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mercoledì 15 luglio 2026

Generation Film Fest 2026, si chiude con successo la quinta edizione: Oria capitale del cinema tra inclusione, cultura e grandi protagonisti

Tre giornate intense di cinema, incontri, riflessioni e un messaggio importante dalla Premio Oscar Helen Mirren, hanno reso la città di Oria protagonista


Si chiude tra applausi, emozioni e grande partecipazione la quinta edizione del Generation Film Fest, che dal 10 al 12 luglio 2026 ha trasformato Oria in un meraviglioso luogo di cinema, cultura e impegno sociale. Un appuntamento ormai consolidato dell’estate pugliese, capace di unire spettacolo, formazione e inclusione, confermando la crescita costante della manifestazione ideata e diretta da Nadia Carbone.

Realizzato con il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Oria, con il patrocinio della Regione Puglia – Assessorato alla Cultura e Conoscenza e di Apulia Film Commission, il festival ha proposto un programma articolato tra masterclass, talk d’autore, proiezioni sotto le stelle e incontri con protagonisti del panorama cinematografico nazionale e internazionale.


Importante anche il contributo delle realtà associative coinvolte, tra cui Divertendoci Insieme, Fiore di Loto – Centro Antiviolenza e A.M.I.C.I. Italia, che hanno rafforzato la dimensione sociale della manifestazione.

 

La manifestazione si è aperta nel segno dell’inclusione con la serata inaugurale “Generation Young – Il cinema dell’inclusione”, che ha subito delineato l’identità del festival: utilizzare il linguaggio cinematografico come strumento di sensibilizzazione e partecipazione.


La serata inaugurale ha preso il via con la masterclass dedicata agli studenti, del regista Antonio Delli Santi, autore del cortometraggio d’animazione “Ziki”, candidato ai Nastri d’Argento 2026, premiato dal festival per il suo valore artistico e civile. Durante l’incontro, Delli Santi ha approfondito il processo creativo dell’animazione, soffermandosi sull’importanza della narrazione visiva e sulla capacità del cinema di affrontare temi complessi con linguaggi accessibili.

 

Successivamente, il talk, con l’attrice Donatella Finocchiaro che ha raccontato il proprio legame con la Puglia e il ricordo dell’esperienza sul set di Galantuomini di Edoardo Winspeare, sottolineando come il cinema nasca dall’incontro tra persone e dalla libertà creativa degli autori. Ha inoltre evidenziato quanto sia fondamentale per un attore lasciarsi attraversare dalle storie e dai territori, trasformando ogni esperienza in un’occasione di crescita artistica e umana.


Accanto a lei, l’attore Gabriele Di Bello, che ha portato una testimonianza intensa sul valore dell’inclusione, raccontando il proprio percorso personale e professionale e ribadendo come il cinema possa essere uno spazio aperto a tutti. La sua frase «Dal cuore viene la bellezza» ha sintetizzato con forza il senso più profondo della serata, emozionando il pubblico presente.


La prima serata si è conclusa con la proiezione del film “Upside Down”, che ha accompagnato il pubblico in un’esperienza cinematografica suggestiva, rafforzando il messaggio di inclusione e apertura che ha caratterizzato l’intero festival.


La seconda serata ha posto al centro il rapporto tra cinema, donne, territorio e impegno sociale, confermando la vocazione del Generation Film Fest ad affrontare temi di forte attualità attraverso il linguaggio cinematografico.


Si è cominciato con l‘incontro pomeridiano di Marco Simon Puccioni, dedicato alla regia, con la proiezione del cortometraggio “Tutti giù per terra”, vincitore del Nastro d’Argento, che affronta il tema della violenza di genere. Puccioni ha approfondito il processo creativo dell’opera, evidenziando la responsabilità del cinema nel raccontare tematiche delicate con sensibilità e rigore.

 

Il talk d’autore, ha, invece, visto protagonisti Giampietro Preziosa, produttore per Inthelfilm, il regista Marco Simon Puccioni e il regista Edoardo Winspeare, offrendo una riflessione sullo stato del cinema italiano contemporaneo e sulle sfide del settore.


Giampietro Preziosa ha posto l’accento sulle opportunità produttive e sulle nuove prospettive del settore audiovisivo e Marco Simon Puccioni ha evidenziato il ruolo del cinema come strumento di denuncia e consapevolezza.


È stata, poi, la volta di Edoardo Winspeare ha ribadito l’importanza del legame con il territorio come fonte autentica di narrazione, mentre Celeste Casciaro ha condiviso la propria esperienza di attrice profondamente radicata nella realtà pugliese, sottolineando il valore delle storie locali nel contesto nazionale.


Un momento particolarmente significativo è stato il confronto con l’associazione Fiore di Loto – Centro Antiviolenza, premiata per il suo impegno nella tutela delle donne, che ha portato una testimonianza concreta sull’importanza del supporto alle vittime.


La seconda serata si è conclusa con la proiezione del film “Vita Mia”, che ha accompagnato il pubblico in un momento di riflessione e condivisione.


La terza e ultima serata ha rappresentato il culmine emotivo del festival, tra musica, cinema e riflessione.


Nel pomeriggio, l’avvocato Pietro Nuccio, manager di artisti internazionali come Helen Mirren e Taylor Hackford, è stato protagonista della masterclass dedicata agli studenti.


Dopo l’intenso intermezzo musicale del violinista M°Domenico Zezza, che ha emozionato il pubblico con celebri colonne sonore del cinema italiano, il palco ha accolto due grandi protagonisti: Anna Galiena e Marco Rossetti.


Pietro Nuccio è intervenuto sul palco, parlando del cinema che cambia.


Emozionante e inaspettato il contributo video della Premio Oscar Helen Mirren, con un invito importante, l’importanza di investire e ritornare nel Salento.

Il talk conclusivo ha offerto uno sguardo autentico sul mestiere dell’attore, tra aneddoti, ironia e riflessioni profonde. Anna Galiena ha sottolineato l’importanza della presenza scenica, dell’ascolto e della verità emotiva, invitando i giovani a vivere pienamente ogni istante creativo e a non temere la vulnerabilità. Marco Rossetti, invece, ha raccontato il proprio percorso professionale, soffermandosi sull’incontro con grandi maestri e sull’importanza della formazione continua come strumento per affinare il proprio linguaggio interpretativo.


Il dialogo ha accompagnato il pubblico verso la proiezione del film “Giorni Felici”, interpretato dagli stessi ospiti, suggellando una serata che ha unito intrattenimento e contenuto, leggerezza e profondità.


Tra gli ospiti sul Red Carpet anche il regista Andrea Di Salvatore, fresco vincitore del Globo d’Oro 2026, e Carmen De Gironimo, ideatrice del podcast “Come ti senti”.

Nel suo intervento finale, la direttrice artistica Nadia Carbone ha voluto ringraziare la squadra organizzativa, i volontari, i partner e tutte le realtà coinvolte, sottolineando come il festival sia il risultato di un lavoro collettivo capace di trasformare un’idea in realtà. «Siamo la prova che non esiste la parola impossibile», ha dichiarato, ribadendo la volontà di continuare a costruire uno spazio di condivisione e crescita per le nuove generazioni.


La quinta edizione consegna così alla città di Oria un festival ormai maturo, capace di coniugare qualità artistica, inclusione e impegno civile, rafforzando il legame tra cinema e territorio.


Spenti i riflettori sull’edizione 2026, il Generation Film Fest guarda già al futuro. L’appuntamento è al 2027, con l’obiettivo di continuare a crescere e portare ancora una volta il grande cinema nel cuore della Puglia.


mercoledì 8 luglio 2026

Il grande cinema accende la Puglia: al via il Generation Film Fest 2026. Sul red carpet Anna Galiena, Edoardo Winspeare, Donatella Finocchiaro e un parterre di stelle.

Dal 10 al 12 luglio Oria diventa capitale del cinema tra red carpet, masterclass e grandi protagonisti del panorama nazionale e internazionale, tra cultura, inclusione e valorizzazione del territorio.


Ci sono storie che emozionano. Storie che fanno riflettere. Storie che cambiano il nostro modo di guardare il mondo. È da questa profonda convinzione che prende vita la quinta edizione del Generation Film Fest, in programma a Oria dal 10 al 12 luglio 2026, tra Palazzo Martini e il Chiostro Parco Montalbano.

Per tre giorni consecutivi, il festival trasformerà il territorio pugliese in un magnetico crocevia tra cinema, cultura e impegno sociale, dimostrando come il grande schermo possa diventare uno strumento di dialogo, confronto e condivisione autentica.

Ideato e guidato dall’energia della direttrice artistica Nadia Carbone, il Generation Film Fest cresce anno dopo anno, consolidandosi come uno degli appuntamenti culturali più significativi e attesi dell’estate pugliese. Una rassegna capace di evolversi, ampliare il proprio respiro e coinvolgere sempre più pubblico, professionisti e realtà del territorio, mantenendo al centro una visione chiara: fare del cinema un’esperienza viva, partecipata e accessibile.

Un appuntamento ormai consolidato dell’estate culturale pugliese, capace di unire cinema, formazione, inclusione e valorizzazione del territorio, con un programma ricco di proiezioni, talk, masterclass, press corner e incontri con protagonisti del panorama cinematografico nazionale e internazionale.


La Rassegna si svolge con il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Oria e realtà imprenditoriali, con il patrocinio della Regione Puglia – Assessorato alla Cultura e Conoscenza e di Apulia Film Commission, confermando una crescita costante e una visione sempre più ampia.

Tra gli ospiti annunciati figurano Anna Galiena, Edoardo Winspeare, Donatella Finocchiaro, Marco Simon Puccioni, Celeste Casciaro, Marco Rossetti, Gabriele Di Bello, lo sceneggiatore Antonio Delli Santi, il produttore Giampietro Preziosa (Inthelfilm), l’avvocato Pietro Nuccio, manager di artisti internazionali come Helen Mirren e Taylor Hackford. Sarà presente anche il regista Andrea Di Salvatore che ha appena vinto il Globo d'Oro ed altri ospiti.



Il programma: Tre giornate, tre anime, un unico filo conduttore

Il programma della quinta edizione si articolerà in tre giornate tematiche. Ogni sera, dalle 20.00 alle 21.00, si accenderà anche il momento più glamour del Festival: il Press Corner e Photocall, che aprirà ufficialmente il red carpet con ospiti, fotografi e pubblico.

Venerdì 10 luglio – Generation Young: “Il cinema dell’inclusione”

La giornata inaugurale batte al ritmo delle nuove generazioni, esplorando il cinema come strumento universale per abbattere le barriere, sensibilizzare e generare cambiamento.

      Ore 18:00 | Masterclass “Corti d’autore” – Incontro con lo sceneggiatore e regista Antonio Delli Santi, seguito dalla proiezione del cortometraggio “Ziki”, finalista ai Nastri d’Argento 2026.

      Ore 20:00 – 21:00 | Press Corner e Photocall.

      Ore 21:00 | Cerimonia Inaugurale & Premiazione – Consegna del premio ad Antonio Delli Santi.

      Ore 21:30 | Talk d’Autore – Con l’attore Gabriele Di Bello e l’attrice pluripremiata Donatella Finocchiaro, con la partecipazione dell’associazione Divertendoci Insieme, impegnata nell’inclusione sociale e culturale delle persone con disabilità.

      Ore 22:30 | Cinema sotto le Stelle – Proiezione del film “Upside Down” di Luca Tornatore.

Sabato 11 luglio – “Il Cinema d’Autore”

Una giornata dedicata ai sentimenti, alle donne, alle relazioni e alle grandi storie contemporanee, profondamente legate all’identità del territorio.

      Ore 18:00 | Incontro con il Regista – Dialogo con il regista  Marco Simon Puccioni e proiezione del cortometraggio “Tutti giù per terra”, premiato ai Nastri d’Argento 2026 e prodotto da Giampietro Preziosa -Inthelfilm.

      Ore 20:00 – 21:00 | Press Corner e Photocall.

      Ore 21:00 | Notte dei Premi – Riconoscimenti e talk con il regista pluripremiato  Marco Simon Puccioni e il produttore Giampietro Preziosa. Intervento dell’associazione Fiorediloto – Centro antiviolenza, impegnata nel supporto alle donne vittime di violenza.

      Ore 21:30 | Talk d’Eccezione – Incontro con il grande regista Edoardo Winspeare e l’attrice Celeste Casciaro.

      Ore 22:30 | Proiezione Serale – Film “Vita Mia” di Edoardo Winspeare.

Domenica 12 luglio – “Il Cinema Italiano nel Mondo”

Il gran finale guarda oltre i confini nazionali, celebrando il dialogo tra culture e il legame tra talento italiano e industria cinematografica globale.

      Ore 18:00 | Masterclass di Profilo Globale – Incontro sul management internazionale con l’Avv. Pietro Nuccio, rappresentante di artisti come Helen Mirren e Taylor Hackford.

      Ore 20:00 – 21:00 | Press Corner e Photocall.

      Ore 21:00 | Il Premio Internazionale – Consegna del riconoscimento a Pietro Nuccio.

      Ore 21:30 | Talk di Chiusura – Con l’attrice internazionale Anna Galiena e l’attore  Marco Rossetti.

      Ore 22:30 | Grande Proiezione Finale – Film “Giorni Felici” di Simone Petralia.

La quinta edizione sarà fortemente caratterizzata dall’attenzione al sociale, grazie alla collaborazione con realtà impegnate sul territorio come Fiorediloto, Divertendoci Insieme e A.M.I.C.I. Italia, confermando la volontà del Festival di costruire un dialogo concreto con le comunità.

Nel corso della conferenza stampa, la direttrice artistica Nadia Carbone ha dichiarato: «Il nostro obiettivo è portare a Oria opere cinematografiche di qualità e creare occasioni di formazione e confronto generazionale. Il Festival vuole essere non solo un evento, ma un luogo di partecipazione e sensibilizzazione».

Il Sindaco Cosimo Ferretti ha evidenziato: «Il Generation Film Fest rappresenta un’importante occasione di promozione culturale e turistica per il territorio».

L’Assessore Imma Torchiani ha affermato: «È un evento capace di coinvolgere le nuove generazioni e rafforzare il ruolo culturale di Oria».

La quinta edizione del Generation Film Fest si prepara così ad accendere nuovamente i riflettori su Oria, rafforzando la vocazione della città come luogo di incontro tra cinema, creatività e impegno civile.

sabato 13 giugno 2026

Generation Film Fest 2026, a Oria arrivano Edoardo Winspeare e Donatella Finocchiaro per la quinta edizione della rassegna

Dal 10 al 12 luglio 2026 torna il Generation Film Fest, la rassegna diretta da Nadia Carbone. Tre giornate dedicate a cinema, inclusione e formazione con la partecipazione di Edoardo Winspeare, Donatella Finocchiaro e altri protagonisti del panorama cinematografico nazionale e internazionale

Torna uno degli appuntamenti culturali più attesi dell'estate pugliese. Dal 10 al 12 luglio 2026 la città di Oria ospiterà la quinta edizione del Generation Film Fest, la rassegna cinematografica ideata e diretta da Nadia Carbone, che negli anni ha saputo costruire un percorso di crescita costante, diventando un punto di riferimento per gli appassionati di cinema, gli operatori del settore e le nuove generazioni.

La manifestazione, realizzata con il sostegno dell'Amministrazione Comunale di Oria guidata dal Sindaco Cosimo Ferretti e con il patrocinio della Regione Puglia – Assessorato alla Cultura e Conoscenza e di Apulia Film Commission, si conferma un progetto culturale capace di coniugare spettacolo, riflessione sociale, formazione e valorizzazione del territorio.

Anche per questa edizione il festival proporrà un percorso articolato attraverso le diverse anime del cinema contemporaneo, offrendo al pubblico occasioni di incontro con professionisti del settore, momenti di approfondimento, masterclass, talk e proiezioni capaci di affrontare tematiche di forte attualità e rilevanza sociale.

Tra gli ospiti già annunciati figura il regista Edoardo Winspeare, autore tra i più rappresentativi del cinema italiano contemporaneo, capace di raccontare il Mezzogiorno e le sue trasformazioni attraverso uno sguardo autentico, poetico e profondamente legato ai territori.

Ad arricchire il parterre della quinta edizione sarà anche l'attrice Donatella Finocchiaro, tra i volti più apprezzati del cinema italiano, protagonista di una carriera costellata di interpretazioni intense e riconoscimenti prestigiosi, capace di conquistare pubblico e critica grazie alla sua sensibilità artistica e alla versatilità dei suoi ruoli.

Il Generation Film Fest continuerà a dedicare ampio spazio alle tematiche dell'inclusione, della solidarietà e dell'impegno civile.

Tra i protagonisti delle serate del festival ci sarà anche Marco Simon Puccioni, regista e sceneggiatore da sempre attento ai temi dell'inclusione, dei diritti e delle trasformazioni sociali. Puccioni presenterà il cortometraggio “Tutti Giù per Terra”, opera che ha recentemente ottenuto una menzione speciale ai Nastri d’Argento 2026, distinguendosi per la qualità narrativa e per la capacità di affrontare con sensibilità e profondità temi di grande rilevanza umana e sociale.

Il cortometraggio è stato prodotto da Gianpietro Preziosa per Inthelfilm, realtà produttiva impegnata nella valorizzazione di progetti cinematografici capaci di coniugare qualità artistica e attenzione ai contenuti.

Il festival vedrà anche la collaborazione di associazioni e realtà impegnate quotidianamente nel sociale.

Si conferma, quindi, una visione del cinema non soltanto come intrattenimento ma anche come strumento di crescita culturale e partecipazione collettiva.

«Il Generation Film Fest continua il proprio percorso di crescita con l'obiettivo di offrire al territorio un evento capace di mettere in dialogo cinema, cultura e società», sottolinea la direttrice artistica Nadia Carbone. «Anche quest'anno abbiamo lavorato per costruire un'edizione che possa coinvolgere pubblici diversi, creando occasioni di confronto, formazione e valorizzazione del grande cinema».

Il programma completo della manifestazione, gli ospiti e tutti i dettagli dell'edizione 2026 saranno presentati ufficialmente nel corso di una conferenza stampa prevista nelle prossime settimane.

La quinta edizione del Generation Film Fest si prepara così ad accendere nuovamente i riflettori su Oria, confermando la vocazione della città ad essere luogo di incontro tra arte, creatività, cultura e nuove generazioni.