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giovedì 21 maggio 2026

AETB al fianco di InCittà Bari 2026: l’extralberghiero protagonista della promozione turistica del territorio

Presentato nella sala giunta di Palazzo di Città il progetto InCittà Bari 2026, iniziativa dedicata alla promozione turistica e territoriale del capoluogo pugliese. AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat conferma il proprio sostegno a questo progetto di valorizzazione della città


È stata presentata, nella sala giunta di Palazzo di Città, la terza edizione di InCittà Bari 2026, il progetto di promozione turistica e territoriale ideato dall’associazione culturale InCittà e dedicato alla valorizzazione della città di Bari attraverso strumenti innovativi di informazione e accoglienza rivolti a cittadini, visitatori e turisti.


Presente anche AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat, rappresentata dalla presidente Giovanna Castrovilli, che ha voluto confermare il sostegno dell’associazione a un’iniziativa ritenuta strategica per la crescita del turismo e dell’accoglienza nel territorio barese.


All’incontro hanno preso parte il presidente e fondatore di InCittà Luciano Saracino, il creative manager Massimiliano Giandomenico, il presidente di Confindustria Bari BAT Turismo Massimo Salomone, Francesco De Gennaro in rappresentanza di Confimi Industria Bari BAT Foggia, il decano del Corpo Consolare di Puglia, Basilicata e Molise Ioana Gheorghias, il delegato del rettore ai Beni culturali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro Giuliano Volpe, oltre ai rappresentanti di numerosi corpi consolari e delle realtà territoriali coinvolte nel progetto.


«Essere presenti oggi alla presentazione di InCittà Bari 2026 significa sostenere un progetto che guarda concretamente alla crescita del territorio e alla valorizzazione dell’accoglienza», afferma Giovanna Castrovilli, presidente di AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat.


AETB, sinergia per la diffusione del progetto


Con il progetto InCittà Bari 2026, AETB punta a creare una forte sinergia attraverso la diffusione di una mappa multifunzionale della città, disponibile sia in formato cartaceo sia digitale, integrata con una web app capace di raccogliere informazioni culturali, turistiche, commerciali e di utilità sociale per orientare al meglio i visitatori.


Per AETB, la collaborazione con InCittà rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare il comparto extralberghiero e rafforzare il ruolo delle strutture ricettive nella promozione della città di Bari e delle sue eccellenze.


L’associazione lavorerà per favorire la diffusione della piattaforma e della mappa attraverso la rete delle strutture associate, contribuendo a promuovere un modello di turismo sempre più organizzato, sostenibile e integrato con il territorio. «Come associazione collaboreremo alla diffusione del progetto attraverso la rete delle strutture ricettive associate, convinti che il turismo debba essere sempre più frutto di una collaborazione concreta tra istituzioni, operatori e territorio» sottolinea Giovanna Castrovilli.


Negli ultimi anni, infatti, il comparto extralberghiero è diventato un elemento fondamentale dell’offerta turistica barese, accogliendo migliaia di visitatori italiani e stranieri e contribuendo alla crescita dell’intero sistema turistico locale. «Bari sta vivendo una fase di crescita importante e iniziative come questa dimostrano quanto sia fondamentale fare rete per costruire un sistema turistico sempre più competitivo, sostenibile e capace di valorizzare tutte le eccellenze della città» prosegue.


In questo contesto, iniziative come InCittà Bari 2026 assumono un valore strategico perché capaci di mettere in rete operatori, istituzioni, imprese e realtà associative con l’obiettivo comune di migliorare l’esperienza dei turisti e rafforzare l’identità della destinazione Bari. «Il comparto extralberghiero vive quotidianamente il rapporto diretto con i turisti e conosce bene quanto sia importante offrire strumenti moderni, chiari ed efficienti per orientare chi sceglie Bari come destinazione» conclude Castrovilli.

 

giovedì 2 aprile 2026

Lecce, inaugurata la nuova sede SIT Property di “Lecce Selection” e “Salento Selection

Nel cuore della città prende forma un nuovo progetto dedicato agli affitti brevi, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del property management nel territorio salentino

Domenica 29 marzo 2026, a Lecce, presso la sede di via San Domenico Savio 9, è stata inaugurata la nuova agenzia di affitti brevi “Lecce Selection” e “Salento Selection”, iniziativa promossa da SIT Property e dai suoi professionisti attivi nel settore del property management.

La nuova sede nasce con l’obiettivo di offrire servizi strutturati e professionali ai proprietari di immobili, contribuendo al tempo stesso a migliorare l’esperienza dei visitatori.

L’apertura rappresenta un passaggio strategico all’interno di un comparto in continua evoluzione, come quello degli affitti brevi, che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più centrale nello sviluppo turistico del territorio salentino.

Nel corso dell’inaugurazione, Amilcare De Santis, Property Manager di SIT Property, ha sottolineato la visione alla base del progetto: «Per noi è molto importante l’apertura di questa attività perché ci apre proprio la strada verso un obiettivo ben preciso, cioè quello di riuscire a essere un riferimento per tutto il territorio».

Un percorso condiviso anche da Francesco Corvaglia, titolare di SIT Property, che ha evidenziato il valore generazionale dell’iniziativa: «Abbiamo una bella sfida. Questa nuova sede sarà un trampolino di lancio per valorizzare il patrimonio immobiliare salentino e offrire servizi utili e funzionali ai proprietari. Siamo un gruppo di persone che hanno a cuore quello che fanno e vogliamo diventare un punto di riferimento per chi intende mettere a reddito il proprio immobile».

Al centro del progetto, il ruolo sempre più strategico del property manager, come ha spiegato Antonio Monte, Property Manager di SIT Property«Il nostro obiettivo è valorizzare al massimo l’immobile, prendendoci cura di esso e ottimizzando la sua produttività, nel rispetto della struttura e della sua crescita nel tempo. Con questa sede vogliamo essere presenti e riconoscibili sul territorio».

Una funzione di connessione tra domanda e offerta, evidenziata anche da Carlo D’Oria, agente di SIT Property«Il nostro compito è essere un punto di incontro tra proprietari e turisti. Solo attraverso un alto livello di professionalità possiamo valorizzare il territorio e far comprendere quanto il Salento sia uno dei luoghi più affascinanti al mondo».

La nuova sede è stata frutto delle idee di Amleto Fontana, che ha offerto una riflessione sul percorso di crescita del territorio: «Trent’anni fa questo scenario era impensabile. Oggi il Salento è una meta desiderata perché qualcuno ha creduto in questo territorio e lo ha costruito con entusiasmo. Ora tocca alle nuove generazioni avere il coraggio di continuare e far crescere quanto è stato fatto».

L’inaugurazione della nuova sede si inserisce in un contesto di consolidamento e sviluppo del settore extralberghiero, confermando come la professionalizzazione dei servizi e la presenza strutturata sul territorio rappresentino leve fondamentali per sostenere la crescita del turismo e la valorizzazione del patrimonio immobiliare locale.


lunedì 9 marzo 2026

Property Management tra rendita e tutele, a Bari un confronto tra professionisti del settore immobiliare

sabato 28 febbraio 2026

Bari, AETB protagonista alla BTM 2026: confronto istituzionale e novità normative per l’extralberghiero

Cinque appuntamenti strategici alla Fiera del Levante per rafforzare il ruolo dell’extralberghiero nel dibattito sul futuro del turismo pugliese

Dal 25 al 27 febbraio 2026 AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat, con la sua Presidente Maria Giovanna Castrovilli e il Direttivo, è stata tra i protagonisti della dodicesima edizione di BTM – Business Tourism Management, ospitata presso la Fiera del Levante di Bari.

Tre giornate intense di confronto, analisi e networking internazionale hanno confermato Bari come laboratorio di idee, strategie e innovazione turistica, con un dialogo sempre più centrale tra pubblico e privato per costruire un modello di sviluppo sostenibile e competitivo.


Il programma AETB alla BTM 2026

Cinque momenti di approfondimento hanno segnato la presenza dell’Associazione, articolando un percorso tematico che ha attraversato visione strategica, infrastrutture, mercato delle locazioni brevi e scenari normativi.

Il 25 febbraio si sono svolti tre panel; “Destinazione Bari. Traguardi, visione e strategie possibili per un turismo sostenibile”, dedicato alla costruzione di una strategia condivisa per il futuro turistico della città. Nella stessa giornata, il confronto si è spostato sulle opportunità legate al “Nuovo porto turistico e al Waterfront di Bari”, analizzando le prospettive di sviluppo infrastrutturale. Nel terzo panel, il focus è stato rivolto al mercato del vacation rental con “Apulia Faber. Il Vacation Rental tra regole, rischi e opportunità per comunità, viaggiatori e operatori”, momento di analisi sul modello pugliese.

Il 26 febbraio c’è stato il talk “Stop alla nightlife barese? Gli effetti sul turismo e sulla movida cittadina”, dedicato al rapporto tra regolamentazione urbana e attrattività turistica.

Infine, il 27 febbraio, l’incontro “Locazioni turistiche: le novità” ha rappresentato il momento conclusivo di approfondimento sulle recenti evoluzioni normative del settore e ai nuovi adempimenti introdotti dalla Legge di Bilancio 2026, con un confronto diretto tra professionisti, istituzioni e operatori del settore.

Il ruolo dell’extralberghiero nel nuovo scenario turistico

Nel corso dei panel è emersa con chiarezza la centralità del comparto extralberghiero nel sistema turistico regionale, soprattutto alla luce della progressiva evoluzione delle locazioni brevi verso una forma sempre più imprenditoriale.

«La BTM non è solo una vetrina, ma un luogo di confronto concreto. L’extralberghiero pugliese deve essere protagonista del cambiamento normativo e delle strategie di sviluppo, non subirle. Il nostro compito è accompagnare gli operatori con informazione chiara, formazione e presenza istituzionale», ha dichiarato Giovanna Castrovilli, Presidente di AETB.

Sul tema delle locazioni turistiche, Castrovilli ha aggiunto: «Siamo di fronte a una fase di trasformazione strutturale. Le nuove regole impongono maggiore consapevolezza e professionalità. Solo distinguendo chi opera nel rispetto delle norme possiamo garantire qualità dell’accoglienza e tutela del territorio».

E sul dialogo con le istituzioni: «Il confronto diretto con la parte politica e con il Dipartimento Turismo è fondamentale. La crescita del turismo pugliese passa da un equilibrio tra sviluppo economico, sostenibilità e rispetto delle comunità locali».

Una strategia di visione e rete

La presenza di AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat alla BTM 2026 si inserisce in una strategia più ampia di rappresentanza e tutela del comparto extralberghiero, con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo nel dibattito nazionale e accompagnare operatori e imprese in un percorso di crescita consapevole, sostenibile e conforme alle nuove regole.

Un’occasione di confronto istituzionale e tecnico che segna un passaggio decisivo per il futuro delle locazioni turistiche in Puglia.



lunedì 16 febbraio 2026

Bari: Affittacamere e marketing di destinazione al centro nell’evento di ValoreCASA Plus


 Formazione, sostenibilità e visione strategica al centro del 5° appuntamento dedicato all’extralberghiero promosso da ValoreCASA Plus insieme ad AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat

Si è svolto a Bari l’incontro “Affittacamere. Dall’accoglienza al profitto”, promosso da ValoreCASA Plus in collaborazione con AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat, quinto appuntamento formativo dedicato agli operatori del comparto extralberghiero.

L’evento ha confermato un dato ormai evidente: l’affittacamere oggi non rappresenta più una semplice forma di ospitalità, ma un vero progetto imprenditoriale che richiede competenze normative, gestione strutturata, sostenibilità economica e una visione strategica di medio-lungo periodo.


Nel corso dell’incontro si è discusso di inquadramento normativo e fiscale, procedure tecniche per l’avvio dell’attività, servizi ancillari e prospettive del settore, con il contributo diretto dei relatori Michele Zonno di BariRooms, Vito Giannoccaro di Calefati Guest House, avv. Giuseppe Lattanzio, fondatore de “L’Avvocato dell’Extralberghiero”, ing. Biagio Capriatiing. Flavio Augusto Battista Levigas Luce e Gas e Ivan Giuliani, founder di BariExperience.com, che hanno condiviso esperienze concrete, strumenti operativi e visione strategica. Ampio spazio è stato dedicato anche all’efficienza energetica e alla riduzione dei costi di gestione, tema sempre più centrale in un mercato competitivo.

Particolarmente significativo l’intervento dedicato al marketing di destinazione, che ha riportato l’attenzione su un aspetto spesso dato per scontato. Negli ultimi anni Bari ha beneficiato di flussi turistici costanti, ma nulla può considerarsi garantito nel tempo. I flussi possono rallentare o cambiare per variabili imprevedibili. A differenza di grandi città con brand consolidati, il territorio è ancora in fase di costruzione di una propria identità riconoscibile e stabile.

Il destination marketing non è promozione occasionale, ma un lavoro strutturato e continuo volto a costruire identità, reputazione e desiderio di vivere il territorio già da lontano e con largo anticipo. Non si può attendere di essere scelti: occorre creare le condizioni per esserlo, oggi come domani.


Il confronto si è svolto in un clima di forte sinergia tra professionisti, operatori e rappresentanza associativa, a testimonianza di un comparto sempre più consapevole della necessità di qualità, professionalità e visione condivisa.

L’attività rientra tra quelle finanziate dall’avviso pubblico “Un negozio non è solo un negozio” (d_Bari 2022/24), programma per il sostegno all’economia di prossimità promosso dal Comune di Bari, volto a rafforzare il tessuto imprenditoriale locale e a sostenere iniziative capaci di generare valore economico e sviluppo territoriale.

Con questo appuntamento, AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat conferma il proprio impegno nel sostenere la crescita strutturata dell’extralberghiero, attraverso formazione, aggiornamento e valorizzazione delle competenze, elementi indispensabili per rafforzare l’attrattività e la competitività del territorio.

Per i prossimi appuntamenti e per informazioni sulle attività formative di AETB è possibile fare riferimento a Valeria Rizzo scrivendo all’indirizzo segreteriaeventi@aetb.it.






martedì 5 agosto 2025

L'Italia nel mirino: un attacco coordinato verso la recessione

Una strategia silenziosa ma efficace sta minando l'Italia dalle sue fondamenta. Gli attacchi non arrivano con i carri armati, ma con vincoli, piani economici, regole ambientali e politiche energetiche imposte dall'alto. L'obiettivo: condurre l'Italia verso una recessione sistemica, controllata e apparentemente inevitabile.

Dalla Sardegna parte l'assalto

Secondo diverse fonti, compresi analisti geopolitici e attivisti locali, la Sardegna è la regione prescelta per iniziare la demolizione del comparto agroalimentare italiano. Lì si concentrano progetti massivi di parchi eolici e fotovoltaici estesi che non si limitano a deturpare il paesaggio, ma consumano suolo fertile e modificano i microclimi. Generano riscaldamento locale, turbolenze, e rilasciano microplastiche nelle aree circostanti, effetti ambientali finora sottostimati. I territori vengono espropriati, gli alberi abbattuti, gli allevamenti – inclusi quelli di bestiame per latte e prodotti caseari – scoraggiati con normative sempre più stringenti. La Sardegna, con la sua posizione strategica e le sue risorse, è il terreno di prova perfetto.

Produzione agricola sotto attacco

Grano, olio, vino, frutta, ortaggi, latte e derivati: l’intero sistema agricolo e zootecnico nazionale è sotto pressione. L’obiettivo è chiaro: azzerare o assorbire la produzione italiana in favore di grandi gruppi multinazionali e organismi sovranazionali, già ampiamente finanziati da fondi che in passato hanno sostenuto regimi e conflitti.

Il ruolo della moneta e dei vincoli europei

L’euro, una moneta privata nelle mani di poteri sovranazionali, mantiene l’Italia ostaggio. Il sistema è progettato per collassare e ricostruirsi secondo nuovi parametri, ma il momento del crollo è quello di massimo pericolo. Da qui l'urgenza di informare, formare, resistere.

Geoingegneria e strategie climatiche sospette

Dietro le narrazioni ufficiali sul cambiamento climatico si muovono interessi economici e tecnologici. Progetti di geoingegneria, tecnologie di manipolazione atmosferica, e promozione sistematica del panico climatico sembrano giustificare l’avanzata di infrastrutture invasive come le turbine eoliche o i mega-impianti fotovoltaici. Queste tecnologie, oltre a deturpare il paesaggio, alterano i flussi d’aria, generano turbolenze, surriscaldano l’ambiente e rilasciano nell’atmosfera microplastiche dovute all’usura delle pale, con conseguenze ecologiche ancora poco studiate.

Riscaldamento globale e distorsioni dell’informazione

Anche negli Stati Uniti, il clima di disinformazione è fitto: la Climate Change and Health Initiative è stata depennata dai siti istituzionali, mentre si dedicano spazi alle teorie sulle "scie chimiche", a volte cavalcate anche da figure governative. In Italia, intanto, si legittimano operazioni che mettono in pericolo la biodiversità, l’agricoltura e la salute.

Turismo in declino e città abbandonate

Le grandi città italiane vengono svuotate dai turisti per colpa della percezione di insicurezza (borseggi, rincari, criminalità), per l'overtourism mal gestito, per il degrado delle infrastrutture, per la crescente invivibilità dovuta all’inquinamento, all’assenza di verde urbano (dovuto anche all’abbattimento sistematico degli alberi da parte dei comuni) e a una narrazione mediatica che scoraggia le visite. I problemi di trasporto, l’aumento dei prezzi, la mancanza di servizi adeguati e la difficoltà di accesso ad alcune destinazioni contribuiscono ulteriormente al declino.

Emergenza incendi e distruzione ambientale

Gli incendi, sempre più numerosi e spesso dolosi, servono da giustificazione per nuove speculazioni edilizie o per piazzare impianti energetici “green” in aree precedentemente protette. La logica è semplice: distruggi prima, ricostruisci dopo secondo un nuovo piano.

Vaccini, sanità e controllo sociale

La narrazione unica sui vaccini mRNA e i silenzi su eventi avversi contribuiscono a un clima di paura e di sfiducia crescente verso le istituzioni sanitarie. Mentre si parla di innovazione, intere filiere vengono rallentate, intere categorie di lavoratori penalizzate, spesso senza reale motivazione scientifica. La rinuncia alle cure da parte dei cittadini è in aumento, sia per motivi economici che per le lunghe liste d’attesa, mettendo a rischio la salute pubblica, specialmente nelle fasce più deboli. A ciò si aggiungono difficoltà per cittadini non UE nell’ottenere visti per cure mediche in Italia e un rafforzamento dei sistemi sanitari concorrenti all’estero.

PNRR e nuovo indebitamento mascherato

Le grandi opere finanziate dal PNRR – spesso inutili o imposte – rappresentano un nuovo indebitamento occulto. L’Italia pagherà caro queste scelte nei prossimi decenni, con tasse, austerità e svendite del patrimonio pubblico.

Italia sotto attacco commerciale e industriale

Dal 1° agosto sono entrati in vigore dazi del 15% sulle merci europee dirette negli USA. L’Italia, che considera gli USA il terzo mercato di esportazione, subirà perdite stimate fino a 22,6 miliardi di euro. Le aziende italiane, già scoraggiate da burocrazia, corruzione, incertezza normativa e assenza di meritocrazia, preferiscono investire all’estero, lasciando il Paese privo di innovazione e competitività.

L'Italia polveriera: basi NATO e instabilità geopolitica

L’Italia ospita decine di basi militari statunitensi e NATO, che la rendono un bersaglio strategico in caso di conflitto. La militarizzazione del territorio non ha portato sviluppo, ma insicurezza e dipendenza da poteri esterni. Alcuni analisti parlano apertamente di una polveriera pronta a esplodere.

Conclusione: è ora di reagire

Non è più il tempo di attendere o sperare. È il momento di agire. Informarsi, organizzarsi, condividere conoscenze. Non possiamo permetterci di delegare a chi ha già dimostrato di non volere il bene dell’Italia. È il momento di cambiare gioco e riscrivere le regole. Per noi, per i nostri figli, per il futuro.

Nota dell'autore:
Questo articolo è volutamente provocatorio e ha lo scopo di stimolare riflessioni e discussioni su temi spesso sottovalutati. Invitiamo chiunque abbia opinioni diverse o desideri portare dati alternativi a condividerli nei commenti: il confronto è il primo passo per costruire consapevolezza.

(LC)