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giovedì 8 ottobre 2026

“Window Display nel Mondo” compie dieci anni: lunedì a Roma il decennale al Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Il 12 ottobre 2026, nella prestigiosa Sala degli Arazzi, l’appuntamento promosso dall’Associazione Vetrinisti & Visual Europei celebrerà dieci anni dedicati alla vetrinistica, al Visual Merchandising, alla formazione, alla creatività e alla valorizzazione del Made in Italy.


Tutto pronto per il decennale di “Window Display nel Mondo”. Lunedì 12 ottobre 2026, alle ore 11.00, nella prestigiosa Sala degli Arazzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in Via Veneto 33 a Roma, l’Associazione Vetrinisti & Visual Europei celebrerà dieci anni di creatività, formazione, crescita e internazionalizzazione attraverso il mondo delle vetrine.


Un appuntamento particolarmente significativo, dedicato alla vetrinistica, al Visual Merchandising e alle professionalità che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono quotidianamente alla valorizzazione del Made in Italy.


Il Cav. Giuseppe Marco Pasquarella, Presidente dell’Associazione Vetrinisti & Visual Europei, insieme al Direttivo, ha lavorato alla realizzazione di un evento che vuole rappresentare non soltanto la celebrazione di un importante traguardo, ma anche un momento di confronto sul presente e sul futuro del settore.


La giornata ripercorrerà dieci anni di attività, mettendo al centro il percorso compiuto nel campo della formazione, della crescita professionale e dell’internazionalizzazione e valorizzando il ruolo dei professionisti e delle diverse realtà che operano nel mondo della vetrinistica e del Visual Merchandising.


Nel corso dell’evento saranno assegnati riconoscimenti nelle categorie Scuole, Concorso Vetrine 2026, Partner, Benemerenze Professionali e Istituzionali, Internazionale, Maestro d’Arte, Arte, Storytelling, Comunicazione, Giornalismo, Fotografia di Moda e Vetrina Internazionale.


Il decennale sarà inoltre un’occasione per sottolineare l’importanza della formazione, dell’innovazione tecnologica e delle nuove competenze, insieme alla necessità di rafforzare la collaborazione tra professionisti, scuole, imprese e istituzioni.


Al centro resta la vetrina, riconosciuta non soltanto come elemento estetico o commerciale, ma come vero strumento di comunicazione e cultura, capace di raccontare un prodotto, interpretare un territorio e contribuire alla valorizzazione dell’identità italiana.

L’appuntamento di lunedì 12 ottobre al Ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresenterà così un importante traguardo e, allo stesso tempo, un nuovo punto di partenza verso i prossimi dieci anni, con l’obiettivo di continuare a sostenere la crescita professionale e rafforzare la dimensione internazionale del settore.

Dieci anni di storia, un futuro da costruire insieme.

sabato 18 luglio 2026

Luigi Del Vecchio torna all’Ombre Festival di Viterbo: il Generale scrittore ostunese tra i protagonisti della VII edizione

Dopo il successo del 2024, l’autore di “Ostuni. Non mi cercare più…” sarà nuovamente ospite della prestigiosa rassegna nazionale. Prosegue un’estate ricca di appuntamenti tra letteratura, teatro, televisione e impegno sociale.

Continua senza soste il tour nazionale dello scrittore Luigi Del Vecchio, che il prossimo 21 luglio, alle ore 21.15, sarà tra i protagonisti della VII edizione dell’Ombre Festival di Viterbo, una delle manifestazioni culturali più autorevoli del panorama italiano.

Nella suggestiva cornice di Piazza della Repubblica, il Generale della Guardia di Finanza in congedo presenterà il libro “Ostuni. Non mi cercare più…”, edito da Viola Editrice, nell’incontro dal titolo “Il thriller tra indagine e cinema. Quando la realtà incontra la forza delle immagini”.

Ad affiancarlo sarà Adriano Giotti, regista e sceneggiatore. A dialogare con gli autori saranno Marina Bernini e Paolo Casini.

Per Luigi Del Vecchio si tratta di un gradito ritorno. Lo scrittore era già stato protagonista dell’Ombre Festival nel 2024, quando presentò il suo romanzo d’esordio “Ostuni. Un’insospettabile presenza”. La nuova partecipazione conferma il rapporto consolidato con una rassegna che, anno dopo anno, richiama alcuni tra i più importanti protagonisti della cultura, della magistratura, del giornalismo e dello spettacolo italiani e che nell’edizione 2026 dedicherà inoltre un ampio spazio alla figura di San Francesco, nel ricordo degli ottocento anni dalla sua morte, oltre ad ospitare personalità di primo piano, tra cui il Procuratore Nicola Gratteri.

L’appuntamento di Viterbo rappresenta una nuova tappa di un percorso letterario che continua a raccogliere consensi in tutta Italia. “Ostuni. Non mi cercare più…”, secondo capitolo della trilogia ambientata nella Città Bianca, sta attraversando l’intero Paese con un fitto calendario di presentazioni, confermando il crescente interesse del pubblico e degli operatori culturali verso la narrativa di Del Vecchio. Nelle prossime settimane il tour farà tappa anche a Baselice, in provincia di Benevento.

L’estate dell’autore è caratterizzata da un’intensa attività che va ben oltre la promozione editoriale. Negli ultimi mesi Del Vecchio è stato protagonista di diverse interviste televisive e radiofoniche, mentre parallelamente è impegnato anche in ambito teatrale con gli spettacoli “Femmina Infame. Il delitto di Emanuela Sansone” e “La casa di bambola”, esperienze che testimoniano la sua costante attenzione verso linguaggi espressivi differenti.

L'autore ha inoltre concluso, presso il Centro Regionale Audiolibro Puglia, la registrazione dell’audiolibro di “Ostuni. Non mi cercare più…”, prestando personalmente la propria voce alla lettura del romanzo. Il progetto, destinato ai ciechi e agli ipovedenti della Regione Puglia, consentirà a oltre 3.000 utenti di accedere gratuitamente all’opera, confermando la volontà dell’autore di rendere la cultura sempre più accessibile e inclusiva.

Il libro

"Ostuni. Non mi cercare più...", pubblicato da Viola Editrice, è un thriller che intreccia indagine investigativa e tensione psicologica, ambientato nella suggestiva cornice della Città Bianca. La trama si sviluppa attorno a un caso complesso, in cui nulla è come appare e ogni dettaglio può rivelarsi decisivo. Attraverso un ritmo narrativo incalzante, il romanzo accompagna il lettore tra segreti, relazioni ambigue e verità nascoste, mantenendo alta la suspense fino alle ultime pagine. Particolare attenzione è dedicata alla costruzione dei personaggi, delineati con profondità e realismo, e all'ambientazione, che diventa parte integrante della storia, contribuendo a creare un'atmosfera intensa e coinvolgente.

L’autore

Luigi Del Vecchio, Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo, è laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria, Accademico Ordinario dell’Accademia Tiberina di Roma, Vice Presidente Provinciale dell'U.N.U.C.I (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia e autore dei thriller ambientati a Ostuni. Parallelamente all’attività letteraria, porta avanti un costante impegno culturale, teatrale e sociale, distinguendosi per iniziative dedicate all’inclusione, alla legalità e alla diffusione della cultura.