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sabato 18 luglio 2026

Luigi Del Vecchio torna all’Ombre Festival di Viterbo: il Generale scrittore ostunese tra i protagonisti della VII edizione

Dopo il successo del 2024, l’autore di “Ostuni. Non mi cercare più…” sarà nuovamente ospite della prestigiosa rassegna nazionale. Prosegue un’estate ricca di appuntamenti tra letteratura, teatro, televisione e impegno sociale.

Continua senza soste il tour nazionale dello scrittore Luigi Del Vecchio, che il prossimo 21 luglio, alle ore 21.15, sarà tra i protagonisti della VII edizione dell’Ombre Festival di Viterbo, una delle manifestazioni culturali più autorevoli del panorama italiano.

Nella suggestiva cornice di Piazza della Repubblica, il Generale della Guardia di Finanza in congedo presenterà il libro “Ostuni. Non mi cercare più…”, edito da Viola Editrice, nell’incontro dal titolo “Il thriller tra indagine e cinema. Quando la realtà incontra la forza delle immagini”.

Ad affiancarlo sarà Adriano Giotti, regista e sceneggiatore. A dialogare con gli autori saranno Marina Bernini e Paolo Casini.

Per Luigi Del Vecchio si tratta di un gradito ritorno. Lo scrittore era già stato protagonista dell’Ombre Festival nel 2024, quando presentò il suo romanzo d’esordio “Ostuni. Un’insospettabile presenza”. La nuova partecipazione conferma il rapporto consolidato con una rassegna che, anno dopo anno, richiama alcuni tra i più importanti protagonisti della cultura, della magistratura, del giornalismo e dello spettacolo italiani e che nell’edizione 2026 dedicherà inoltre un ampio spazio alla figura di San Francesco, nel ricordo degli ottocento anni dalla sua morte, oltre ad ospitare personalità di primo piano, tra cui il Procuratore Nicola Gratteri.

L’appuntamento di Viterbo rappresenta una nuova tappa di un percorso letterario che continua a raccogliere consensi in tutta Italia. “Ostuni. Non mi cercare più…”, secondo capitolo della trilogia ambientata nella Città Bianca, sta attraversando l’intero Paese con un fitto calendario di presentazioni, confermando il crescente interesse del pubblico e degli operatori culturali verso la narrativa di Del Vecchio. Nelle prossime settimane il tour farà tappa anche a Baselice, in provincia di Benevento.

L’estate dell’autore è caratterizzata da un’intensa attività che va ben oltre la promozione editoriale. Negli ultimi mesi Del Vecchio è stato protagonista di diverse interviste televisive e radiofoniche, mentre parallelamente è impegnato anche in ambito teatrale con gli spettacoli “Femmina Infame. Il delitto di Emanuela Sansone” e “La casa di bambola”, esperienze che testimoniano la sua costante attenzione verso linguaggi espressivi differenti.

L'autore ha inoltre concluso, presso il Centro Regionale Audiolibro Puglia, la registrazione dell’audiolibro di “Ostuni. Non mi cercare più…”, prestando personalmente la propria voce alla lettura del romanzo. Il progetto, destinato ai ciechi e agli ipovedenti della Regione Puglia, consentirà a oltre 3.000 utenti di accedere gratuitamente all’opera, confermando la volontà dell’autore di rendere la cultura sempre più accessibile e inclusiva.

Il libro

"Ostuni. Non mi cercare più...", pubblicato da Viola Editrice, è un thriller che intreccia indagine investigativa e tensione psicologica, ambientato nella suggestiva cornice della Città Bianca. La trama si sviluppa attorno a un caso complesso, in cui nulla è come appare e ogni dettaglio può rivelarsi decisivo. Attraverso un ritmo narrativo incalzante, il romanzo accompagna il lettore tra segreti, relazioni ambigue e verità nascoste, mantenendo alta la suspense fino alle ultime pagine. Particolare attenzione è dedicata alla costruzione dei personaggi, delineati con profondità e realismo, e all'ambientazione, che diventa parte integrante della storia, contribuendo a creare un'atmosfera intensa e coinvolgente.

L’autore

Luigi Del Vecchio, Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo, è laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria, Accademico Ordinario dell’Accademia Tiberina di Roma, Vice Presidente Provinciale dell'U.N.U.C.I (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia e autore dei thriller ambientati a Ostuni. Parallelamente all’attività letteraria, porta avanti un costante impegno culturale, teatrale e sociale, distinguendosi per iniziative dedicate all’inclusione, alla legalità e alla diffusione della cultura.

 

giovedì 9 aprile 2026

Viterbo – Il Generale Luigi Del Vecchio ha tenuto una Lectio Magistralis all’Università della Tuscia sul tema dell’usura nelle PMI femminili

L’8 aprile 2026 il convegno promosso da UNITUS, Radio Tuscia Events e Rotary Club Viterbo dedicato ai percorsi di prevenzione contro l’usura, con la Lectio Magistralis del Gen. Luigi Del Vecchio sull’evoluzione del fenomeno usurario e sulle strategie di contrasto si è svolto nell’Aula Magna dell’Ateneo viterbese

Il Gen. Dott. Luigi Del Vecchio, già Generale di Brigata della Guardia di Finanza, ha tenuto una Lectio Magistralis nell’ambito del convegno “Usura. Un’insospettabile presenza. Percorsi di prevenzione contro l’usura nelle PMI femminili”, svoltosi martedì 8 aprile 2026, dalle ore 9.30, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi della Tuscia a Viterbo.

L’intervento del Generale Del Vecchio, dal titolo “Identikit di un’insidia: l’evoluzione del fenomeno usurario e le strategie di contrasto nella carriera operativa”, ha offerto una riflessione sull’evoluzione del fenomeno usurario e sugli strumenti di contrasto maturati nell’esperienza operativa nel campo dei reati economico-finanziari.

Il Gen. Dott. Luigi Del Vecchio ha maturato una lunga carriera nella Guardia di Finanza, ricoprendo incarichi di responsabilità nel contrasto ai reati economico-finanziari e approfondendo in modo particolare le dinamiche investigative legate al fenomeno dell’usura. Accanto all’impegno professionale, svolge un’intensa attività culturale e divulgativa sui temi della legalità economica, partecipando a convegni e iniziative di sensibilizzazione rivolte a imprese, istituzioni e mondo accademico.

A margine del suo intervento, Del Vecchio ha sottolineato come «L’usura non sia soltanto un reato contro il patrimonio, ma una forma di aggressione alla libertà economica e alla dignità dell’imprenditore». Il Generale ha poi evidenziato che «La prevenzione passa attraverso informazione, consapevolezza e collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e sistema produttivo», richiamando l’importanza di costruire una rete territoriale capace di intercettare i segnali di vulnerabilità prima che si trasformino in situazioni irreversibili.

Il convegno nasce dalla collaborazione tra il CUG UNITUS (Comitato Unico di Garanzia), Radio Tuscia Events e il Rotary Club Viterbo, con l’obiettivo di analizzare il fenomeno dell’usura e approfondire le dinamiche che possono rendere le piccole e medie imprese femminili maggiormente esposte ai rischi derivanti dall’esclusione finanziaria e dal cosiddetto “credit gap”.

Ad aprire i lavori sono state la Magnifica Rettrice dell’Università della Tuscia, Prof.ssa Tiziana Laureti, e la Presidente del CUG, Prof.ssa Sonia M. Melchiorre. È seguita una sessione tecnica dedicata ai dati sull’esclusione finanziaria, con il contributo di rappresentanti dell’Ateneo e della magistratura e anche di CNA Impresa Donna, Piccola Industria Viterbo e l'Unione Italiana Forense, oltre al patrocinio morale e operativo di figure chiave della magistratura locale, come la D.ssa Paola Conti, Sostituto Procuratore di Viterbo.

La mattinata è proseguita con una tavola rotonda moderata dalla D.ssa Vanessa Giraldo, che ha visto il confronto tra esponenti del mondo forense, imprenditoriale e associativo, tra cui CNA Impresa Donna, Piccola Industria Unindustria area di Viterbo, Unione Italiana Forense e Rotary Club Viterbo.

L’iniziativa si è proposta come occasione di approfondimento e sensibilizzazione su un fenomeno che incide in modo significativo sul tessuto economico locale, con particolare attenzione alla tutela e alla prevenzione a favore dell’imprenditoria femminile.

La conclusione dei lavori è stata affidata al CUG UNITUS, seguita da un momento conviviale offerto dall’azienda Coccia.