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mercoledì 29 aprile 2026

Ceglie Messapica, la Dott.ssa Anna Turrisi nominata delegata APAMRI

La professionista sanitaria, con oltre trent’anni di esperienza tra ospedale e impegno sociale, guiderà la rappresentanza dell’Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana per la città di Ceglie Messapica

La dottoressa Anna Turrisi è stata nominata Delegata Provinciale di Rappresentanza dell’APAMRI - Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana per il Comune di Ceglie Messapica. La nomina è stata conferita dal Cav. Antonio Giaimis, Delegato e Coordinatore della Regione Puglia dell’associazione.

Un incarico che arriva al termine di un percorso di valutazione volto a riconoscere non solo il profilo professionale della Turrisi, cegliese di origine, ma soprattutto il suo impegno costante nel sociale. Laureata in Scienze Infermieristiche e in Psicologia, la neo delegata vanta oltre trent’anni di servizio nel settore ospedaliero e sanitario, affiancando all’attività professionale una significativa presenza nel volontariato e nelle iniziative a sostegno delle fasce più fragili della popolazione, anche attraverso la sua appartenenza al Lions Club di Ceglie Messapica.

L’APAMRI, il cui Presidente Nazionale è il Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, è un’istituzione nata nel 2024 con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il merito come pilastro fondante della Repubblica. Attraverso attività su scala nazionale, l’associazione opera nel campo del sociale e del volontariato, sostenendo i principi di dignità civileresponsabilità verso le future generazioni e coesione sociale, in linea con i valori sanciti dalla Costituzione italiana.

La nomina della dottoressa Turrisi si inserisce in questo percorso di radicamento territoriale dell’associazione, con l’intento di rafforzare la presenza e l’azione dell’APAMRI anche a livello locale. Un incarico che assume un significato strategico, soprattutto in un contesto in cui il ruolo delle professionalità impegnate nel sociale diventa sempre più centrale nella costruzione di comunità coese e attente ai bisogni collettivi.

venerdì 20 febbraio 2026

Sabato 21 febbraio, a Ceglie Messapica, Luigi Del Vecchio presenta “Ostuni. Non mi cercare più…” al Castello Ducale

Alle ore 18.00, nella suggestiva cornice medievale della città antica, il secondo thriller dedicato al Commissario Vito Berlingieri diventa occasione di dialogo culturale tra istituzioni, scuola, musica e territorio

Sabato 21 febbraio, alle ore 18.00, nella suggestiva cornice del Castello Ducale di Ceglie Messapica, Luigi Del Vecchio presenterà il suo secondo thriller “Ostuni. Non mi cercare più…”, edito da Viola Editrice, riportando al centro dell’attenzione le indagini del Commissario Vito Berlingieri.

L’evento si svolge con il Patrocinio del Comune di Ceglie Messapica e grazie all’impegno dell’Associazione In Corso d’Arte, che insieme a Simone Gioia ha reso possibile l’iniziativa, contribuendo a inserire la presentazione all’interno di un percorso di valorizzazione culturale del territorio.

L’incontro rappresenta un ulteriore momento di confronto e riflessione, nel segno di quella dimensione culturale che la scrittura è capace di generare, al di là dei generi e dei temi affrontati, creando spazi di ascolto e condivisione.

Dialogherà con l’autore la Prof.ssa Valeria Leo, mentre il Maestro Ivano Barbiero accompagnerà la serata con interventi musicali al pianoforte, offrendo un intreccio armonico tra parola scritta e linguaggio musicale.

Particolarmente significativa sarà la presenza degli studenti dell’I.I.S.S. “C. Agostinelli” di Ceglie Messapica, resa possibile grazie alla collaborazione del Dirigente Scolastico Prof. Roberto Cennoma.

Il libro

Ostuni. Non mi cercare più…” è il secondo capitolo della saga thriller ambientata nella città bianca. Al centro della narrazione torna il Commissario Vito Berlingieri, chiamato a confrontarsi con il riemergere di ombre irrisolte in un contesto che sembra aver ritrovato un fragile equilibrio. Un romanzo che intreccia tensione narrativa e riflessione sulla memoria, affidando ai luoghi e alle atmosfere di Ostuni un ruolo centrale nel racconto.

L’autore


Luigi Del Vecchio, Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo, ha maturato un lungo percorso professionale nel contrasto all’illegalità economico-finanziaria e nella formazione giuridica e investigativa. Accanto all’attività professionale, coltiva un costante impegno culturale e sociale, convinto che la narrazione possa rappresentare uno strumento di crescita civile e di consapevolezza collettiva.

La presentazione di Ceglie Messapica si inserisce nel percorso di diffusione delle opere di Luigi Del Vecchio, un itinerario culturale che intreccia territorio, memoria e legalità, rafforzando il legame tra produzione narrativa e comunità locali. L’ingresso è libero.