ATTUALITA'
Il pronto soccorso dell’ospedale di Molfetta è stato momentaneamente spostato. A causa di lavori di ristrutturazione, l’ingresso è spostato al secondo cancello, ubicato sulla strada provinciale Molfetta-Terlizzi, di lato a quello principale dove si trova la portineria. Al momento non ci sono cartelli evidenti e retroilluminati. (L.M.)
Gli innamorati possono tirare un sospiro di sollievo. Le scritte d'amore sul molo Sant'Antonio per ora non saranno rimosse. L'azienda di igiene urbana ha proposto una soluzione low cost con l'utilizzo di semplici barattoli di vernice al posto delle più costosa idrosabbiatura. Una scelta che ha fatto insorgere alcune associazioni culturali. "Amarelarte" ha suggerito l'affissione di tasselli circolari ad adesivo per salvare pezzi o lettere delle frasi dalla pulizia generale, creando un effetto ottico e artistico. Anche il popolo della rete di internet in un sondaggio ha chiesto che quella zona diventi un luogo della street art. (M.d.R.)
Le campane della centralissima chiesa di San Ferdinando, in via Sparano, hanno suonato di notte a causa di un'avaria creando notevoli disagi ai residenti. I cittadini hanno tempestato di chiamate la centrale operativa dei vigili urbani che ha tentato invano di rintracciare il parroco. Il parroco, a quanto riferiscono i vigili urbani, rischia una denuncia per disturbo alla quiete pubblica. (M.d.R.)
La neve delle scorse settimane ha creato qualche problema al Mercato dei Fiori di Terlizzi. Tre pannelli di copertura perimetrali avevano ceduto, ma sono stati messi in sicurezza dall'ing. Tommaso De Feo, che ha avuto anche l’incarico di realizzare i lavori di ripristino della struttura. (L.M.)
CRONACA
Oltre cento persone sarebbero state truffate da quattro baresi che, tramite un sofisticato software, avrebbero utilizzato le loro linee telefoniche attraverso allacci abusivi. I quattro sono ora indagati per associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni degli ignari cittadini che si sono visti recapitare bollette telefoniche anche di migliaia di euro. (M.d.R.)
Passaporti turchi, con permessi di soggiorno tedeschi e una formazione familiare che non faceva una piega, marito e moglie con tre figli, accompagnati da una zia. Si sono presentati così alla polizia i sei clandestini fermati al porto di Bari. Un uomo a bordo di una Fiat Panda, con targa francese, appena sbarcata dal traghetto «Olympus» proveniente dalla Grecia, ha esibito i passaporti e portato in atto la recita familiare, dichiarando che i passeggeri erano suoi parenti. Ma è servito a poco, nutrendo dubbi sull'autenticità dei documenti esibiti, gli agenti di polizia hanno fatto ulteriori controlli scoprendo che l'uomo aveva percepito denaro per l'ingresso clandestino delle due donne. Un'iraniana e un'afghana, una delle quali in stato di gravidanza, e dei loro tre figli. L'automobile, inoltre, è risultata rubata in Grecia il 30 dicembre scorso. Gli agenti della Polizia di frontiera hanno arrestato il cittadino iracheno di 38 anni, per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina aggravato e riciclaggio di autovettura rubata. Le due donne e i bambini sono stati affidati agli operatori del Pronto intervento sociale del Comune di Bari. (M.d.R.)
APPUNTAMENTI
Il Comitato 3 Marzo ricorda le vittime della Truck Center di Molfetta. Per ricordare le morti sul lavoro e per chiedere di non spegnere i riflettori su una vicenda che ha sconvolto l’Italia nel 2008, il Comitato organizza un corteo che partirà sabato 3 marzo alle ore 9.00 da Piazza Aldo Moro a Molfetta. Alle 18.30 nella parrocchia Santa Famiglia ci sarà lo spettacolo teatrale “La cisterna”, di e con Massimo Zaccaria, con la regia di Salvatore Arena. (L.M.)
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