Visualizzazione post con etichetta Bisceglie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bisceglie. Mostra tutti i post

lunedì 22 giugno 2026

TRIONFO A BISCEGLIE PER L'ULTIMA TAPPA DI "THE NEW TALENT": ECCO I VINCITORI E I PREMI SPECIALI DI RADIO IDEA E RADIO ON PLAY

BISCEGLIE (BAT) – Il Concorso Nazionale "The New Talent" Musica e Spettacolo chiude in bellezza la sua fase eliminatoria in terra pugliese. Venerdì 19 giugno 2026, la splendida cornice del Lungomare Umberto Paternostro a Bisceglie, presso il Ristorante e Pizzeria da "Sergio e Davide", ha ospitato l'ottava e ultima tappa ufficiale della manifestazione, registrando un eccezionale successo di pubblico e critica.

Il format, ormai riconosciuto a livello nazionale per il suo valore nel promuovere la performance dal vivo e offrire una vetrina concreta a cantanti, musicisti, ballerini e artisti delle arti varie, ha visto salire sul palco una selezione dei migliori talenti delle categorie "Senior" e "Ragazzi". Sotto l'attenta direzione artistica di Gianni Magi e la supervisione della referente regionale Puglia Anna Mancini, gli artisti si sono sfidati a colpi di note per conquistare gli ambitissimi pass per le Semifinali Nazionali del 17 e 18 luglio a Giugliano in Campania e per la Finalissima del 19 luglio al Cineteatro “Sole” di Grumo Nevano (NA).

I verdetti della serata: chi vola in finale

Al termine di una maratona musicale di altissimo livello artistico, la giuria ha decretato l'elenco dei concorrenti che superano il turno e si qualificano ufficialmente per le fasi finali nazionali:

  • Niko (Cantante)
  • Jared Ian Decataldo (Cantante)
  • Antonia Policastro (Cantante)
  • Aurora De Bari (Cantante)
  • Sofia Quagliarella (Cantante)
  • Paola Lopopolo (Cantante)
  • Martina Caputo (Cantante)
  • Gianluca Lupone (Batterista)
  • Assegnati i prestigiosi Premi Speciali delle Radio partner

La serata di Bisceglie ha visto anche la consegna di due importantissimi riconoscimenti istituiti dalle emittenti partner del circuito, volti a dare una spinta immediata alla carriera dei giovani emergenti:

  • 🏆 Premio Speciale "Radio Idea & Disconovità": È stato assegnato alla giovanissima e talentuosa cantante Aurora De Bari. Questo esclusivo riconoscimento le garantirà l'opportunità di esibirsi in qualità di ospite ufficiale sul prestigioso palco del Galà Disconovità 2026, in programma il prossimo 23 luglio a Molfetta (data e luogo in fase di definitiva conferma). Per lei, inoltre, è previsto un pacchetto promozionale completo con interviste dedicate e la diffusione di articoli sui canali editoriali della radio.
  • 🏆 Premio Speciale "Radio On Play": È stato conferito alla promettente interprete Ary, che si è distinta per le sue qualità vocali e interpretative sul palco.

Una Giuria d’eccellenza per valutare i talenti

Il difficile compito di valutare le esibizioni è stato affidato a una commissione di assoluto spessore professionale, composta da esperti del settore televisivo, radiofonico e della presenza scenica: Anna Mancini (Referente ufficiale per la Regione Puglia del format), Laura Coppola (Presidente e Direttrice delle emittenti partner Radio People Fly, Radio On Play e referente per Radio Mia), Giuseppe Pastore (Esperto nella valorizzazione dell'immagine e della presenza scenica) e Luigi Catacchio (Editore e Presidente di Radio Idea).

La serata è stata condotta da Mattia Zuffellato e dallo stesso Direttore Artistico Gianni Magi,  mentre a condurre la diretta radiofonico è stato lo speaker Sasy Ricciardi.

L'intero evento e le interviste esclusive realizzate ai protagonisti nel post-serata saranno trasmesse dal ricco network di emittenti partner, confermando la grande forza mediatica di un concorso che continua a lanciare le nuove promesse dello spettacolo italiano.

martedì 2 giugno 2026

Abbattimento alberi a Bisceglie, i movimenti ambientalisti: «Manca la trasparenza, la presunta emergenza non giustifica il silenzio»

 

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

Verde pubblico: dichiarazioni del sindaco lacunose. Pretendiamo documenti e dati richiesti

Le dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa sul verde pubblico dal sindaco non sono una risposta alle nostre richieste formali di accesso civico a documenti, dati, informazioni.

Movimenti e associazioni invocano il rispetto del Codice della trasparenza e l'esposizione degli atti, perché si possano comprendere i criteri adottati per l’abbattimento negli ultimi due mesi di tantissimi alberi.

Le dichiarazioni del Sindaco sono irricevibili, non chiariscono i criteri agronomici adottati, i costi sostenuti per attuare l’eliminazione degli esemplari, le modalità con cui si è proceduto, la programmazione di altri interventi.

Ci asteniamo da giudizi tecnici sull’operato dei professionisti, ma riteniamo che il diritto di accedere a documenti, dati e informazioni sia inderogabile. Abbiamo la netta sensazione che la superficie verde scomparsa a Bisceglie potrebbe essere superiore a quella del Palazzuolo e della Villa comunale in quanto i numeri esibiti sono riferiti ad un periodo limitato.

Ancor più inquietante è la “natura emergenziale” degli interventi, della quale non si conoscono la motivazione e la fine. È insoddisfacente anche la promessa di realizzare il censimento del verde, in quanto non si conoscono tempi e costi. Noi lo chiediamo da anni: servivano le drammatiche vicende di aprile per trovare le risorse per finanziarlo, dopo venti lunghissimi anni dall'ultimo censimento?

Manca il bilancio arboreo, obbligatorio per Legge: se oggi vegetano alberi che a memoria d’uomo non hanno mai beneficiato di una manutenzione, ci domandiamo quale possa essere il futuro del patrimonio verde. Inoltre, dovrebbero spiegare, carte alla mano, come si compenserà la mattanza degli alberi, perché fino ad oggi abbiamo visto la messa a dimora di una decina di lecci, di dimensioni inferiori agli alberi abbattuti.

Questa presunta fase emergenziale non giustifica la sospensione dei diritti di trasparenza. Le barriere, ormai altissime, con movimenti e associazioni ambientaliste vanno abbattute per superare tutte le criticità in essere. Ma ci vorrebbe una volontà politica e amministrativa che nei fatti manca.

Bisceglie,01 giugno 2026

AMBIENTE GIUSTIZIA LAVORO

ITALIA NOSTRA sez. di Bisceglie

LEGAMBIENTE Bisceglie

LIBERA IL FUTURO Bisceglie

LIFE 9.41

PRO NATURA Bisceglie

lunedì 11 maggio 2026

Dipendenza da smartphone, a Bisceglie il confronto sul ruolo educativo dei genitori


Nella storica sala “Roma Intangibile” di Bisceglie si è svolto un incontro destinato a far discutere famiglie, educatori e mondo della scuola: il tema della dipendenza da smartphone e del recupero del primato educativo dei genitori. Un fenomeno ormai sempre più diffuso, che non riguarda soltanto il tempo trascorso davanti a uno schermo, ma il rapporto stesso tra giovani, relazioni sociali e realtà quotidiana.

L’iniziativa, promossa dal Comitato Progetto Uomo di Bisceglie guidato da Girolamo “Mimmo” Quatela, ha visto la partecipazione dell’avvocato Gianfranco Amato, presidente nazionale di Giuristi per la Vita, intervistato dall’ingegner Mario Di Gregorio per IdeaNews.


Nel corso dell’incontro è emerso un quadro preoccupante: ragazzi sempre più esposti ai rischi della rete, famiglie spesso impreparate e una tecnologia che, da strumento utile, rischia di trasformarsi in una vera dipendenza. L’avvocato Amato ha parlato apertamente di “giungla digitale”, sottolineando come i minori siano vulnerabili non solo ai contenuti inadatti, ma anche a fenomeni molto più gravi come il cyberadescamento e la pedopornografia.

Particolarmente significativo il richiamo alla responsabilità educativa dei genitori. Secondo Amato, molti adulti delegano inconsapevolmente agli algoritmi il compito di intrattenere o educare i figli, perdendo progressivamente autorevolezza all’interno della famiglia. Un passaggio che, secondo il relatore, rischia di creare generazioni sempre più isolate, fragili e dipendenti dalla validazione digitale.

Durante l’intervista realizzata da Mario Di Gregorio è stato affrontato anche il tema delle regole pratiche. L’avvocato ha ricordato come alcuni dei protagonisti della rivoluzione tecnologica — da Bill Gates a Steve Jobs — abbiano imposto forti limiti all’uso degli smartphone ai propri figli, evitando l’accesso precoce ai dispositivi e regolando rigidamente tempi e modalità di utilizzo.

Secondo Amato, il problema principale resta la scarsa consapevolezza. Molti genitori comprendono i rischi soltanto quando si manifestano conseguenze concrete sul piano psicologico, sociale o scolastico. Da qui l’importanza di incontri pubblici, percorsi formativi e del coinvolgimento delle scuole, chiamate sempre più spesso a collaborare con le famiglie per affrontare quella che è stata definita una vera emergenza educativa.

Molto forte anche il passaggio finale dedicato al valore dei limiti. Citando il filosofo francese Gustave Thibon, l’avvocato Amato ha paragonato le regole educative alle arterie del corpo umano: non una prigione, ma una struttura indispensabile per dare vita e direzione. Un’immagine che ha colpito il pubblico presente e che sintetizza bene il senso dell’intera serata.

Il servizio integrale con l’intervista realizzata dall’ingegner Mario Di Gregorio è disponibile sul canale YouTube di Radio Idea:

lunedì 27 gennaio 2025

LA FAMIGLIA NATURALE: ARGINE AL NICHILISMO


Il Comitato Progetto Uomo, impegnato nella tutela della vita umana dal concepimento al termine naturale e nella promozione della famiglia costituzionale, organizza un incontro culturale ed educativo intitolato: “La Famiglia Naturale: Argine al Nichilismo”.

L’iniziativa si terrà giovedì 30 gennaio 2025 alle ore 18:00 a Bisceglie, in Via dei Confezionisti n. 12. L’ingresso è libero, ma è necessaria la prenotazione al numero 348.04.59.717, fino ad esaurimento posti.

A moderare l’incontro sarà Gianluca Veneziani, giornalista di RAI - TgR Puglia, mentre ospite della serata sarà il filosofo, saggista e opinionista italiano Diego Fusaro.

Diego Fusaro, nato a Torino il 15 giugno 1983, è laureato in filosofia della storia e fondatore del sito filosofico.net. Insegna Storia della filosofia presso l’Istituto Alti Studi Strategici e Politici (Iassp) di Milano, dove dirige il dipartimento di Filosofia politica. Studioso di marxismo e idealismo tedesco e italiano, Fusaro si distingue come un interprete controcorrente del presente. Tra le sue numerose pubblicazioni si ricordano: Il nuovo ordine erotico (2018), Glebalizzazione (2019), Difendere chi siamo (2020), Odio la resilienza (2022), Sinistrash (2023) e La fine del Cristianesimo (2023).

Durante la serata, verranno approfonditi gli aspetti più rilevanti della famiglia naturale, intesa come baluardo contro la decadenza culturale e sociale dei nostri tempi. Si rifletterà sulle cause della crisi della famiglia, sempre più banalizzata da un sistema che mina il senso di appartenenza e umanità, e sulla necessità di riscoprirla come una risorsa fondamentale per contrastare la perdita di identità collettiva e il vuoto esistenziale del presente.

L’evento si inserisce nel programma delle attività culturali del Comitato Progetto Uomo per il biennio 2024-2025, finalizzate a promuovere i valori dell’accoglienza, della vita e della famiglia.

Chi siamo
Fondato a Bisceglie nel 1994, il Comitato Progetto Uomo è attivo da trent’anni nel sostenere moralmente e materialmente donne in maternità e famiglie che si avvicinano all’associazione. Nel tempo ha promosso numerose iniziative, tra cui giornate dedicate a mamme, papà e bambini, pubblicazioni editoriali, concorsi artistici e musicali, eventi sportivi e attività di supporto alle famiglie, in particolare durante la pandemia. Il Comitato è impegnato nella promozione culturale e nella valorizzazione della famiglia fondata sul matrimonio, come sancito dalla Costituzione Italiana.

Si ringraziano tutti coloro che vorranno contribuire alla perfetta realizzazione dell’evento.

lunedì 30 dicembre 2024

BISCEGLIEteatro: il 4 gennaio il circo contemporaneo del Magda Clan al Politeama Italia.

 

Al Politeama Italia arriva il circo contemporaneo del MagdaClan

Lo spettacolo, fuori cartellone, andrà in scena sabato 4 gennaio alle 21.00 al Politeama Italia.

 Un appuntamento unico e originale arricchirà la programmazione culturale di Bisceglie: il MagdaClan Circo porterà sul palco del Politeama Italia lo spettacolo di circo contemporaneo “Eccezione - Fragilità, spensieratezza e caffè”.  L’evento, fuori cartellone della stagione teatrale 2024/25, si preannuncia come un’esperienza emozionante e innovativa, capace di affascinare spettatori di tutte le età.

Lo spettacolo, organizzato in collaborazione con Puglia Culture e del Comune di Bisceglie, si snoda in tre atti che esplorano l’universo poetico del MagdaClan, fondendo la magia del circo con il linguaggio contemporaneo e una spiccata vena ironica. Il sipario si apre con un gesto quotidiano ma trasformato in spettacolo: la preparazione di un caffè, un rito che assume una dimensione inaspettata grazie a una macchina a effetto domino, realizzata per stupire e divertire. Seguono esibizioni che celebrano il mondo circense con numeri di equilibrismo mozzafiato, per poi condurre il pubblico in un viaggio musicale che mescola atmosfere techno-arabe in un crescendo di emozioni.

Fragilità, complicità e spensieratezza sono i temi che attraversano lo spettacolo, invitando il pubblico a immergersi in un’esperienza che gioca con la fisica e con l’immaginazione, in un crescendo di emozioni che culmina in un’unica domanda: E tu il caffè lo prendi con o senza zucchero?

L’appuntamento è al Teatro Politeama Italia di Bisceglie, in Via Montello 2. I biglietti sono già disponibili. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il teatro al numero 080.3968048 o visitare il sito www.politeamaitalia.com.

martedì 27 agosto 2024

Bisceglie, verde pubblico, futuro compromesso?


Nessuna traccia del censimento, del piano di gestione degli esemplari e del bilancio arboreo Pro Natura lancia un appello alla mobilitazione di cittadini e associazioni.

 Nel 2008 la collaborazione virtuosa tra Amministrazione e WWF realizzò il primo e unico censimento pubblico del verde cittadino: furono censite 229 specie diverse sul territorio, per un numero complessivo di 8108 esemplari, dei quali 6662 alberi e 1446 arbusti. 

Di quell’impresa oggi rimane solo un ricordo e la fotografia odierna della situazione del verde cittadino fa impallidire: il numero totale degli esemplari è diminuito in quanto le palme delle canarie sono state decimate dal punteruolo rosso e tantissimi Pinus halepensis e Pinus pinea sono stati abbattuti e mai sostituiti, mentre la maggior pate delle querce sono ammalate. 

Il tentativo di mettere a dimora nuove specie è fallito con la morte di centinaia di Chamaerops excelsa, in particolare nel parcheggio di Conca dei Monaci di Biceglie (BT). 

Da allora la superficie verde totale, pari a circa lo 0,025 % del tessuto urbano, già piuttosto scarsa, è sensibilmente diminuita, mentre sono aumentate le 799 buche (aiuole vuote o tombate), cosicché ogni cittadino oggi può godere meno di quei 2,9 mq di verde calcolati 15 anni fa. Considerare il verde pubblico un mero elemento estetico dell’arredo urbano è anacronistico ed è penalizzante in termini economici, ambientali, sociali, agronomici e turistici. 

L’assenza di un Piano di Gestione del verde impatta negativamente sul ciclo dell'acqua, sulla salubrità dell'aria, sulla termoregolazione degli spazi urbani e sulla mitigazione degli eventi estremi, così come testimonia il recente nubifragio. 

A nostro avviso la pianificazione, la progettazione, la messa a dimora e la manutenzione del verde pubblico deve essere una priorità. 

Purtroppo da anni assistiamo alla stroncatura degli esemplari esistenti ed alla realizzazione di spazi pubblici con pochi alberi, tutti eventi che apprendiamo da social network. 

Di contro non esiste un dialogo sul tema e questa situazione si è incancrenita dopo la chiusura della Consulta dell’Ambiente e la mobilità sostenibile. 

Eppure la Legge 14 gennaio 2013, n. 10 (Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani) ha stabilito che ogni Sindaco, alla fine del mandato, dovrebbe rendere pubblico il bilancio arboreo della città e dare conto di alberi secolari e storici, alberi abbattuti e alberi di nuova piantumazione con l'introduzione del "catasto" degli alberi. Questa norma è stata mai rispettata? 


Lo abbiamo chiesto con PEC al Sindaco a gennaio 2022, senza ottenere riscontri.