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sabato 9 maggio 2026

Molfetta, maggio 1945: quel filo mai spezzato con la memoria delle sorelle De Bari

Le sorelle De Bari in una foto genrata con AI

Ci sono storie che non si lasciano archiviare. Restano lì, sospese nel tempo, sospinte dai racconti bisbigliati nelle cucine, dai ricordi custoditi con gelosia nelle famiglie e da quelle domande che una comunità continua a porsi, quasi per istinto, anche a distanza di ottantun'anni. La tragedia di Antonia e Giacomina De Bari appartiene esattamente a questo tipo di memoria: una ferita che Molfetta non ha mai smesso del tutto di sentire.

Era il 7 maggio del 1945. L’Italia si stiracchiava fuori dall'incubo della guerra, cercando un equilibrio precario tra la gioia della libertà e le macerie materiali e morali. In quei giorni carichi di un'elettricità strana, fatta di speranze ma anche di povertà e tensioni sotterranee, si consumò il dramma. Un attentato cruento che strappò la vita a due ragazze innocenti, finite nel tritacarne di una stagione spietata. Una vicenda che per troppo tempo è scivolata ai margini del dibattito pubblico, sopravvivendo quasi esclusivamente nella dimensione del racconto popolare.

Proprio per questo, l’incontro ospitato venerdì 8 maggio tra le mura di Palazzo Turtur ha assunto un peso specifico che va oltre la semplice commemorazione. L’associazione Eredi della Storia, sotto l'instancabile spinta del suo presidente Sergio Ragno, ha voluto fare qualcosa di più: ha cercato di restituire a questa pagina di cronaca la sua reale dignità storica.


Il lavoro di Ragno e dei suoi collaboratori emerge qui in tutta la sua concretezza. Non parliamo di una semplice associazione di appassionati, ma di un presidio che ha saputo trasformare la sede in un museo vivo, un luogo dove la storia "si fa" con le mani. È la cura quasi artigianale nel restaurare cimeli, nel catalogare documenti e nel tenere aperti spazi di riflessione che permette a Molfetta di non smarrire la propria identità. La forza del gruppo guidato da Sergio Ragno sta proprio in questa capacità operativa: saper aggregare competenze diverse per proteggere fisicamente i frammenti del passato prima che il tempo li riduca in polvere. 

Un impegno che ha portato a un risultato tangibile già nel giugno 2022, quando, proprio su forte impulso dell'associazione e dopo anni di ricerche avviate dal compianto Michele Spadavecchia, è stata finalmente inaugurata una strada dedicata alla memoria delle due sorelle. Quel tratto di via, che oggi congiunge il prolungamento di via don Samarelli con via Canonico de Beatis, non è solo toponomastica: è il segno visibile di una giustizia storica finalmente resa.

Accanto a questo impegno è risuonata la voce della professoressa Marta Pisani, figura di spicco della vita civile e culturale molfettese. Oggi Presidente della Commissione Comunale Pari Opportunità e storica anima della Consulta Femminile, la Pisani porta nella sua ricerca la stessa passione che ha caratterizzato i suoi incarichi istituzionali, tra cui quello di Vicesindaco e Assessore alle Politiche Sociali. Da sempre attenta ai diritti — come dimostra il suo impegno nel Tribunale del Malato — e autrice di romanzi incentrati sulla condizione femminile, la studiosa ha setacciato archivi e raccolto testimonianze per ridare voce a chi non l'ha avuta.

Con estrema delicatezza, la Pisani ha scelto di non svelare i segreti del suo prossimo lavoro, "Due fiori recisi al tramonto", di imminente uscita. Ha preferito invece raccontare il "dietro le quinte" di una ricerca durata oltre un anno, fatta di silenzi da interpretare e di lunghe ore passate ad ascoltare chi c’era. È stato forse il momento più intenso della serata: il richiamo alle memorie dei cittadini più anziani, ultimi ponti diretti con quel 1945. Alcuni di loro hanno portato con sé per una vita intera immagini nitide di quei giorni; testimonianze preziose che, se non raccolte oggi, rischierebbero di svanire con la scomparsa dei protagonisti.


È stato forse il momento più intenso della serata: il richiamo alle memorie dei cittadini più anziani. Alcuni di loro hanno portato con sé, per una vita intera, le immagini nitide di quei giorni di maggio. Sono loro gli ultimi ponti diretti con quel 1945; testimonianze preziose che, se non raccolte oggi, rischierebbero di svanire con la scomparsa dei protagonisti.

L’incontro ha così innescato una riflessione necessaria. Il pericolo, oggi, non è solo dimenticare i nomi o le date, ma perdere di vista il contesto umano, quel "clima" in cui certe tragedie maturano. È qui che l’impegno di figure come Ragno e la ricerca della Pisani si fondono: aiutare una città a guardarsi allo specchio, riconoscendo anche le proprie cicatrici per poter camminare con passo più sicuro verso il futuro.

In attesa di leggere il volume della Pisani, Palazzo Turtur ci ha lasciato una certezza: quella di una storia che non urla per avere attenzione, ma che aspetta solo di essere ascoltata con il rispetto che merita.

sabato 13 dicembre 2025

Molfetta, il verde ha bisogno di un piano: il forum di RADICI


Si è svolto a Molfetta il forum pubblico “Il verde ha bisogno di un piano”, promosso dall’associazione RADICI, nato dalla crescente preoccupazione per il progressivo consumo di suolo e per la perdita di verde urbano che la città sta vivendo da anni. Un fenomeno che appare ancora più evidente se si considera il calo demografico e la presenza di un Regolamento Comunale sul Verde Urbano che, nei fatti, sembra rimanere spesso disatteso.

Le segnalazioni raccolte dai cittadini parlano chiaro: alberi adulti eliminati, manutenzione carente, spazi verdi sempre meno curati. Da qui la scelta di RADICI di avviare un monitoraggio delle principali aree verdi cittadine, un lavoro tecnico e puntuale che ha iniziato a restituire un quadro concreto della situazione reale.

L’intervista, realizzata prima dell’avvio della conferenza, con il presidente di RADICI, Cosimo Sallustio, ha confermato la volontà dell’associazione di proseguire su questa strada con rigore e competenza, mettendo insieme dati, osservazioni e disponibilità collaborare con cittadini e istituzioni. Un approccio che punta a superare interventi episodici e a costruire finalmente una visione di lungo periodo.

Durante l’incontro sono state illustrate le funzioni fondamentali delle infrastrutture verdi, non come semplice arredo urbano ma come strumenti essenziali per contrastare i cambiamenti climatici, migliorare la salute e la qualità della vita urbana. E’ emersa con forza la necessità di una pianificazione seria, continua e verificabile.

Particolarmente significativi i casi studio locali presentati: dalla Lama Martina alla Villa Comunale, oggi segnata dall’assenza di irrigazione, dalla scomparsa dell’erba e da alberi visibilmente sofferenti; dal parco di Ponente alla cosiddetta “foresta urbana” della Madonna dei Martiri; fino alle esperienze di riforestazione dal basso e alle alberature stradali abbandonate. Situazioni diverse, unite però da una criticità comune: la mancanza di un vero Piano del Verde.

Il dibattito aperto con la cittadinanza ha evidenziato una richiesta chiara di maggiore trasparenza e partecipazione. Da qui la proposta di istituire un tavolo permanente di monitoraggio e di rafforzare il ruolo dei comitati di vigilanza e dei comitati di quartiere, strumenti fondamentali per affiancare le istituzioni e garantire un controllo costante sul territorio.

In chiusura, l’auspicio condiviso è che il lavoro intrapreso non resti un episodio isolato ma diventi un percorso stabile, professionale e concreto. La tutela del verde urbano  è una questione di salute pubblica, identità e futuro della città. A chi sta portando avanti questo impegno va un sincero augurio di buon lavoro.

In calce all’articolo è disponibile il servizio video dedicato all’incontro:

martedì 2 dicembre 2025

🌿 La Dignità nel Gesto Quotidiano: Germogli, Animali e l'Ecologia Globale Essena


L'intervista a Clelia Antonia Facchini, esperta dell'Autentica Tradizione Essena, traccia un percorso di ritorno all'essenziale che passa per il corpo, l'alimentazione e la consapevolezza del nostro legame con ogni regno della natura.

Ascolta l'intervista in onda su Radio Idea e le emittenti del Circuito Airplay:

La Filosofia: Essere Studenti della Vita

Clelia Antonia Facchini, dottoressa in scienze motorie e portavoce dell'Ecologia Globale Essena, definisce il suo ruolo come quello di una "studentessa della vita". Il cammino Esseno, spiega, è aperto a tutti coloro che desiderano imparare quotidianamente a rispettare la natura, sia essa dentro di noi che intorno a noi.

L'assunto è potente nella sua semplicità: ogni gesto quotidiano può essere vissuto con coscienza e trasformato in un atto degno che onora la virtù dell'ecologia. Questo approccio non è un rifiuto della modernità, ma un invito a usarla con rispetto e intelligenza.

La Pratica: Il Potere Economico e Scientifico dei Germogli

Un pilastro fondamentale di questa ecologia quotidiana è l'alimentazione. Facchini dedica un'attenzione particolare ai germogli, definiti come un alimento semplice, economico e potentissimo:

  • Coltivazione Facile: Possono essere coltivati in casa con un semplice barattolo di vetro, richiedendo solo un ammollo notturno e due sciacqui al giorno per un periodo variabile tra i 2 e i 10 giorni.
  • Benefici Scientifici: I loro benefici sono largamente documentati dalla scienza. Sono ricchissimi di nutrienti, tanto da essere usati anche in metodi di prevenzione o guarigione, e dovrebbero avere la stessa importanza della frutta nella dieta giornaliera, aiutando a equilibrare un'alimentazione moderna spesso caotica.

L'educazione alimentare, che parte dai bambini e arriva agli adulti, è essenziale per imparare a prendersi cura della vita sin dalla sua tenera età.

L'Alleanza Profonda: Umani, Animali e Microcosmo

La prospettiva Essena allarga il concetto di ecologia alla relazione tra i regni della natura e il corpo umano.

Facchini spiega che ogni regno della natura corrisponde a un sistema nell'uomo: il regno minerale alle ossa, i vegetali ai muscoli, gli animali al sistema sanguigno e l'uomo al sistema nervoso. In quest'ottica, il nostro modo di comportarci con gli animali si riflette direttamente nel nostro corpo fisico, richiamando insegnamenti filosofici antichi, come quelli di Pitagora, sul rispetto etico.

A questo proposito, Clelia Facchini ha letto un estratto del libro di Alain Contaré, Umani e animali, filosofia della dignità. Il filosofo sostiene che il perfezionamento dell'uomo non avviene attraverso la tecnologia e l'artificiale, ma tramite l'accettazione della propria imperfezione e, crucialmente, attraverso il suo rapporto con il regno animale. Senza questa alleanza, che è una base etica e morale, lo sviluppo autentico dell'umanità non è possibile.

Iniziative sul Territorio

L'Ecologia Globale Essena traduce la teoria in pratica con una serie di appuntamenti in tutta Italia:

  • Sono in programma ritiri spirituali e incontri sul territorio, con il prossimo ritiro in Umbria dal 14 al 18 gennaio 2026.
  • A Molfetta, sono attesi appuntamenti annuali come la mostra d'arte mistica "Mandala degli Angeli", la partecipazione al Molfest e vari laboratori ("le quattro scuole dell'acqua, dell'aria, della terra e del fuoco") dedicati allo studio della vita a 360 gradi.

Tutti gli aggiornamenti sugli eventi sono disponibili sui social media cercando "Ecologia Globale Essena" e sul sito ufficiale https://www.olivier-manitara-tradizione-essena.com/

sabato 8 novembre 2025

A Molfetta, successo conferenza: “Intelligenza Artificiale: Opportunità o Minaccia?

A Molfetta, successo conferenza: “Intelligenza Artificiale: Opportunità o Minaccia?”

Un dibattito cruciale tra tecnologia, etica e società con il Luogotenente Roberto Nuzzo, promosso da Radio Idea ed Eredi della Storia.

Si è conclusa con un’ampia e attenta partecipazione di pubblico la conferenza “Intelligenza Artificiale: Opportunità o Minaccia?”, tenutasi il 6 dicembre a Palazzo Turtur, nel cuore del centro storico di Molfetta. L’evento, organizzato da Radio Idea e dall’Associazione Eredi della Storia, ha offerto un fondamentale momento di riflessione sulle trasformazioni in atto introdotte dall’Intelligenza Artificiale, un tema che, come sottolineato, riguarda "ciascuno di noi".

Il Cuore del Dibattito: IA tra Consapevolezza e Libertà

Relatore centrale della serata è stato il Luogotenente Roberto Nuzzo (in quiescenza, Aeronautica Militare), figura di spicco per la sua lunga carriera al servizio dello Stato e per il suo impegno nella divulgazione scientifica e ambientale.

Il dibattito non è stato un incontro tecnico, ma un confronto "aperto, umano e provocatorio", nato dalla domanda: L’uomo rischia di diventare un accessorio della macchina che ha creato?

Nuzzo ha guidato il pubblico in un percorso di analisi che ha toccato i due lati della medaglia:

Una riflessione chiave: Riprendendo una sua affermazione, Nuzzo ha ribadito:“L’intelligenza artificiale può essere una grande alleata dell’uomo, ma solo se l’uomo resta capace di pensare, scegliere e dire di no”. Un monito sulla necessità di mantenere il pensiero critico per non delegare la nostra libertà agli algoritmi.

L’interazione, moderata da Angelo Bellifemine (Direttore artistico del Museo "Eredi della Storia"), ha concluso la serata stimolando il pubblico a interrogarsi e capire, prima ancora di giudicare.

Riconoscimenti e Impegno Associativo

La serata è stata aperta dal Presidente di Radio Idea, Luigi Catacchio, che ha consegnato al Luogotenente Nuzzo un encomio speciale per "il rigore e il coraggio con cui, attraverso Ideanews, il programma di approfondimento realizzato su Radio Idea offre al pubblico un'informazione indipendente su temi cruciali".

Il Presidente di Radio Idea, Luigi Catacchio, non si è limitato a consegnare un encomio, ma ha anche condiviso la sua esperienza diretta con l'AI nella ricerca per il suo nuovo libro, “Ombre e Misteri d’Italia.

Catacchio ha ribadito che la tecnologia è uno strumento che non può sostituire l'intuizione umana, ma che è stata determinante per ampliare il campo d’indagine, permettendo di unire "tecnologia e pensiero umano, logica e intuizione, velocità e memoria" nell'analisi di documenti e tracce.

Il libro, presentato in anteprima durante la conferenza, è dedicato ai grandi enigmi irrisolti del nostro Paese ed è acquistabile su Amazon in versione cartacea o e-book. In un gesto di profonda stima per l'impegno nella divulgazione di Nuzzo, Catacchio ha donato al Luogotenente proprio la prima copia del volume.


Il Tour di Consapevolezza Continua

La conferenza di Molfetta ha rappresentato la prima tappa di un intenso tour di incontri pubblici che vedrà il Luogotenente Nuzzo impegnato nei prossimi giorni su temi cruciali e correlati all'etica e alla scienza, nel solco della ricerca della verità e della consapevolezza:

Il successo dell'evento conferma l'impegno di Radio Idea e della testata IdeaNews – che diffonde i suoi contenuti attraverso il Circuito Airplay – nel promuovere un'informazione libera, attenta e critica.

Per chi desidera rivivere i momenti della serata, il materiale completo della conferenza è disponibile sui canali social degli organizzatori e sul portale di informazione ideanews.org.

Non finisce qui: l'associazione invita a segnare la prossima data in calendario: il 18 dicembre vi aspettiamo all'Auditorium della Parrocchia Madonna della Pace per la settima edizione del Disconovità Natale 2025!

Qui la conferenza integrale.

   

Qui il servizio su Teldeheon

Rassegna stampa:

Testata

Link

Radio Idea – IdeaNews

https://news.radioidea.it/2025/10/intelligenza-artificiale-opportunita-o.html 

IlFattoDiMolfetta

https://ilfattodimolfetta.it/2025/11/04/intelligenza-artificiale-opportunita-o-minaccia-a-palazzo-turtur-la-conferenza-di-roberto-nuzzo/ 

News24.City – Molfetta

https://molfetta.news24.city/2025/11/08/grande-successo-per-la-conferenza-intelligenza-artificiale-opportunita-o-minaccia/ 

IdeaNews / Radio Idea

https://news.radioidea.it/2025/10/intelligenza-artificiale-opportunita-o.html

Il Fatto di Molfetta

https://ilfattodimolfetta.it/2025/11/04/intelligenza-artificiale-opportunita-o-minaccia-a-palazzo-turtur-la-conferenza-di-roberto-nuzzo/

Il Fatto di Molfetta (seconda versione)

https://ilfattodimolfetta.it/2025/11/08/intelligenza-artificiale-opportunita-o-minaccia-successo-a-molfetta-per-la-conferenza-di-radio-idea-ed-eredi-della-storia/

L'Altra Molfetta

https://laltramolfetta.it/intelligenza-artificiale-opportunita-o-minaccia/

MolfettaViva

https://www.molfettaviva.it/notizie/intelligenza-artificiale-opportunita-o-minaccia-a-molfetta-un-incontro-sul-tema/

ASLIM Italy

https://www.aslimitaly.it/2025/11/08/a-molfetta-successo-conferenza-intelligenza-artificiale-opportunita-o-minaccia/ 

IdeaNews / Radio Idea (Magazine)

https://magazine.ideanews.org/…/intelligenza-artificiale-opportunita-o-minaccia/

Canosa Web

https://www.canosaweb.it/ireport/l-intelligenza-artificiale-puo-essere-una-grande-alleata-dell-uomo/

Passparola

https://www.passalaparola.net/molfetta-conferenza-su-un-tema-di-grande-attualita-intelligenza-artificiale-opportunita-o-minaccia/

martedì 21 ottobre 2025

Resoconto dell'evento "Pace interiore, pace sociale, pace universale" a Molfetta


Molfetta, 18 ottobre 2025 – Grande successo e viva partecipazione di pubblico per la conferenza "L'urgente necessità di una: Pace Mentale, Fisica, Sociale", organizzata dalle associazioni Radio Idea ed Eredi della Storia a Molfetta. L'evento ha offerto un'opportuna e profonda riflessione su temi cruciali, evidenziando il forte interesse della comunità locale verso questioni di cultura, benessere e convivenza.

Ad aprire la serata è stata Lucia Catacchio, in veste di moderatrice, che ha introdotto con sensibilità e chiarezza il senso profondo dell’incontro, offrendo al pubblico le chiavi di lettura per entrare nel vivo del tema., sottolineando l'importanza di un momento di riflessione e condivisione sulla pace. Il sottofondo musicale a 432 Hz ha subito creato un'atmosfera di rilassamento e armonia, preparando il pubblico a un "viaggio interiore e collettivo".

L'intervento del Cavaliere Sergio Ragno, presidente dell'associazione "Eredi della Storia", ha catturato l'attenzione del pubblico con la sua appassionata presentazione dei "Musei della Radio e della Televisione" e degli "Eredi della Storia". Ragno ha saputo illustrare con chiarezza e passione come questi luoghi non siano solo custodi di reperti e documenti storici, ma veri e propri centri vivi di dialogo e consapevolezza. Ha enfatizzato il loro ruolo nel promuovere valori come la pace, la legalità e la cittadinanza attiva, sottolineando come la cultura e la memoria siano strumenti essenziali per la crescita di una comunità. La sua esposizione ha evidenziato come il passato sia un ponte per il futuro, un monito a non dimenticare e un incentivo a costruire attivamente una società migliore attraverso l'educazione e l'emozione.


Il cuore della conferenza è stato l'intervento del Dottor Domenico Scoglietti, Direttore Culturale e Scientifico dell'I.S.S.U.P. – International School of Studies for Universal Peace. Il Dott. Scoglietti ha magistralmente esplorato il tema della pace nelle sue molteplici dimensioni:

  • Pace interiore: Intesa come equilibrio mentale e serenità individuale, fondamentale per affrontare le sfide della vita moderna. Ha illustrato come pratiche come la musicoterapia o lo yoga, promosse dall'ISSUP, siano strumenti efficaci per raggiungere questo stato.

  • Pace sociale: Riferita all'armonia e alla cooperazione all'interno delle comunità, evidenziando il ruolo della cultura e del dialogo interculturale nel superare le divisioni e costruire ponti tra le persone.

  • Pace universale: Il concetto più ampio di convivenza pacifica tra i popoli e le nazioni, sottolineando l'importanza degli scambi culturali e del volontariato internazionale, attività centrali dell'ISSUP.

    Ha saputo trasmettere l'idea che la pace non è un'utopia, ma un percorso concreto che inizia dall'individuo e si estende al mondo, con l'ISSUP impegnata a fornire gli strumenti e la conoscenza per questo viaggio.

Infine, la Dottoressa Antonella Nardelli ha portato il suo prezioso contributo, focalizzandosi sul suo innovativo lavoro rivolto agli alunni, specificamente sul corso di "Scienza dell'Intelligenza Creativa" offerto dall'ISSUP. Ha illustrato come questo percorso sia stato concepito per aiutare a superare lo stress nella vita moderna, insegnando tecniche semplici ma efficaci, basate sugli studi medici più recenti sulla mente e sul cervello. Il corso prevede una seduta teorica preliminare per tutti i partecipanti, seguita da istruzione individuale e specifica. La dottoressa Nardelli ha sottolineato la comodità della pratica, eseguibile comodamente seduti e a casa propria una volta appresa, senza necessità di diete o palestre. Ha ribadito la natura di Organizzazione di Volontariato Culturale (ODV) no-profit dell'ISSUP, evidenziando che l'iscrizione comporta anche la partecipazione gratuita a tutti gli eventi culturali e di studio organizzati dalla scuola, rendendo l'accesso alla "Scienza dell'Intelligenza Creativa" non solo efficace, ma anche ampiamente accessibile.

Per chi fosse interessato ad approfondire i temi o a partecipare ai corsi dell'ISSUP, sarà possibile effettuarli a Molfetta. Per prenotazioni e maggiori informazioni, si prega di contattare il numero 349 1821 300.

L'evento si è concluso con un positivo dialogo con il pubblico e la constatazione che la serata ha lasciato in tutti i presenti spunti preziosi e duraturi per la riflessione personale e collettiva. A chiudere la serata, i saluti e i ringraziamenti del Presidente di Radio Idea Luigi Catacchio, che ha sottolineato l'impegno dell'emittente nella promozione culturale e sociale del territorio.

Prossimo Appuntamento:

Radio Idea e l'associazione "Eredi della Storia" invitano la cittadinanza al prossimo evento, in programma per il 6 Novembre, dal titolo "Intelligenza Artificiale: Opportunità o Minaccia?" con un relatore d'eccezione: il maresciallo: Roberto Nuzzo (luogotenente dell’Aeronautica Militare italiana nella riserva -  Opinionista  -  Conduttore Ideanews). Una domanda attuale che riguarda tutti noi e che sarà oggetto di una riflessione aperta sulle potenzialità e i rischi dell’Intelligenza Artificiale. Dall’innovazione tecnologica al possibile controllo sociale, sarà un viaggio tra etica, progresso e scenari futuri, promettendo un altro momento di profondo confronto culturale.









Ecco il nostro servizio:

Qui la conferenza integrale:
 
Servizio Video di Telesveva:
Servizio su Teledehon

lunedì 13 ottobre 2025

Pace, mente e relazioni: a Molfetta, un pomeriggio per rinascere insieme.


Ascolta il nostro servizio:

Sabato 18 ottobre, a Molfetta (Ba), Palazzo Turtur aprirà le sue porte per un incontro davvero speciale dal titolo “L’urgente necessità di una pace mentale, fisica e sociale”.

Un pomeriggio per fermarsi, respirare e ritrovare se stessi in un momento collettivo di ascolto e consapevolezza. 

Sarebbe riduttivo definirlo un semplice convegno, perché ciò che vivremo sarà qualcosa di molto più profondo e accessibile a tutti: un’esperienza che apre la mente su aspetti fondamentali dell’esistenza e ci fa capire quanto sia urgente ristabilire un equilibrio tra ciò che è essenziale e ciò che è solo apparenza. 

Precisiamo che l’incontro non ha finalità commerciali o promozionali di alcun genere, né è legato alla presentazione di pubblicazioni o vendite librarie, ma è concepito come un momento autentico di condivisione, consapevolezza e confronto umano.

In un mondo dove il futile è diventato indispensabile e il necessario un optional, questa occasione invita a mettere in pausa il rumore e a ricominciare da noi stessi.

L’incontro inizierà con una visita immersiva ai Musei degli Eredi della Storia e della Radio e Televisione, per riscoprire come comunicavamo e come vivevamo: un percorso che ci aiuterà a capire da dove veniamo per orientare meglio il nostro futuro. 

A seguire, la conferenza vera e propria, con due protagonisti d’eccezione. Il dottor Domenico Scoglietti, direttore scientifico e culturale di I.S.S.U.P. – la Scuola Internazionale di Studi per la Pace Universale – guiderà il pubblico in un viaggio tra mente, cuore e coscienza, mostrando come la pace non sia un concetto astratto, ma un percorso reale che parte da dentro di noi e si riflette nella società. 

Come afferma lo stesso Scoglietti, «al di là di quello che possiamo pensare, non ci sono solo i grandi gesti a livello internazionale o i grandi uomini di Stato: anche loro fanno parte dell’umanità. Se si riesce a diffondere uno stato di coscienza positivo, orientato alla pace, alla cooperazione e alla non violenza, ognuno di noi ha una parte importantissima da svolgere». 

Scoglietti sa come rendere semplici anche i pensieri più complessi: parla al cuore delle persone e riesce a far riflettere senza mai annoiare. 

Insieme a lui, la professoressa Antonella Nardelli, vicepresidente nazionale di I.S.S.U.P e responsabile della sezione Pedagogia di Pace. Con il suo linguaggio diretto e autentico, offrirà spunti di riflessione sull’educazione alla pace e sull’importanza di ricostruire relazioni umane vere, in un tempo dove troppo spesso ci si parla solo attraverso uno schermo.

Come sottolinea la Nardelli, «il benessere parte prima da noi stessi e poi dagli altri; speriamo che questo equilibrio e questa armonia possano in qualche modo essere raggiunti sia dagli educatori che da coloro che verranno educati». 

L’evento, organizzato dalle associazioni Eredi della Storia e Radio Idea, con il patrocinio del Comune di Molfetta, sta già suscitando grande interesse tra scuole, associazioni e cittadini. È un appuntamento che promette di lasciare il segno, perché invita a condividere pensieri, emozioni e consapevolezza, insieme, dal vivo, fuori dai social. 

L’appuntamento è per sabato 18 ottobre alle ore 18:00, a Palazzo Turtur, in via Preti 28, nel cuore del centro storico di Molfetta. 

L’ingresso è libero, ma è consigliata la prenotazione. Per informazioni, potete contattare i numeri 

WhatsApp 3392028772 (Eredi della Storia) e 3491821300 (Radio Idea)

Servizio su Youtube:

Rassegna Stampa:

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martedì 7 ottobre 2025

Pace, Umanità e Futuro: a Molfetta un incontro eccezionale con il Dott. Domenico Scoglietti un viaggio tra passato e futuro per riscoprire l'essenziale.


MOLFETTA (BA)E se per un pomeriggio mettessimo in pausa il frastuono della quotidianità per riscoprire chi siamo e dove stiamo andando? Lontano dalle logiche della politica e dalle divisioni, per esplorare le vie che conducono a una pace autentica – interiore e collettiva –

Le associazioni Eredi della Storia, Radio Idea e la prestigiosa I.S.S.U.P. (International School of Studies for Universal Peace), con il patrocinio del Comune di Molfetta, invitano la cittadinanza a un evento esperienziale dal titolo: 

L'URGENTE NECESSITÀ DI UNA PACE MENTALE - FISICA - SOCIALE 

Verso un risveglio umano globale, un pomeriggio per spegnere il rumore e riscoprire l’essenziale.

Dopo i saluti istituzionali del cav. Sergio Ragno, presidente dell’associazione Eredi della Storia, l’incontro – moderato dalla prof.ssa Antonella Nardelli, vice presidente della I.S.S.U.P. e coordinatrice della sezione didattica Pedagogia di Pace – entrerà nel vivo con l’intervento del Dott. Domenico Scoglietti, direttore scientifico e culturale della I.S.S.U.P., "Scuola Internazionale di Studi per la Pace Universale".

Fondata dal prof. Mario Brunetti, oggi presieduta dal dott. Vincenzo Scarano, la ISSUP annovera tra i suoi presidenti onorari Lady Tara Gandhi, nipote del Mahatma Gandhi.

L'appuntamento è per Sabato 18 ottobre a Palazzo Turtur e non sarà una semplice conferenza, ma un vero e proprio viaggio. Si inizierà alle ore 18:00 con un doppio percorso nel cuore della memoria: una visita immersiva al Museo degli Eredi della Storia e al Museo della Radio e Televisione. Un'occasione unica per dialogare con le nostre radici, capire come comunicavamo e come vivevamo, per trarre dal passato la linfa necessaria a immaginare un futuro diverso.

A seguire, l'intervento del Dott. Scoglietti guiderà il pubblico in una riflessione profonda, per toccare i pilastri di un vero "risveglio": la salvaguardia dell'ambiente come casa comune, la riscoperta di rapporti umani autentici, la costruzione di una convivenza civile basata sul rispetto e, soprattutto, il raggiungimento della pace come naturale conseguenza di un rinnovato equilibrio individuale e sociale.

"La pace non è solo assenza di guerra, ma una condizione attiva che si costruisce ogni giorno, dentro di noi e nelle nostre comunità", dichiarano gli organizzatori. "Vogliamo offrire 'indicazioni a Km 0' per un risveglio che parte dal basso: dal nostro rapporto con la natura che ci circonda, dalla capacità di costruire una società più pacifica e consapevole per diventare tutti artigiani di pace. È un invito a premere il tasto 'reset' e a riscoprirci umani"

Questo evento è pensato per chiunque senta il bisogno di nutrire la mente e l'anima, per chi crede che un mondo migliore possa germogliare dalle piccole azioni quotidiane e da una rinnovata consapevolezza collettiva.

Ascolta lo spot:

Dettagli dell'evento:
Data e ora: sabato 18 ottobre, ore 18:00
Luogo: Palazzo Turtur – Via Preti, 29 (Centro Storico) Molfetta
Programma: ore 18:00 visita guidata al Museo degli Eredi della Storia e al Museo della Radio e Televisione;
A seguire conferenza dal titolo: "L'URGENTE NECESSITÀ DI UNA PACE MENTALE - FISICA - SOCIALE"
Relatore d'eccezione: dott. Domenico Scoglietti, Medico e direttore scientifico e culturale ISSUP
Interverrà: cav. Sergio Ragno presidente ass. Eredi Della Storia
Modera: Prof.ssa Antonella Nardelli vicepres. I.S.S.U.P. e coordinatrice della sezione didattica Pedagogia di Pace
Ingresso: gratuito, prenotazione consigliata:
Ass. Eredi della Storia Corso Dante n. 92 Molfetta
WhatsApp 3392028772 (Eredi della Storia) e 3491821300 (Radio Idea)


Un’occasione per riflettere insieme su temi fondamentali per il benessere individuale e collettivo, guidati da chi ha fatto della cultura della pace una missione di vita.

Rassegna stampa:

giovedì 4 settembre 2025

Grande successo a Molfetta per i 20 anni dell’Associazione Radio Idea e del Circuito Airplay

Nonostante la giornata festiva e la presenza di altri appuntamenti in città, l’evento del 31 agosto all’Anfiteatro di Ponente di Molfetta ha superato ogni aspettativa. L’occasione era speciale: i vent’anni dell’Associazione Culturale Radio Idea e del Circuito Airplay, celebrati con una serata che ha intrecciato musica, danza, moda e comicità davanti a un teatro praticamente pieno.

A guidare il pubblico, la direttrice artistica Lucia Catacchio, che ha dato ritmo e valore a ogni performance. L’energia del cast del DiscoNovità e le collaborazioni artistiche hanno reso l’evento un mosaico di emozioni e talento, confermando il ruolo di Radio Idea come spazio di crescita per tanti giovani artisti.

Sul palco non sono mancati i saluti delle istituzioni. L’assessore alla Cultura avv. Giacomo Rossiello ha sottolineato come “Molfetta si arricchisca grazie a eventi che sanno unire tradizione e innovazione, dando spazio ai giovani e tenendo viva l’identità culturale della nostra comunità. E guardando al futuro, sarà importante sostenere i prossimi appuntamenti: il DiscoNovità di Natale 2025 e, il prossimo anno, la grande festa per i 25 anni del Gala DiscoNovità, che rappresenta una tappa storica per la nostra città”.

Anche il vicesindaco Nicola Piergiovanni ha voluto evidenziare il valore dell’associazione, ricordando che “Radio Idea è un patrimonio culturale per Molfetta e per il territorio, un esempio di passione e continuità che sa unire più generazioni”. Ha poi ringraziato gli sponsor e la stilista Teodora Mastropierro per il loro contributo, sottolineando l’importanza di sostenere le attività locali con un invito chiaro: “acquistare nella nostra città significa rafforzare la nostra comunità e valorizzare il lavoro di chi ogni giorno investe sul territorio”.

Sono giunti anche i saluti di chi non ha potuto essere presente: avv. Robert Amato ha espresso un pensiero speciale: Faccio un grande augurio per questi vent’anni di attività della vostra radio, che ha accompagnato Molfetta e i molfettesi, dando la possibilità a tanti artisti emergenti di esibirsi e di mostrare la loro arte. Parole di vicinanza sono arrivate anche dall’assessore all’Urbanistica, avv. Sergio De Candia, che ha ribadito l’importanza del percorso quarantennale di Radio Idea per la città.

Il presidente Luigi Catacchio ha ringraziato il pubblico e i collaboratori, ricordando in particolare l’impegno di Lucia e Miriana Catacchio, colonne della radio insieme a tanti altri collaboratori dell’Associazione Radio Idea e del Circuito Airplay, da ogni parte d’Italia, hanno fatto sentire la loro calorosa presenza attraverso videomessaggi.

“Un pensiero speciale va a Gianfranco Sorangelo, direttore artistico musicale, e a Corrado Azzollini, direttore responsabile, figure che hanno contribuito in maniera significativa al percorso musicale, culturale ed editoriale di Radio Idea”.

La serata si è conclusa con un brindisi collettivo e tre grandi torte, simbolo di una festa corale che ha unito istituzioni, artisti e cittadini in un abbraccio di comunità.


Riviviamo insieme i momenti più belli della festa dei 20 anni di Radio Idea
Video della prima parte pubblicato su Youtube:  
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sabato 26 luglio 2025

"Sotto un Cielo di Solidarietà": a Molfetta una serata di musica e cabaret per chi ha più bisogno

Domenica 27 luglio, sul palco dell'Anfiteatro di Ponente, i comici Franco Todisco ed Enzo Altomare e la storica band "La Strana Sensazione" si esibiscono per sostenere il Gruppo di Volontariato Vincenziano e il Social Market Solidale.

Molfetta si prepara a vivere una serata speciale all'insegna della musica, del cabaret e della solidarietà con l'evento benefico "Sotto un cielo di solidarietà". L'appuntamento è fissato per domenica 27 luglio 2025 presso l'Anfiteatro di Ponente, con l'apertura dei cancelli alle ore 20:00 e l'inizio dello spettacolo alle 20:45.

La serata, organizzata dal Gruppo di Volontariato Vincenziano di Molfetta in collaborazione con il Social Market Solidale "RegAliamo un Sorriso – OdV", vedrà la partecipazione di noti artisti locali e non solo. A regalare momenti di puro divertimento ci penseranno i comici Franco Todisco ed Enzo Altomare, mentre l'energia e il talento della band La Strana Sensazione accompagnerà il pubblico con musica e performance coinvolgenti. La conduzione della serata è affidata alla brillante Lucia Catacchio, con la partecipazione della scuola Dance Studio ASD.

L'intero ricavato dell'evento sarà devoluto a sostegno delle attività del Social Market Solidale e dei gruppi di Volontariato Vincenziano di Molfetta, realtà impegnate quotidianamente a favore delle famiglie più fragili del territorio.

Un impegno sociale che parte da lontano

Il Gruppo di Volontariato Vincenziano, presente a Molfetta con una sede in Via Giuseppe Muscati, è parte di un'associazione internazionale che lotta contro ogni forma di povertà e marginalità. Sul territorio, si adopera per fornire un sostegno concreto alle persone in difficoltà, non solo dal punto di vista economico ma anche promuovendo soluzioni per risolvere diverse problematiche. Tra le varie iniziative, il gruppo ricerca volontari per offrire supporto scolastico ai ragazzi.

Il Social Market Solidale "RegAliamo un Sorriso – OdV" rappresenta un'altra importante realtà di sostegno per la comunità molfettese, collaborando attivamente con altre organizzazioni di volontariato per amplificare l'impatto delle proprie azioni.

La Strana Sensazione: musica e solidarietà da 50 anni

"La Strana Sensazione" non è solo uno storico gruppo musicale di Molfetta, attivo fin dal 1974, ma è anche un esempio di come la musica possa essere un potente strumento di impegno sociale. Nel corso degli anni, la band ha legato il proprio nome a numerosi eventi benefici e iniziative a favore della comunità.

Già nel 2016, il gruppo si esibì in un concerto di beneficenza per raccogliere fondi destinati all'installazione di un servoscala elettrico per facilitare l'accesso al Consultorio Familiare. In quell'occasione, Antonio Sciancalepore, batterista del gruppo e presidente dell'Associazione Musica e Tradizioni, sottolineò come l'attività concertistica della band fosse ormai quasi esclusivamente a scopo benefico.

Questa vocazione alla solidarietà è una costante nella storia del gruppo. In collaborazione con l'associazione culturale "Musica e Tradizioni", "La Strana Sensazione" ha organizzato numerosi eventi, spesso con il patrocinio del Comune di Molfetta, per sostenere diverse cause. Tra queste, la raccolta fondi per l'Oratorio della Parrocchia San Gennaro e il sostegno a Telethon.

Nel 2023, la band ha celebrato il suo 50° anniversario con una serie di eventi, tra cui una tournée che ha toccato anche Monaco di Baviera, a testimonianza di un percorso artistico e umano di grande valore.

Un'occasione per unire divertimento e solidarietà

"Sotto un cielo di solidarietà" si preannuncia quindi come un'occasione imperdibile per trascorrere una piacevole serata estiva, godendo di ottima musica e di momenti di allegria, ma soprattutto per contribuire a una causa importante. Partecipare significa sostenere concretamente chi opera ogni giorno per il bene della comunità e donare un sorriso a chi ne ha più bisogno.

Gli inviti per la serata sono disponibili presso il Cin Cin Bar in Corso Dante 30, la sede del Social Market Solidale e contattando i numeri 347 2934017 o 353 311 0136.