martedì 7 aprile 2026

Democrazia Cristiana – Smentita ufficiale e replica politica a Rotondi e Donzelli: «Nessuno può parlare a nostro nome né “riunirci”»

La Segreteria nazionale: «Rotondi non rappresenta il partito. Falso storico parlare di “anime” della DC. Esiste una sola Democrazia Cristiana, legittima e continua»

La Democrazia Cristiana interviene con una nota ufficiale per chiarire in modo definitivo la titolarità del nome e del simbolo del partito e per replicare alle recenti dichiarazioni pubbliche che ne hanno distorto identità e ruolo politico.

La Segreteria nazionale precisa che «numerose sentenze della Corte di Cassazione (n. 25999/2010, n. 805/2017, n. 18746/2019), unitamente alla decisione del Tribunale di Roma (n. 2847/2025), hanno stabilito in modo inequivocabile che la Democrazia Cristiana non è mai stata sciolta e che nessun altro partito, gruppo o singolo soggetto può rivendicarne la continuità giuridica, né l’uso del nome o del simbolo».

Nel medesimo solco giurisprudenziale, tutti i ricorsi avanzati da soggetti che pretendevano di rappresentare la Democrazia Cristiana sono stati respinti con condanna alle spese, confermando la piena legittimità dell’attuale assetto del partito.

Particolarmente netta la posizione nei confronti di Gianfranco Rotondi: «Non appartiene alla Democrazia Cristiana e non può parlare né per nome né per titolo del partito. Ogni sua dichiarazione in tal senso è priva di qualsiasi legittimazione».

La Segreteria evidenzia «Abbiamo appreso da un recente servizio del TG2 che il signor Rotondi è tornato a parlare della Democrazia Cristiana. Anche in questo caso si tratta di una rappresentazione non corrispondente alla realtà giuridica. Per tale ragione sarà formalmente richiesta alla testata una rettifica, al fine di ristabilire la verità dei fatti».

Parallelamente, la Democrazia Cristiana replica alle affermazioni dell’on. Giovanni Donzelli in merito all’iniziativa del 18 aprile.

Sul punto interviene il Presidente Nazionale Emilio Cugliari Lauremi«Non siamo di fronte a una semplice imprecisione, ma a una distorsione della realtà storica e giuridica della Democrazia Cristiana».

«La Democrazia Cristiana non è un contenitore da ricomporre né una galassia di sigle. Esiste una sola Democrazia Cristiana, titolare del nome, del simbolo e della continuità politica».

«Parlare di “varie anime” è fuorviante. La Democrazia Cristiana ha una sola identità, rappresentata da iscritti, dirigenti e militanti che ne portano avanti l’azione politica su tutto il territorio nazionale».

«Attribuire a forze politiche esterne la capacità di “riunire” la Democrazia Cristiana è un errore politico grave, che rischia di confondere cittadini ed elettori e di svilire il confronto pubblico».

Il Capo Dipartimento Nazionale, Ignazio Tullo, sottolinea inoltre che «Sono già state avviate diffide formali nei confronti di diversi soggetti che negli anni hanno impropriamente utilizzato il nome del partito».

Un richiamo diretto viene rivolto anche alle redazioni giornalistiche: «Invitiamo i media a prestare particolare attenzione nell’attribuzione di ruoli, titoli e dichiarazioni a persone o gruppi che si presentano come rappresentanti della Democrazia Cristiana senza averne la legittimazione giuridica. In caso contrario, ogni responsabilità ricadrà su chi diffonde informazioni non verificate».

La nota si chiude con un appello alla chiarezza istituzionale: «La Democrazia Cristiana è un soggetto politico vivo, organizzato e operativo. Non è un’eredità da redistribuire né un marchio da evocare. È una realtà unica, riconosciuta nelle sedi giudiziarie e nella vita politica del Paese. Ogni diversa ricostruzione è infondata».

Per ulteriori informazioni, interviste o materiali ufficiali:
📧 dcpresidenza@gmail.com

giovedì 2 aprile 2026

Lecce, inaugurata la nuova sede SIT Property di “Lecce Selection” e “Salento Selection

Nel cuore della città prende forma un nuovo progetto dedicato agli affitti brevi, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del property management nel territorio salentino

Domenica 29 marzo 2026, a Lecce, presso la sede di via San Domenico Savio 9, è stata inaugurata la nuova agenzia di affitti brevi “Lecce Selection” e “Salento Selection”, iniziativa promossa da SIT Property e dai suoi professionisti attivi nel settore del property management.

La nuova sede nasce con l’obiettivo di offrire servizi strutturati e professionali ai proprietari di immobili, contribuendo al tempo stesso a migliorare l’esperienza dei visitatori.

L’apertura rappresenta un passaggio strategico all’interno di un comparto in continua evoluzione, come quello degli affitti brevi, che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più centrale nello sviluppo turistico del territorio salentino.

Nel corso dell’inaugurazione, Amilcare De Santis, Property Manager di SIT Property, ha sottolineato la visione alla base del progetto: «Per noi è molto importante l’apertura di questa attività perché ci apre proprio la strada verso un obiettivo ben preciso, cioè quello di riuscire a essere un riferimento per tutto il territorio».

Un percorso condiviso anche da Francesco Corvaglia, titolare di SIT Property, che ha evidenziato il valore generazionale dell’iniziativa: «Abbiamo una bella sfida. Questa nuova sede sarà un trampolino di lancio per valorizzare il patrimonio immobiliare salentino e offrire servizi utili e funzionali ai proprietari. Siamo un gruppo di persone che hanno a cuore quello che fanno e vogliamo diventare un punto di riferimento per chi intende mettere a reddito il proprio immobile».

Al centro del progetto, il ruolo sempre più strategico del property manager, come ha spiegato Antonio Monte, Property Manager di SIT Property«Il nostro obiettivo è valorizzare al massimo l’immobile, prendendoci cura di esso e ottimizzando la sua produttività, nel rispetto della struttura e della sua crescita nel tempo. Con questa sede vogliamo essere presenti e riconoscibili sul territorio».

Una funzione di connessione tra domanda e offerta, evidenziata anche da Carlo D’Oria, agente di SIT Property«Il nostro compito è essere un punto di incontro tra proprietari e turisti. Solo attraverso un alto livello di professionalità possiamo valorizzare il territorio e far comprendere quanto il Salento sia uno dei luoghi più affascinanti al mondo».

La nuova sede è stata frutto delle idee di Amleto Fontana, che ha offerto una riflessione sul percorso di crescita del territorio: «Trent’anni fa questo scenario era impensabile. Oggi il Salento è una meta desiderata perché qualcuno ha creduto in questo territorio e lo ha costruito con entusiasmo. Ora tocca alle nuove generazioni avere il coraggio di continuare e far crescere quanto è stato fatto».

L’inaugurazione della nuova sede si inserisce in un contesto di consolidamento e sviluppo del settore extralberghiero, confermando come la professionalizzazione dei servizi e la presenza strutturata sul territorio rappresentino leve fondamentali per sostenere la crescita del turismo e la valorizzazione del patrimonio immobiliare locale.


mercoledì 1 aprile 2026

Il Console onorario della Repubblica Ceca Riccardo Di Matteo incontra il Presidente del Consiglio regionale della Puglia, Toni Matarrelli


Al centro dell’incontro relazioni internazionali, cooperazione e rafforzamento dei rapporti tra Puglia e Repubblica Ceca


Il Console onorario della Repubblica Ceca in Puglia, Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, ha incontrato il Presidente del Consiglio regionale della Puglia, Toni Matarrelli, in occasione del suo recente insediamento alla guida dell’assemblea regionale.


L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e collaborazione, rappresentando un passaggio significativo nel percorso di rafforzamento dei rapporti tra la Puglia e la Repubblica Ceca, sia sul piano istituzionale che su quello economico e culturale.


Riccardo Di Matteo, Console onorario della Repubblica Ceca con sede a Bari e presidente di Sinergitaly e APAMRI, è da tempo impegnato nella promozione delle relazioni internazionali e nello sviluppo di sinergie tra istituzioni, imprese e territori.


Nel corso dell’incontro, il Console ha rivolto le proprie congratulazioni al Presidente Toni Matarrelli, già sindaco di Mesagne e presidente della Provincia di Brindisi, eletto alla guida del Consiglio regionale della Puglia per la XII legislatura nel febbraio 2026, sottolineando la volontà di intensificare i rapporti di collaborazione tra i due territori.


L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di incontri istituzionali che il Console Di Matteo sta portando avanti con i vertici regionali e locali, tra cui il Presidente della Regione Antonio Decaro e i sindaci delle principali città pugliesi, con l’obiettivo di favorire il dialogo diplomatico e le opportunità di sviluppo condiviso.


Nel corso dell’incontro, il Cav. Uff. Riccardo Di Matteo ha inoltre consegnato al Presidente Matarrelli il gagliardetto istituzionale del Consolato della Repubblica Ceca, ringraziandolo per l’accoglienza e ribadendo l’importanza di un rapporto stabile e costruttivo tra istituzioni.


«Le relazioni internazionali rappresentano oggi una leva strategica per la crescita dei territori», dichiara il Cav. Uff. Riccardo Di Matteo«La Puglia ha tutte le potenzialità per rafforzare il proprio posizionamento anche a livello europeo, attraverso una rete di rapporti istituzionali e culturali sempre più solida».

lunedì 30 marzo 2026

Dai Borghi di Calabria al Senato: a Roma nasce la Nuova Agenda Territoriale

 
Il percorso partito dalle aree interne calabresi raggiunge il suo traguardo più prestigioso. Dopo il successo della conferenza stampa dello scorso 20 marzo a Catanzaro, il progetto “Borghi di Calabria in Ascolto” approda a Roma. Il prossimo 1° aprile 2026, presso la Sala Atti Parlamentari del Senato della Repubblica, verranno presentate ufficialmente le istanze di 26 comuni calabresi per trasformare un manifesto regionale in una strategia politica nazionale.

L'evento, promosso dalla Senatrice Clotilde Minasi, sarà presentato e moderato da Mariangela Petruzzelli, giornalista e autrice Rai, nonché Presidente dell’Associazione internazionale MISS CHEF e responsabile Pari Opportunità della Confederazione Italiani nel Mondo (CIM).

Le voci dei protagonisti: Verso il 1° Aprile

La Senatrice Clotilde Minasi, promotrice dell'iniziativa, ha sottolineato l'importanza di questa sede istituzionale:

"I borghi non rappresentano una realtà periferica, ma una componente essenziale della nostra identità culturale e sociale. Il futuro di questi territori non può essere affidato a interventi frammentari, ma richiede una visione complessiva e un lavoro sinergico. Il convegno in Senato sarà la sede in cui ricordare che i borghi chiedono strumenti, programmazione e una strategia capace di tenere insieme infrastrutture, servizi e qualità della vita."

Dall'altra parte, il Presidente dell’Associazione “Borghi da Ri..vivere”, Giovanni Renda, ha evidenziato come questo processo parta da una base solida e partecipata:

"L’iniziativa di Roma nasce dal 'Manifesto di Squillace', una piattaforma politica condivisa che chiede allo Stato una strategia nazionale. I temi che riguardano i borghi — dai servizi essenziali alla digitalizzazione fino alla fiscalità — non si decidono solo a livello regionale. Portare la nostra voce nel cuore delle istituzioni significa chiedere politiche strutturali e non contributi occasionali. Vogliamo programmi integrati, continuità e visione."


Roma, 1° Aprile: Il cuore della nuova programmazione

Il convegno nazionale non è solo un evento celebrativo, ma l'apertura di un processo politico. L’obiettivo è portare la voce dei borghi dove si definiscono le politiche di coesione, le norme sulla fiscalità di vantaggio e le strategie per la digitalizzazione.

Le quattro sessioni di lavoro in Senato affronteranno temi cruciali:

  • Connessioni e Infrastrutture: Con un focus sulla telemedicina (relatore il dott. Raffaele Vitagliano) e sulla mobilità nei piccoli centri.
  • Talento e Giovani: Come trasformare la "nostalgia in progetto", con la testimonianza di giovani imprenditrici come Miriam Pugliese (Nido di Seta) e l'artista Stefano Gagliardi.
  • Welfare e Terza Età: Il contrasto alla desertificazione bancaria e l'importanza dei servizi di prossimità.
  • Sviluppo Locale: Modelli sostenibili per generare occupazione nelle aree interne fragili.


Il Resoconto di Catanzaro: Un Manifesto nato dal basso

L'incontro svoltosi in Cittadella Regionale ha sancito la forza del Manifesto d’azione siglato tra i 26 Comuni facenti parte dell’associazione “Borghi da Ri..vivere”.

Il Presidente Giovanni Renda ha ribadito che la scelta di Roma è strategica: "Scegliere il Senato significa dire con chiarezza che i borghi non vogliono contributi occasionali, ma programmi integrati e visione di lungo periodo". Un concetto supportato dall'Assessore Regionale Gianluca Gallo, che ha illustrato i risultati della misura “Abita i borghi montani”, la quale sta già agevolando il trasferimento di circa 200 persone (tra cui nomadi digitali e imprenditori) nei piccoli centri calabresi.

Un Lavoro di Rete Nazionale

La forza del progetto risiede nella sinergia tra amministratori e partner d'eccezione. La moderazione di Mariangela Petruzzelli e il supporto di MISS CHEF e della CIM (Confederazione Italiani nel Mondo) sottolineano il legame indissolubile tra radici territoriali e proiezione internazionale.

I sindaci di centri come Scigliano, San Sostene, Amaroni e Cropani hanno già tracciato la rotta a Catanzaro: dalla valorizzazione della seta al risanamento delle imprese agricole contro l'usura. Ora, l'obiettivo è trasformare queste esperienze in Tavoli Tecnici Permanenti presso il Governo centrale.


Nota: Il programma completo del 1° Aprile in Senato prevede gli interventi dei sindaci firmatari e dei partner istituzionali per la firma operativa delle linee guida della Nuova Agenda Territoriale.


sabato 28 marzo 2026

Una delegazione di APAMRI incontra il Prefetto di Bari: al centro solidarietà, valori civici e ruolo della donna

Al Palazzo del Governo confronto istituzionale su iniziative sociali, cittadinanza attiva e percorsi educativi rivolti alle nuove generazioni

Un confronto istituzionale sui temi della solidarietà, dei valori civici e della cittadinanza attiva ha visto protagonista l’Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana - APAMRI in occasione dell’incontro con Sua Eccellenza il Prefetto di Bari, dott. Francesco Russo, svoltosi presso il Palazzo del Governo.

La delegazione dell’APAMRI era composta dal Presidente Nazionale Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, dal Coordinatore della Regione Puglia Cav. Omri Antonio Giaimis, dalla dott.ssa Cav. Omri Teresa Calamia, dal delegato per i Comuni di Molfetta e Giovinazzo dott. Vincenzo Minervini e dal delegato per il Comune di Squinzano (LE) dott. Paolo Andriani.

In apertura, sono stati portati i saluti istituzionali del Commendatore Omri dott. Michele Grillo, Segretario Generale di APAMRI, unitamente a quelli degli iscritti e degli insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI).

Il colloquio ha affrontato temi di particolare rilevanza sociale. Tra questi, l’impegno solidale in occasione della Pasqua, con la presentazione delle iniziative di beneficenza rivolte ai reparti di oncologia pediatrica degli ospedali di Bari, Brindisi e Lecce. L’associazione ha inoltre confermato il proprio contributo attraverso la donazione di generi di prima necessità a favore di Caritas e orfanotrofi del territorio.

Ampio spazio è stato dedicato ai pilastri della società, con un focus sulla centralità della figura femminile quale elemento determinante per lo sviluppo sociale, accanto al ruolo fondamentale di famiglia e scuola nella trasmissione del rispetto per le Istituzioni e dei valori costituzionali.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre presentata la manifestazione del “Battesimo Civico”, in programma il 28 aprile 2026 presso il Nuovo Teatro Verdi di Brindisi, iniziativa simbolo per la promozione della partecipazione attiva e della consapevolezza civica tra i giovani.

Il Prefetto ha espresso apprezzamento per le attività promosse dall’APAMRI, sottolineando l’importanza della sinergia tra istituzioni e associazionismo nella diffusione dei valori repubblicani e nella costruzione di una comunità coesa e responsabile.

«Il dialogo con le istituzioni rappresenta un passaggio fondamentale per rendere ancora più incisiva l’azione dell’APAMRI sul territorio», dichiara il Cav. Uff. Riccardo Di Matteo«Le iniziative presentate testimoniano un impegno concreto nel sociale e nella promozione di quei valori che costituiscono il fondamento della nostra Repubblica».

«La Puglia dimostra ancora una volta una forte sensibilità sui temi della solidarietà e della partecipazione civica», afferma il Cav. Omri Antonio Giaimis«Il confronto con il Prefetto rafforza un percorso condiviso orientato al bene comune».

«L’APAMRI continuerà a investire in progetti rivolti ai giovani e alle comunità locali», conclude il Commendatore Omri dott. Michele Grillo«Educare al rispetto delle istituzioni significa costruire il futuro».


venerdì 27 marzo 2026

Francesco Renga in concerto all’Arena 30/40 di Carovigno: il 25 luglio la tappa pugliese di “Live Estate 2026”

Il cantautore tra le voci più amate della musica italiana porterà il suo tour estivo nel Brindisino: un appuntamento atteso che unisce musica, emozione e grande spettacolo sotto le stelle

Sarà Carovigno una delle tappe più attese del tour estivo di Francesco Renga. Il prossimo 25 luglio 2026, infatti, l’artista salirà sul palco dell’Arena 30/40, portando in Puglia il suo nuovo progetto live “Live Estate 2026”, già annunciato tra gli eventi musicali di punta della stagione.

Il tour, in partenza il 9 maggio, attraverserà alcune delle principali località italiane. Inoltre, conferma il forte legame del cantautore con il pubblico e la sua capacità di rinnovarsi mantenendo intatta la propria identità artistica.

Una tappa strategica per la Puglia

La data di Carovigno rappresenta uno dei momenti centrali del tour estivo, inserita in un calendario che tocca città e festival di rilievo nazionale. In questo contesto, l’arrivo di Renga nel Brindisino rafforza il ruolo della Puglia come territorio sempre più attrattivo per i grandi eventi musicali.

Allo stesso tempo, il concerto offrirà al pubblico la possibilità di rivivere i grandi successi dell’artista. Tra questi spiccano “Angelo”, “Meravigliosa (la Luna)” e altri brani che hanno segnato la musica italiana. Inoltre, spazio anche ai lavori più recenti, tra cui “Il meglio di me”, presentato al Festival di Sanremo 2026.

Tra estate e teatri: il doppio percorso artistico

“Live Estate 2026” anticipa la successiva tournée “Live Teatri 2026”, prevista tra ottobre e novembre nei principali teatri italiani. Tra le tappe, è prevista anche una data a Bari, a conferma del legame dell’artista con il territorio pugliese.

Questa doppia dimensione artistica racconta la versatilità di Francesco Renga. Da un lato, infatti, l’energia dei concerti all’aperto; dall’altro, l’intimità dei teatri, che consente un rapporto più diretto con il pubblico.

Biglietti e prevendite

I biglietti per la data di Carovigno, così come per altre tappe del tour, sono disponibili in prevendita a partire dal 26 marzo. Per questo motivo, cresce l’attesa attorno a un evento che promette di richiamare spettatori da tutta la regione e oltre.

Dunque, il concerto del 25 luglio si candida a essere uno degli appuntamenti musicali più rilevanti dell’estate pugliese, capace di coniugare qualità artistica e partecipazione.