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domenica 22 marzo 2026

IL CIELO SOPRA DI NOI: Manipolazione Climatica, Salute e Sovranità

Resoconto integrale del convegno sulla Geoingegneria: tra denunce scientifiche e azioni legali

Il silenzio delle istituzioni si è scontrato con la determinazione di una platea gremita e di un tavolo di relatori che ha deciso di affrontare uno dei temi più controversi del nostro tempo: la geoingegneria. Oltre 140 minuti di interventi hanno delineato un quadro in cui la protezione del clima sembra diventare il paravento per una trasformazione radicale dei nostri ecosistemi e della nostra stessa biologia.

1. La Trappola delle Politiche Europee: L’intervento di Francesca Donato

Avv. FrancescaDonato
L'Onorevole Francesca Donato, intervistata ultimamente dal nostro collaboratore ing. Mario Di Gregorio, (https://news.radioidea.it/ha aperto il dibattito con un'analisi politica affilata, puntando il dito contro i finanziamenti milionari dell'Unione Europea.

"L’idea che l'uomo si metta a decidere di calibrare a suo piacimento le radiazioni solari è veramente folle. C’è la teoria del 'butterfly effect': un intervento localizzato può causare disastri imprevedibili dall'altra parte del mondo."

La Donato ha denunciato come programmi come Horizon Europe e il progetto LIFE stiano normalizzando la gestione artificiale del clima, sottraendo il potere decisionale ai cittadini per consegnarlo a una tecnocrazia che ignora deliberatamente il principio di precauzione.

2. La Battaglia Legale: L’Avvocato Frida Chialastri e il Diritto negato

Avv. Frida Chialastri

Un momento cruciale è stato l’intervento dell’Avvocato Frida Chialastriche prossimamente avremo ai nostri microfoni con una intervista esclusiva, ha spiegato come la cittadinanza sia attualmente "disarmata" di fronte a fenomeni atmosferici anomali. La Chialastri ha evidenziato il paradosso di una giustizia che fatica a indagare su ciò che accade nei nostri cieli a causa di accordi internazionali opachi.

"Dobbiamo essere tutti a fare la nostra parte, a prestare piedi e pretendere risposte, pretendere l'intervento della politica. Non è più tempo di delegare."

L'avvocato ha sottolineato che il diritto alla salute e alla proprietà privata (terreni agricoli inquinati da ricadute chimiche) viene sistematicamente calpestato da protocolli che classificano come "sicurezza nazionale" attività che hanno un impatto diretto sulla vita quotidiana.

3. Nanopatologie e Documenti Ufficiali: Il grido della Dott.ssa Gatti

Dr. Antonietta Gatti 

La Dottoressa Antonietta Gatti ha portato prove scientifiche sulla tossicità dei metalli pesanti legati alla geoingegneria, in particolare l'alluminio. Ha citato i dati dell'EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) che ha dovuto ammettere i legami tra esposizione all'alluminio e malattie neurodegenerative.

 

"Ciò che non ci raccontano sono gli effetti avversi dell'alluminio su testicoli, embrioni e sistema nervoso. Queste nanoparticelle hanno il compito di 'caramellare' la nostra aria, ma a grossa concentrazione possono dare danni al DNA."

Mar. Roberto Nuzzo

 


In questo contesto, è stato fondamentale il ringraziamento pubblico al nostro collaboratore, il Maresciallo Nuzzo, descritto come la fonte chiave per l'accesso a documenti ufficiali che provano l'esistenza di accordi bilaterali (come quello tra Berlusconi e Bush del 2002) che stanziarono fondi ingenti per la "sperimentazione climatica" in Italia.


4. La Scienza in Guerra: Il Monito di Pier Giorgio Spaggiari

Prof. Piergiorgio Spaggiari
Il Professor Pier Giorgio Spaggiari, fisico e medico, ha alzato il tono del dibattito parlando di una vera e propria guerra antropologica.

"Siamo in guerra, onorevole. E non alludo a quella che si vede in TV. Si vuole limitare l'affollamento incredibile di questa Terra, che dicono non possa alimentare 8 miliardi di persone. Questo è il tema."

Spaggiari ha espresso il dolore di un uomo di scienza che vede la ricerca piegata a scopi di controllo sociale, dove il clima diventa un'arma per influenzare la produzione agricola e, di conseguenza, la sopravvivenza stessa delle popolazioni. Ha citato anche le tensioni geopolitiche globali, dalla Cina a Israele, come tessere di un unico mosaico di dominio tecnologico.

5. L'arma del Popolo: La Legge di Iniziativa Popolare

Il cuore dell'evento è stata la presentazione della Proposta di Legge di Iniziativa Popolare contro la Geoingegneria. Non solo una protesta, ma un atto legislativo concreto che chiede:

  • Il divieto assoluto di attività di irrorazione atmosferica non autorizzate e di manipolazione solare (SRM).
  • Trasparenza totale sugli accordi militari e civili riguardanti il meteo.
  • Monitoraggio indipendente: la creazione di laboratori cittadini per l'analisi delle acque e dei suoli, slegati dai finanziamenti governativi.

I relatori hanno esortato i presenti a raccogliere le firme, definendo la proposta di legge come "l'ultima trincea" per ristabilire la sovranità nazionale e la protezione della salute pubblica.

Conclusione

Il convegno si è chiuso con un'immagine potente: quella di una cittadinanza che smette di guardare il cielo con rassegnazione e inizia a guardare le istituzioni con pretesa di verità. Tra la denuncia scientifica della Dott.ssa Gatti e la strategia legale dell'Avv. Chialastri, emerge un movimento che non accetta più la "mitigazione del clima" come scusa per l'avvelenamento globale.

"La nostra libertà passa per la conoscenza di ciò che respiriamo. Firmare questa legge significa riprenderci l'aria, la terra e il futuro dei nostri figli."

Video completo della conferenza.

mercoledì 4 marzo 2026

Presso la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, l’evento del Lions Club “Longevità – Un ruolo nuovo nella società di domani”

Il Lions Club Ostuni Host e Unitre promuovono un momento di riflessione sul ruolo delle nuove generazioni della longevità nella comunità contemporanea

Si terrà giovedì 5 marzo 2026, alle ore 17.30, presso la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, il convegno dal titolo “Longevità – Un ruolo nuovo nella società di domani”, promosso dal Lions Club Ostuni Host in collaborazione con Unitre Ostuni.

Un’occasione di confronto e approfondimento su uno dei temi più rilevanti per le società contemporanee: il valore della longevità e il contributo che le generazioni più mature possono offrire alla costruzione del futuro.

L’incontro rappresenta un momento di riflessione dedicato al ruolo sociale, culturale e umano della longevità, con l’obiettivo di mettere in luce il contributo che l’esperienza e la partecipazione attiva delle generazioni più adulte possono offrire alla vita delle comunità.

L’appuntamento si aprirà con i saluti di Isabella Rapanà, presidente del Lions Club Ostuni Host. Seguirà la relazione del dott. Giovanni Argentieri, medico specialista in geriatria, che offrirà una lettura scientifica e sociale del tema della longevità, affiancata da testimonianze intergenerazionali capaci di arricchire il dibattito con esperienze concrete.

A concludere i lavori saranno Teresa Legrottaglie, presidente dell’Associazione Amici della Biblioteca Diocesana, e Milena D’Amore, presidente di Unitre Ostuni. Il dibattito sarà moderato da Angela Carparelli, del Lions Club Ostuni Host.

L’iniziativa si svolgerà presso la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, che ancora una volta mette a disposizione della comunità i propri spazi per iniziative culturali e sociali, confermando il proprio impegno nel sostenere momenti di dialogo e crescita civile sul territorio.

Il convegno rappresenta dunque un’opportunità per riflettere sul valore della longevità non solo come dato demografico, ma come risorsa sociale capace di generare relazioni, trasmettere esperienze e contribuire alla costruzione di una società più consapevole e inclusiva.


lunedì 23 febbraio 2026

“Respira Ostuni – Giornata per la Prevenzione delle Patologie Respiratorie”, presso la Banca di Credito Cooperativo una giornata dedicata alla prevenzione


La prima edizione dell’iniziativa promossa dalla U.O.C. di Pneumologia del Presidio Ospedaliero “Papa Francesco” e dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Ostuni ha offerto screening gratuiti e attività informative alla cittadinanza, confermando il valore della sinergia tra sanità, volontariato e istituzioni del territorio

Una giornata interamente dedicata alla salute, alla prevenzione e alla sensibilizzazione della comunità. Si è svolta domenica 22 febbraio 2026, presso la sede della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, la prima edizione di “Respira Ostuni – Giornata per la Prevenzione delle Patologie Respiratorie”, iniziativa promossa dalla U.O.C. di Pneumologia e Terapia Semi-Intensiva Respiratoria del Presidio Ospedaliero “Papa Francesco” di Ostuni, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Ostuni e con il patrocinio delle istituzioni sanitarie territoriali.

Dalle ore 9.00 alle ore 17.00, centinaia di cittadini hanno potuto usufruire gratuitamente di screening spirometrici, ecografie pleuro-polmonari e attività informative, in un clima di partecipazione e attenzione diffusa verso i temi della salute respiratoria.

Ad aprire la giornata è stato il dott. Pietro Pierluigi Bracciale, primario dell’Unità Operativa di Pneumologia dell’Ospedale di Ostuni, che ha evidenziato il percorso di riqualificazione e crescita professionale intrapreso dal presidio sanitario. «La prevenzione e lo screening sono strumenti fondamentali. È importante non fumare, sottoporsi ai controlli e rivolgersi al medico curante, soprattutto per chi svolge lavorazioni a rischio, a contatto con fumi e gas tossici», ha sottolineato, rimarcando l’impegno e l’eccellenza del personale medico e paramedico del reparto.

Il valore della prevenzione come cultura diffusa è stato ribadito anche dal presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Ostuni, Gianluca Petraroli, che ha ricordato come l’associazione operi quotidianamente nella formazione al primo soccorso, nell’assistenza sanitaria e nelle attività di protezione civile, promuovendo corretti stili di vita e benessere sul territorio.

Alla giornata hanno preso parte anche rappresentanti del mondo scolastico, tra cui Saverio Ciraci e Rosanna Marzio, che hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra scuola e sanità nella promozione della salute tra i giovani, attraverso progetti biomedici e percorsi di educazione a corretti stili di vita.

Presente anche l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Brescia, che ha ricordato il ruolo determinante del reparto di Pneumologia e dell’intero Ospedale di Ostuni durante l’emergenza Covid, evidenziandone l’eccellenza e il contributo offerto non solo alla città, ma all’intera provincia e alla regione Puglia.

In questo contesto, la scelta della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni di ospitare l’iniziativa assume un significato che va oltre la mera disponibilità degli spazi. La BCC si conferma banca di comunità, attenta a sostenere progetti legati al benessere collettivo e alla prevenzione sanitaria, riconoscendo nella tutela della salute un elemento centrale per lo sviluppo sociale del territorio.

“Prendersi cura del respiro è prendersi cura della salute”: il messaggio che ha accompagnato la giornata sintetizza lo spirito dell’iniziativa, che ha visto convergere sanità pubblica, volontariato, istituzioni e banca cooperativa in un’azione condivisa a beneficio della cittadinanza.

La prima edizione di “Respira Ostuni” si chiude così con un bilancio positivo, ponendo le basi per future iniziative dedicate alla prevenzione e confermando la forza della collaborazione tra realtà territoriali impegnate nella promozione del benessere della comunità.


venerdì 30 gennaio 2026

Bari: Con ALIA Fastigia (Salute Benessere e Cultura Alimentare), la colazione diventa il primo gesto di benessere da vivere insieme.”

Si è svolto nei giorni scorsi il primo appuntamento del 2026 di “Colazione felice & consapevole”, il percorso promosso da Alia Fastigia che trasforma il primo pasto della giornata in un’esperienza di ascolto, presenza e relazione, tra nutrizione, movimento e consapevolezza

C’è stato un momento, a Bari Torre a Mare, in cui il tempo ha smesso di correre.
Un mattino in cui ci si è fermati davvero, scegliendo di iniziare la giornata con un gesto semplice e profondo: la colazione.

È accaduto negli spazi accoglienti del ristorante Le Rune – cucina bio mediterranea, dove sabato 24 gennaio si è tenuto il secondo evento del ciclo “Colazione felice & consapevole”, il primo del 2026. Un incontro che lascia tracce lunghe, perché ha parlato di quotidianità, di corpo, di energia e di scelte piccole solo in apparenza.

La scelta di Torre a Mare non è stata casuale: un luogo vicino a Bari, intimo e raccolto, legato anche alla presenza della dottoressa Manuela Delle Noci, endocrinologa, che insieme al nutrizionista potenziativo Domenico De Mattia, ha guidato i partecipanti in un’esperienza che ha superato l’idea tradizionale di colazione per diventare un vero esercizio di consapevolezza.


Al centro dell’incontro, il valore del primo pasto della giornata: non come schema rigido o prescrizione, ma come atto di rispetto verso sé stessi. La scelta degli alimenti del territorio, la loro combinazione sensata e gustosa, la capacità di ascoltare i segnali del corpo. Un racconto accessibile e concreto, lontano dagli estremismi, che ha affrontato anche il tema degli ormoni come risposta viva a ciò che facciamo ogni giorno: come mangiamo, come ci muoviamo, come pensiamo, come amiamo.

Accanto alla nutrizione, il movimento. Con Aldo Grosso e la chinesiologa Maria Rosaria Campanelli, il corpo è stato risvegliato attraverso un momento di attivazione muscolare e ascolto. Respirare, sentire, prepararsi davvero al cibo, rende il gesto alimentare parte di un equilibrio più ampio.

A impreziosire il racconto, anche il riferimento al mondo delle api e del miele, come metafora naturale di un benessere che nasce dall’insieme: equilibrio, collaborazione, territorio. Piccoli esseri capaci di ricordare che la salute non è mai il risultato di un singolo gesto isolato, ma di una rete viva di scelte coerenti.

“Colazione felice & consapevole” si conferma così come un progetto che parla di salute in modo umano, concreto e quotidiano. Un percorso che invita a rallentare, a riscoprire le tradizioni senza nostalgia, rileggendole con uno sguardo moderno, più attento al benessere reale delle persone.

Dopo l’esperienza di Fasano e Torre a Mare, il cammino proseguirà ancora in Puglia e poi in tutt’Italia: il prossimo appuntamento è in preparazione per il 28 febbraio a Barletta, nuova tappa di un progetto che continua a crescere, portando con sé un messaggio semplice e potente: per stare meglio, a volte, basta tornare all’essenziale. E ricominciare dal primo gesto della giornata.

martedì 27 gennaio 2026

Un incontro tra scienza, corpo e consapevolezza. Conferenza con il dott. Vito Fanelli

Un’affermazione semplice solo in apparenza, che ha trovato contenuti, metodo e profondità nella conferenza-dibattito svoltasi a Molfetta presso il Museo degli Eredi della Storia e della Radio e Televisione, con il patrocinio del Comune di Molfetta.

L’incontro, promosso da Radio Idea ed Eredi della Storia, ha visto protagonista il dottor Vito Fanelli, farmacologo con oltre trent’anni di esperienza nel settore dell’health care, che ha guidato il pubblico in una riflessione articolata su genetica, alimentazione, salute e medicina personalizzata.
Un percorso che ha messo in discussione l’idea di soluzioni uguali per tutti, riportando al centro l’unicità biologica della persona e la necessità di ascoltare i segnali del corpo prima ancora di intervenire su di esso.

Fanelli ha illustrato come la conoscenza del patrimonio genetico individuale possa diventare uno strumento di consapevolezza, non un destino scritto, utile a comprendere come ciascun organismo reagisca al cibo, agli stili di vita e ai trattamenti terapeutici. Un approccio che integra alimentazione, farmaci mirati e sostanze di origine naturale in un quadro coerente, rispettoso dell’equilibrio fisiologico.

La serata si è aperta con un’esperienza sensoriale autonoma, il Bagno dei suoni armonici con campane di cristallo e strumenti ancestrali, condotto da Luce Verdesca e Haridas dello Studio Olistico Yoga Kundalini LV. Le vibrazioni sonore, accordate su frequenze melodiose a 432 hertz, hanno offerto al pubblico uno spazio di ascolto profondo e di percezione corporea, creando un clima di attenzione e presenza che ha accompagnato l’intero incontro.

A moderare la serata è stato Angelo Bellifemine, direttore artistico del Museo Eredi della Storia, mentre i saluti istituzionali sono stati affidati al Cav. Sergio Ragno, presidente dell’associazione Eredi della Storia. La conduzione è stata curata da Lucia Catacchio, direttrice artistica di Radio Idea.

L’evento si inserisce in un ciclo di conferenze che affronta temi complessi senza semplificazioni: dalla pace mentale e sociale, ai limiti del progresso tecnologico, fino al rapporto tra scienza, corpo e responsabilità individuale. Un percorso che non promette scorciatoie, ma invita a recuperare consapevolezza, spirito critico e capacità di scelta.

Di seguito è disponibile la visualizzazione del video integrale della conferenza.

VIDEO INTEGRALE DELLA CONFERENZA:

FOTO DELLA SERATA:

lunedì 15 dicembre 2025

Fasano riscopre la colazione come gesto di cura: successo per il primo appuntamento del progetto “Colazione Consapevole”

Professionisti, produttori locali e cittadini insieme per un nuovo approccio al benessere quotidiano tra epigenetica, movimento e tradizioni alimentari rivisitate

Una colazione che diventa esperienza culturale prima ancora che nutrizionale. È il messaggio emerso dal primo incontro di “Colazione Consapevole”, tenutosi sabato 13 dicembre negli spazi del “House of excellence” di Happetito a Fasano e promosso da Alia Fastigia. L’iniziativa ha riunito medici, specialisti del movimento, produttori del territorio e un pubblico numeroso, curioso di capire come migliorare il proprio rapporto con il cibo partendo dal momento più sottovalutato della giornata.

L’obiettivo non era proporre una dieta, ma invitare a osservare e comprendere la colazione come rituale identitario, capace di incidere sull’umore, sull’energia e persino sulla prevenzione di alcune patologie. A sottolinearlo, un parterre di professionisti che ha intrecciato scienza, pratica e narrazione.

Accanto alla teoria, l’esperienza del gusto: il dottor Domenico De Mattia, nutrizionista esperto di nutrizione potenziativa, ha cucinato in diretta mostrando come comporre una colazione completa e appagante, dal frullato di mela e ricotta alle uova strapazzate fino alle crepes soffici. La parte pratica è stata anche l’occasione per parlare di integrazione mirata e microcarenze, con la degustazione di prodotti forniti da Piemme Pharmatech.

Un richiamo alla dimensione ancestrale dell’alimentazione lo ha offerto De Mattia: «Eravamo abituati a muoverci per procurarci il cibo: oggi quel valore si è perso. Non si tratta di tornare indietro ma di guardare con leggerezza alle nostre origini per costruire un benessere non ossessivo ma contemplativo. Il cambiamento parte da piccoli gesti che possono salvarci».

La dottoressa Manuela Delle Noci, endocrinologa, ha aperto l’incontro con un intervento dedicato al ruolo dell’epigenetica nel benessere quotidiano: «È stato un evento divertente, pratico ed emozionale. Serve proprio questo per iniziare: perché non è mai troppo tardi per cominciare bene. Lo stare bene è la chiave per stare meglio e ci motiva a proseguire. L’epigenetica ci insegna che possiamo usare i nostri geni a nostro favore attraverso gesti quotidiani, senza ossessioni: un piccolo errore non compromette un percorso costruito con consapevolezza».

Il collegamento tra cibo e movimento è stato affidato ad Alia Fastigia e alla chinesiologa Maria Rosaria Campanelli, che ha guidato i partecipanti in un breve risveglio muscolare. 

Spazio anche al mondo dell’apicoltura con Aldo Grosso, che ha portato in sala il profumo del miele in favo e il racconto di un prodotto naturale radicato nel territorio: «Abbiamo mostrato quanto sia semplice costruire una colazione intelligente. Se uniamo alimentazione corretta e movimento, possiamo evitare molte problematiche fisiche e ridurre il ricorso ai farmaci. È un messaggio che vale per tutti».

Tra i momenti più apprezzati, il “breakfast reversal”, un’inversione simbolica dell’ordine dei sapori: prima il dolce, poi il salato. Un esercizio pensato per rompere gli automatismi e stimolare un nuovo modo di percepire la colazione.

La giornata, arricchita dal supporto di Miss Freschezza per la fornitura di prodotti ortofrutticoli, si è conclusa con un clima di entusiasmo e partecipazione. De Mattia ha annunciato che il progetto proseguirà con nuovi appuntamenti a Fasano, Bari e Barletta, segnando l’avvio di un percorso che mira a rendere la colazione un pilastro di benessere per la comunità.

Un primo passo, dunque, verso una cultura del cibo più consapevole: non una prescrizione, ma un invito a riscoprire il valore dei gesti semplici.

martedì 2 dicembre 2025

🌿 La Dignità nel Gesto Quotidiano: Germogli, Animali e l'Ecologia Globale Essena


L'intervista a Clelia Antonia Facchini, esperta dell'Autentica Tradizione Essena, traccia un percorso di ritorno all'essenziale che passa per il corpo, l'alimentazione e la consapevolezza del nostro legame con ogni regno della natura.

Ascolta l'intervista in onda su Radio Idea e le emittenti del Circuito Airplay:

La Filosofia: Essere Studenti della Vita

Clelia Antonia Facchini, dottoressa in scienze motorie e portavoce dell'Ecologia Globale Essena, definisce il suo ruolo come quello di una "studentessa della vita". Il cammino Esseno, spiega, è aperto a tutti coloro che desiderano imparare quotidianamente a rispettare la natura, sia essa dentro di noi che intorno a noi.

L'assunto è potente nella sua semplicità: ogni gesto quotidiano può essere vissuto con coscienza e trasformato in un atto degno che onora la virtù dell'ecologia. Questo approccio non è un rifiuto della modernità, ma un invito a usarla con rispetto e intelligenza.

La Pratica: Il Potere Economico e Scientifico dei Germogli

Un pilastro fondamentale di questa ecologia quotidiana è l'alimentazione. Facchini dedica un'attenzione particolare ai germogli, definiti come un alimento semplice, economico e potentissimo:

  • Coltivazione Facile: Possono essere coltivati in casa con un semplice barattolo di vetro, richiedendo solo un ammollo notturno e due sciacqui al giorno per un periodo variabile tra i 2 e i 10 giorni.
  • Benefici Scientifici: I loro benefici sono largamente documentati dalla scienza. Sono ricchissimi di nutrienti, tanto da essere usati anche in metodi di prevenzione o guarigione, e dovrebbero avere la stessa importanza della frutta nella dieta giornaliera, aiutando a equilibrare un'alimentazione moderna spesso caotica.

L'educazione alimentare, che parte dai bambini e arriva agli adulti, è essenziale per imparare a prendersi cura della vita sin dalla sua tenera età.

L'Alleanza Profonda: Umani, Animali e Microcosmo

La prospettiva Essena allarga il concetto di ecologia alla relazione tra i regni della natura e il corpo umano.

Facchini spiega che ogni regno della natura corrisponde a un sistema nell'uomo: il regno minerale alle ossa, i vegetali ai muscoli, gli animali al sistema sanguigno e l'uomo al sistema nervoso. In quest'ottica, il nostro modo di comportarci con gli animali si riflette direttamente nel nostro corpo fisico, richiamando insegnamenti filosofici antichi, come quelli di Pitagora, sul rispetto etico.

A questo proposito, Clelia Facchini ha letto un estratto del libro di Alain Contaré, Umani e animali, filosofia della dignità. Il filosofo sostiene che il perfezionamento dell'uomo non avviene attraverso la tecnologia e l'artificiale, ma tramite l'accettazione della propria imperfezione e, crucialmente, attraverso il suo rapporto con il regno animale. Senza questa alleanza, che è una base etica e morale, lo sviluppo autentico dell'umanità non è possibile.

Iniziative sul Territorio

L'Ecologia Globale Essena traduce la teoria in pratica con una serie di appuntamenti in tutta Italia:

  • Sono in programma ritiri spirituali e incontri sul territorio, con il prossimo ritiro in Umbria dal 14 al 18 gennaio 2026.
  • A Molfetta, sono attesi appuntamenti annuali come la mostra d'arte mistica "Mandala degli Angeli", la partecipazione al Molfest e vari laboratori ("le quattro scuole dell'acqua, dell'aria, della terra e del fuoco") dedicati allo studio della vita a 360 gradi.

Tutti gli aggiornamenti sugli eventi sono disponibili sui social media cercando "Ecologia Globale Essena" e sul sito ufficiale https://www.olivier-manitara-tradizione-essena.com/

lunedì 6 ottobre 2025

Federico II Uomo di Pace: Cultura, Storia e Dialogo al Casale di Balsignano

Nel suggestivo scenario del Casale di Balsignano, a Modugno, si è tenuto il simposio “Federico II uomo di pace”, un appuntamento che ha saputo fondere storia, cultura e riflessione contemporanea sul valore universale della pace. L’evento, promosso dalla I.S.S.U.P. (International School of Studies for Universal Peace) con il patrocinio del Comune di Modugno, ha richiamato studiosi, amministratori e appassionati di storia federiciana in una giornata di confronto e condivisione.

La cornice di Balsignano, autentico gioiello di architettura medievale immerso nella natura, ha offerto il contesto ideale per riaffermare il legame tra il passato e le sfide del presente. “Il Comune di Modugno ha patrocinato questo evento – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Antonio Alfonsi – perché crediamo fortemente nel valore educativo e identitario di manifestazioni che valorizzano il nostro patrimonio storico e archeologico. Sostenere progetti come questo significa investire nella bellezza e nella conoscenza, promuovendo una cultura della pace che parla a tutti, soprattutto ai giovani.”

Il simposio ha offerto un’occasione di riflessione collettiva su un personaggio, Federico II, che seppe unire la visione politica e culturale del suo tempo, promuovendo il dialogo tra civiltà.

ISSUP Italia: a Modugno il confronto su prevenzione, formazione e responsabilità sociale


Un incontro ricco di spunti e riflessioni quello curato da Mario Di Gregorio per IdeaNews, che ha dato voce ad alcuni dei protagonisti dell’ISSUP (International School of Studies for Universal Peace), l’organizzazione internazionale che promuove la pace, attiva anche nella prevenzione e riduzione dei rischi legati all’abuso di sostanze.

Nel corso dell’intervista, sono intervenuti la prof.ssa Antonella Nardelli, vice-presidente ISSUP e responsabile della sede di Modugno; Dorotea Camardella, infermiera barese e membro ISSUP; la dottoressa Veronica Rose, responsabile della sede ISSUP di Parma; la prof.ssa Bianca Tragni, autrice e studiosa di storia e cultura pugliese; la prof.ssa Angela Carucci, della segreteria nazionale ISSUP; e il dott. Domenico Scoglietti, direttore scientifico e Culturale ISSUP.

Le interviste, realizzate nel suggestivo contesto del Casale di Balsignano, hanno toccato temi fondamentali: il ruolo della formazione nella prevenzione delle dipendenze, l’importanza della collaborazione tra istituzioni, scuola e territorio, e il valore umano di chi ogni giorno lavora nel campo della salute pubblica.

Un confronto aperto, che ha unito competenze, esperienze e sensibilità diverse, ma con un unico obiettivo: promuovere una società più consapevole, solidale e capace di affrontare le sfide della contemporaneità con strumenti culturali e scientifici adeguati.

Per saperne di più sul sito della ISSUP https://issup.org/
Oppure leggete i nostri articoli e approfondimenti: su Ideanews.org

Le esclusive interviste IdeaNews sono disponibili qui di seguito, in versione audio e video, per dare voce ai protagonisti e condividere il significato più profondo di un impegno che continua.




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sabato 13 settembre 2025

Ostuni, Easygo: grande partecipazione all’Open Day “Lavoro di rete e nuovi progetti”

Un incontro partecipato che ha permesso di condividere idee, bisogni e prospettive, mettendo al centro la collaborazione tra enti, professionisti e cittadini per costruire nuove reti di inclusione sociale, progetti innovativi e strumenti di sostegno concreti per famiglie, giovani e persone fragili


Si è svolto giovedì 11 settembre, ad Ostuni, presso la sede di Easygo in Corso Mazzini 147, l’Open Day dal titolo “Lavoro di rete e nuovi progetti”, un appuntamento che ha visto la partecipazione attiva di enti, professionisti, operatori e cittadini, uniti dall’obiettivo comune di rafforzare le reti di solidarietà e dare risposte concrete ai bisogni del territorio.

 

L’incontro ha rappresentato molto più di una semplice presentazione dei servizi dell’associazione: è stato un vero momento di confronto e riflessione, durante il quale sono emerse con chiarezza le criticità del sistema sociale e le urgenze quotidiane che toccano famiglie e giovani. Dal sostegno alle persone con fragilità, alla necessità di servizi di trasporto e accompagnamento, fino al tema dell’inclusione scolastica, gli interventi hanno toccato aspetti centrali della vita comunitaria, offrendo spunti di dialogo e possibili soluzioni.

Uno degli elementi più sottolineati è stato il valore del lavoro di rete: creare sinergie tra realtà associative, istituzioni e cittadini significa superare l’isolamento e trasformare le difficoltà in opportunità di crescita collettivaEasygo ha ribadito la volontà di porsi come punto di riferimento, capace di mettere insieme energie e competenze diverse per sviluppare progetti innovativi, concreti e immediatamente fruibili.

Dalle testimonianze raccolte è emerso il bisogno urgente di un dialogo più costante con le istituzioni, affinché i servizi sociali possano essere realmente vicini alle famiglie. Si è parlato della mancanza di supporti psicologici e specialistici nelle scuole, della necessità di un trasporto sociale più capillare e accessibile, ma anche dell’importanza di promuovere una cultura dell’inclusione che parta dalla quotidianità. Non solo sostegno materiale, dunque, ma anche sensibilizzazione e cambiamento culturale per abbattere le barriere ancora troppo radicate.


Particolare attenzione è stata dedicata al tema dei giovani e della loro crescita: sono emerse riflessioni sui rischi legati all’isolamento, all’uso distorto dei social e alla carenza di autostima, con l’invito a lavorare su percorsi educativi che insegnino ai ragazzi non solo a difendersi dalle difficoltà, ma anche a valorizzare i propri talenti.

 

Easygo ha presentato esperienze concrete maturate in anni di lavoro sul campo, ribadendo che il vero cambiamento nasce da progetti semplici, accessibili e condivisi, capaci di rispondere subito a esigenze reali.

 

L’Open Day ha messo in evidenza la necessità di un impegno corale, fatto di sacrificio, professionalità e visione. I presenti hanno sottolineato che le risorse pubbliche devono essere orientate in modo più mirato ed efficace, con un utilizzo dei fondi realmente vicino ai bisogni del territorio e delle famiglie. Da qui l’appello a una collaborazione più stretta tra istituzioni, scuole, associazioni e cittadini, per dare risposte tangibili e immediate.


Il presidente Antonio Ippolito, a margine dell’incontro, ha dichiarato:

«Siamo orgogliosi della grande partecipazione registrata. Questo evento dimostra che quando si lavora insieme si possono costruire reti solide e concrete, capaci di cambiare davvero la vita delle persone. Easygo continuerà a impegnarsi affinché nessuno resti indietro».

Easygo ha voluto ringraziare tutti i partecipanti per la loro presenza e il contributo offerto alla discussione, ribadendo che il percorso non si ferma con l’evento, ma prosegue con nuove progettualità che vedranno luce nei prossimi mesi. L’obiettivo è quello di consolidare una comunità che non lasci indietro nessuno e che sia capace di costruire, passo dopo passo, un futuro basato su inclusione, solidarietà e innovazione sociale.

mercoledì 10 settembre 2025

Ostuni, Easygo presenta “Lavoro di rete e nuovi progetti”

Giovedì 11 settembre 2025 alle ore 17:30 presso la sede di Corso Mazzini 147, Ostuni, un Open Day per conoscere i servizi dell’associazione, condividere idee, presentare nuove progettualità e costruire sinergie durature tra operatori, enti e cittadini a beneficio della comunità locale e oltre


VALE COME INVITO ALL'EVENTO



L’associazione Easygo invita enti, operatori e professionisti del territorio all’incontro in programma giovedì 11 settembre 2025 alle ore 17:30 presso la sede di Corso Mazzini 147, Ostuni.


L’appuntamento rappresenta un’occasione concreta di dialogo e di confronto tra Terzo Settore e servizi sociali territoriali, con la possibilità di approfondire i progetti già attivi, scoprire le nuove iniziative in cantiere e condividere esperienze utili a generare cambiamento sociale. Sarà inoltre un momento per mettere in rete competenze diverse, creare nuove collaborazioni e rafforzare il ruolo del volontariato come motore di innovazione e di inclusione.


Nel corso dell’evento verranno presentati anche alcuni percorsi sperimentali che Easygo intende avviare nei prossimi mesi, con l’obiettivo di ampliare l’offerta di servizi e rispondere con maggiore efficacia ai bisogni del territorio. Spazio sarà dato anche al racconto diretto dei protagonisti delle attività associative, così da rendere l’incontro più partecipato e concreto.


“Un’occasione per mettere al centro le persone e costruire, insieme, un percorso di inclusione e innovazione sociale attraverso il lavoro di rete” – spiegano da Easygo.


📍 Dove: Sede Easygo – Corso Mazzini 147, Ostuni
🕠 Quando: Giovedì 11 settembre 2025, ore 17:30
📩 Info e prenotazioni: 377 594 5653





Programma dell’Open Day


17:30 – 17:45 → Accoglienza dei partecipanti (consegna brochure e materiali informativi)
17:45 – 18:15 → Saluti iniziali e presentazione della mission a cura del Presidente Antonio Ippolito
18:15 – 19:00 → Presentazione e relazione a cura della Dr.ssa L. Saponaro
19:00 – 19:15 → Tavola rotonda “Lavorare in rete – Progetti futuri”, confronto con i professionisti e spazio alle domande del pubblico
19:15 – 19:30 → Saluti e chiusura a cura del Presidente Antonio Ippolito
19:30 → Rinfresco aperto a tutti i partecipanti

sabato 3 maggio 2025

Un uomo con le sue idee può cambiare il mondo" – Giuseppe De Donno: il coraggio della vera scienza📍 Lecce, Officine Cantelmo – 2 maggio 2025 ore 17:30


Lecce ha ricordato Giuseppe De Donno [1] con un incontro pubblico sul coraggio della vera scienza

Si è tenuto giovedì 2 maggio 2025, presso le Officine Cantelmo di Lecce, l’incontro pubblico “Il coraggio della vera scienza – In ricordo di Giuseppe De Donno”, promosso con il patrocinio dei Comuni di Lecce, Maglie e Lequile.

L’evento ha voluto omaggiare la figura del medico Giuseppe De Donno, noto per il suo impegno nella sperimentazione del plasma iperimmune durante la pandemia da Covid-19. L’incontro è stato introdotto dal Dott. Silvestro Ivan Siciliano, segretario provinciale del Movimento Indipendenza Lecce.

Moderato dal giornalista Massimo Barbano, l’evento ha visto gli interventi di:
  • - Avv. Alfredo Lonoce: "Relazione medico-paziente: aspetti umani e giuridici"  
  • - Dott. Agostino Ciucci, Medicina d’urgenza: "Terapie dell’infezione da SARS-COV2, il plasma iperimmune"
  • - Dott. Marco D’Elia, Ortopedico: "Deontologia medica, Ippocrate e l’era Covid" 
  • - Dott. Ugo Lombardi, Infettivologo: "Perché viviamo una vita probabilistica: scienza, etica e spiritualità alla luce della fisica quantistica"

La manifestazione è stata realizzata con il contributo di:
  • - Federazione Italiana Società Cooperative Mutuo Soccorso  
  • - Identità e Tradizione – Le Nostre Radici  
  • - Movimento Indipendenza
L’incontro si è concluso con un ampio dibattito aperto al pubblico.  

[1] Giuseppe De Donno è stato un medico pneumologo italiano, noto per essere stato tra i primi a promuovere la sperimentazione del plasma iperimmune come cura per la COVID-19. Durante la pandemia, ha avviato questa terapia presso l'ospedale Carlo Poma di Mantova, ottenendo risultati iniziali promettenti. Tuttavia, la terapia ha suscitato dibattiti nella comunità scientifica e, nonostante alcuni studi successivi ne abbiano ridimensionato l'efficacia, De Donno ha continuato a sostenere il suo utilizzo. Purtroppo, il 27 luglio 2021, De Donno è stato trovato morto nella sua abitazione. La sua figura è ricordata per il coraggio e la dedizione mostrati durante una delle crisi sanitarie più gravi degli ultimi tempi.

Citazioni:
Wikipedia, l'enciclopedia libera: Giuseppe_De_Donno
Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito ufficiale  Premio De Donno 

Ascoltiamo una intervista dell'ing. Mario Di Gregorio al dr. Agostino Ciucci:

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