Oggi vogliamo ricordare con grande affetto e rispetto Mario Albanesi, un vero pilastro della libera informazione e amico prezioso per noi tutti.
Mario per quasi 40 anni è stato presidente del CONNA (Comitato Nazionale Nuove Antenne) ed ha dedicato la sua vita alla difesa delle piccole e medie emittenti radiotelevisive, lottando instancabilmente affinché queste voci libere ed indipendenti potessero continuare a esprimersi senza essere schiacciate dai grandi colossi del mainstream.
Insieme a lui, abbiamo partecipato a manifestazioni di protesta per ottenere il riconoscimento dei nostri diritti e grazie al suo lavoro e alla sua presenza ai tavoli parlamentari, abbiamo raggiunto risultati concreti a vantaggio delle piccole realtà radiofoniche.
E' stato una guida per noi di Radio Idea e per tante altre emittenti, aiutandoci a sopravvivere grazie al suo instancabile supporto, ai suoi consigli e ai suoi preziosi podcast informativi, che aprivano una finestra diversa sulla realtà rispetto a quella solitamente presentata dai media dominanti. La sua voce e le sue idee non solo informavano, ma spesso ci guidavano verso una visione alternativa, stimolando il pensiero critico.
Anche durante il difficile periodo del COVID-19, Mario ha saputo essere una luce di speranza, con trasmissioni che mettevano in discussione le informazioni ufficiali, invitando tutti a riflettere prima di agire. Grazie a queste riflessioni, molti di noi hanno preso decisioni più consapevoli, influenzando positivamente le nostre vite e quelle dei nostri ascoltatori.
Mario, ti siamo infinitamente grati per tutto ciò che hai fatto.
Oggi ci stringiamo intorno alla tua memoria, sapendo che il tuo spirito continuerà a vivere in tutte le piccole emittenti che hai difeso con tanta passione. Un abbraccio affettuoso da parte di tutti noi, le radio indipendenti che hai guidato con tanta dedizione.
Qui un suo video trasmesso da TeleAmbiente risalente a 3 anni fa:
Per un approfondimento leggiamo questo bell'articolo scritto da TeleAmbiente:
Tag: Mario Albanesi, libera informazione, piccole emittenti, Radio Idea, libertà di espressione, diritto alla comunicazione, COVID-19, media indipendenti, Circuito Airplay. Conna,
I passeggeri dell’Aeroporto Falcone Borsellino di Palermo possono vivere un’esperienza visiva unica, grazie alla diffusione delle immagini promozionali per Agrigento, Capitale Italiana della Cultura 2025.
Totem, display informativi e un video nei ledwall presenti e ben visibili all’interno dello scalo aeroportuale catturano l’attenzione di chi passa, veicolando un messaggio chiaro: il 2025 sarà l’anno di Agrigento.
Salvatore Burrafato , Presidente della Gesap: “ Da qualche giorno, all'aeroporto di Palermo è in bella mostra questo cartello che ricorda l'importanza dell'evento. Dal primo gennaio, Agrigento sarà Capitale della Cultura. Questo appuntamento è cruciale non solo per Agrigento, ma per tutta la Sicilia. Abbiamo iniziato sin da subito a promuovere l'iniziativa tra i passeggeri che scelgono lo scalo di Palermo, ei risultati sono già evidenti: le persone apprezzano e iniziano a tenerne conto. Siamo convinti che questa promozione contribuirà a far crescere i numeri dell'aeroporto e ad attrarre sempre più numero di visitatori per Agrigento. “
Il progetto, sviluppato in collaborazione con il Distretto Turistico Valle dei Templi e adottato dalla Fondazione Agrigento 2025, è concepito per offrire un approccio innovativo e non invasivo alla promozione culturale.
Fabrizio La Gaipa , Amministratore della DMO Valle dei Templi, ha sottolineato la semplicità e l'efficacia della strategia: “ Il progetto che stiamo portando avanti con la DMO, Gesap, il Comune di Agrigento e la Fondazione Agrigento 2025 si basa su una serie di materiali promozionali che includono totem e video, con un codice QR che rimanda a una landing page. Questa pagina, attualmente ospitata sul sito della DMO, fornisce una panoramica completa delle iniziative e dei programmi legati ad Agrigento Capitale della Cultura. “
Francesco Miccichè , Sindaco di Agrigento, aggiunge: “ promuovere un'iniziativa che mette insieme il patrimonio culturale di questa terra con l'aeroporto Falcone Borsellino di Palermo è una grande opportunità per la nostra città.
I passeggeri del nostro aeroporto avranno l'opportunità di scoprire le bellezze di Agrigento attraverso uno spot comunicativo sui ledwall e QR code che forniranno dettagli approfonditi. Questo progetto è un'importante opportunità per sviluppare il turismo e l'economia culturale della nostra città. “
Giovanni Minio , Presidente della Fondazione Agrigento 2025, ha aggiunto: “ Questa iniziativa rappresenta una sinergia importante tra le istituzioni coinvolte. È fondamentale per promuovere Agrigento e accogliere i visitatori con informazioni utili sulle attività del 2025. Invitiamo chiunque voglia contribuire con attività in sinergia con la Fondazione per farsi avanti. “
Giuseppe Cannavò project manager e socio della uno@uno “Il progetto rappresenta una novità per i viaggiatori. Grazie a questa iniziativa, i passeggeri in transito presso l’Aeroporto di Palermo potranno immergersi nelle meraviglie del territorio senza alcun fastidio, interruzione pubblicitaria o pop-up invadenti.
Questo percorso consente al viaggiatore di diventare il regista della propria esperienza, potendo scegliere in totale libertà, in modalità 'uno ad uno', quali contenuti e video approfondire. L'obiettivo è rendere l'attesa in aeroporto un momento informativo e piacevole, offrendo contenuti di alta qualità che valorizzano Agrigento e tutta la Sicilia, senza compromettere l'esperienza di viaggio. L'innovazione non sta nel mezzo ma nel metodo di utilizzo.”
Questo percorso consente al viaggiatore di diventare il regista della propria esperienza, potendo scegliere in totale libertà, in modalità ‘uno ad uno’, quali contenuti e video approfondire. L’obiettivo è rendere l’attesa in aeroporto un momento informativo e piacevole, offrendo contenuti di alta qualità che valorizzano Agrigento e tutta la Sicilia, senza compromettere l’esperienza di viaggio.” L’innovazione non sta nel mezzo ma nel metodo di utilizzo.
L’approccio innovativo di uno@uno permette di superare i classici strumenti di promozione culturale, offrendo ai viaggiatori la possibilità di esplorare il patrimonio di Agrigento con la massima flessibilità. Un test importante per poter diffondere questa nuovo approcciopoco invasivo anche negli altri aeroporti. Con questo obiettivo infatti è nata la pagina https://www.aeroportionline.it/.
Il QR code presente sui totem guida il passeggero verso contenuti multimediali e video personalizzati, che raccontano le bellezze della città del centro Sicilia e del suo territorio.
Con questa iniziativa, Agrigento inizia il suo percorso verso il 2025, affermandosi come destinazione chiave per il turismo culturale e stimolando un dialogo più ampio sulla valorizzazione del patrimonio siciliano.
Scandale (Pugliapromozione), Berlingerio (Sviluppo Economico) Capasa (Camera nazionale Moda), Volpicella e Dello Russo (fashion editor)
C’è
un fermento di idee per la moda pugliese all’indomani della Milano
Fashion Week.
La Regione Puglia, attraverso l’Assessorato allo Sviluppo Economico
e l’Assessorato al Turismo / Pugliapromozione, ha partecipato
proponendo il nostro territorio e il suo artigianato, le sue aziende
che portano il Made in Italy nel mondo, come “Land of Fashion”.
Vi
proponiamo, attraverso questo video, di posare gli occhi all’interno
della Milano Fashion Week.
Ce
la raccontano Luca
Scandale
direttore generale dell’Agenzia regionale del Turismo
Pugliapromozione, Gianna
Elisa Berlingerio
direttora del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia,
Carlo
Capasa
presidente Camera nazionale della Moda, Viviana
Volpicella
stilista e fashion editor, Anna
Dello Russo
fashion editor e già creative consultant ed editor di Vogue Japan.
“Abbiamo
la sensazione che la Puglia possa diventare Land of Fashion. La
collaborazione con il presidente Capasa, che è un pugliese, è un
salentino, ci onora”, dice Luca
Scandale,
direttore generale Pugliapromozione.
“Il
progetto nasce come spesso succede da incontri, da dialoghi. Apprezzo
veramente quello che la Puglia sta facendo in questi anni proprio
nell’industria della moda – fa notare Carlo
Capasa,
presidente della Camera nazionale della Moda -. È diventata un hub
importante, tanti brand nostri associati lavorano lì, producono li,
sognano li. La Camera della Moda è importante per rappresentare in
questo momento una regione come la Puglia così vitale per la moda.
La Puglia sta facendo tanto bene nella promozione della sostenibilità
che per noi è un tema centrale”.
“C’è
una corrispondenza di amorosi sensi credo fra la Puglia e la
Lombardia, capitale italiana e una delle capitali mondiali della
moda. L’obiettivo sarebbe quello di consentire ad un brand Puglia
di affermarsi anche nell’ambito del fashion”, ha affermato
Gianna
Elisa Berlingerio
direttora del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia.
“Non
è vero che la Puglia è distante dall’argomento moda, anzi c’è
una grandissima tribù di pugliesi che lavorano nel mondo della moda,
in Italia e in tutto il mondo – ha proseguito Viviana
Volpicella,
stilista e fashion editor- . C’è un effetto magico, da quella
terra di Puglia, arrivano poteri magici che spesso si sono sviluppati
in talenti”,
“La
moda è una musa, contamina tutti, porta del bene a tutti. Il mio
endorsement io lo darò sempre perché sono nata in Puglia e sento
una forte connessione con le mie radici”, conclude Anna
Dello Russo
fashion editor e già creative consultant ed editor di Vogue Japan.
Puglia
Land of Fashion guarda al futuro con altri eventi e occasioni di
business in Italia e nel mondo.
MINIMAL è il nuovo singolo di VALENTINA PARISSE, disponibile da venerdì 30 agosto, su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. Il brano, pubblicato dalla label indipendente LAB e distribuito da Universal,
segna il ritorno dell'artista dopo oltre un anno trascorso in studio di
registrazione per la preparazione del prossimo progetto discografico e
rappresenta un nuovo capitolo nel suo percorso musicale caratterizzato
da sonorità nuove e con intrecci pop e rock estremamente attuali.
Con MINIMAL, brano scritto dall’artista, prodotto da Renzo Stone e mixato dal rinomato ingegnere del suono Chris Lord Alge (già 5 volte vincitore del Grammy Award nonché produttore esecutivo dell’intero progetto), VALENTINA PARISSE
ci porta in un mondo in cui il rumore della quotidianità viene messo a
tacere per fare spazio a momenti di intimità e connessione (Tutto questo rumore come si silenzia? / Non sai che casino che ho nella testa). Un invito a vivere appieno il momento presente, senza fretta e senza interferenze (Non avere fretta / che nessun altro è invitato alla nostra festa), ma anche a godersi la vita in modo semplice e intenso.
Il brano celebra poi il legame esclusivo tra due persone (Restiamo noi due sotto questa coperta / sulla stessa frequenza)
e l'importanza di condividere in modo libero e autentico i momenti con
la persona amata, lontani dalle distrazioni del mondo esterno (Chi se ne frega se il resto ci aspetta e Facciamo come ci pare / per non sentire nient’altro che te, che me), trasmettendo un messaggio di indipendenza emotiva e ribellione verso le convenzioni.
Grazie al suo sound contemporaneo, MINIMALèun'esplosione di freschezza: vivace, coinvolgente e irresistibilmente ritmato.
La traccia si evolve con un crescendo che culmina in un ritornello
esplosivo, creando un climax che accende l'energia e fa venire voglia di
ballare.
“Il mood diMINIMAL è liberi di essere liberi ma è anche soprattutto un ritorno alla semplicità” raccontaVALENTINA PARISSE:
“dare importanza alla libertà di espressione e alla forza dello stare
insieme che infonde agli individui la necessità di apprezzare i momenti
più intimi e di avere cura delle piccole cose rispetto alle costrizioni e i ritmi asfissianti che la nostra società ci impone rendendoci sempre votati all’essere performanti”.
Valentina Parisse con Minimal è Disconovità dal 23 al 29 settembre 2024
Ascolta l'intervista esclusiva su Radio Idea e Circuito Airplay
LA MORTE POCHE ORE FA, a soli 59 anni di Totò Schillaci, famoso ex calciatore italiano, ha creato un grande vuoto nel mondo del calcio e tra i suoi numerosi ammiratori. Nato il 1 dicembre 1964 a Palermo, Schillaci è divenuto famoso soprattutto per la sua eccezionale performance ai Mondiali di Italia ’90. Con sei gol segnati, ha portato la squadra italiana fino alla semifinale e si è meritato il titolo di capocannoniere del torneo, nonché un pallone d’oro. “Tutti affettuosamente lo chiamiamo Totò”, si diceva di colui che divenne una leggenda in quegli anni, non solo per le sue doti tecniche, bensì anche per la sua grinta e passione, sfoggiate sul campo.
Dopo aver iniziato la sua carriera calcistica nel Messina, ha avuto l’opportunità di giocare per squadre rinomate come Juventus e Inter, dove si è distinto come un attaccante velocissimo e implacabile davanti alla porta. Grazie alla sua determinazione e alla capacità di segnare gol decisivi, è diventato un simbolo del calcio italiano negli anni ’90.
Pur avendo una carriera internazionale relativamente breve, la sua performance durante i Mondiali del ’90 lo ha consacrato come uno dei giocatori più amati nella storia del calcio italiano. E’ stato anche il primo giocatore italiano ad avere militato con successo, verso fine carriera, in una squadra giapponese, dopo aver giocato nella Juventus e nell’Inter.
Successivamente al ritiro dal calcio professionistico, Schillaci si impegnò in diverse attività, tra le quali la gestione di una scuola di calcio, con l’obiettivo di trasmettere alle giovani generazioni sia la sua passione che la sua esperienza. In aggiunta, è stato presente in trasmissioni televisive, mantenendo così un rapporto continuativo con il pubblico.
Negli ultimi tempi era tornato alla ribalta per problemi di salute: recentemente si era tornati a scrivere sulle testate giornalistiche, specie quelli sportive, che da tempo combatteva contro una malattia grave, ma nessuno aveva specificamente rivelato da quanto tempo e di quale malattia si trattasse.
Ma ora che purtroppo, dopo l’aggravamento di questi ultimi giorni di cui era trapelata notizia, abbiamo avuto la conferma che si trattava di un tumore, nello specifico al colon, il nostro pensiero è corso alla perdita recente e inaspettata di altri campioni famosi del calcio (e non solo!!!) come Vialli, Mihailovich, Pelè (anche lui malato di tumore al colon!) e altri, ai quali è stata per esempio associata, dopo un periodo di ritorno alla salute, una recidiva oncologica feroce e una morte in tempi rapidi.
E sempre il nostro pensiero è volato alle parole di famosi dottori onesti, spesso avversati, denigrati ed emarginati dai regimi farmaceutico-sanitari, finanche dei premi nobel come il compianto Dottore francese Luc Montagnier, i quali avevano avvertito il mondo delle probabili e temibili correlazioni tra la somministrazione di sieri genici a mRNA, i problemi al sistema immunitario (legati alla proteina spike?) e di conseguenza l’insorgenza di temibili turbo-cancri, come quelli che la statistica ci conferma essere cresciuti mostruosamente, come un incubo, tra giovani, adulti e anziani, in questi ultimi 2-3 anni. Ma per Schillaci non sapremo mai che cosa realmente è successo…
Ora però il nostro pensiero torna a Totò, giocatore verace del Sud, mai snob e sempre combattente sul campo: il suo addio lascia uno sconcerto profondo nel mondo del calcio, ma resterà per sempre nei cuori dei tifosi come un campione indimenticabile. Schillaci, uno degli eroi di Italia ’90, che ha fatto sognare un intero Paese per poco tempo, rimarrà sempre un simbolo.
Ok ora funziona. Grande ora facciamo la stessa cosa sullo script dell'altra pagina inserendo: Pulsante nascondi per rimuovere l'immagine e pulsante sposta fuori per mandarla fuori vista