giovedì 1 agosto 2024


L'OCCIDENTE VUOLE L'IRAN IN GUERRA

Passo dopo passo si va in quella direzione

di Anna Turletti


Passo dopo passo, colpo dopo colpo, le fiamme della violenza, della morte e del conflitto globale si stanno estendendo in tutto il Medio Oriente.

Ora è la volta di una nuova uccisione, precisa e mirata, di un altro esponente del fronte di Hamas da parte di Israele.

Che cosa è successo di preciso?

Poche ore fa, Il leader di Hamas Ismail Haniyeh è stato ucciso a Teheran da un missile israeliano, che ha colpito la sua abitazione, mentre lui si trovava nella capitale iraniana per assistere alla cerimonia di insediamento del nuovo presidente iraniano Masoud
Pezeshkian.

Il regime degli ayatollah ha proclamato tre giorni di lutto nazionale e ha promesso una dura risposta. Hamas è infatti protetto dall’Iran, così come Hezbollah, la milizia libanese, anch’essa colpita da Israele nelle ultime ore.

Il leader supremo dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei, ha affermato che poiché l’attacco ha avuto luogo a Teheran, “consideriamo la sua vendetta un nostro dovere”.


Non si registra ancora nessun commento da Israele sull’attacco che ha ucciso Ismail Haniyeh, mentre gli Stati Uniti  – così come l’Unione europea – non hanno nascosto la propria preoccupazione per una escalation in grado di coinvolgere l’intera regione. 

Molti osservatori sottolineano che l’Iran non abbia intenzione di entrare apertamente in guerra con Israele. D’altra parte però, un’azione così eclatante eseguita nel cuore di Teheran, potrebbe innescare una spirale fuori controllo.

Infatti l’obiettivo (ci permettiamo di dire occidentale e sionista) sembra essere proprio questo: il provocare l’Iran fino al punto di costringerlo a entrare apertamente in guerra contro il mondo angloamericano-israeliano che tanto lo sta demonizzando, ma che in realtà vuole prendere in mano le sue ricchezze…con il fine ultimo di creare una guerra totale in Medio Oriente, ma anche di aumentare l’odio della popolazione occidentale nei confronti degli islamici


E tutto questo, mentre: 

  1. in occidente qualcuno sta buttando benzina sul fuoco contro il mondo islamico, cercando nuove “finte” guerre sante, come per esempio è successo in Gran Bretagna, a Southport, dove una manifestazione (preparata ad arte) contro i musulmani è finita in rissa con la polizia, ma anche con l’accoltellamento e l’uccisione di 3 bambine, che nulla ne potevano. 
  2. la popolazione di Gaza si sta spegnendo sotto la morsa dei crimini israeliani, nell’indifferenza complice dei paesi occidentali.


E ora magari tra pochi giorni, una risposta di sangue da parte dell’Iran…Un altro passo verso l’incubo…


Vi terrò aggiornati dal Medio Oriente, a presto


Anna Turletti


sabato 27 luglio 2024

La Vittoria di Radio Radio: Un Trionfo per la Libertà di Informazione

Desideriamo esprimere il nostro apprezzamento per Radio Radio e il loro impegno nel promuovere la libertà di informazione. In un'epoca in cui le multinazionali e vari siti creati ad hoc cercano di fare disinformazione e screditare pareri difformi, è essenziale avere piattaforme come Radio Radio che difendono il diritto alla libertà di espressione. La recente vittoria legale contro Google dimostra quanto sia importante insistere nel far valere i propri diritti. Come recita una famosa citazione: "Non condivido la tua idea ma darei la vita perché tu la possa esprimere." Ma, più ragionevolmente, difendere il principio che tutti possano avere il diritto ad esprimersi, è uno dei cardini della democrazia. Questa battaglia legale è stata un'importante lezione su quanto sia cruciale sostenere chi si batte per la verità e la trasparenza, garantendo un'informazione libera e non manipolata. Grazie, Radio Radio, per essere una voce indipendente e coraggiosa in questo panorama mediatico sempre più complesso.
Redazione di Ideanews e Radio Idea
Il servizio:

giovedì 25 luglio 2024

Intervista al dott. Alfredo Orofino, responsabile dell'International Street Food a Molfetta



È un piacere poter parlare dell'International Street Food, un evento che ha riscosso un successo straordinario nell'edizione 2023 con oltre 12 milioni di visitatori. Quest'anno, la manifestazione arriva a Molfetta dal 26 al 28 luglio per la sua 90° tappa, al Lungomare Colonna, promettendo di offrire un'esperienza gastronomica indimenticabile.

mercoledì 24 luglio 2024

Mario Di Gregorio Intervista il Dottor Massimo Citro Della Riva

Oggi abbiamo l'onore di ospitare Massimo Citro Della Riva, un autore e medico di grande rilevanza, noto per le sue posizioni controverse e per il suo impegno nella divulgazione di idee alternative sulla salute e la medicina. Massimo è autore di numerosi saggi di successo e lavora come medico a Torino. Siamo qui per esplorare il suo ultimo libro e per discutere delle tematiche che lo animano.
Prima parte
Seconda parte

lunedì 22 luglio 2024

Francesco Borbone presenta Music For Italy per la notte di Ferragosto 2024

L’AD di Syndimedia annuncia il progetto per la notte di ferragosto 2024 in reti unificate con Music For Italy.

L’evento mediatico sarà presente nelle migliori radio Fm e Tv regionali di tutta Italia a partire dalle ore 23 fino alle 07 del mattino suddividendosi in tre line up con i grandi nomi internazionali del panorama di musica elettronica Gabry Ponte, Justri, Timmy Trumpet, Oliver Heldens, Sunnery James & Ryan Marciano, Jack Back, Nicky Romero, Purple Disco Machine e Joel Corry.

Con il lancio del progetto, Syndimedia annuncia la sua prima sponsorship ufficiale con Urban Rebel Pr e Amaro Zen che supporteranno l’evento attraverso i social del gruppo con una line up esclusiva insieme ai dj producer Kenn Colt, liquidfive, Faustix, Studio Enjoy, Artichokes, Redeem, Nicolas Lacaille, Lumberjack, Gary Caos e il duo Klod’N’Lodd.

Francesco Borbone, fondatore del gruppo spiega l’importanza della partnership con Urban Rebel Pr:

Egli è un agenzia di pubbliche relazioni del panorama dance mondiale che rappresenta un incredibile roster di talenti, dove vengono presentati e pubblicati mensilmente su Full Nation e House Club Set Radio per tutti i paesi Europei. Il nostro obbiettivo è supportare la buona musica, il talento e la professionalità di ogni singolo individuo emergente o di fama mondiale, difendendo tutto il settore musicale italiano e non solo.

Inoltre il gruppo mediatico lancia la prima sponsorship ufficiale con ‘Amaro Zen’ liquore Made in Sicily con la potenza aromatica delle erbe endemiche, le note fresche e agrumate delle Arance, la tipicità dei frutti spontanei delle Carrube e un eccellente alleato esotico: lo Zenzero. Scoprilo su http://amarozen.com/



54° edizione GIFFONI Film Festival: 'OZI La voce della foresta' il film green prodotto da Leonardo DiCaprio al cinema dal 19/9 distribuito al cinema da Notorious Pictures


Verrà presentato in anteprima oggi 22 luglio alla 54° edizione del Giffoni Film Festival nella sezione Premiere fuori concorso il film d’animazione Ozi – La voce della foresta di Tim Harper, prodotto da Leonardo DiCaprio e distribuito al cinema da Notorious Pictures dal 19 settembre.

Il film, prodotto dalla star hollywoodiana nota per il suo impegno ecologista, è ambientato nella foresta pluviale e racconta la storia di Ozi, una giovane orangotango il cui habitat viene distrutto dall'uomo. Salvata da un gruppo di volontari, impara a comunicare con la lingua dei segni e diventa un'influencer. Un giorno per caso, scopre che i genitori potrebbero essere ancora vivi e parte alla loro ricerca, ma il paesaggio attorno a lei è cambiato: la deforestazione ha distrutto l’ambiente che lei conosceva. Ozi decide così che la sua nuova missione, oltre a quella di trovare i suoi genitori, è far sapere al mondo cosa sta succedendo nella foresta pluviale.

Ozi - La Voce della Foresta, quindi, è un film che attraverso un racconto avvincente e un linguaggio capace di parlare ad un pubblico più giovane, ma non solo, affronta tematiche dall’enorme rilevanza sociale e di estrema attualità, come quella ambientalista.

Il film è un vero e proprio invito a lottare per un mondo e un futuro più sostenibile, impegnandosi ogni giorno per fare la differenza.

Utilizzando acuti espedienti narrativi, infatti, la storia mette in luce le sfide affrontate dagli animali quando il loro habitat viene distrutto, offrendo una prospettiva diversa sulla difficile situazione ambientale e riflettendo sulla relazione con la natura e sull'importanza di preservarla.

Ok ora funziona. Grande ora facciamo la stessa cosa sullo script dell'altra pagina inserendo: Pulsante nascondi per rimuovere l'immagine e pulsante sposta fuori per mandarla fuori vista Ascolta Radio Idea
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