CRONACA
Il crollo di un palazzo a Barletta finisce in tragedia. Con un bilancio di 5 morti, la notizia che ha occupato l’informazione lunedì si chiude nel peggiore dei modi. A trovare la morte sono state 4 dipendenti del laboratorio di maglieria e la figlia quattordicenne dei titolari. Per il palazzo in via Roma si attendeva la relazione dell’Ufficio Tecnico comunale, che venerdì aveva effettuato un sopralluogo per valutarne lo stato, dato che erano comparse alcune crepe sulle pareti. Al momento è stata aperta un’indagine dalla Procura di Trani per i reati di disastro colposo e omicidio plurimo colposo. (L.M.)
L’Ing. Rocco Altomare torna in carcere. A causa della violazione di alcuni obblighi a cui era tenuto, l’ex dirigente dell’Ufficio Territorio del Comune di Molfetta è stato riaccompagnato nel carcere di Trani dalla Guardia di Finanza. Ricordiamo che un altro indagato è agli arresti domiciliari e altri 8 sono stati scarcerati per aver collaborato con la Giustizia. Nel frattempo il lavoro dei magistrati continua. (L.M.)
Tra i 41 indagati, in merito all’inchiesta sulla sanità che vede il senatore Alberto Tedesco al centro di un presunto sistema criminale, ci sono anche due molfettesi. Si tratta di Antonio Colella e Felice De Pietro. L’accusa, per tutti i coinvolti, è di «violazione costante della normativa in tema di norme e assunzioni di personale dirigenziale, applicando costantemente una turbativa delle gare di appalto che venivano illecitamente aggiudicate a ditte vicine agli interessi familiari, economici ed elettorali dell’assessore Tedesco». (A.V.)
Uno psichiatra in servizio al Policlinico di Bari, Giampaolo Pierri, 69 anni, professore della Facoltà di Medicina dell'Università, è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale. L'inchiesta è partita dopo la denuncia di una paziente di circa 30 anni che ha raccontato agli investigatori di essere stata palpeggiata e molestata dal professore. La donna ha fissato un altro appuntamento nello studio privato del professore e gli inquirenti hanno microfonato la vittima per seguire la visita in diretta. Quando Pierri ha cominciato a molestare la 30 enne, i poliziotti sono intervenuti e hanno arrestato in flagranza di reato il medico. (M.d.R.)
A Molfetta, sono stati arrestati due georgiani per furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Il primo è stato bloccato dal militare libero dal servizio, il secondo è stato bloccato grazie al rapido intervento dei carabinieri della stazione di Molfetta e del radiomobile, allertati dal collega. I due giovani poco prima si sono resi responsabili del furto di un anello, all'interno di una gioielleria del centro commerciale "La Mongolfiera". Uno dei due giovani, allo scopo di fuggire ha ingaggiato una colluttazione con il militare libero dal servizio. La refurtiva è stata restituita e gli arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Trani, a disposizione della locale autorità giudiziaria. (M.d.R.)
Una donna di quaranta sette anni, con precedenti penali per furto, rissa, spaccio e oltraggio a pubblico ufficiale, è stata arrestata dai vigili urbani di Bari per interruzione di pubblico servizio. Dovrà anche rispondere di violenza privata, resistenza e violazione a pubblico ufficiale e lesioni personali. La donna ha circondato un bus della Linea 4 sferrando calci e pugni contro il mezzo per protestare contro la decisone dell'autista di chiudere le porte, lasciando alcune persone a terra, dopo aver contrastato che l'autobus era pieno. (M.d.R.)
ATTUALITA'
Alla presenza del contrammiraglio Salvatore Giuffrè, capo della Direzione marittima della Puglia e della Basilicata Jonica, e delle autorità militari e politiche è stata inaugurata la cerimonia per il cambio di vertice presso il Compartimento marittimo della città di Molfetta. Ad Enrico Cincotti subentra Alessandro Ducci. (A.V.)
E’ finito il fermo della pesca. Purtroppo il lavoro della Capitaneria di Porto di Molfetta ha messo in luce molte infrazioni, in particolare nella pesca a strascico. Sono stati emessi 14 verbali amministrativi, ci sono stati 12 sequestri di attrezzi da pesca e 2 arresti di persone già note alle forze di polizia. Secondo la Capitaneria è un bilancio negativo, se si pensa che il fermo dovrebbe essere utile a permettere il ripopolamento del mare. (L.M.)
Il terzo circolo didattico “San Giovanni Bosco” realizzerà i progetti previsti dal Fesr-Pon “Ambienti per l’Apprendimento”. Autorizzata dal Ministero dell’Istruzione, l’iniziativa mirerà a «rafforzare gli interventi nel campo dell’istruzione al fine di incrementare le competenze chiave degli alunni, investendo negli ambienti per l’apprendimento». A finanziare questi progetti contribuiranno per il 50% i fondi Fesr dell'Unione europea. Il 35% sarà corrisposto dall'Ispettorato generale per i rapporti finanziari con l'Ue e per il restante 15% contribuirà la Regione Puglia. (A.V.)