CRONACA
Aggrediti gli operatori del 118 a Molfetta. Mentre gli uomini del Servizio Sanitario stavano soccorrendo un uomo colto da un malore, sono stati aggrediti da un ragazzo, probabilmente il figlio della persona soccorsa. Il motivo di tale gesto risiederebbe in un presunto ritardo nei soccorsi. Immediato è stato l’intervento di due pattuglie dei Carabinieri di Molfetta e di una della Polizia Municipale. Per il momento si è in attesa dei provvedimenti da prendere in merito alla vicenda. (A.V.)
Continuano le operazioni di brillamento delle bombe riversate nell’Adriatico alla fine della II Guerra Mondiale. Ad essere interessati sono anche i fondali della città di Molfetta. Tali operazioni, condotte dagli artificieri dell'11° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito di Foggia, hanno portato a delineare una “danger zone” allo scopo di allontanare temporaneamente la popolazione da tale luogo e far sospendere qualsiasi attività produttiva.
(A.V.)
Recuperati altri tre esemplari di tartaruga da parte di alcuni pescatori di Manfredonia. Immediato è stato il trasporto presso la sede del WWF di Molfetta.
Anche se le tre tartarughe si presentano in buone condizioni, saranno ugualmente sottoposte a controlli clinici presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Bari. (A.V.)
Riciclaggio di auto rubate. Questo è quanto scoperto a Terlizzi, durante un giro di perlustrazione effettuato dai Carabinieri della locale Tenenza.
Mentre percorrevano la complanare della strada provinciale 231, i militari hanno notato i due autodemolitori che alla guida di un camioncino entravano all’interno di un fondo rustico. Insospettiti hanno raggiunto i due uomini e hanno controllato all’interno del furgone, trovandoci numerosi pezzi di una nuovissima Lancia Musa, rubata da Bisceglie qualche giorno prima. Per i due uomini è quindi scattato l’arresto. (A.V.)
POLITICA
L’opposizione discute in piazza il Piano del Commercio. In concomitanza con il consiglio comunale a tema, i rappresentati dei partiti di opposizione hanno fatto le loro proposte su un tavolo installato al Corso Umberto a Molfetta.
Cinque sono i punti da dover tenere in considerazione. Innanzitutto si è pensato di individuare delle zone idonee al mercato di ortofrutta nei nuovi quartieri, di attrezzare piazze per 4-5 commercianti, di ampliare le aree già adibite a tale scopo, di recuperare strutture già esistenti e di regolamentare tutte queste aree. (L.M.)
ATTUALITA'
E’ stato firmato il Piano di Zona con il Distretto socio sanitario ASL di Bari. I comuni di Molfetta e Giovinazzo lavoreranno insieme per i prossimi 3 anni per migliorare il piano sanitario. Nel Piano sono definite le equipe per l’affido e l’adozione, per la lotta contro lo sfruttamento delle donne e la tutela dei minori vittime di maltrattamento e abuso. Inoltre sono contemplate strutture quali il Centro diurno socio-educativo e riabilitativo per persone disabili, la “Casa per la Vita” per chi ha problemi psicosociali o psichiatrici, il “Dopo di Noi” altra struttura per disabili e l’assistenza domiciliare per persone anziane, disabili e minori. (L.M.)
Dopo il WWF, anche Legambiente fa le sue rimostranze contro l’Amministrazione Comunale. Il presidente dell’associazione ambientalista, Antonello Mastantuoni, denuncia quanto poco attenta sia stata l’Amministrazione Azzollini nei confronti dell’ambiente e dei beni storici. Viene contestata tutta la vicenda del nuovo porto, la demolizione della Palazzina dei Cantieri Tattoli destinata ad essere il Museo del mare, la costruzione della centrale Powerflor in zona agricola, lo sradicamento dei pini di viale Giovanni XXIII, la scarsa considerazione delle lame e tutta una serie di vincoli paesaggistici elusi. Mastantuoni mette l’accento sulla decisione del comune di adeguarsi al Piano Urbanistico Territoriale Tematico, ormai superato dal nuovo Piano Paesistico Regionale. (L.M.)
APPUNTAMENTI
Mostra personale per Antonio Lamorgese. L’artista molfettese espone a Terlizzi, presso la Galleria “Adsum Artecontemporanea”. I dipinti di paesaggi pugliesi si sposano con figure femminili di grande grazia e bellezza.
Di lui hanno scritto critici di rilievo nazionale, mettendo in evidenza la sapiente composizione e l’uso del colore, a volte deciso, a volte tenue e delicato. La mostra è visitabile fino al 23 ottobre, tutti i giorni, esclusi il
giovedì e i festivi, dalle ore 10,00 alle 12,30 e dalle 18,30 alle 20,30.
L’ingresso è gratuito. (L.M.)
Nessun commento:
Posta un commento
NOTA BENE: tutti i commenti sono sottoposti a moderazione e quindi non saranno subito leggibili. Evitate perciò di inviare un unico messaggio diverse volte. Grazie per la pazienza e la collaborazione.