Introduzione (Mario Di Gregorio):
lunedì 31 marzo 2025
Il Grande Risveglio: liberarsi dalla Matrix, un documentario per cambiare il mondo
Benvenuti su IdeaNews. Oggi abbiamo il piacere di ospitare due importanti protagonisti del film-documentario “Il Grande Risveglio”, un progetto che esplora nuove prospettive di vita in un mondo in continua trasformazione. Con noi ci sono la giornalista e scrittrice Tiziana Alterio e il regista Paolo Cassina, che con il loro lavoro stanno dando voce a realtà spesso trascurate dai media mainstream.
"Il Grande Risveglio" non è solo un film-documentario, ma un vero e proprio viaggio alla scoperta di comunità e individui che stanno costruendo alternative sostenibili nei settori dell'educazione, dell'agricoltura, della medicina e dell'impresa. Un'opera che, attraverso il racconto di storie di coraggio e le esperienze di individui e comunità che stanno tracciando percorsi alternativi al modello capitalista tradizionale, evidenzia la necessità di una riconnessione più profonda e autentica con sé stessi, gli altri e la natura, promuovendo una visione di localizzazione contrapposta alla globalizzazione. Un viaggio che mette in discussione il modello dominante e propone una nuova consapevolezza. Grazie Tiziana e Paolo per essere qui con noi oggi, benvenuti.
Beh, intanto, ci troviamo in un momento storico di grande complessità, dove sembra proprio che un modello, non solo economico, ma un modo di vivere, un modo proprio di stare al mondo, sta praticamente crollando, perché, perché è fallito? E' un modello contro la vita, contro la natura. E quindi il primo passo per poter, diciamo, anche andare in un'altra direzione è il risvegliarsi. Che cosa significa risvegliarsi? Intanto, iniziare a capire che tutto quello che ci propina questo modello, questo sistema, non corrisponde ad una realtà, ma più che altro ad una manipolazione delle menti, della coscienza. E quindi, il primo passo è proprio il risveglio delle coscienze. Noi siamo in questo tempo storico, in cui siamo chiamati tutti a fare questo viaggio di risveglio della coscienza. E significa mettersi in viaggio a livello interiore, individuale, porsi delle domande importanti, che magari non ci siamo mai posti, sul senso della vita, su come viene anche manipolata e gestita la nostra vita da questo sistema, rendendoci, per esempio, veramente degli anelli di un ingranaggio. Ecco, quando si fa un click interiore, poi si inizia a vedere la realtà per quella che è e quindi a capire che non tutto quello che ci viene raccontato corrisponde alla realtà. E questo è il primo passo, quindi informarsi, conoscere, essere curiosi e, a questo punto, poi inizia davvero un viaggio di consapevolezza che non sai dove ti porterà. Spesso, molto spesso, perché lo stiamo vedendo girando io e Paolo, già da qualche anno si trasforma e si rivoluziona completamente la propria vita.
Domanda (Mario Di Gregorio):
E non si torna più indietro quando comincia il processo di risveglio, ovviamente.
Avendo rappresentato l'Italia al Planet Local Summit di Bristol nel 2024, quali esperienze o idee emerse da quell'evento hanno influenzato la realizzazione de Il Grande Risveglio?
Tiziana Alterio:
Sì, ho avuto davvero l'onore di partecipare a questo importantissimo incontro internazionale, una specie di G20, potremmo dire, alternativo, dove si sono riuniti ben 56 paesi da tutto il mondo per raccontare e per confrontarsi su quello che di nuovo sta avvenendo, sulla nuova visione di mondo che sta nascendo, quindi non solo in Italia, ma in tanti altri paesi, soprattutto occidentali. Ecco, la parola chiave di quell'incontro è la rilocalizzazione, che sarà anche un po' il filo conduttore del nostro film, del nostro progetto, che magari Paolo poi ne parlerà, non è soltanto un film, ma è proprio la creazione di una comunità che viaggerà insieme al film, e rilocalizzazione, che non significa affatto un ritorno al passato, ma anzi far tesoro del passato per sfruttare anche a nostro favore la globalizzazione. Quindi, rilocalizzazione cosa significa? Ritornare al territorio, a ciò che è vicino a noi, alla comunità di persone intorno a noi, quindi le relazioni umane. A veramente ridare forza e potere agli agricoltori locali, a tutto ciò che noi abbiamo perso perché siamo stati, noi, in questo turbinio della globalizzazione che ha fatto sì che andassimo a ingrossare le casse dei grandi e delle multinazionali e, che cacciassimo via tutto ciò che invece, è legato alla ricchezza del territorio. Ecco, quindi in questo movimento della rilocalizzazione che è un movimento internazionale, c'è proprio una visione nuova di mondo e di come veramente anche vivere e relazionarsi con gli altri.
Mario Di Gregorio:
Ecco, io oserei dire pensare globalmente e agire localmente, ecco potremmo anche dire così.
Tiziana Alterio:
Esatto, esatto!
Domanda (Mario Di Gregorio):
E adesso passiamo un attimo a te, Paolo. Nel 2022 hai realizzato il documentario "Invisibili" che ha riscosso un grande successo. In che modo l'esperienza maturata con quel progetto ha influenzato la tua visione e il tuo approccio nella realizzazione del Grande Risveglio?
Paolo Cassina:
Sì, allora, io ho realizzato "Invisibili" nel 2022 che parlava, appunto, di persone che hanno sofferto a causa di reazioni avverse a causa di questi cosiddetti vaccini anti-Covid-19. Poi ho realizzato un altro documentario, l'anno successivo "Non è andato tutto bene", che si può trovare comunque on-line su tutte le piattaforme principali di streaming e che, diciamo, ho ampliato il tema, parlato di tutti e tre gli anni del Covid e di come appunto, delle coercizioni che abbiamo subito tutti in quegli anni. Avere realizzato questi documentari mi ha proprio fatto toccare con mano su quante persone possono portare e possono subire, gravi sofferenze a causa di questo sistema, diciamo globalista, che controlla qualsiasi cosa. E in questo caso, chiaramente Big Pharma ha, diciamo dato vita a questi cosiddetti vaccini, senza nessun tipo di controllo, che hanno portato gravissimi danni e le conseguenze le vediamo tuttora. E per cui, ecco, questa cosa mi ha portato veramente a pensare che noi vogliamo un altro sistema, non vogliamo più credere un sistema che attraverso anche una comunicazione sbagliata, che abbiamo visto attraverso tutti i media mainstream, ha portato le persone a credere, diciamo, la volontà di Big Pharma, che era tutt'altro che sperimentato. E per cui, noi vogliamo un altro tipo di mondo, anche a livello di salute e a livello di medicina, e lo racconteremo appunto, anche ne "Il grande risveglio", racconteremo la storia, anche di medici che, appunto, hanno in qualche modo sfidato, sfidano questo sistema e hanno realizzato e realizzano tutt'ora una rete, diciamo, di una buona medicina, che cura, diciamo, le persone attraverso non farmaci costosissimi, ma attraverso, magari, cose che possano Sì. Impeccabili i naturali anche eh, attraverso l'alimentazione, esatto, attraverso di medicine naturali, per cui, ecco, sicuramente quei due film ci hanno portato a toccare con mano quello che noi non vogliamo, quindi noi vogliamo totalmente il mondo diverso, che lo racconteremo, appunto, con storie molto virtuose, anche che riguardano la medicina, anche che riguardano la buona scienza, che riguardano la buona impresa, perché non dimentichiamoci che le multinazionali poi devono soffocare la piccola e media impresa, per concentrare tutto il potere economico nelle mani di pochi. Quindi, nelle mani di pochi, lo vediamo per esempio con Amazon, ecco, vediamo le persone più ricche del mondo, diciamo quali sono i loro, i loro business. Noi vogliamo andare proprio nella direzione opposta, quindi nella direzione di una piccola media impresa che prende proprio le forze e che alimenta il territorio attraverso, ovviamente, una, una buona agricoltura, una buona impresa, un'impresa etica, appunto, come racconteremo nel film. Per cui, questi film, sicuramente mi hanno, mi hanno invogliato a parlare invece di storie positive, per andare, appunto, contro questo sistema.
Domanda (Mario Di Gregorio):
Ecco, appunto, hai parlato di storie da raccontare. A tal proposito, ti volevo chiedere, il film Il Grande Risveglio presenta storie di individui e comunità che stanno costruendo alternative al modello dominante, come abbiamo detto. Qual è stata la sfida più grande nel documentare queste realtà e come hai scelto le storie da includere nel film?
Paolo Cassina:
Sì, la sfida più grande, ma io non parlerei di sfida, parlerei di piacere nel raccontare queste storie. Perché, veramente raccontando queste prime tre grandi storie e poi e poi con le interviste che abbiamo realizzato, abbiamo toccato con mano io e Tiziana proprio, la voglia di queste persone, di costruire una nuova società, di costruire un nuovo mondo. Per cui, è stata sostanzialmente una, una sfida piacevole, ecco, perché quella, comunque di ovviamente di lavorare è duro per raccontare queste storie, perché chiaramente noi registriamo sempre in economia, ecco, perché non abbiamo una, una troupe, diciamo, gigantesca alla nostra disposizione, perché ovviamente abbiamo utilizzato le nostre forze per realizzare queste prime storie, e, però, è stato veramente un piacere immenso vedere, appunto, come ci sia, in tutta Italia, una, una grande comunità che vuole un altro punto diverso. Io, questa comunità l'ho toccata con mano proprio negli ultimi due anni e mezzo, perché ho girato l'Italia svariate volte per portare i miei film in giro per l'Italia, per cui questa voglia l'ho toccata veramente con mano, sia partendo dal Trentino Alto Adige, fino alla Sicilia. Ehm, le storie le abbiamo scelte, appunto io e Tiziana, tutte con lo stesso denominatore, cioè appunto quello di persone tutte con questa voglia di cambiare, appunto il pianeta, e tutte dotate di un grande spirito di collaborazione e di sacrificio, che comunque sono le parole che sicuramente faranno fuori molto in questo film. Per cui, persone che hanno lavorato e lavorano tutt'ora tantissimo e che però, diciamo, hanno messo da parte il loro ego, per la maggior parte, per, diciamo, agire in uno spirito di collaborazione. Proprio in uno spirito collaborativo per tutto, di comunità, esatto, tutte queste storie sono persone, appunto, che collaborano insieme per raggiungere un unico. E lo vediamo, appunto, con la storia di di agricoltori delle galline felici, che sono prevalente in Sicilia ma anche in Calabria, che si sono uniti appunto per, diciamo, sopravvivere e sconfiggere in qualche modo la grande distribuzione. E poi lo vediamo con questa storia, incredibile, di pirati di Messina, che sostanzialmente si sono uniti in una cooperativa e, nonostante il licenziamento da parte di una multinazionale, sono passati oltre e hanno fondato la loro birra, la birra dello Stretto. Per cui tutte storie, diciamo che, appunto rappresentative di persone, appunto che mettono in comunione le loro forze, il suo sapere, la loro energia per qualcosa di più alto.
Sì, allora, aggiungo una cosa quella che detto Tiziana, che noi, appunto, abbiamo in progetto, lo realizziamo, lo realizzeremo nelle prossime settimane di fare anche una comunità, come ha già accennato lei, che ruoti attorno al film, per cui, sempre attraverso questo sito, ilgranderisveglio.it, creeremo appunto, una, un elenco, una rete di realtà virtuose italiane, che chiaramente per ragioni di tempo, non potranno entrare nel film, ci è sembrato giusto metterle comunque in luce, per creare, appunto una connessione tra queste realtà e, i consumatori e la popolazione, per cui per esempio, un consumatore potrà collegarsi con un produttore per esempio, di cibo biologico che sta magari dall'altra parte d'Italia, piuttosto che una persona che ha una grande idea, diciamo, magari, per il territorio, per un comune, potrà presentare una sua idea, magari appunto a persone che stanno a 1000 km di distanza. Per cui ecco, ci sarà anche questo progetto di rete, e per cui vi invito a seguirci chiaramente come ha detto Tiziana, sul granderisveglio.it e sui nostri canali social perché appunto, avviseremo di quando questa rete sarà operativa e di come, appunto, si potrà interagire con essa.
Ringraziamo Tiziana Alterio e Paolo Cassina per aver condiviso con noi la loro visione e il loro impegno in questo importante progetto. Il grande risveglio rappresenta un'opportunità per riflettere su nuovi modelli di vita più sostenibili e in armonia con la natura e la comunità.
Tiziana Alterio:
Grazie, grazie! E ovviamente, contiamo che anche voi possiate entrare nella, in questa rete che stiamo costruendo.
Paolo Cassina:
Grazie mille, e un saluto a tutti gli amici pugliesi, e ci vediamo presto, spero anche sul vostro territorio.
Mario Di Gregorio:
Invitiamo i nostri ascoltatori a seguire gli aggiornamenti e a sostenere attivamente la realizzazione di questo film, visitando il sito www.ilgranderisveglio.it.
Grazie ancora per essere stati con noi e un grande in bocca al lupo per questo straordinario progetto.
Tiziana Alterio:
Grazie!
Paolo Cassina:
Grazie!
Ideanews Magazine è una produzione del circuito AirPlay.
Qui ascolta l'intervista realizzata per IdeaNews dall'Ing. Mario Di Gregorio:
Qui il trailer:
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