Fanelli ha illustrato come la conoscenza del patrimonio genetico individuale possa diventare uno strumento di consapevolezza, non un destino scritto, utile a comprendere come ciascun organismo reagisca al cibo, agli stili di vita e ai trattamenti terapeutici. Un approccio che integra alimentazione, farmaci mirati e sostanze di origine naturale in un quadro coerente, rispettoso dell’equilibrio fisiologico.
La serata si è aperta con un’esperienza sensoriale autonoma, il Bagno dei suoni armonici con campane di cristallo e strumenti ancestrali, condotto da Luce Verdesca e Haridas dello Studio Olistico Yoga Kundalini LV. Le vibrazioni sonore, accordate su frequenze melodiose a 432 hertz, hanno offerto al pubblico uno spazio di ascolto profondo e di percezione corporea, creando un clima di attenzione e presenza che ha accompagnato l’intero incontro.
A moderare la serata è stato Angelo Bellifemine, direttore artistico del Museo Eredi della Storia, mentre i saluti istituzionali sono stati affidati al Cav. Sergio Ragno, presidente dell’associazione Eredi della Storia. La conduzione è stata curata da Lucia Catacchio, direttrice artistica di Radio Idea.
L’evento si inserisce in un ciclo di conferenze che affronta temi complessi senza semplificazioni: dalla pace mentale e sociale, ai limiti del progresso tecnologico, fino al rapporto tra scienza, corpo e responsabilità individuale. Un percorso che non promette scorciatoie, ma invita a recuperare consapevolezza, spirito critico e capacità di scelta.
Di seguito è disponibile la visualizzazione del video integrale della conferenza.

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