giovedì 2 luglio 2026

International Fashion Week 2026: a Bagheria la moda si eleva a spettacolo d’arte tra haute couture, maison blasonate e visioni di lusso contemporaneo


L'ottava edizione dell'evento firmato Camera Nazionale Giovani Fashion Designer – UNSIC consacra Bagheria tra le capitali del fashion internazionale, premiando i grandi protagonisti dell'alta moda e investendo sulle nuove generazioni di designer.

A Bagheria trionfo di eccellenza tra griffe internazionali, personalità di grande prestigio e nuove generazioni creative per l’International Fashion Week 2026. Un’esplosione di eleganza scenografica, visione creativa e lusso contemporaneo ha avvolto la cornice storica di Palazzo Villarosa, trasformato per l’occasione in un autentico scrigno di haute couture, dove la moda ha assunto i contorni di un’esperienza artistica totale.

 

L’evento, firmato dalla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, associazione di settore moda UNSIC, e guidata sapientemente dalla sua presidente Alessandra Giulivo – anche impeccabile conduttrice della serata – ha confermato una visione chiara e potente: trasformare la moda in esperienza totale, tra spettacolo, cultura e valorizzazione del talento, facendo brillare Bagheria come una capitale internazionale della moda, tra glamour, ricerca stilistica e pura emozione scenica.

 

L’International Fashion Week 2026 si è imposta come un viaggio immersivo nell’estetica del futuro: un universo dove la passerella diventa palcoscenico emozionale e ogni collezione si traduce in un manifesto di stile, identità e potenza creativa.

Le creazioni in scena hanno raccontato una femminilità magnetica, scolpita, audace e profondamente sofisticata, capace di fondere couture, ricerca materica e visione avanguardistica. Tessuti strutturati, lavorazioni sartoriali d’alta gamma, drappeggi scenografici e dettagli preziosi hanno dato vita a una narrazione visiva dal forte impatto editoriale, consacrando una donna-icona contemporanea: libera, sensuale, autorevole, protagonista assoluta del proprio immaginario estetico.

Un’ottava edizione vibrante, intensa, arricchita da momenti di grande suggestione scenica e dalla consegna dei prestigiosi Golden Muse Award 2026, vero cuore pulsante dell’evento e simbolo di eccellenza assoluta, ricerca stilistica e innovazione nel panorama fashion contemporaneo.

Lo stilista Franco Ciambella ha espresso una visione sartoriale di altissimo profilo e raffinata ricerca sartoriale, mentre Addy van den Krommenacker ha portato in scena una couture internazionale dal forte impatto scenico e dal respiro globale. Valentina Vidrașcu ha presentato una narrazione stilistica legata alle proprie radici culturali reinterpretate in chiave moderna, mentre la Maison Celestino ha confermato la propria eccellenza attraverso una raffinata tradizione sartoriale italiana. Il brand Mimì et Mamà ha proposto una visione giovane e contemporanea di grande identità stilistica e Rogowskie Bridal ha concluso il percorso stilistico con una collezione dedicata al mondo sposa, tra eleganza e innovazione.

 

Presente anche il direttore della Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, Dario Caminiti, che ha curato la gestione operativa della sfilata, contribuendo al perfetto svolgimento dell’evento.

Spazio, anche, al progetto “New Generations”, giunto alla sua quarta edizione, che ha acceso i riflettori sui nuovi talenti della moda. I giovani designer Chiara Ruperto e Gabriele Villanova, finalisti del concorso, rispettivamente primo e secondo classificato, si sono distinti per una progettualità fresca, visionaria e già sorprendentemente matura, capace di dialogare con i codici dell’alta moda.

Nel parterre istituzionale, la presenza del presidente nazionale di UNSIC Domenico Mamone ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa, evidenziando il ruolo della moda come motore culturale, economico e identitario del Made in Italy. Accanto a lui, istituzioni, ospiti, personalità di grande prestigio del panorama politico e culturale come il deputato regionale dell’ARS, Salvatore Geraci ed i rappresentanti del sistema UNSIC e degli enti collegati, hanno riconosciuto nell’International Fashion Week una piattaforma di altissimo livello, capace di unire territorio, formazione e sistema moda in una visione contemporanea e internazionale.

 

L’impatto estetico della sfilata è stato ulteriormente esaltato dal lavoro beauty firmato dall’hair e make up artist Francesco Cogliandro ed il suo team, costruendo look editoriali intensi e raffinati.

È stata inoltre conferita una targa di riconoscimento all’azienda enologica Cantine Brugnano, per il contributo offerto nella cura del cocktail di benvenuto in occasione dell’inaugurazione del red carpet, espressione di eccellenza del territorio e valorizzazione delle produzioni locali.

La manifestazione si consacra così come un’esperienza totale: non un semplice evento, ma un racconto estetico potente, immersivo e indimenticabile, dove la moda diventa arte viva, linguaggio universale e pura emozione scenica.

A concludere il programma degli appuntamenti istituzionali è stato l’incontro del presidente e del direttore della Camera Nazionale Giovani Fashion Designer con l’Accademia di Belle Arti di Palermo, il 30 giugno, presso la sede del corso di progettazione la della moda, proseguendo il dialogo tra formazione, industria creativa e nuove generazioni di talento.

venerdì 26 giugno 2026

Bagheria si illumina di haute couture: l’International Fashion Week accende il Mediterraneo

Presentata l’iniziativa presso la Sala Piersanti Mattarella del Palazzo dei Normanni di Palermo. Moda, cultura, arte e spettacolo: un evento che parla il linguaggio universale dello stile


È stata presentata nella prestigiosa cornice istituzionale della Sala Piersanti Mattarella del Palazzo dei Normanni di Palermo, l’International Fashion Week, iniziativa firmata dalla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, associazione di settore moda dell’UNSIC, capace di intrecciare moda, design, cultura, formazione e valorizzazione del territorio in una visione contemporanea e dal respiro internazionale.

Ad aprire la conferenza stampa è stata la presidente della CNGFD, Alessandra Giulivo, che ha definito la manifestazione «un appuntamento ormai molto atteso a livello nazionale», sottolineando come l'evento sia diventato negli anni un progetto itinerante capace di accendere i riflettori su territori diversi, mettendo in rete eccellenze del Made in Italy, stilisti internazionali e nuove generazioni.


L’evento andrà in scena dal 28 al 30 giugno, trasformando Bagheria in un palcoscenico diffuso di creatività, dove estetica, ricerca stilistica e contaminazioni artistiche daranno vita a un racconto immersivo dedicato al futuro della moda. Non sarà soltanto una rassegna di sfilate, ma un’esperienza totale: un vero fashion system experience, in cui la città diventerà un set a cielo aperto tra eleganza scenografica, performance, installazioni e ospiti di rilievo internazionale.

Tra i momenti più attesi, il suggestivo défilé del 29 giugno alle ore 20, quando l’iconica scalinata e le colonne di Palazzo Villarosa si trasformeranno in una passerella monumentale sospesa tra storia e contemporaneità. Un luogo simbolico che diventerà teatro di una narrazione estetica fatta di luce, architettura e haute couture.


«L’obiettivo è portare la moda dove può dialogare con il territorio e promuovere il patrimonio culturale», ha spiegato Alessandra Giulivo. «La scelta di luoghi storici diventa il palcoscenico ideale per unire creatività, tradizione e innovazione. L’International Fashion Week vuole essere una leva strategica per promuovere non soltanto la moda, ma anche l’artigianato e tutte le eccellenze produttive».

Le collezioni in passerella esploreranno nuove frontiere espressive: visioni audaci, sartorialità evoluta, ricerca materica e dialogo tra tradizione e innovazione tecnologica saranno le direttrici creative degli stilisti protagonisti.

Maison, brand e nomi altisonanti della moda del calibro di Franco Ciambella, Addy Van Den Krommenacker, Maison Celestino, Valentina Vidrascu, Mimì et Mamà e Rogowskie Bridal saranno insigniti del prestigioso Golden Muse Award 2026.


«Al centro dell’evento ci sono le eccellenze del Made in Italy, ambasciatrici di qualità, sartorialità e creatività», ha dichiarato Giulivo. «Ogni collezione racconta storie di tessuti pregiati, lavorazioni artigianali e dettagli curati. Gli stilisti internazionali portano contaminazioni culturali e idee nuove, trasformando la manifestazione in un laboratorio globale di ricerca e innovazione».

Particolare attenzione viene riservata alle nuove generazioni attraverso il concorso “New Generations”, dedicato agli studenti delle accademie e degli istituti di moda.

I due finalisti, Gabriele Villanova e Chiara Ruperto, presenteranno i capi realizzati partendo dai bozzetti selezionati da una commissione tecnica. I loro lavori sfileranno per la prima volta durante l’evento del 29 giugno.

Al vincitore sarà assegnata una borsa di studio, uno stage professionale presso la maison De Santis by Martin Alvarez e una dotazione di software professionali messi a disposizione da Pro2Dev, per un percorso concreto di inserimento nel settore moda.

Durante la conferenza stampa l’onorevole Salvatore Geraci, deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana, ha messo al centro proprio i giovani: «Il messaggio è forte e fresco. Vogliamo dare ai talenti emergenti una vetrina importante e la possibilità di dimostrare il proprio valore. Moda, giovani, sviluppo e cultura possono camminare insieme e rappresentano una concreta opportunità di crescita per chi decide di investire il proprio talento».

Anche il presidente regionale UNSIC Sicilia, Salvatore Falzone, ha rimarcato il valore dell'iniziativa: «La moda rappresenta uno dei settori più prestigiosi dell’economia italiana. Significa impresa, lavoro, formazione e opportunità per i giovani. Manifestazioni come questa contribuiscono a creare valore, favorire nuove opportunità e rafforzare il legame tra tradizione e futuro».


Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Giovanni Minutella, direttore provinciale dell'ENASC, che ha sottolineato il valore culturale e sociale dell’iniziativa: «Eventi come questo rappresentano un’occasione straordinaria per valorizzare il territorio e creare connessioni tra cultura, impresa e creatività. La moda diventa così uno strumento di promozione e sviluppo, capace di raccontare l’identità dei luoghi e di offrire nuove prospettive ai giovani».



Prima dell’inizio delle sfilate, alle ore 17, Palazzo Villarosa ospiterà un talk televisivo con eccellenze italiane curato da Piero Muscari, seguito alle ore 19 dal red carpet, momento di incontro tra ospiti, stilisti e protagonisti del fashion system internazionale.

Tra luci scenografiche, installazioni artistiche, musica e atmosfere immersive, Villarosa si trasformerà in una vera e propria cattedrale contemporanea della moda, dove ogni collezione diventerà racconto, emozione e visione.

È ufficialmente iniziato il countdown per l’International Fashion Week: un evento destinato a lasciare un segno indelebile, trasformando Bagheria in un nuovo epicentro del glamour mediterraneo e della creatività internazionale.

mercoledì 24 giugno 2026

Dall’Abruzzo al Lazio fino alla Puglia, continua il tour letterario di Luigi Del Vecchio: successo a Città Sant’Angelo, un’intervista a Roma e nuove tappe a Oria e Squinzano


Grande partecipazione all’evento internazionale “The Power of Reading” promosso dalla Global Peace & Prizes for Art. Per l’autore di “Ostuni. Non mi cercare più…” in programma un’intervista televisiva a Roma e due nuove presentazioni a Oria e Squinzano


Prosegue con crescente interesse il tour nazionale dello scrittore Luigi Del Vecchio, autore del thriller “Ostuni. Non mi cercare più…”, che nei giorni scorsi è stato protagonista di un prestigioso appuntamento culturale a Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara, nell’ambito dell’evento internazionale “The Power of Reading” organizzato dall’Associazione Global Peace & Prizes for Art.


L’iniziativa, ospitata presso la Cantina D’Alesio Sciarr, ha registrato una significativa partecipazione di pubblico e ha rappresentato un’importante vetrina culturale per l’autore ostunese. L’evento, caratterizzato da una formula elegante e raffinata, ha visto la presenza di rappresentanti del mondo della cultura, delle professioni e dell’associazionismo, confermando l’attenzione che l’opera di Del Vecchio continua a suscitare anche fuori dai confini pugliesi.


Guidata dalla presidente Annalisa Biondo, la Global Peace & Prizes for Art promuove a livello internazionale iniziative dedicate alla pace, alla creatività e alla valorizzazione delle eccellenze artistiche e culturali. La presenza di Luigi Del Vecchio all’interno del programma ufficiale dell’associazione rappresenta un ulteriore riconoscimento del percorso letterario sviluppato dall’autore negli ultimi anni.


Il calendario degli appuntamenti proseguirà già il prossimo 25 giugno, quando Del Vecchio sarà ospite negli studi di Canale 10, emittente televisiva del Lazio, per partecipare alla rubrica letteraria “5 domande a…”, condotta dal giornalista del Messaggero e volto televisivo Andrea Contorni.


L’intervista sarà l’occasione per approfondire il percorso umano e professionale dell’autore, le tematiche affrontate nei suoi romanzi e il crescente interesse che la trilogia ambientata a Ostuni sta riscuotendo nel panorama culturale nazionale.


Il tour farà poi ritorno in Puglia con due importanti appuntamenti pubblici.


Il primo è in programma il 28 giugno a Oria, nel suggestivo Cortile della Chiesa di San Francesco d’Assisi, nell’ambito del cartellone dell’Estate Oritana 2026. L’evento, patrocinato dal Comune di Oria, è organizzato dal Rotary Club Oria e dall’Associazione Il Pozzo e l’Arancio. A moderare l’incontro saranno la Dott.ssa Maria Lucia Carone, già sindaco della città, e il Dott. Luca Carbone, presidente dell’associazione organizzatrice.

Il giorno successivo, 29 giugno, Luigi Del Vecchio sarà protagonista a Squinzano, presso la libreria Non Solo Copie, nell’ambito della rassegna culturale “Non Solo Libri”, promossa dal Comitato Territorio e Istituzioni. L’appuntamento, in programma alle ore 20.00 in via Santa Maria 33, sarà aperto dai saluti istituzionali del Sindaco di Squinzano, Avv. Mario Pede.

A dialogare con l’autore sarà il Dott. Leo Sisinni, che accompagnerà il pubblico alla scoperta dei temi, delle atmosfere e dei personaggi del thriller “Ostuni. Non mi cercare più…”. La serata sarà inoltre arricchita da un approfondimento dedicato al fenomeno dell’usura, argomento particolarmente vicino all’esperienza professionale del Generale Del Vecchio, che ne discuterà insieme al Dott. Thomas Invidia, cultore di Diritto Amministrativo e Diritto Privato dell’Università del Salento.

L’incontro si preannuncia come un momento di confronto che unirà letteratura, attualità e riflessione civile, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino sia l’autore sia il percorso umano e professionale che ha ispirato le sue opere.

Un percorso che unisce istituzioni, cultura e narrativa


Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo, Accademico Ordinario dell’Accademia Tiberina di Roma, consulente tecnico presso le Procure di Napoli e Torre Annunziata e autore di numerose iniziative culturali e sociali, Luigi Del Vecchio continua a distinguersi per la capacità di coniugare esperienza professionale e attività letteraria.


Negli ultimi mesi il suo percorso è stato accompagnato da importanti riconoscimenti culturali, dalla partecipazione a programmi televisivi nazionali della RAI e da un crescente interesse verso la sua produzione narrativa.

Il libro


“Ostuni. Non mi cercare più…”, pubblicato da Viola Editrice, rappresenta il secondo capitolo della trilogia thriller ambientata nella Città Bianca. Attraverso una narrazione ricca di suspense, mistero e introspezione psicologica, il romanzo conduce il lettore tra vicoli, campagne e segreti di Ostuni, in una trama che intreccia memoria, identità e tensione narrativa.


L’autore


Luigi Del Vecchio, Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo, è laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria. Nel corso della sua carriera ha ricoperto importanti incarichi di comando in Puglia, Calabria e Campania, operando anche nella Direzione Investigativa Antimafia. Oggi affianca all’attività professionale un intenso percorso culturale e letterario che lo ha portato a diventare una delle voci più apprezzate della narrativa thriller legata al territorio pugliese.

lunedì 22 giugno 2026

Nasce “Io Voto”, il partito politico che punta a restituire centralità ai cittadini

TRIONFO A BISCEGLIE PER L'ULTIMA TAPPA DI "THE NEW TALENT": ECCO I VINCITORI E I PREMI SPECIALI DI RADIO IDEA E RADIO ON PLAY

BISCEGLIE (BAT) – Il Concorso Nazionale "The New Talent" Musica e Spettacolo chiude in bellezza la sua fase eliminatoria in terra pugliese. Venerdì 19 giugno 2026, la splendida cornice del Lungomare Umberto Paternostro a Bisceglie, presso il Ristorante e Pizzeria da "Sergio e Davide", ha ospitato l'ottava e ultima tappa ufficiale della manifestazione, registrando un eccezionale successo di pubblico e critica.

Il format, ormai riconosciuto a livello nazionale per il suo valore nel promuovere la performance dal vivo e offrire una vetrina concreta a cantanti, musicisti, ballerini e artisti delle arti varie, ha visto salire sul palco una selezione dei migliori talenti delle categorie "Senior" e "Ragazzi". Sotto l'attenta direzione artistica di Gianni Magi e la supervisione della referente regionale Puglia Anna Mancini, gli artisti si sono sfidati a colpi di note per conquistare gli ambitissimi pass per le Semifinali Nazionali del 17 e 18 luglio a Giugliano in Campania e per la Finalissima del 19 luglio al Cineteatro “Sole” di Grumo Nevano (NA).

I verdetti della serata: chi vola in finale

Al termine di una maratona musicale di altissimo livello artistico, la giuria ha decretato l'elenco dei concorrenti che superano il turno e si qualificano ufficialmente per le fasi finali nazionali:

  • Niko (Cantante)
  • Jared Ian Decataldo (Cantante)
  • Antonia Policastro (Cantante)
  • Aurora De Bari (Cantante)
  • Sofia Quagliarella (Cantante)
  • Paola Lopopolo (Cantante)
  • Martina Caputo (Cantante)
  • Gianluca Lupone (Batterista)
  • Assegnati i prestigiosi Premi Speciali delle Radio partner

La serata di Bisceglie ha visto anche la consegna di due importantissimi riconoscimenti istituiti dalle emittenti partner del circuito, volti a dare una spinta immediata alla carriera dei giovani emergenti:

  • 🏆 Premio Speciale "Radio Idea & Disconovità": È stato assegnato alla giovanissima e talentuosa cantante Aurora De Bari. Questo esclusivo riconoscimento le garantirà l'opportunità di esibirsi in qualità di ospite ufficiale sul prestigioso palco del Galà Disconovità 2026, in programma il prossimo 23 luglio a Molfetta (data e luogo in fase di definitiva conferma). Per lei, inoltre, è previsto un pacchetto promozionale completo con interviste dedicate e la diffusione di articoli sui canali editoriali della radio.
  • 🏆 Premio Speciale "Radio On Play": È stato conferito alla promettente interprete Ary, che si è distinta per le sue qualità vocali e interpretative sul palco.

Una Giuria d’eccellenza per valutare i talenti

Il difficile compito di valutare le esibizioni è stato affidato a una commissione di assoluto spessore professionale, composta da esperti del settore televisivo, radiofonico e della presenza scenica: Anna Mancini (Referente ufficiale per la Regione Puglia del format), Laura Coppola (Presidente e Direttrice delle emittenti partner Radio People Fly, Radio On Play e referente per Radio Mia), Giuseppe Pastore (Esperto nella valorizzazione dell'immagine e della presenza scenica) e Luigi Catacchio (Editore e Presidente di Radio Idea).

La serata è stata condotta da Mattia Zuffellato e dallo stesso Direttore Artistico Gianni Magi,  mentre a condurre la diretta radiofonico è stato lo speaker Sasy Ricciardi.

L'intero evento e le interviste esclusive realizzate ai protagonisti nel post-serata saranno trasmesse dal ricco network di emittenti partner, confermando la grande forza mediatica di un concorso che continua a lanciare le nuove promesse dello spettacolo italiano.

venerdì 19 giugno 2026

Luigi Del Vecchio protagonista a Città Sant’Angelo: il thriller “Ostuni. Non mi cercare più…” sarà presentato all’evento internazionale “The Power of Reading”

L’autore ostunese sarà ospite dell’Associazione Global Peace & Prizes for Art in Abruzzo per una prestigiosa iniziativa dedicata alla letteratura, alla cultura e alla creatività internazionale.

Luigi Del Vecchio continua il proprio percorso di crescita nel panorama culturale nazionale con una nuova e prestigiosa partecipazione. Il prossimo 20 giugno 2026, alle ore 18.30, lo scrittore ostunese sarà protagonista a Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara, dove presenterà il thriller “Ostuni. Non mi cercare più…”, pubblicato da Viola Editrice, nell’ambito dell’evento internazionale “The Power of Reading”.

L’iniziativa si svolgerà presso la Cantina D’Alesio Sciarr ed è organizzata dalla Global Peace & Prizes for Art, associazione impegnata a livello internazionale nella promozione della pace, della cultura, dell’arte e della creatività.

L’evento sarà aperto dai saluti della presidente dell’associazione, Annalisa Biondo, mentre il confronto con l’autore sarà moderato dall’architetto Dario De Santoli, consigliere al bon ton dell’associazione. Previsto anche l’intervento del Dottor Giovanni Di Giovanni.

La Global Peace & Prizes for Art rappresenta una realtà culturale di rilievo internazionale, impegnata nella valorizzazione di autori, artisti, registi e personalità che attraverso il proprio lavoro contribuiscono alla diffusione dei valori della pace, della cultura e della cooperazione tra i popoli.

La presentazione di “Ostuni. Non mi cercare più…” si inserisce in un contesto nel quale letteratura, arte ed eleganza si fondono in un’esperienza culturale capace di favorire il dialogo e la riflessione.

L’invito rivolto a Luigi Del Vecchio conferma l’interesse crescente che il suo lavoro letterario continua a suscitare nel panorama culturale italiano.

Negli ultimi anni l’autore ha infatti consolidato la propria presenza nel mondo della narrativa thriller attraverso opere ambientate nella Città Bianca, riuscendo a trasformare Ostuni in una protagonista autentica delle proprie storie.

L’appuntamento di Città Sant’Angelo rappresenta un ulteriore tassello di un percorso che ha visto l’autore protagonista anche in ambito televisivo nazionale. Nel 2025 è stato infatti presente nel documentario “Ostuni, città a colori” all’interno del programma Rai 5 “Di là dal fiume e tra gli alberi”, oltre a essere ospite della trasmissione “Mezzogiorno Italia” su RAI TGR Puglia.

Luigi Del Vecchio, Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo, è laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria.

Nel corso di una carriera durata quarant’anni ha ricoperto incarichi di comando in alcuni dei territori più delicati del Paese, operando anche nell’ambito della Direzione Investigativa Antimafia.

Oggi è Accademico Ordinario dell’Accademia Tiberina di Roma, storica istituzione culturale fondata nel 1813.

Parallelamente all’attività professionale ha sviluppato una significativa produzione narrativa che lo ha portato a distinguersi nel panorama del thriller italiano contemporaneo.

Dopo il successo di “Ostuni. Un’insospettabile presenza”, premiato in numerosi concorsi letterari nazionali e internazionali, Luigi Del Vecchio ha proseguito il proprio percorso con “Ostuni. Non mi cercare più…”, secondo capitolo della trilogia ambientata nella città pugliese.

Il romanzo conduce il lettore tra i vicoli, le campagne e i misteri di Ostuni, dove vecchi segreti e nuove inquietudini tornano a emergere, dando vita a una narrazione caratterizzata da suspense, indagine psicologica e un forte legame con il territorio.

Un’opera che continua a raccogliere interesse e apprezzamenti da parte di lettori e operatori culturali, contribuendo a rafforzare il profilo di Luigi Del Vecchio tra gli autori più seguiti della narrativa thriller legata al territorio.