venerdì 30 gennaio 2026

Bari: Con ALIA Fastigia (Salute Benessere e Cultura Alimentare), la colazione diventa il primo gesto di benessere da vivere insieme.”

Si è svolto nei giorni scorsi il primo appuntamento del 2026 di “Colazione felice & consapevole”, il percorso promosso da Alia Fastigia che trasforma il primo pasto della giornata in un’esperienza di ascolto, presenza e relazione, tra nutrizione, movimento e consapevolezza

C’è stato un momento, a Bari Torre a Mare, in cui il tempo ha smesso di correre.
Un mattino in cui ci si è fermati davvero, scegliendo di iniziare la giornata con un gesto semplice e profondo: la colazione.

È accaduto negli spazi accoglienti del ristorante Le Rune – cucina bio mediterranea, dove sabato 24 gennaio si è tenuto il secondo evento del ciclo “Colazione felice & consapevole”, il primo del 2026. Un incontro che lascia tracce lunghe, perché ha parlato di quotidianità, di corpo, di energia e di scelte piccole solo in apparenza.

La scelta di Torre a Mare non è stata casuale: un luogo vicino a Bari, intimo e raccolto, legato anche alla presenza della dottoressa Manuela Delle Noci, endocrinologa, che insieme al nutrizionista potenziativo Domenico De Mattia, ha guidato i partecipanti in un’esperienza che ha superato l’idea tradizionale di colazione per diventare un vero esercizio di consapevolezza.


Al centro dell’incontro, il valore del primo pasto della giornata: non come schema rigido o prescrizione, ma come atto di rispetto verso sé stessi. La scelta degli alimenti del territorio, la loro combinazione sensata e gustosa, la capacità di ascoltare i segnali del corpo. Un racconto accessibile e concreto, lontano dagli estremismi, che ha affrontato anche il tema degli ormoni come risposta viva a ciò che facciamo ogni giorno: come mangiamo, come ci muoviamo, come pensiamo, come amiamo.

Accanto alla nutrizione, il movimento. Con Aldo Grosso e la chinesiologa Maria Rosaria Campanelli, il corpo è stato risvegliato attraverso un momento di attivazione muscolare e ascolto. Respirare, sentire, prepararsi davvero al cibo, rende il gesto alimentare parte di un equilibrio più ampio.

A impreziosire il racconto, anche il riferimento al mondo delle api e del miele, come metafora naturale di un benessere che nasce dall’insieme: equilibrio, collaborazione, territorio. Piccoli esseri capaci di ricordare che la salute non è mai il risultato di un singolo gesto isolato, ma di una rete viva di scelte coerenti.

“Colazione felice & consapevole” si conferma così come un progetto che parla di salute in modo umano, concreto e quotidiano. Un percorso che invita a rallentare, a riscoprire le tradizioni senza nostalgia, rileggendole con uno sguardo moderno, più attento al benessere reale delle persone.

Dopo l’esperienza di Fasano e Torre a Mare, il cammino proseguirà ancora in Puglia e poi in tutt’Italia: il prossimo appuntamento è in preparazione per il 28 febbraio a Barletta, nuova tappa di un progetto che continua a crescere, portando con sé un messaggio semplice e potente: per stare meglio, a volte, basta tornare all’essenziale. E ricominciare dal primo gesto della giornata.

giovedì 29 gennaio 2026

A Barletta una giornata di solidarietà e impegno sociale al fianco delle famiglie in difficoltà

Sinergitaly, APAMRI, AS Tifosi Roma e Caritas Diocesana unite in un’iniziativa concreta di sostegno, inclusione e vicinanza alle fasce più fragili della comunità

La città di Barletta ha vissuto una intensa e significativa giornata all’insegna della solidarietà grazie a un’iniziativa congiunta promossa da Sinergitaly, da APAMRI - Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana, da AS Tifosi Roma, associazione impegnata nei temi della solidarietà sociale, dell’inclusione, della lotta alla violenza di genere, al bullismo e alla disabilità e dalla Caritas Diocesana di Barletta.

L’evento, svoltosi presso la sede della Caritas Diocesana, ha consentito di offrire un sostegno concreto a numerose famiglie del territorio attraverso la distribuzione di generi alimentari, rappresentando un gesto tangibile di vicinanza verso chi vive situazioni di difficoltà economica e sociale.

A testimoniare l’impegno delle associazioni coinvolte era presente il Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, Presidente Nazionale di APAMRI, che ha portato i saluti del Comm. dott. Michele Grillo, Segretario Generale di APAMRI e Presidente di AS Tifosi Roma e del Delegato Regionale APAMRI Cav. Antonio Giaimis. La partecipazione di numerosi volontari e rappresentanti istituzionali ha reso possibile il successo dell’iniziativa, rafforzando il legame tra associazionismo, istituzioni e comunità locale.

«È stata una bellissima giornata di condivisione e solidarietà. Grazie all’impegno congiunto dei volontari siamo riusciti a offrire un aiuto concreto a chi è in difficoltà. La solidarietà è il pilastro che rafforza il legame tra comunità e istituzioni», ha dichiarato Riccardo Di Matteo.

Un messaggio condiviso anche dal Segretario Generale Michele Grillo, che ha sottolineato l’importanza di iniziative di questo tipo per sviluppare percorsi socio-educativi e culturali a favore delle persone più fragili, valorizzando il volontariato come strumento di coesione sociale.

Presenti all’iniziativa anche il Delegato provinciale BAT Cav. Fabio Filosa, il Delegato della città di Andria Comm. Luca Sanguedolce, il Cav. Cataldo Calà, il Cav. Francesco Achille Bruno e la Dott.ssa Luisa Vernice, che hanno preso parte alla consegna della colletta alimentare ai volontari, esprimendo apprezzamento per l’impegno quotidiano e per l’importante opera di apostolato svolta a favore degli ultimi e delle persone senza fissa dimora.

Particolarmente sentita la relazione sulle attività svolte dalla Caritas Diocesana, illustrata dal Direttore Dott. Lorenzo Chieppa, che ha espresso gratitudine e soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, sottolineando come la collaborazione con APAMRI e le altre associazioni rappresenti un elemento fondamentale per l’efficacia degli interventi sul territorio.

A conclusione della giornata sono state consegnate targhe di gratitudine al Cav. Riccardo Di Matteo, al Cav. Fabio Filosa, al Comm. Luca Sanguedolce e al Segretario Generale Commendatore Michele Grillo, con un ringraziamento particolare alle aziende Saporosa di Puglia e Sinisi Conserve Srl di Michele Sinisi per il prezioso contributo offerto.

L’iniziativa ha rappresentato un esempio concreto di come la cooperazione tra associazioni, istituzioni e volontari possa fare la differenza nella vita delle persone, offrendo non solo aiuti materiali ma anche un messaggio di speranza, unità e responsabilità condivisa.

mercoledì 28 gennaio 2026

La Democrazia Cristiana in Vaticano: incontro con il Segretario di Stato, Cardinale Pietro Parolin

Alla Prima Loggia dello Stato della Città del Vaticano un confronto istituzionale che rilancia il dialogo con la Santa Sede e richiama il partito alla centralità dell’impegno sociale, dei valori storici e della responsabilità verso le fragilità

Nei giorni scorsi si è svolto un incontro di particolare rilievo istituzionale tra la Democrazia Cristiana e il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, presso la Prima Loggia dello Stato della Città del Vaticano.

L’incontro, fortemente voluto dal Capo Dipartimento Organizzativo Nazionale Ignazio Tullo, ha visto la partecipazione dell’intera delegazione del partito, guidata dal Presidente Emilio Cugliari Lauremi, insieme ad altri esponenti di rilievo della formazione politica.

Nel corso del confronto, il Cardinale Pietro Parolin ha accolto l’invito a rinnovare una collaborazione continua e reciproca, nel solco di un rapporto che per decenni ha visto convergere l’azione della Democrazia Cristiana e della Santa Sede su temi centrali della vita pubblica e sociale del Paese. Un dialogo che affonda le proprie radici nella storia repubblicana italiana e che guarda oggi a una possibile nuova fase.

Sua Eminenza ha auspicato che la Democrazia Cristiana torni a porre al centro della propria azione politica il sociale, l’attenzione verso i più deboli e i più bisognosi, il sostegno alle famiglie, alle persone con disabilità e, più in generale, alle questioni fondamentali per la coesione e la giustizia sociale, in continuità con l’impegno che il partito ha storicamente espresso negli anni in cui ha guidato il Paese.

«È importante che la Democrazia Cristiana ritrovi la propria vocazione originaria, tornando a occuparsi delle fragilità sociali, delle famiglie e di chi vive ai margini, mantenendo vivi quei valori che per lungo tempo hanno ispirato l’azione pubblica e politica», è stato il senso del messaggio condiviso nel corso dell’incontro.

Dopo alcune fasi recenti non prive di criticità nella storia del partito, l’incontro è stato letto come un segnale chiaro di rilancio del dialogo e di volontà comune di rafforzare un percorso di collaborazione sui temi etici, sociali e civili.

Alla luce della proficuità del confronto, è stato infine condiviso l’auspicio che ulteriori incontri possano svolgersi nei prossimi mesi tra la Democrazia Cristiana e la Santa Sede, consolidando un rapporto destinato a incidere nuovamente nel dibattito pubblico e nella vita sociale del Paese.

martedì 27 gennaio 2026

Costruire ponti di speranza, presso la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni i vent’anni di dialogo tra generazioni della Biblioteca Diocesana “Raffaele Ferrigno”

L’anniversario celebrato presso la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni ha messo al centro comunità, scuola e giovani, valorizzando il patrimonio culturale come strumento di relazione, fiducia e responsabilità condivisa verso il futuro

Lunedì 26 gennaio, si è svolto presso la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni l’incontro «Costruire ponti di speranza. Le generazioni si incontrano per guardare al futuro», promosso in occasione del 20° anniversario della Biblioteca Diocesana Pubblica “Raffaele Ferrigno” di Ostuni e dell’Associazione Amici della Biblioteca Diocesana. Un anniversario che è diventato occasione di riflessione condivisa sul valore delle relazioni, della cultura e dell’impegno verso le nuove generazioni.

L’appuntamento ha assunto un significato che va oltre la ricorrenza celebrativa, configurandosi come momento di dialogo concreto tra comunità, istituzioni culturali e mondo della scuola. Ospitare l’incontro nei propri spazi ha rappresentato, per la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, un segno tangibile del proprio ruolo di banca di comunità, attenta a creare connessioni e a sostenere iniziative capaci di generare valore sociale e culturale.

Nel suo intervento di saluto, il presidente Francesco Zaccaria ha sottolineato come l’incontro rappresenti un esempio concreto di “ponti” costruiti sul territorio, non solo tra generazioni ma anche tra istituzioni e comunità. «Questo incontro è un ponte tra generazioni ed è anche il segno del ponte che la Banca di Credito Cooperativo costruisce ogni giorno con la propria comunità, mettendo a disposizione spazi e opportunità di incontro». Zaccaria ha inoltre valorizzato il lavoro svolto dall’Associazione Amici della Biblioteca Diocesana nella tutela e nella catalogazione del patrimonio librario, evidenziando l’importanza di rendere fruibile la conoscenza affinché i libri non restino semplicemente custoditi, ma diventino strumenti vivi di crescita culturale.

Particolare attenzione è stata dedicata al valore dell’economia civile, richiamata anche attraverso la figura dell’abate Antonio Genovesi, pioniere di questo pensiero nel Settecento. Una rappresentanza comune tra il patrimonio culturale della Biblioteca e l’identità cooperativa della Banca di Credito Cooperativo, fondata su una finanza non speculativa e orientata al bene comune.

Il dialogo tra generazioni è stato approfondito dall’intervento del Preside Ing. Natale Palmisano, dirigente scolastico dell’Istituto “Pantanelli – Monnet”, che ha posto l’accento sul ruolo della scuola come ponte naturale tra giovani e adulti. «Prima ancora dei contenuti viene la relazione», ha evidenziato, richiamando i risultati di un sondaggio realizzato tra gli studenti, dal quale emerge come i ragazzi riconoscano valore soprattutto alla qualità dei rapporti educativi e alla capacità di stare bene a scuola. Un messaggio che rafforza l’idea di una comunità educante fondata sull’ascolto reciproco.

Nel richiamare il tema dell’anniversario, «Come l’ulivo cresciamo insieme, forti delle radici e aperti verso il futuro», Palmisano ha sottolineato come le generazioni non siano realtà contrapposte, ma parti di un unico percorso, chiamate a confrontarsi in una società attraversata da cambiamenti sempre più rapidi. Da qui la necessità di rafforzare il dialogo e la fiducia, per costruire insieme prospettive condivise.

La serata è stata arricchita da un momento musicale con il Maestro Davide Saccomanno alla tastiera e la voce di Fabio Bocchinfuso, che hanno contribuito a creare un clima di partecipazione e condivisione.

L’incontro ha confermato il ruolo della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni come partner attivo nella promozione di iniziative che rafforzano il tessuto sociale, favorendo il dialogo tra generazioni e la costruzione di una comunità più consapevole e coesa, ma anche quello della il ruolo della Biblioteca Diocesana “Raffaele Ferrigno” come presidio culturale vivo.

Un incontro tra scienza, corpo e consapevolezza. Conferenza con il dott. Vito Fanelli

Un’affermazione semplice solo in apparenza, che ha trovato contenuti, metodo e profondità nella conferenza-dibattito svoltasi a Molfetta presso il Museo degli Eredi della Storia e della Radio e Televisione, con il patrocinio del Comune di Molfetta.

L’incontro, promosso da Radio Idea ed Eredi della Storia, ha visto protagonista il dottor Vito Fanelli, farmacologo con oltre trent’anni di esperienza nel settore dell’health care, che ha guidato il pubblico in una riflessione articolata su genetica, alimentazione, salute e medicina personalizzata.
Un percorso che ha messo in discussione l’idea di soluzioni uguali per tutti, riportando al centro l’unicità biologica della persona e la necessità di ascoltare i segnali del corpo prima ancora di intervenire su di esso.

Fanelli ha illustrato come la conoscenza del patrimonio genetico individuale possa diventare uno strumento di consapevolezza, non un destino scritto, utile a comprendere come ciascun organismo reagisca al cibo, agli stili di vita e ai trattamenti terapeutici. Un approccio che integra alimentazione, farmaci mirati e sostanze di origine naturale in un quadro coerente, rispettoso dell’equilibrio fisiologico.

La serata si è aperta con un’esperienza sensoriale autonoma, il Bagno dei suoni armonici con campane di cristallo e strumenti ancestrali, condotto da Luce Verdesca e Haridas dello Studio Olistico Yoga Kundalini LV. Le vibrazioni sonore, accordate su frequenze melodiose a 432 hertz, hanno offerto al pubblico uno spazio di ascolto profondo e di percezione corporea, creando un clima di attenzione e presenza che ha accompagnato l’intero incontro.

A moderare la serata è stato Angelo Bellifemine, direttore artistico del Museo Eredi della Storia, mentre i saluti istituzionali sono stati affidati al Cav. Sergio Ragno, presidente dell’associazione Eredi della Storia. La conduzione è stata curata da Lucia Catacchio, direttrice artistica di Radio Idea.

L’evento si inserisce in un ciclo di conferenze che affronta temi complessi senza semplificazioni: dalla pace mentale e sociale, ai limiti del progresso tecnologico, fino al rapporto tra scienza, corpo e responsabilità individuale. Un percorso che non promette scorciatoie, ma invita a recuperare consapevolezza, spirito critico e capacità di scelta.

Di seguito è disponibile la visualizzazione del video integrale della conferenza.

VIDEO INTEGRALE DELLA CONFERENZA:

FOTO DELLA SERATA:

sabato 24 gennaio 2026

Presso la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni l’evento della Biblioteca Diocesana “Costruire ponti di speranza. Le generazioni si incontrano per guardare al futuro”


Un anniversario celebrato presso la sala convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni che diventa occasione di confronto tra generazioni, tra radici culturali, impegno educativo e responsabilità condivisa verso il futuro

In occasione del 20° anniversario della Biblioteca Diocesana Pubblica “Raffaele Ferrigno” di Ostuni e dell’Associazione Amici della Biblioteca Diocesana, si terrà l’incontro dal titolo «Costruire ponti di speranza. Le generazioni si incontrano per guardare al futuro», in programma lunedì 26 gennaio 2026 alle ore 17.30 presso la sala convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni.

Un traguardo importante, che si trasforma in momento di riflessione e condivisione con la comunità, reso possibile anche grazie al sostegno e alla collaborazione della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, da sempre attenta alla promozione di iniziative culturali e sociali sul territorio e che conferma così il proprio ruolo di banca di comunità e di spazio aperto al confronto civile e culturale.

L’appuntamento si inserisce nel solco del tema che accompagna l’anniversario, «Come l’ulivo cresciamo insieme, forti delle radici e aperti verso il futuro», richiamando il valore della memoria, della continuità culturale e della capacità di rinnovarsi nel tempo.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di confronto autentico tra giovani e adulti, mettendo al centro il valore della fiducia, dell’impegno condiviso e del dialogo intergenerazionale come strumenti fondamentali per affrontare le sfide del presente e costruire prospettive comuni.

Nel corso dell’incontro interverrà il Preside Ing. Natale Palmisano, dirigente dell’Istituto “Pantanelli – Monnet”, insieme a una rappresentanza di studenti, che offriranno spunti di riflessione sul rapporto tra generazioni, sul ruolo educativo della scuola e sulla necessità di costruire ponti di dialogo fondati sulla responsabilità reciproca.

La serata sarà arricchita da un momento musicale con il Maestro Davide Saccomanno alla tastiera e la voce di Fabio Bocchinfuso, a sottolineare, attraverso il linguaggio della musica, il senso dell’incontro e della condivisione.

A conclusione dell’appuntamento è previsto un momento conviviale, pensato come ulteriore occasione di relazione e scambio, per celebrare insieme un anniversario che rappresenta non solo una ricorrenza, ma un patrimonio vivo per la comunità.

L’incontro si inserisce nel più ampio impegno della Biblioteca Diocesana Pubblica e dell’Associazione Amici della Biblioteca Diocesana “Raffaele Ferrigno” di Ostuniin sinergia con la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, nel promuovere iniziative culturali e sociali capaci di valorizzare il dialogo tra generazioni e di contribuire alla crescita umana e civile del territorio.

venerdì 23 gennaio 2026

L’Associazione Vetrinisti & Visual Europei verso Christmasworld 2026: creatività, formazione e il via alle celebrazioni per il decennale

L’Associazione Vetrinisti & Visual Europei verso Christmasworld 2026: creatività, formazione e il via alle celebrazioni per il decennale

Verso Christmasworld 2026 l’Associazione Vetrinisti & Visual Europei si prepara a un appuntamento internazionale che segna l’avvio dell’anno del decennale, tra spazio espositivo dedicato, laboratori, workshop, premiazioni e momenti di confronto pensati per valorizzare creatività, formazione e dialogo tra professionisti, scuole, aziende e istituzioni del mondo del Visual merchandising.

L’Associazione Vetrinisti & Visual Europei prosegue senza sosta i preparativi in vista di Christmasworld 2026, uno degli appuntamenti internazionali più attesi dedicati alle tendenze, alle atmosfere e alle soluzioni creative per il Visual merchandising e la decorazione stagionale.

La partecipazione alla fiera sarà il modo per iniziare anche l’anno della celebrazione del decennale dell’Associazione, un traguardo significativo che verrà accompagnato da iniziative e momenti dedicati alla nostra community.

La fiera si terrà a Francoforte dal 6 al 10 febbraio 2026, e l’Associazione sarà presente con un proprio spazio espositivo situato presso Hall 4.0 – Stand F11. Un luogo pensato non solo per presentare le attività associative, ma anche per favorire il dialogo tra professionisti, studenti, aziende e istituzioni del settore Visual.

Durante tutta la durata dell’evento sarà proposto un programma quotidiano sempre diverso, ricco di contenuti, dimostrazioni e appuntamenti pensati per ispirare visitatori, vetrinisti, visual merchandiser e tutti gli operatori del settore.

Il 2026 vedrà la fiera solo come punto di partenza di un anno ricco di attività: sono infatti in programma numerosi incontri nazionali, tra cui concorsi, convegni, premiazioni, ed eventi speciali che accompagneranno la celebrazione del decennale dell’Associazione Vetrinisti & Visual Europei e offriranno nuove occasioni di crescita e condivisione.

L’Associazione rivolge un invito ufficiale a partecipare a tutti coloro che desiderano scoprire, condividere e valorizzare il mondo del Visual merchandising. Un motivo di grande piacere e un importante contributo alla crescita della community come la Spagna e la Germania.

Il Programma prevede nella HALL 4.0 STAND F11 IN QUESTI GIORNI “Laboratori di Natale”

06/02/2026 ore 15:00/16:00 - Workshop Merry Christmas

La magia del Natale nelle vetrine: luci, colori e decorazioni trasformano ogni spazio in un luogo ricco di emozioni e attrattiva. Un evento a cura del Cav. Giuseppe Marco Pasquarella, Presidente dell’Associazione Vetrinisti & Visual Europei ”

07/02/2025 ore 15:00 - Workshop dimostrativo

Maria Teresa Pelosi, Event Manager, dimostra come creare pacchetti natalizi unici utilizzando materiali innovativi e decorazioni scintillanti, trasformando ogni regalo in un’idea sorprendente dal grande impatto visivo.

08/02/2025 ore 11:00/12:00 - Premiazioni

A cura dell’Associazione Europea dei Vetrinisti e Artisti Visivi presso la Fiera di Francoforte e Christmasworld, premiazioni per celebrare l’eccellenza e la creatività nell’allestimento delle vetrine natalizie

08/02/2026 ore 12:00 - Workshop dimostrativo

Maria Teresa Pelosi, Event Manager, dimostra come creare pacchetti natalizi unici utilizzando materiali innovativi e decorazioni scintillanti, trasformando ogni regalo in un’idea sorprendente dal grande impatto visivo.

09/02/2026 ore 12:00/13:00

L’illuminazione natalizia per negozi e spazi esterni: progettata per creare atmosfere spettacolari, affascinare i visitatori e rendere ogni ambiente unico. A cura dell’Arch. Stefania Picchi, Vicepresidente dell’Associazione Vetrinisti e Visual Europei.

Un ringraziamento va a tutte le scuole che hanno aderito, partner ed istituzioni e tutti coloro che visiteranno lo stand. Per coloro che non potranno venire, sarà possibile seguire gli eventi mediante dirette ed i social, per farvi emozionare anche a distanza.

Aletheia Editore: l’associazione culturale che porta al centro la qualità, la cultura e le storie che meritano di essere lette



Un progetto editoriale che sceglie la lentezza, la cura dei testi e il dialogo con autori e lettori per restituire alla letteratura il suo valore più autentico


In un panorama editoriale spesso dominato dalla velocità, dall’effimero e da una sovrapproduzione di titoli, Aletheia Editore si distingue come una realtà che ha scelto di camminare in direzione opposta: quella della qualità, della cura e della profondità. Nata come associazione culturale dedicata alla natura, alla scrittura e alla valorizzazione artistica, Aletheia è oggi una casa editrice che mette al centro la missione di pubblicare romanzi, saggi e opere poetiche che lasciano un segno, capaci di parlare all’anima dei lettori.

Fondata da un collettivo di autori e professionisti che condividono una visione comune, Aletheia Editore cresce con un obiettivo chiaro: dare spazio a storie che hanno davvero qualcosa da dire. Un impegno che non si traduce soltanto nella selezione accurata dei testi, ma in un percorso che accompagna l’autore dalla prima idea alla pubblicazione, con un’attenzione artigianale al dettaglio.

«La nostra casa editrice è prima di tutto un luogo di dialogo culturale» spiegano i fondatori.

«Crediamo nella letteratura come atto di verità, bellezza e relazione. Ogni nostro libro nasce da un processo condiviso e da un profondo rispetto per la storia che stiamo portando nel mondo».

L’associazione culturale che sostiene il progetto editoriale promuove inoltre eventi, laboratori, incontri con autori, iniziative di lettura e percorsi formativi: un ecosistema culturale che mira a riportare al centro il valore della conoscenza, della creatività e dell’impegno divulgativo.


Il catalogo di Aletheia Editore spazia dalla narrativa contemporanea alle opere poetiche, dai romanzi che esplorano tematiche esistenziali alle storie che indagano il rapporto tra umanità e natura. Ogni progetto è selezionato con criteri chiari: originalità, profondità, qualità stilistica e valore culturale. In un’epoca in cui le storie si consumano in fretta, Aletheia vuole pubblicare libri che restano.

Grazie a una comunicazione moderna, attenta ai nuovi linguaggi digitali ma radicata nella tradizione culturale italiana, Aletheia si posiziona come un ponte tra passato e futuro, tra il mondo dei lettori più sensibili e quello degli autori in cerca di una voce autentica.

Aletheia Editore non pubblica semplici libri, ma esperienze narrative.

Storie che meritano il tempo dell’ascolto, storie che illuminano e che fanno crescere.

Quando la colazione diventa un atto d’amore verso sé stessi: a Torre a Mare torna “Colazione felice & consapevole”

Un appuntamento dedicato alla salute quotidiana che mette al centro alimentazione, consapevolezza e movimento, attraverso un percorso di educazione al benessere e alla cura di sé

C’è un momento, all’inizio di ogni giornata, che spesso passa inosservato.
Un momento che viviamo di corsa, distratti, con la mente già proiettata altrove. Eppure è proprio lì, nei primi gesti del mattino, che si gioca una parte fondamentale del nostro benessere.

Da questa consapevolezza nasce “Colazione felice & consapevole”, il ciclo di incontri promosso dall’associazione Alia Fastigia, che sabato 24 gennaio 2026, alle ore 10.30, torna a Torre a Mare, negli spazi accoglienti del ristorante Le Rune – cucina bio mediterranea.

Non una semplice colazione.
Ma un’esperienza da vivere.

Un tempo lento e condiviso, in cui il primo pasto della giornata diventa un gesto di ascolto, presenza e cura. Un’occasione per fermarsi, respirare e riscoprire che mangiare non è solo nutrirsi, ma entrare in relazione con il proprio corpo, con le proprie emozioni e con l’energia che ci accompagna per tutta la giornata.

Durante l’incontro, il dottor Domenico De Mattia, esperto di nutrizione potenziativa, e la dottoressa Manuela Delle Noci, guideranno i partecipanti in un percorso fatto di sapori, conoscenza e consapevolezza, preparando colazioni pensate per sostenere l’umore, favorire livelli di energia stabili e accompagnare l’equilibrio ormonale. Ingredienti scelti con cura, combinazioni intelligenti, pratiche nutrizionali che uniscono scienza e semplicità, tradizione e visione moderna della salute.

Ma prima ancora di sedersi a tavola, il corpo verrà invitato a risvegliarsi.
Con Aldo Grosso e la chinesiologa Maria Rosaria Campanelli, i partecipanti saranno accompagnati in un momento di movimento consapevole e risveglio muscolare, pensato per ascoltare il corpo, sciogliere le tensioni e prepararsi all’esperienza alimentare con maggiore presenza e armonia.

Poi il momento della condivisione.
La tavola diventa luogo di incontro, dialogo e convivialità. Si assaggia, si conversa, si impara. Senza fretta. Senza giudizio. Con la semplicità di chi riscopre il piacere di prendersi cura di sé insieme agli altri.

“Colazione felice & consapevole” nasce dalla volontà di Alia Fastigia di promuovere salute, benessere e cultura alimentare come patrimonio vivo, accessibile e quotidiano. Un impegno che sostiene anche la riscoperta del territorio e delle antiche tradizioni alimentari, reinterpretate in chiave moderna e salutistica, nel rispetto delle persone, dell’ambiente e della storia che il cibo porta con sé.

Un percorso che invita a ripensare il benessere non come un obiettivo lontano, ma come una pratica concreta, fatta di piccoli gesti consapevoli che, giorno dopo giorno, possono cambiare il modo in cui viviamo.

Perché a volte, per iniziare a stare meglio, basta tornare all’essenziale.
E cominciare dal primo gesto della giornata.

Per informazioni e prenotazioni
350 5135296


Economia e pace, il valore dell’impresa sostenibile al centro dell’incontro alla Banca di Credito Cooperativo di Ostuni

 Un confronto promosso dalla Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, dall’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, dal Progetto Policoro e da Federcasse per riflettere su lavoro dignitoso, microcredito e responsabilità sociale come strumenti di coesione e sviluppo dei territori


Un momento di riflessione condivisa sul significato dell’economia nei tempi complessi della contemporaneità, sul rapporto tra sviluppo e pace, e sul ruolo delle comunità locali come protagoniste dei processi di crescita. Con questo orizzonte si è svolto, presso la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, l’incontro “Economia e Pace – Impresa sostenibile”, promosso dall’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni insieme al Progetto Policoro e a Federcasse, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni ecclesiali, del credito cooperativo e del mondo dell’economia civile.

L’appuntamento ha offerto l’occasione per approfondire il valore dell’impresa sostenibile come strumento capace di generare non solo crescita economica, ma anche coesione sociale, inclusione e sviluppo umano dei territori, ponendo al centro la dignità della persona e del lavoro, in particolare in relazione alle giovani generazioni.

L’Arcivescovo di Brindisi-Ostuni, Mons. Giovanni Intini, ha ricondotto il senso dell’iniziativa al cuore della dottrina sociale della Chiesa. «Il Progetto Policoro nasce e vive dentro una rete territoriale che ha l’obiettivo di sostenere giovani, donne, immigrati e tutte quelle realtà che hanno bisogno di inclusione e accompagnamento. Il credito cooperativo si è dimostrato un partner affidabile nel promuovere un’economia che non può prescindere da un orientamento etico: come comunità cristiana non possiamo essere estranei alle relazioni sociali, ma siamo chiamati a fare la nostra parte».


Ad aprire i lavori è stato il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, Francesco Mario Zaccaria, che ha rimarcato l’importanza della collaborazione con l’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni e con il Progetto Policoro, affermando come «La convenzione sul microcredito rappresenta uno strumento concreto per offrire opportunità a giovani che non sempre dispongono di tutti i requisiti per accedere al credito tradizionale. Come banca di comunità, sentiamo forte la responsabilità di sostenere iniziative orientate allo sviluppo responsabile e alla coesione sociale».


A moderare l’incontro, don Mimmo Roma, parroco della Basilica Cattedrale di Brindisi, che ha sottolineato «Il microcredito è diventato un punto di riferimento per i cosiddetti soggetti non bancabili. È un percorso che accompagna le persone lungo tutto l’iter progettuale e rappresenta una reale opportunità per investire sul territorio, anche dopo esperienze maturate altrove».

Il tema dell’accesso al credito e delle forme di finanziamento inclusive è stato al centro dell’intervento del presidente di Federcasse, Augusto Dell’Erba, che ha richiamato la missione mutualistica del credito cooperativo, spiegando come «Il Progetto Policoro intercetta bisogni piccoli ma reali, che spesso restano fuori dai circuiti bancari tradizionali. Consentire anche a chi non è considerato bancabile di accedere a un credito, seppur di importo contenuto, significa offrire fiducia, sostenere idee e favorire la permanenza dei giovani nei propri territori».

Un quadro più ampio sul rapporto tra lavoro, democrazia e sviluppo è stato offerto dal direttore generale di Federcasse, Sergio Gatti, il quale ha fatto presente che «Il lavoro irrobustisce le democrazie solo se è dignitoso ed equamente retribuito. Oggi assistiamo alla migrazione di giovani altamente qualificati perché le condizioni economiche non sono competitive. Sostenere cooperative giovanili, se serie e sostenibili anche dal punto di vista ambientale e della governance, è una scelta strategica». Gatti ha inoltre richiamato studi recenti che evidenziano come le imprese socie e clienti delle banche di credito cooperativo presentino migliori performance in termini ambientali, sociali e di qualità della governance.

Il legame tra accompagnamento, vocazione lavorativa e speranza concreta per i giovani è stato invece approfondito da Erika Basile, animatrice di comunità del Progetto Policoro Brindisi-Ostuni, secondo la quale «Il Progetto Policoro accompagna gratuitamente i giovani non solo nella creazione di imprese, ma soprattutto nella scoperta della propria vocazione lavorativa. Sapere che esiste una possibilità concreta di restare o di tornare nei propri territori significa non dover rinunciare alle proprie radici». Basile ha inoltre ricordato la convenzione con la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni per il microcredito diocesano, sostenuto da un fondo di garanzia messo a disposizione dall’Arcidiocesi.

L’incontro ha confermato il comune impegno dell’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, del Progetto Policoro, di Federcasse e della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni nel promuovere una cultura economica centrata sulla persona, sull’inclusione, sulla pace e sulla responsabilità condivisa, valorizzando il ruolo delle comunità locali come protagoniste dei processi di sviluppo e di coesione sociale.







mercoledì 21 gennaio 2026

U.N.U.C.I. Brindisi, il Gen. Luigi Del Vecchio nuovo Vice Presidente provinciale

Rinnovato il direttivo dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo: esperienza operativa, senso delle istituzioni e impegno civile al centro della nuova governance

Il Generale di Brigata Luigi Del Vecchio è stato nominato Vice Presidente Provinciale dell’U.N.U.C.I. – Unione Nazionale Ufficiali in Congedo, Sezione di Brindisi. La designazione è maturata a seguito del rinnovo degli organi direttivi dell’associazione, che a livello nazionale riunisce oltre 23.000 ufficiali in congedo delle Forze Armate e delle Forze di Polizia.

Alla guida della sezione brindisina è stato riconfermato per il secondo mandato l’Avv. Gianni Convertini, già Ufficiale dei Carabinieri. Il nuovo Direttivo vede inoltre la presenza dei già Capitani Bonaventura Tanzarella, Domenico Franciosa, Francesco Lisco e Mino Leone, chiamati a collaborare nel nuovo corso associativo.

La nomina di Del Vecchio valorizza un profilo professionale di assoluto rilievo. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria, è Accademico Ordinario dell’Accademia Tiberina di Roma, storica istituzione fondata nel 1813. In quarant’anni di servizio nella Guardia di Finanza ha ricoperto incarichi di comando in aree ad alta densità criminale come Puglia, Calabria e Campania, distinguendosi anche per l’attività svolta in seno alla Direzione Investigativa Antimafia. Per il percorso professionale è stato insignito della Medaglia Mauriziana al merito per dieci lustri di carriera militare.

Accanto all’attività istituzionale, Del Vecchio è impegnato da tempo nel tessuto associativo e sociale. È componente del Rotary Club Ostuni, dove ricopre incarichi direttivi, socio dell’International Police Association – VIII Delegazione dei Castelli Romani – e dell’A.N.F.I. Ostuni, mantenendo un forte legame con il territorio.

Parallelamente, Del Vecchio ha sviluppato un riconosciuto percorso letterario. Autore di thriller ambientati a Ostuni, è attualmente impegnato nel tour nazionale di presentazione del romanzo “Ostuni. Non mi cercare più…”, edito da Viola Editrice, che segue il successo dell’opera d’esordio “Ostuni. Un’insospettabile presenza”.

«L’U.N.U.C.I. è una comunità di valori, memoria e responsabilità», «un luogo in cui l’esperienza maturata negli anni può continuare a essere messa al servizio della collettività», ha evidenziato Del Vecchio, sottolineando il significato dell’incarico ricevuto.

martedì 20 gennaio 2026

Presso la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni un incontro su “Economia e Pace – Impresa Sostenibile”

 La Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni ospiterà, il 21 gennaio, un appuntamento promosso assieme a Federcasse e Progetto Policoro per approfondire il valore dell’impresa sostenibile e il ruolo delle comunità nei tempi complessi della contemporaneità

Mercoledì 21 gennaio 2026, alle ore 17:00, la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, in Largo Monsignor Italo Pignatelli 2, ospiterà l’incontro aperto al pubblico, dal titolo “Economia e Pace – Impresa sostenibile”, ideato e promosso dall’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni.

L’appuntamento, nasce dalla volontà di promuovere una riflessione ampia e condivisa sui temi dell’economia civile, della pace e della responsabilità sociale, ponendo al centro la dignità della persona, il lavoro e il ruolo delle comunità nei contesti di crescente complessità sociale ed economica.

L’iniziativa rappresenta un momento di confronto rivolto a istituzioni, imprese, giovani e comunità, con l’obiettivo di approfondire il valore dell’impresa sostenibile come strumento capace di generare non solo crescita economica, ma anche coesione sociale, inclusione e sviluppo umano dei territori.

In questo quadro si inserisce il Progetto Policoro Brindisi-Ostuni, promosso dalla Chiesa italiana per accompagnare i giovani nella costruzione di percorsi di lavoro dignitoso e di imprenditorialità responsabile, attraverso l’animazione di comunità, il sostegno alle idee imprenditoriali e la promozione di reti territoriali, con particolare attenzione all’economia sociale e al protagonismo giovanile.

In tale contesto si colloca anche la convenzione per il microcredito stipulata tra l’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni e la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, nata all’interno del Progetto Policoro e finalizzata a sostenere l’imprenditoria giovanile, consentendo ai giovani di accedere a strumenti concreti per l’avvio di una propria attività grazie anche a un fondo di garanzia messo a disposizione dall’Arcidiocesi, favorendo percorsi di autonomia lavorativa e sviluppo responsabile in coerenza con i principi dell’economia civile e solidale.

Il programma dell’incontro prevede i saluti introduttivi del Dott. Francesco Mario Zaccaria, Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni. Seguiranno gli interventi di:

·       Avv. Augusto dell’Erba, Presidente di Federcasse;

·       Dott. Sergio Gatti, Direttore Generale di Federcasse, membro del Comitato Scientifico Organizzatore delle Settimane Sociali dei Cattolici in Italia e tra i fondatori della Scuola di Economia Civile;

·       Erika Basile, Animatrice di Comunità del Progetto Policoro Brindisi-Ostuni.

Le conclusioni saranno affidate a S.E. Rev.ma Mons. Giovanni Intini, Arcivescovo di Brindisi-Ostuni.

L’incontro del 21 gennaio si inserisce nel più ampio impegno dell’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, del Progetto Policoro e della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni nel promuovere una cultura economica centrata sulla persona, sull’inclusione, sulla pace e sulla responsabilità condivisa, valorizzando il ruolo delle comunità locali come protagoniste dei processi di sviluppo e di coesione sociale.




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