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martedì 7 luglio 2026

Roberto Nuzzo lascia la scena pubblica dopo sei anni di impegno: il grazie di Radio Idea per oltre quattro anni di collaborazione

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta del Maresciallo Roberto Nuzzo in quiescenza, con la quale comunica la decisione di ritirarsi dalla scena pubblica dopo oltre sei anni di attività divulgativa e di impegno civile. Una scelta che, come lui stesso precisa, nasce in piena autonomia e serenità, ritenendo concluso il percorso che lo ha visto protagonista prima nell'approfondimento della vicenda pandemica e successivamente nello studio della geoingegneria.

Nel suo messaggio Roberto Nuzzo ripercorre il lavoro svolto in questi anni, ricordando le centinaia di interviste realizzate insieme alla redazione di Telecolor, i numerosi convegni, gli studi, le ricerche e le iniziative che, a suo giudizio, hanno contribuito ad accendere il dibattito pubblico su temi spesso poco affrontati dai media tradizionali. Rivolge inoltre un sentito ringraziamento a tutte le persone, alle associazioni, ai professionisti e agli organi di informazione che gli hanno dato spazio e fiducia, tra cui anche Radio Idea.

Per la nostra emittente questa non è soltanto la pubblicazione di una lettera, ma anche l'occasione per ricordare un percorso umano e professionale iniziato nel novembre 2021.


Luigi Catacchio e Roberto Nuzzo

Ho avuto l'onore di conoscere Roberto Nuzzo durante un viaggio verso Roma per una riunione della Federazione della Terza Repubblica, progetto politico del quale fu ideatore e che successivamente si concluse quando gli indirizzi della presidenza non furono più condivisi.

Da quel primo incontro nacque una collaborazione destinata a durare nel tempo. Dalla metà di novembre 2021 Radio Idea ha infatti ospitato con continuità il format IdeaNews con l'opinionista e divulgatore Roberto Nuzzo. Fino ad oggi sono trascorse circa 243 settimane, corrispondenti ad altrettante puntate settimanali, che hanno rappresentato un importante spazio di approfondimento e confronto per i nostri ascoltatori.

Nel corso degli anni abbiamo inoltre ritenuto doveroso candidare Roberto Nuzzo all'Alto Riconoscimento "Virtù e Conoscenza", promosso dall'Associazione di Promozione Sociale MediterraneaMente di Porto Cesareo, quale attestazione dell'impegno divulgativo e della costanza con cui ha sostenuto le proprie convinzioni.

Al di là delle diverse opinioni che ciascuno può avere sui temi affrontati, desideriamo ringraziarlo per la disponibilità, la correttezza nei rapporti umani e la passione con cui ha portato avanti il proprio lavoro divulgativo.

Riproponiamo inoltre il servizio realizzato dalla nostra giornalista Anna Mirabile nel novembre 2021, testimonianza del primo periodo della nostra collaborazione e del percorso che sarebbe poi proseguito negli anni successivi.

A nome di tutta Radio Idea, grazie Roberto per il tempo, la dedizione e la disponibilità dimostrati in questi anni.

Come sosteniamo da sempre:

"Dire: Tanto non cambia nulla significa accettare passivamente che tutto resti com'è."

Di seguito pubblichiamo integralmente la lettera aperta di Roberto Nuzzo.

7 luglio 2026
          Sono trascorsi più di sei anni dal giorno in cui ho fatto un "passo avanti", riguardo la difesa della Costituzione e dei Diritti umani, a causa della vicenda pandemica.
          Ma mai avrei immaginato che questo impegno sociale, esclusivamente legato al dovere di cittadino (ma anche dovuto ad un giuramento), mi avrebbe assorbito così tanto e così a lungo. Per cui ho ritenuto opportuno e necessario informare pubblicente che il mio ritiro dalla scena pubblica è frutto di una libera scelta, serena e presa in autonomia alla luce della conclusione della mia ricerca sulla geoingegneria.

          Dal luglio del 2022 ad agosto oggi assieme alla redazione del TG Telecolor  abbiamo sviluppato 270 interviste (tutte debitamente documentate con fonti accreditate), di cui almeno 200 dedicate alla geoingegneria.

          Come ho spesso detto in diverse occasioni pubbliche: "Il mio impegno sociale non sarà per sempre, per cui avrà una scadenza.

          In tutti questi anni ho cercato di fare del mio meglio e sempre con assoluto disinteresse, pagando di tasca mia ogni spostamento per manifestazioni (nella prima fase del mio impegno: 2020 - 2022), stesso discorso per i convegni sulla geoingegneria (seconda fase 2023 - 2026).

          Periodo della mia vita in cui ho ricercato e studiato, dedicando tutto il tempo a mia disposizione, al punto di sacrificare tutti i miei interessi, e persino me stesso, al fine per dare il mio nassimo contributo per il bene comune di un popolo vilipeso e violentato da una classe politica che dovrebbe stare nelle patrie galere.

          Ho incontrato moltissime persone, ho ricevuto notevoli attestati di stima e incoraggiamenti che mi hanno dato forza per andare avanti e fino in fondo. 

          Ringrazio tutti coloro che in qualche modo mi hanno dato voce (stampa, radio, social, TV). Ma un particolare e accorato ringraziamento lo rivolgo a Telecolor, poiché grazie alla fiducia che è stata riposta sulla mia persona, in quanto emerito sconosciuto e senza alcuna esperienza giornalistica, mi è stato affidato un appuntamento settimanale attraverso cui ho potuto rappresentare al grande pubblico tutte le informazioni che nel corso del tempo ho reperito.

          Sono più che certo che senza il supporto mediatico di questa grande televisione, soprattutto dal punto di vista della serietà e professionalità, oggi non avremmo la consapevolezza che abbiamo acquisito. 

          Ed è proprio grazie a questo che hanno avuto luogo sia il Ddl Cieli Blu, che la petizione per la moratoria della geoingegneria e anche  la denuncia penale da parte dell'amministrazione comunale di Francavilla Marittima.

          Detto questo, alla luce dei traguardi raggiunti (consapevolezza sia sulla vicenda pandemica che sulla geoingegneria), ritengo di aver esaurito il mio compito. Soprattutto dopo l'ultimo successo, e mi riferisco al Ddl Cieli Blu.

          Infatti, grazie alla sua eco e alla poderosa risonanza mediatica, tale da creare un poderoso movimento d'opinione, la problematica legata alla geoingegneria ha fatto un salto di qualita: da tematica sociale e divenuta oggetto di un dibattito politico. 

          Tutto ciò che ho fatto è sempre stato finalizzato al raggiungimento di uno scopo ben preciso: portare il crimine della geoingegneria sia in Parlamento che nei Tribunali.

          Questi obiettivi ritengo di averli raggiunti, per cui ho maturato la convinzione che il mio ruolo è giunto al capolinea.

          Chiudo questo ciclo della mia vita nella certezza di aver fatto tutto ciò che rientrava nelle mie possibilità, con serietà, con senso di responsabilità e senza risparmio di risorse ed energie. Questo, nonostante sei anni di calunnie, ingiurie e provocazioni verso la mia persona.

          Ringrazio fin da ora tutti coloro che in questi anni mi hanno supportato e aiutato, in particolar modo Telecolor (con cui mi lega un profondo sentimento di stima e riconoscenza), e nello stesso tempo auguro a tutti noi tutto il meglio, con l'auspicio che il Ddl Cieli blu possa risolvere il problema della geoingegneria. 

          Concludendo, i profili social non saranno rimossi poiché essi rapprentano la storia del mio impegno, ma a partire da oggi non saranno più alimentati. 

          Porgo i miei ringraziamenti a: Telecolor, gli studi Legali Alfonsa Ginex e Frida Chialastri, il prof Piergiorgio Spaggiari per avermi affiancato in alcuni convegni, l'associazione nazionale Moratoria Geoingegneria, Raffaella Regoli, Radio Idea News, 9mq, Becciolini Network, Radio Start 1, Quotidian Post, e tutti coloro che mi hanno stimato e supportato in anonimato.           

Un caro saluto! 
RN