai ragazzi del Villaggio SOS di Ostuni al termine di un percorso educativo dedicato all’arte digitale e all’intelligenza artificiale.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere partecipazione, creatività, inclusione e coinvolgimento delle nuove generazioni attraverso strumenti innovativi e percorsi di crescita condivisa.


La mostra resterà visitabile fino al 5 giugno negli orari di apertura della filiale.


Leonardo Mansueto, Direttore Generale della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, ha ribadito il ruolo della banca vicina alla comunità.

«Abbiamo deciso di stare vicini ai ragazzi attraverso un progetto unico nel suo genere, trattando il tema dell’intelligenza artificiale in maniera delicata, innovativa e profondamente umana», ha dichiarato, sottolineando come tutte le opere realizzate abbiano mostrato un elemento comune: «i ragazzi immaginano il proprio futuro sempre insieme agli altri».


«Le “Visioni Future” rappresentano un’iniziativa importante perché consentono ai ragazzi di immaginare il proprio domani attraverso strumenti innovativi come l’intelligenza artificiale, che però deve sempre restare guidata dalla persona umana»
, ha dichiarato Giacomo Vito Epifani, Segretario Generale del Comune di Ostuni, sottolineando il valore educativo e sociale del progetto.


Particolarmente significativo il percorso laboratoriale che ha coinvolto i ragazzi del Villaggio SOS attraverso quattro incontri formativi dedicati all’utilizzo creativo dell’intelligenza artificiale. Un’esperienza che ha consentito ai partecipanti di trasformare paure, speranze, emozioni e desideri in immagini artistiche capaci di raccontare il proprio modo di immaginare il futuro.


«Il progetto rappresenta un’opportunità concreta per dare voce ai ragazzi e costruire un futuro più consapevole e inclusivo»
, è stato sottolineato nel corso dell’iniziativa, richiamando anche il valore della cooperazione e del ruolo svolto dal Gruppo Giovani Soci nel promuovere percorsi di partecipazione dedicati alle nuove generazioni.

Grande attenzione è stata dedicata anche alla dimensione umana ed educativa del progetto. Nel corso degli interventi è emerso come le opere realizzate dai ragazzi raccontino non soltanto aspirazioni professionali o sogni personali, ma soprattutto il bisogno di relazioni autentiche, cura reciproca, famiglia e sostegno umano. Nelle immagini prodotte trovano spazio il desiderio di aiutare gli altri, proteggere gli animali, costruire una famiglia, affrontare le proprie fragilità e credere nelle proprie capacità.

Ampio spazio è stato dedicato anche al valore della collaborazione tra realtà cooperative e associative del territorio.

«Questa iniziativa conferma la collaborazione e la sinergia tra due realtà cooperative impegnate ogni giorno nel sostegno alle persone e al territorio», ha evidenziato Sergio Montanaro, Presidente del Villaggio SOS di Ostuni, ringraziando la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni per il percorso condiviso.


«La Diocesi e la BCC Ostuni portano avanti insieme il progetto di microcredito dedicato ai soggetti cosiddetti non bancabili, aiutando concretamente i giovani ad affacciarsi nel mondo del lavoro»
, ha ricordato Don Mimmo Roma, sottolineando il valore sociale di un’esperienza nata per sostenere inclusione e opportunità.


«Il progetto “Visioni Future” nasce dal desiderio di dare voce ai ragazzi e costruire insieme a loro un percorso di crescita e creatività»
, ha spiegato Francesco Elmo, Presidente del Gruppo Giovani Soci della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, ricordando come l’iniziativa sia nata da un incontro e da una condivisione di obiettivi con il Villaggio SOS.


«Sono iniziative che arricchiscono il territorio e dimostrano quanto sia importante la collaborazione tra la Banca e il Villaggio
», ha dichiarato Roberta Capella, Direttore Generale di SOS Villaggi dei Bambini Italia, sottolineando il valore delle reti territoriali costruite intorno ai giovani.

Rosalinda Cassibba, psicologa, ha definito il progetto come un percorso “interiore” prima ancora che artistico, evidenziando quanto sia importante aiutare i giovani a immaginare il proprio futuro, soprattutto per chi ha vissuto esperienze difficili.


«Il futuro si costruisce, non si subisce»
, ha ricordato nel corso dell’incontro, sottolineando il ruolo fondamentale delle relazioni educative, dell’ascolto e della fiducia nella crescita personale.


«Attraverso queste opere i ragazzi hanno dato un’immagine concreta alle proprie paure, ai desideri e alle speranze»
, ha inoltre evidenziato, richiamando il valore umano e relazionale dell’esperienza vissuta.


«È stata un’esperienza stimolante e arricchente anche per noi docenti»
, ha spiegato Nicola Menonna, uno dei formatori del team Aulab, sottolineando l’entusiasmo e la partecipazione dimostrata dai ragazzi durante il percorso laboratoriale.


Nel corso della serata è stato inoltre ricordato il legame storico tra la sede della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni e il mondo dell’accoglienza minorile: proprio quegli spazi, infatti, ospitarono in passato un orfanotrofio grazie alla visione di Don Italo Pignatelli, elemento che ha conferito ulteriore valore simbolico all’iniziativa dedicata oggi ai giovani e ai minori.

La mostra “Visioni Future” rappresenta così non soltanto un’esposizione artistica, ma un’esperienza collettiva di ascolto, relazione e speranza, capace di unire tecnologia, educazione e cooperazione nel segno della crescita condivisa del territorio.

giovedì 21 maggio 2026

AETB al fianco di InCittà Bari 2026: l’extralberghiero protagonista della promozione turistica del territorio

Presentato nella sala giunta di Palazzo di Città il progetto InCittà Bari 2026, iniziativa dedicata alla promozione turistica e territoriale del capoluogo pugliese. AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat conferma il proprio sostegno a questo progetto di valorizzazione della città


È stata presentata, nella sala giunta di Palazzo di Città, la terza edizione di InCittà Bari 2026, il progetto di promozione turistica e territoriale ideato dall’associazione culturale InCittà e dedicato alla valorizzazione della città di Bari attraverso strumenti innovativi di informazione e accoglienza rivolti a cittadini, visitatori e turisti.


Presente anche AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat, rappresentata dalla presidente Giovanna Castrovilli, che ha voluto confermare il sostegno dell’associazione a un’iniziativa ritenuta strategica per la crescita del turismo e dell’accoglienza nel territorio barese.


All’incontro hanno preso parte il presidente e fondatore di InCittà Luciano Saracino, il creative manager Massimiliano Giandomenico, il presidente di Confindustria Bari BAT Turismo Massimo Salomone, Francesco De Gennaro in rappresentanza di Confimi Industria Bari BAT Foggia, il decano del Corpo Consolare di Puglia, Basilicata e Molise Ioana Gheorghias, il delegato del rettore ai Beni culturali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro Giuliano Volpe, oltre ai rappresentanti di numerosi corpi consolari e delle realtà territoriali coinvolte nel progetto.


«Essere presenti oggi alla presentazione di InCittà Bari 2026 significa sostenere un progetto che guarda concretamente alla crescita del territorio e alla valorizzazione dell’accoglienza», afferma Giovanna Castrovilli, presidente di AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat.


AETB, sinergia per la diffusione del progetto


Con il progetto InCittà Bari 2026, AETB punta a creare una forte sinergia attraverso la diffusione di una mappa multifunzionale della città, disponibile sia in formato cartaceo sia digitale, integrata con una web app capace di raccogliere informazioni culturali, turistiche, commerciali e di utilità sociale per orientare al meglio i visitatori.


Per AETB, la collaborazione con InCittà rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare il comparto extralberghiero e rafforzare il ruolo delle strutture ricettive nella promozione della città di Bari e delle sue eccellenze.


L’associazione lavorerà per favorire la diffusione della piattaforma e della mappa attraverso la rete delle strutture associate, contribuendo a promuovere un modello di turismo sempre più organizzato, sostenibile e integrato con il territorio. «Come associazione collaboreremo alla diffusione del progetto attraverso la rete delle strutture ricettive associate, convinti che il turismo debba essere sempre più frutto di una collaborazione concreta tra istituzioni, operatori e territorio» sottolinea Giovanna Castrovilli.


Negli ultimi anni, infatti, il comparto extralberghiero è diventato un elemento fondamentale dell’offerta turistica barese, accogliendo migliaia di visitatori italiani e stranieri e contribuendo alla crescita dell’intero sistema turistico locale. «Bari sta vivendo una fase di crescita importante e iniziative come questa dimostrano quanto sia fondamentale fare rete per costruire un sistema turistico sempre più competitivo, sostenibile e capace di valorizzare tutte le eccellenze della città» prosegue.


In questo contesto, iniziative come InCittà Bari 2026 assumono un valore strategico perché capaci di mettere in rete operatori, istituzioni, imprese e realtà associative con l’obiettivo comune di migliorare l’esperienza dei turisti e rafforzare l’identità della destinazione Bari. «Il comparto extralberghiero vive quotidianamente il rapporto diretto con i turisti e conosce bene quanto sia importante offrire strumenti moderni, chiari ed efficienti per orientare chi sceglie Bari come destinazione» conclude Castrovilli.

 

venerdì 15 maggio 2026

Cisternino – Estate 2026, il borgo rilancia la sua identità culturale tra arte, festival e memoria collettiva

Dalle prime nazionali di teatro ai grandi eventi popolari, passando per mostre internazionali e nuovi spazi restituiti alla comunità: il paese punta su cultura, territorio e partecipazione

Cisternino sceglie la cultura come leva strategica di identità, crescita e valorizzazione territoriale. L’Estate 2026 si presenta infatti come una delle stagioni più ricche e ambiziose degli ultimi anni, capace di trasformare il borgo della Valle d’Itria in un grande laboratorio diffuso dove convivono teatro contemporaneo, mostre d’arte, musica popolare, letteratura, tradizioni e nuove forme di partecipazione culturale.

Il programma costruito per i prossimi mesi punta a unire il prestigio dei grandi festival nazionali con il recupero della memoria storica e artistica locale, coinvolgendo palazzi storici, piazze, contrade e luoghi simbolo della comunità.

Tra gli eventi simbolo dell’estate spicca l’apertura al pubblico dell’Archivio Irina Hale, esposto per la prima volta alla Torre dell’Orologio dal 12 luglio. Un appuntamento destinato a diventare uno dei momenti culturali più significativi dell’intera stagione pugliese. L’esposizione permetterà di scoprire opere, materiali inediti, bozzetti e documenti privati dell’artista anglo-russa che scelse proprio il territorio tra Ostuni e Cisternino come luogo della propria vita artistica.

Parallelamente, i palazzi comunali si trasformeranno in contenitori culturali permanenti. A Palazzo Lagravinese continuerà il percorso dedicato a Lisetta Carmi, mentre il Cimitero Vecchio ospiterà la mostra internazionale “Reliquie”, dedicata all’arte ucraina contemporanea e alle ferite della guerra. La Torre Civica diventerà invece spazio espositivo per fotografia, arte contemporanea e installazioni dedicate al paesaggio e alla pietra a secco.

Cisternino sarà anche uno dei punti centrali dell’estate festivaliera pugliese. Il Teatro Paolo Grassi ospiterà l’anteprima nazionale dello spettacolo “L’angelo del focolare” di Emma Dante, evento inaugurale dello Sherocco Festival. Torneranno inoltre appuntamenti consolidati come Borgo DiVino, mentre il borgo entrerà ufficialmente nel circuito della Notte della Taranta, ospitando per la prima volta una tappa del festival itinerante.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla letteratura e al pensiero civile. L’Oscar del Libro vedrà protagonista Barbara Alberti, in un incontro che celebrerà anche il legame culturale con Lisetta Carmi, mentre il Festival della Letteratura Civile porterà nel centro storico dibattiti, incontri e riflessioni sui temi sociali contemporanei.

Accanto agli eventi di rilievo nazionale, il calendario conferma il forte radicamento nelle tradizioni popolari e identitarie del territorio. Dalla Notte Verde al Festival Internazionale delle Bande, passando per Borgo Cantato, la Festa Patronale dei Santi Quirico e Giulitta, il Festival dei Sensi e i percorsi vernacolari di Scuriscènne ppruvvidènne, l’estate di Cisternino continuerà a parlare il linguaggio della memoria, del dialetto, della convivialità e della cultura diffusa.

Tra le novità più attese figura anche la riapertura dei Giardini del Giannettino, che torneranno a vivere grazie al progetto “Apporto Collettivo”, otto giorni di eventi tra teatro, cinema, ambiente e socialità in uno spazio storico restituito alla cittadinanza.

Grande attenzione sarà riservata anche alle contrade e alle eccellenze produttive locali. Caranna, Casalini e Figazzano ospiteranno appuntamenti dedicati alla cultura agricola, all’enogastronomia e alle tradizioni del territorio, mentre eventi come Agrifest e la Sagra delle produzioni locali rafforzeranno il legame tra cultura e identità rurale.

Non mancheranno gli appuntamenti sportivi e aggregativi, dal Trofeo Borghi d’Italia alla storica gara ciclistica dedicata a Maria SS. della Stella, fino alla Itria South League e ai percorsi outdoor organizzati durante tutta l’estate.

A chiudere simbolicamente la stagione sarà la storica Fiera della Bomminella, appuntamento che continua a rappresentare uno dei simboli più autentici della tradizione popolare cistranese.

L’obiettivo dell’estate 2026 appare chiaro: fare di Cisternino non soltanto una meta turistica, ma un luogo capace di produrre cultura, creare connessioni e rafforzare la propria identità attraverso una proposta che guarda all’Europa senza perdere il legame con le proprie radici.

martedì 12 maggio 2026

“Qualsiasi cosa accada”, nell’incontro della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, il racconto di sogni e impresa dell’imprenditore visionario Fabrizio Bernini

Grande partecipazione per l’incontro dedicato al libro “Qualsiasi cosa accada”, una testimonianza di vita e resilienza che ha intrecciato impresa, territorio, umanità e cultura del Credito Cooperativo


Un incontro intenso, partecipato e carico di significati, capace di unire il racconto imprenditoriale alla dimensione più profonda dell’esperienza umana. Presso la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, si è svolta la presentazione del libro “Qualsiasi cosa accada”, dedicato alla storia di Fabrizio Bernini, imprenditore visionario, Cavaliere del Lavoro e Vicepresidente della BCC Banca Valdarno.


L’iniziativa, promossa dalla Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, in collaborazione con Taberna Libraria e Unitre Ostuni, ha rappresentato un momento di riflessione sul significato dell’impresa, sul rapporto tra innovazione e comunità e sul valore della perseveranza nei percorsi di vita e professionali.

A dialogare con il pubblico, Fabrizio Bernini e il giornalista e scrittore Filippo Boni, autore del volume, insieme alla Prof.ssa Milena D’Amore, Presidente Unitre Ostuni, e al Prof. Paolo Legrottaglie, Responsabile area eventi Taberna Libraria.


Nel corso dell’incontro è emersa con forza la figura di Bernini come esempio emblematico di imprenditoria legata ai valori del Credito Cooperativo, capace di coniugare innovazione tecnologica, attenzione al territorio e profonda umanità.


Fondatore della Zucchetti Centro Sistemi S.p.A., azienda leader nei settori software, robotica, automazione ed energie rinnovabili, Bernini ha ripercorso le tappe della propria esperienza personale e professionale, sottolineando il ruolo fondamentale dei sogni, della volontà e della capacità di rialzarsi dopo le difficoltà.


«L’idea del libro era quella di aiutare i giovani a provarci, a credere nei propri sogni», ha spiegato Bernini, ricordando come il proprio percorso sia nato in un piccolo garage e sia stato costruito attraverso sacrifici, intuizioni e determinazione. «Se ce l’ho fatta io, ce la può fare chiunque abbia volontà e voglia di inseguire i propri obiettivi».


Particolarmente significativo il passaggio dedicato al rapporto con il sistema del Credito Cooperativo, che Bernini ha definito decisivo in uno dei momenti più difficili della sua esperienza imprenditoriale. L’imprenditore ha raccontato di come, durante una complessa vicenda giudiziaria internazionale che rischiava di compromettere il futuro della propria azienda, sia stata proprio una BCC del territorio a sostenerlo concretamente.


«Nelle Banche di Credito Cooperativo c’è ancora la conoscenza della persona che hai davanti, non c’è soltanto un algoritmo», ha affermato Bernini, evidenziando il valore umano e mutualistico del credito cooperativo e il rapporto di fiducia costruito nel tempo con il territorio e con le persone.

Un tema, quello dell’economia attenta alle comunità e all’inclusione, richiamato anche nel corso dell’incontro attraverso una riflessione sul ruolo delle BCC nel sostenere giovani, famiglie e piccole imprese, soprattutto in una fase storica segnata da difficoltà economiche e dalla crescente emigrazione giovanile dai territori del Sud.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla dimensione umana della vicenda narrata nel libro. Filippo Boni ha sottolineato come “Qualsiasi cosa accada” non sia soltanto il racconto del successo di un imprenditore, ma soprattutto la storia di una famiglia segnata da sofferenze, sacrifici e grande dignità.

«Ada, la madre di Fabrizio, gli ha trasmesso per tutta la vita questa frase: “Qualsiasi cosa accada”. È diventata una lezione di forza, coraggio e speranza», ha spiegato Boni, mettendo in evidenza il valore universale della narrazione.


Nel corso del dialogo è emersa anche la scelta di Bernini di rifiutare importanti offerte economiche da parte di fondi internazionali pur di tutelare i propri lavoratori e mantenere il legame dell’azienda con il territorio.


«Non mi interessava diventare più ricco. Volevo poter continuare a guardare in faccia i miei dipendenti», ha raccontato Bernini, richiamando un modello imprenditoriale fondato non soltanto sul profitto, ma sulla responsabilità verso le persone e la comunità.


L’incontro ha rappresentato per la comunità un’importante occasione di confronto su un modello di impresa fondato su innovazione, responsabilità sociale, legame con il territorio e centralità della persona, valori che da sempre caratterizzano l’identità della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni.

giovedì 7 maggio 2026

La Banca di Credito Cooperativo di Ostuni ospita l’incontro con Fabrizio Bernini, simbolo di imprenditoria e innovazione


Un appuntamento di alto profilo culturale e valoriale che intreccia impresa, umanità e visione del futuro nel segno del Credito Cooperativo


Venerdì 8 maggio 2026, alle ore 18.00, presso la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, in Largo Mons. Italo Pignatelli, 2, si terrà la presentazione del libro “Qualsiasi cosa accada”, autobiografia di una delle figure più rappresentative dell’imprenditoria italiana legata al mondo del Credito Cooperativo: Fabrizio Bernini.

L’incontro, promosso dalla Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, in collaborazione con Taberna Libraria e Unitre Ostuni, si inserisce nel percorso di promozione culturale e sociale della Banca, confermando il ruolo dell’istituto come spazio di confronto e riflessione sui grandi temi contemporanei, con particolare attenzione ai valori del movimento cooperativo.


Dopo i saluti del Dott. Francesco Mario Zaccaria, Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, l’incontro vedrà la partecipazione dell’autore Filippo Boni, che dialogherà con Fabrizio Bernini insieme alla Prof.ssa Milena D’Amore, Presidente Unitre Ostuni, e al Prof. Paolo Legrottaglie, Responsabile area eventi Taberna Libraria, offrendo al pubblico una lettura articolata tra esperienza imprenditoriale e dimensione umana.


Il libro


“Qualsiasi cosa accada”
 racconta la storia personale e professionale di Fabrizio Bernini, imprenditore visionario che, partendo da un’infanzia segnata da difficoltà e sofferenze, è riuscito a costruire un percorso straordinario fatto di riscatto, determinazione e innovazione.


Il racconto prende avvio da un episodio simbolico: l’incontro con un motorino rosso degli anni Sessanta, capace di riportare alla memoria i luoghi e le esperienze della giovinezza. Da qui prende forma un viaggio interiore che conduce l’autore a ripercorrere la storia della propria famiglia, segnata da sacrifici, fragilità e resilienza.


Ne emerge una narrazione intensa, che restituisce il senso più autentico della vita e del fare impresa, trasformando una vicenda personale in un messaggio universale rivolto soprattutto ai giovani: non arrendersi mai, inseguire i propri sogni e saper trasformare anche le difficoltà in opportunità.


L’autore


Fabrizio Bernini
, imprenditore e Cavaliere del Lavoro, è fondatore della Zucchetti Centro Sistemi SpA, realtà leader nei settori software, automazione, robotica e innovazione energetica. Figura di riferimento nel panorama nazionale, rappresenta un esempio concreto di imprenditoria capace di coniugare sviluppo tecnologico e responsabilità sociale.


Vicepresidente della BCC Banca Valdarno
, Bernini incarna pienamente i valori del movimento cooperativo: spirito imprenditoriale, visione, tenacia, attenzione alla comunità e capacità di trasformare la sofferenza in opportunità.


Accanto a lui, Filippo Boni, giornalista e scrittore, autore del volume, noto per i suoi studi sul Novecento e per le sue pubblicazioni dedicate alla memoria storica, che contribuisce a dare profondità e forza narrativa a una storia che diventa testimonianza civile.


L’iniziativa rappresenta un momento di particolare rilievo per la comunità, offrendo ai soci e ai cittadini un’occasione di confronto su modelli virtuosi di impresa e su un’idea di economia che pone al centro la persona, la responsabilità e il legame con il territorio.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

mercoledì 6 maggio 2026

Taekwondo, Molfetta sul podio: tre ori e un argento per l’A.S.D. All-In guidata da Giuseppe Sannicandro

Taekwondo Molfetta, tre ori e un argento per All-In di Sannicandro

A Molfetta il taekwondo continua a dare segnali concreti, fatti di risultati e non di parole. E quando questi arrivano fuori regione, significa che dietro c’è lavoro vero.

Grande prova per l’A.S.D. Taekwondo All-In, guidata dal maestro Giuseppe Sannicandro, che il 2 maggio ha partecipato al campionato interregionale di combattimento disputato a Corigliano-Rossano, tornando a casa con un risultato netto: quattro atleti in gara, quattro finali conquistate, tre medaglie d’oro e una d’argento.

Sul gradino più alto del podio sono saliti Massimiliano Squeo, Salvatore Spagnoletta e Mimmo Lamantea, mentre Margherita Brattoli ha ottenuto una medaglia d’argento, completando un bilancio di assoluto rilievo.

Non è un exploit casuale. È il frutto di metodo, costanza e disciplina.

Il taekwondo, disciplina olimpica di origine coreana, è molto più di uno sport da combattimento: è controllo, strategia, rispetto delle regole e crescita personale. Ogni incontro è il risultato di ore di allenamento, concentrazione e capacità di gestire pressione e avversario. Non si improvvisa nulla.

Ed è proprio su questa linea che si muove il lavoro del maestro Sannicandro, che a Molfetta porta avanti un percorso serio, costruendo atleti nel tempo. Senza scorciatoie. Il fatto che tutti i suoi allievi siano arrivati in finale in una competizione interregionale è un segnale chiaro della qualità del lavoro svolto.

La società ha sede a Nova Academy, punto di riferimento per chi vuole avvicinarsi al taekwondo con un approccio concreto e strutturato.

A fine gara, lo stesso Sannicandro ha evidenziato i progressi del gruppo: esperienza, sicurezza e capacità di gestione del combattimento stanno crescendo gara dopo gara. Ed è proprio questa evoluzione che trasforma una squadra promettente in una realtà competitiva stabile.

Un risultato che non è un traguardo, ma una conferma: a Molfetta esiste una scuola che funziona e che può continuare a crescere.

E allora la domanda è semplice: quanti giovani potrebbero trovare nello sport – e in discipline come il taekwondo – una strada fatta di regole, rispetto e obiettivi concreti?

mercoledì 29 aprile 2026

Ceglie Messapica, la Dott.ssa Anna Turrisi nominata delegata APAMRI

La professionista sanitaria, con oltre trent’anni di esperienza tra ospedale e impegno sociale, guiderà la rappresentanza dell’Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana per la città di Ceglie Messapica

La dottoressa Anna Turrisi è stata nominata Delegata Provinciale di Rappresentanza dell’APAMRI - Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana per il Comune di Ceglie Messapica. La nomina è stata conferita dal Cav. Antonio Giaimis, Delegato e Coordinatore della Regione Puglia dell’associazione.

Un incarico che arriva al termine di un percorso di valutazione volto a riconoscere non solo il profilo professionale della Turrisi, cegliese di origine, ma soprattutto il suo impegno costante nel sociale. Laureata in Scienze Infermieristiche e in Psicologia, la neo delegata vanta oltre trent’anni di servizio nel settore ospedaliero e sanitario, affiancando all’attività professionale una significativa presenza nel volontariato e nelle iniziative a sostegno delle fasce più fragili della popolazione, anche attraverso la sua appartenenza al Lions Club di Ceglie Messapica.

L’APAMRI, il cui Presidente Nazionale è il Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, è un’istituzione nata nel 2024 con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il merito come pilastro fondante della Repubblica. Attraverso attività su scala nazionale, l’associazione opera nel campo del sociale e del volontariato, sostenendo i principi di dignità civileresponsabilità verso le future generazioni e coesione sociale, in linea con i valori sanciti dalla Costituzione italiana.

La nomina della dottoressa Turrisi si inserisce in questo percorso di radicamento territoriale dell’associazione, con l’intento di rafforzare la presenza e l’azione dell’APAMRI anche a livello locale. Un incarico che assume un significato strategico, soprattutto in un contesto in cui il ruolo delle professionalità impegnate nel sociale diventa sempre più centrale nella costruzione di comunità coese e attente ai bisogni collettivi.

lunedì 23 marzo 2026

A Bari si è svolto l’evento “Locazioni turistiche professionali. Extralberghiero 2.0”, un confronto su norme, sicurezza e sviluppo

Approfonditi a Bari gli effetti della Legge di Bilancio 2026 e le nuove prospettive per il comparto extralberghiero tra obblighi, opportunità e strategie di crescita


Si è svolto venerdì 20 marzo presso la sede di ValoreCasa Plus a Bari l’incontro “Locazioni turistiche professionali. Extralberghiero 2.0”, un appuntamento dedicato agli operatori del settore ricettivo e immobiliare per analizzare il nuovo assetto normativo e le prospettive di sviluppo del comparto extralberghiero.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto concreto sulle trasformazioni in atto, con particolare riferimento all’impatto della Legge di Bilancio 2026 e al progressivo passaggio verso un modello imprenditoriale delle locazioni turistiche. Tra i temi centrali emersi, l’introduzione dell’obbligo di Partita IVA oltre i due immobili, non solo come adempimento normativo, ma come leva strategica per un posizionamento più strutturato e competitivo sul mercato.

Nel corso dell’incontro è stato approfondito il tema della professione host, con gli interventi di Pierpaolo Lella e Silvia Lioce, che hanno evidenziato il valore dello storytelling e dell’identità nella costruzione di un’offerta ricettiva distintiva.

Ampio spazio è stato dedicato agli aspetti normativi, con l’intervento dell’avvocato Giuseppe Lattanzio, che ha illustrato le novità legate ai contratti di locazione breve e agli obblighi di conformità, sottolineando l’importanza di operare nel rispetto delle regole per garantire stabilità e credibilità al settore.

Sul fronte della sicurezza, il dottor Giuseppe Nitti ha affrontato il tema dell’obbligo del DVR e del monitoraggio del gas Radon, elementi sempre più rilevanti per le strutture ricettive, in particolare quelle situate al piano terra e nei piani interrati.

L’incontro ha inoltre approfondito le opportunità legate alla finanza agevolata, con l’intervento di Elisabetta Ciccarese, che ha illustrato strumenti e bandi, tra cui MiniPIA, utili a sostenere gli investimenti nel turismo.

Particolare attenzione è stata dedicata anche agli standard operativi e ai servizi consentiti, con il contributo di Rosa Schiavone, che ha chiarito le differenze tra locazioni turistiche e strutture come B&B e affittacamere, evidenziando l’importanza dell’HACCP e dell’organizzazione dei servizi.

L’evento ha confermato come il comparto extralberghiero stia vivendo una fase di profonda evoluzione, in cui professionalità, conformità normativa e capacità di fare rete rappresentano elementi decisivi per la crescita del settore.

L’iniziativa è stata realizzata da ValoreCasa Immobiliare in collaborazione con AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat, rafforzando il ruolo della formazione e del confronto come strumenti fondamentali per elevare la qualità dell’offerta turistica del territorio.


sabato 28 febbraio 2026

Bari, AETB protagonista alla BTM 2026: confronto istituzionale e novità normative per l’extralberghiero

Cinque appuntamenti strategici alla Fiera del Levante per rafforzare il ruolo dell’extralberghiero nel dibattito sul futuro del turismo pugliese

Dal 25 al 27 febbraio 2026 AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat, con la sua Presidente Maria Giovanna Castrovilli e il Direttivo, è stata tra i protagonisti della dodicesima edizione di BTM – Business Tourism Management, ospitata presso la Fiera del Levante di Bari.

Tre giornate intense di confronto, analisi e networking internazionale hanno confermato Bari come laboratorio di idee, strategie e innovazione turistica, con un dialogo sempre più centrale tra pubblico e privato per costruire un modello di sviluppo sostenibile e competitivo.


Il programma AETB alla BTM 2026

Cinque momenti di approfondimento hanno segnato la presenza dell’Associazione, articolando un percorso tematico che ha attraversato visione strategica, infrastrutture, mercato delle locazioni brevi e scenari normativi.

Il 25 febbraio si sono svolti tre panel; “Destinazione Bari. Traguardi, visione e strategie possibili per un turismo sostenibile”, dedicato alla costruzione di una strategia condivisa per il futuro turistico della città. Nella stessa giornata, il confronto si è spostato sulle opportunità legate al “Nuovo porto turistico e al Waterfront di Bari”, analizzando le prospettive di sviluppo infrastrutturale. Nel terzo panel, il focus è stato rivolto al mercato del vacation rental con “Apulia Faber. Il Vacation Rental tra regole, rischi e opportunità per comunità, viaggiatori e operatori”, momento di analisi sul modello pugliese.

Il 26 febbraio c’è stato il talk “Stop alla nightlife barese? Gli effetti sul turismo e sulla movida cittadina”, dedicato al rapporto tra regolamentazione urbana e attrattività turistica.

Infine, il 27 febbraio, l’incontro “Locazioni turistiche: le novità” ha rappresentato il momento conclusivo di approfondimento sulle recenti evoluzioni normative del settore e ai nuovi adempimenti introdotti dalla Legge di Bilancio 2026, con un confronto diretto tra professionisti, istituzioni e operatori del settore.

Il ruolo dell’extralberghiero nel nuovo scenario turistico

Nel corso dei panel è emersa con chiarezza la centralità del comparto extralberghiero nel sistema turistico regionale, soprattutto alla luce della progressiva evoluzione delle locazioni brevi verso una forma sempre più imprenditoriale.

«La BTM non è solo una vetrina, ma un luogo di confronto concreto. L’extralberghiero pugliese deve essere protagonista del cambiamento normativo e delle strategie di sviluppo, non subirle. Il nostro compito è accompagnare gli operatori con informazione chiara, formazione e presenza istituzionale», ha dichiarato Giovanna Castrovilli, Presidente di AETB.

Sul tema delle locazioni turistiche, Castrovilli ha aggiunto: «Siamo di fronte a una fase di trasformazione strutturale. Le nuove regole impongono maggiore consapevolezza e professionalità. Solo distinguendo chi opera nel rispetto delle norme possiamo garantire qualità dell’accoglienza e tutela del territorio».

E sul dialogo con le istituzioni: «Il confronto diretto con la parte politica e con il Dipartimento Turismo è fondamentale. La crescita del turismo pugliese passa da un equilibrio tra sviluppo economico, sostenibilità e rispetto delle comunità locali».

Una strategia di visione e rete

La presenza di AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat alla BTM 2026 si inserisce in una strategia più ampia di rappresentanza e tutela del comparto extralberghiero, con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo nel dibattito nazionale e accompagnare operatori e imprese in un percorso di crescita consapevole, sostenibile e conforme alle nuove regole.

Un’occasione di confronto istituzionale e tecnico che segna un passaggio decisivo per il futuro delle locazioni turistiche in Puglia.



lunedì 23 febbraio 2026

“Respira Ostuni – Giornata per la Prevenzione delle Patologie Respiratorie”, presso la Banca di Credito Cooperativo una giornata dedicata alla prevenzione


La prima edizione dell’iniziativa promossa dalla U.O.C. di Pneumologia del Presidio Ospedaliero “Papa Francesco” e dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Ostuni ha offerto screening gratuiti e attività informative alla cittadinanza, confermando il valore della sinergia tra sanità, volontariato e istituzioni del territorio

Una giornata interamente dedicata alla salute, alla prevenzione e alla sensibilizzazione della comunità. Si è svolta domenica 22 febbraio 2026, presso la sede della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, la prima edizione di “Respira Ostuni – Giornata per la Prevenzione delle Patologie Respiratorie”, iniziativa promossa dalla U.O.C. di Pneumologia e Terapia Semi-Intensiva Respiratoria del Presidio Ospedaliero “Papa Francesco” di Ostuni, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Ostuni e con il patrocinio delle istituzioni sanitarie territoriali.

Dalle ore 9.00 alle ore 17.00, centinaia di cittadini hanno potuto usufruire gratuitamente di screening spirometrici, ecografie pleuro-polmonari e attività informative, in un clima di partecipazione e attenzione diffusa verso i temi della salute respiratoria.

Ad aprire la giornata è stato il dott. Pietro Pierluigi Bracciale, primario dell’Unità Operativa di Pneumologia dell’Ospedale di Ostuni, che ha evidenziato il percorso di riqualificazione e crescita professionale intrapreso dal presidio sanitario. «La prevenzione e lo screening sono strumenti fondamentali. È importante non fumare, sottoporsi ai controlli e rivolgersi al medico curante, soprattutto per chi svolge lavorazioni a rischio, a contatto con fumi e gas tossici», ha sottolineato, rimarcando l’impegno e l’eccellenza del personale medico e paramedico del reparto.

Il valore della prevenzione come cultura diffusa è stato ribadito anche dal presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Ostuni, Gianluca Petraroli, che ha ricordato come l’associazione operi quotidianamente nella formazione al primo soccorso, nell’assistenza sanitaria e nelle attività di protezione civile, promuovendo corretti stili di vita e benessere sul territorio.

Alla giornata hanno preso parte anche rappresentanti del mondo scolastico, tra cui Saverio Ciraci e Rosanna Marzio, che hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra scuola e sanità nella promozione della salute tra i giovani, attraverso progetti biomedici e percorsi di educazione a corretti stili di vita.

Presente anche l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Brescia, che ha ricordato il ruolo determinante del reparto di Pneumologia e dell’intero Ospedale di Ostuni durante l’emergenza Covid, evidenziandone l’eccellenza e il contributo offerto non solo alla città, ma all’intera provincia e alla regione Puglia.

In questo contesto, la scelta della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni di ospitare l’iniziativa assume un significato che va oltre la mera disponibilità degli spazi. La BCC si conferma banca di comunità, attenta a sostenere progetti legati al benessere collettivo e alla prevenzione sanitaria, riconoscendo nella tutela della salute un elemento centrale per lo sviluppo sociale del territorio.

“Prendersi cura del respiro è prendersi cura della salute”: il messaggio che ha accompagnato la giornata sintetizza lo spirito dell’iniziativa, che ha visto convergere sanità pubblica, volontariato, istituzioni e banca cooperativa in un’azione condivisa a beneficio della cittadinanza.

La prima edizione di “Respira Ostuni” si chiude così con un bilancio positivo, ponendo le basi per future iniziative dedicate alla prevenzione e confermando la forza della collaborazione tra realtà territoriali impegnate nella promozione del benessere della comunità.


martedì 17 febbraio 2026

Bitonto: Transizione energetica, la Democrazia Cristiana replica al presidente di Cia, Gennaro Sicolo. «Narrazione allarmistica»

Il Capo Dipartimento Nazionale della Democrazia Cristiana, Ignazio Tullo: «Stop alla disinformazione. Agrivoltaico e fotovoltaico sono un’opportunità per agricoltori e cittadini, non una minaccia per il territorio»

La Democrazia Cristiana interviene nel dibattito pubblico acceso dalle recenti dichiarazioni del vicepresidente nazionale e presidente regionale Puglia di CIA-Agricoltori, Gennaro Sicolo, in merito ai progetti agrivoltaici e fotovoltaici previsti nel territorio di Bitonto.

A firmare la replica è Ignazio Tullo, Capo Dipartimento Nazionale della Democrazia Cristiana, che respinge con decisione quella che definisce «una narrazione distorta e allarmistica» sul tema della transizione energetica.

«Non comprendiamo – dichiara Tullo – le ragioni di un accanimento così duro nei confronti della transizione energetica, soprattutto da parte di chi dovrebbe rappresentare e tutelare gli interessi del mondo agricolo. Per anni organizzazioni come Coldiretti e Legambiente hanno riconosciuto il valore strategico degli impianti agrivoltaici. Oggi, invece, assistiamo a una campagna che presenta questi interventi come una minaccia, senza evidenziarne i benefici concreti».

Secondo la Democrazia Cristiana, la transizione energetica rappresenta una leva fondamentale non solo per la sostenibilità ambientale, ma anche per il rilancio economico delle comunità rurali«Gli impianti agrivoltaici – prosegue Tullo – consentono ai proprietari dei terreni di integrare il reddito agricolo, migliorare la produttività e proteggere le colture. Al tempo stesso, contribuiscono ad abbassare il costo dell’energia per famiglie, imprese e industrie. I dati europei dimostrano che nei Paesi dove la transizione è stata attuata con decisione, come la Spagna, i costi dell’energia si sono ridotti in modo significativo. In questa nazione, i cittadini pagano l’energia, 6 centesimi a kilowatt».

La Democrazia Cristiana contesta inoltre l’impostazione comunicativa sui numeri degli espianti. «È doveroso chiarire – afferma Tullo – che gli ulivi eventualmente espiantati verranno ripiantati in numero equivalente nei terreni dei proprietari concedenti. Parlare di distruzione definitiva del patrimonio olivicolo senza spiegare questo aspetto significa fornire un’informazione parziale e fuorviante».

Nel comunicato si sottolinea anche la necessità di una corretta informazione rivolta al mondo agricolo«Molti contadini – evidenzia Tullo – sono impegnati quotidianamente nel lavoro dei campi e non sempre hanno il tempo o gli strumenti per approfondire i dettagli tecnici dei progetti. È responsabilità delle organizzazioni sindacali offrire un’informazione completa e oggettiva, non alimentare timori ingiustificati».

La Democrazia Cristiana chiede trasparenza sugli obiettivi e sulle motivazioni di chi si oppone in maniera così netta ai progetti in corso. «Ci domandiamo – aggiunge Tullo – quali siano le reali ragioni di questo atteggiamento e perché si scelga di ostacolare un processo che può generare benefici diffusi, sia economici sia ambientali».

Si richiama inoltre quanto accaduto nelle ultime settimane in Regione Puglia. «Se la transizione energetica fosse stata incentivata con maggiore determinazione già negli anni precedenti – sottolinea Tullo – oggi non saremmo di fronte a bollette 2022-2023 così onerose da costringere gli agricoltori a chiedere aiuti straordinari».

La Regione Puglia ha infatti approvato uno stanziamento di 1 milione e 300mila euro, annunciato dall’assessore regionale Paolicelli, per sospendere i conguagli relativi alle forniture idriche del 2022 emessi dall’ex Consorzio Terre d’Apulia, oggi confluito nell’ente unico Centro Sud. Una misura che rappresenta una boccata d’ossigeno per gli agricoltori del Barese e della BAT, ma che interviene solo parzialmente sugli effetti del caro-energia.

«Questo dimostra – prosegue Tullo – che il problema dell’energia è reale e che i costi sono diventati insostenibili. Se gli impianti agrivoltaici fossero stati sostenuti con maggiore convinzione, molti agricoltori oggi potrebbero autoprodurre energia per alimentare pozzi artesiani e sistemi di irrigazione, riducendo drasticamente le spese. Invece siamo arrivati al punto di dover ricorrere a contributi pubblici per tamponare l’emergenza».

Infine, la Democrazia Cristiana invita cittadini, enti e agricoltori a mantenere autonomia di giudizio e a non lasciarsi condizionare da narrazioni che rischiano di frenare lo sviluppo del territorio. «La transizione energetica, se governata con equilibrio e regole chiare, è una risorsa e non un pericolo».

lunedì 16 febbraio 2026

Bari: Affittacamere e marketing di destinazione al centro nell’evento di ValoreCASA Plus


 Formazione, sostenibilità e visione strategica al centro del 5° appuntamento dedicato all’extralberghiero promosso da ValoreCASA Plus insieme ad AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat

Si è svolto a Bari l’incontro “Affittacamere. Dall’accoglienza al profitto”, promosso da ValoreCASA Plus in collaborazione con AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat, quinto appuntamento formativo dedicato agli operatori del comparto extralberghiero.

L’evento ha confermato un dato ormai evidente: l’affittacamere oggi non rappresenta più una semplice forma di ospitalità, ma un vero progetto imprenditoriale che richiede competenze normative, gestione strutturata, sostenibilità economica e una visione strategica di medio-lungo periodo.


Nel corso dell’incontro si è discusso di inquadramento normativo e fiscale, procedure tecniche per l’avvio dell’attività, servizi ancillari e prospettive del settore, con il contributo diretto dei relatori Michele Zonno di BariRooms, Vito Giannoccaro di Calefati Guest House, avv. Giuseppe Lattanzio, fondatore de “L’Avvocato dell’Extralberghiero”, ing. Biagio Capriatiing. Flavio Augusto Battista Levigas Luce e Gas e Ivan Giuliani, founder di BariExperience.com, che hanno condiviso esperienze concrete, strumenti operativi e visione strategica. Ampio spazio è stato dedicato anche all’efficienza energetica e alla riduzione dei costi di gestione, tema sempre più centrale in un mercato competitivo.

Particolarmente significativo l’intervento dedicato al marketing di destinazione, che ha riportato l’attenzione su un aspetto spesso dato per scontato. Negli ultimi anni Bari ha beneficiato di flussi turistici costanti, ma nulla può considerarsi garantito nel tempo. I flussi possono rallentare o cambiare per variabili imprevedibili. A differenza di grandi città con brand consolidati, il territorio è ancora in fase di costruzione di una propria identità riconoscibile e stabile.

Il destination marketing non è promozione occasionale, ma un lavoro strutturato e continuo volto a costruire identità, reputazione e desiderio di vivere il territorio già da lontano e con largo anticipo. Non si può attendere di essere scelti: occorre creare le condizioni per esserlo, oggi come domani.


Il confronto si è svolto in un clima di forte sinergia tra professionisti, operatori e rappresentanza associativa, a testimonianza di un comparto sempre più consapevole della necessità di qualità, professionalità e visione condivisa.

L’attività rientra tra quelle finanziate dall’avviso pubblico “Un negozio non è solo un negozio” (d_Bari 2022/24), programma per il sostegno all’economia di prossimità promosso dal Comune di Bari, volto a rafforzare il tessuto imprenditoriale locale e a sostenere iniziative capaci di generare valore economico e sviluppo territoriale.

Con questo appuntamento, AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat conferma il proprio impegno nel sostenere la crescita strutturata dell’extralberghiero, attraverso formazione, aggiornamento e valorizzazione delle competenze, elementi indispensabili per rafforzare l’attrattività e la competitività del territorio.

Per i prossimi appuntamenti e per informazioni sulle attività formative di AETB è possibile fare riferimento a Valeria Rizzo scrivendo all’indirizzo segreteriaeventi@aetb.it.