mercoledì 19 febbraio 2025

LEVANTE PROF, LA NONA EDIZIONE È GIÀ UN SUCCESSO

Con più di 250 stand distribuiti su oltre 10 mila metri quadrati di spazio espositivo nel nuovo padiglione della Fiera del Levante di Bari, la nona edizione di Levante PROF si conferma anche quest’anno come una vetrina internazionale di riferimento. La fiera sarà inaugurata domenica 9 marzo alle 11,00 e rimarrà aperta sino a mercoledì 12 marzo dalle ore 10 alle ore 19. L’ingresso è riservato agli operatori del settore.
La manifestazione sarà dedicata ai comparti di alimentazione, panificazione, pasticceria, pizzeria e pasta fresca, gelateria, birra, vino, bar, ristorazione, confezionamento, pubblici esercizi e hotellerie, offrendo una panoramica completa sulle ultime tendenze e innovazioni.

«Siamo entusiasti - dichiara Ezio Amendola, organizzatore della manifestazione - di questa nona edizione di Levante PROF, che sta già riscuotendo un enorme successo. Con oltre 250 stand e 500 aziende tra dirette e rappresentate questa edizione non solo supera le aspettative, ma si consolida come il principale punto di incontro per i professionisti dell’eno-agroalimentare italiano.»

Un risultato che conferma la rilevanza dell’esposizione internazionale, come sottolinea Gaetano Frulli, presidente della Nuova Fiera del Levante. «Come dimostrato - commenta Frulli - in tutti questi anni supportati da numeri di espositori e visitatori molto rilevanti, Levante PROF è una fiera di settore molto importante, capace di attirare l'attenzione sia dei professionisti che del pubblico in generale. Questo perché non si limita soltanto a proporre un'area espositiva corredata da numerose attività ed aziende, ma propone anche un ampio ventaglio di appuntamenti dedicati all'informazione e alla formazione di un settore trainante e strategico per la nostra economia.»

Oltre alla parte espositiva, Levante PROF - che anche nel 2025 ha ottenuto ufficialmente la qualifica “internazionale” da parte della Regione Puglia - ospiterà circa un centinaio di eventi, tra cui contest, cooking show, masterclass, corsi di aggiornamento e convegni, con autorevoli relatori ed esperti che offriranno opportunità di formazione e laboratori esperienziali ai professionisti del settore, esplorando nuove soluzioni e strumenti strategici per affrontare le sfide future di mercato.

Tra gli eventi in programma ritorna il “Premio Trofeo PuntoIT” - la tappa nazionale di “Coppa Italia di Gelateria” -, organizzato in collaborazione con l'Associazione Italiana Gelatieri e la rivista di settore puntoIT, che premia il miglior gelato artigianale con “Creme Tradizionali alla base dei prodotti Tipici Pugliesi”. Maestri gelatieri provenienti da tutta Italia parteciperanno al concorso con premi fino al decimo posto. I primi due classificati potranno accedere di diritto alla Finale di Coppa Italia 2025 - che si svolgerà a Roma a novembre -, mentre il primo classificato avrà la possibilità di partecipare al Concorso Miglior Gelatiere dell’anno a Rimini nel gennaio 2026.

«Essere presenti anche quest’anno a Levante PROF – afferma Claudio Pica, Vice Presidente Vicario Fiepet Confesercenti Nazionale – è un’occasione significativa per valorizzare e promuovere il gelato artigianale italiano. In fiera saremo accompagnati dal presidente dell’Associazione Italiana Gelatieri, Vincenzo Pennestrì, e da Mario Serani e Claudio Bove, Ambasciatori del gelato italiano nel mondo che, grazie ai momenti di dimostrazioni e interviste, contribuiranno a celebrare e diffondere la cultura del gelato artigianale, rafforzando il legame tra tradizione e innovazione.»

Durante l’evento, sarà anche presentata la 37a edizione di “Gelato a Primavera” e altre iniziative come il “Gelato Day” e l’attesissimo “Gelato Halleluja”, che si svolgerà a Roma il 23 e 24 marzo 2025.

Inoltre, è in programma la sesta edizione del concorso Divina Colomba, che premia l’eccellenza dei grandi lievitati artigianali in Italia. Organizzata da Goloasi per valorizzare la produzione artigianale della colomba pasquale, la gara premierà la “Miglior Colomba Artigianale Tradizionale”, la “Miglior Colomba Artigianale al Cioccolato” e la “Miglior Colomba Artigianale Salata”.

Di grande rilevanza sarà la presenza della FIPPA – Federazione Italiana Panificatori e Affini – che, durante i quattro giorni di fiera, coinvolgerà i visitatori qualificati in un viaggio sensoriale nel mondo della panificazione. «Attraverso la preparazione e la degustazione – commenta Emma Prunella, segretaria del Mezzogiorno Federazione Italiana Panificatori e Affini - di prodotti da forno come focaccia e pane, i partecipanti scopriranno i “segreti” del settore. Un’opportunità per immergersi nei profumi e nei sapori dell’“arte bianca” artigianale.»

Attraverso le pagine social ufficiali della fiera è possibile rimanere sempre aggiornati sulle novità di Levante PROF:
Per maggiori info sulla fiera: tel: +39.06/6634333;
email: info@levanteprofbari.it

website: https://www.levanteprofbari.it/

Servizio del 2023 realizzato con l'ausilio della IA.

martedì 18 febbraio 2025

Le Radici Profonde del Potere: Dall'Eredità Baruch ai Magnati del XXI Secolo


L'influenza delle grandi dinastie finanziarie ha da sempre suscitato interesse e, talvolta, timore. Sebbene spesso avvolte nel mistero e oggetto di teorie del complotto, un'analisi attenta dei flussi finanziari e delle connessioni storiche rivela come il potere economico si sia evoluto e concentrato nel tempo. Partendo dalla figura di Bernard Baruch, influente finanziere del XX secolo, esploreremo le ipotetiche connessioni che conducono ai magnati che oggi dominano la scena economica globale.

Bernard Baruch: Il Consigliere dei Presidenti

Bernard Mannes Baruch (1870-1965) è stato un finanziere e speculatore di borsa americano, noto per aver consigliato diversi presidenti degli Stati Uniti, tra cui Woodrow Wilson e Franklin D. Roosevelt. La sua influenza durante le due guerre mondiali e la sua abilità nel navigare i mercati lo resero una figura centrale nell'establishment americano. Nonostante non ricoprisse cariche politiche ufficiali, Baruch esercitò un'influenza significativa sulle politiche economiche e di difesa nazionale.

L'Eredita Baruch: Un Ipotetico Fondo per il Futuro

Immaginiamo che, alla sua morte, Baruch abbia destinato parte del suo patrimonio alla creazione della "Baruch Legacy Foundation" (BLF). Sebbene questa sia un'ipotesi, è comune per famiglie benestanti istituire fondazioni per perpetuare la loro influenza e i loro valori. Supponiamo che la BLF, nel corso dei decenni, abbia adottato una strategia di "impact investing", focalizzandosi su settori cruciali per il futuro dell'umanità e del pianeta.

Il Ruolo dell'Impact Investing: Un'Arma a Doppio Taglio

L'impact investing è una strategia d'investimento che mira a generare sia un ritorno finanziario che un impatto sociale o ambientale positivo. Se da un lato può indirizzare capitali verso soluzioni innovative per problemi globali, dall'altro solleva interrogativi importanti: chi definisce cosa sia "positivo"? Quali criteri vengono utilizzati per selezionare le aziende meritevoli di investimento? E quanta trasparenza esiste nel processo decisionale?

Scenario Ipotetico: La BLF e "GreenTech Ventures"

Supponiamo che la BLF istituisca un fondo d'investimento chiamato "GreenTech Ventures" (GTV), focalizzato su tecnologie verdi come l'energia rinnovabile, la cattura del carbonio e l'agricoltura sostenibile. GTV decide di investire in una startup chiamata "Solaris Innovations" (SI), che ha sviluppato una nuova tecnologia per celle solari ad alta efficienza.

Connessioni ed Ecosistemi di Potere: Il Caso di Solaris Innovations

L'investimento di GTV in SI crea un ecosistema di connessioni che si estende oltre le due organizzazioni:

  • Altri Investitori: GTV potrebbe coinvolgere altri fondi di venture capital specializzati in tecnologie pulite, i quali potrebbero essere finanziati da grandi istituzioni finanziarie legate a dinastie come i Rockefeller o i Rothschild.

  • Università e Ricerca: SI potrebbe collaborare con università e centri di ricerca per sviluppare ulteriormente la sua tecnologia, con questi istituti finanziati da fondazioni o donazioni private, creando ulteriori connessioni.

  • Politiche Pubbliche: SI potrebbe fare lobbying per politiche che favoriscano l'adozione dell'energia solare, instaurando legami con politici e funzionari governativi.

Le Dinastie del Potere e i Magnati del XXI Secolo

Le famiglie Rothschild e Rockefeller rappresentano due dei più grandi imperi finanziari della storia. I Rothschild, dinastia bancaria europea, hanno avuto un ruolo cruciale nella finanza internazionale sin dal XVIII secolo, influenzando governi e mercati attraverso le loro attività bancarie. I Rockefeller, invece, hanno costruito la loro fortuna nel settore petrolifero con la Standard Oil, esercitando un'influenza duratura sull'economia americana e globale attraverso investimenti strategici e fondazioni filantropiche. George Soros, noto investitore e filantropo, è spesso associato a operazioni speculative e interventi nelle politiche economiche di diversi paesi, grazie al potere della sua Open Society Foundations. Queste dinastie, sebbene con modalità diverse, hanno plasmato il panorama economico globale, consolidando reti di influenza che si estendono dalla finanza alla politica, fino ai media e alle organizzazioni internazionali.

Se le dinastie storiche del potere finanziario hanno gettato le basi dell'economia globale, i magnati contemporanei come Elon Musk (Tesla, SpaceX), Jeff Bezos (Amazon, Blue Origin), Bill Gates (Microsoft, Fondazione Gates) e Donald Trump (imprenditore e politico) hanno ridefinito le regole del capitalismo moderno. Essi condividono molte caratteristiche con i grandi banchieri e industriali del passato:

  • Influenza sui Mercati: La loro capacità di influenzare i mercati è enorme, spesso con un semplice tweet o un annuncio strategico.

  • Innovazione Tecnologica: Sono all'avanguardia nell'innovazione, con progetti che spaziano dall'esplorazione spaziale all'intelligenza artificiale, fino alla salute globale.

  • Filantropia Strategica: Donano ingenti somme in beneficenza, spesso con un focus che allinea la filantropia ai loro interessi commerciali, come la ricerca sulle malattie o la digitalizzazione dei sistemi educativi.

Questi nuovi attori del potere economico hanno ampliato il modello tradizionale delle dinastie finanziarie, sfruttando le nuove tecnologie per consolidare il loro dominio in settori chiave.

L'Eredità Politica ed Economica di Berlusconi

Un'altra figura chiave nel panorama del potere economico e politico è stata Silvio Berlusconi, che ha saputo coniugare la sua influenza imprenditoriale con quella politica. Fondatore di Mediaset e leader di Forza Italia, Berlusconi ha dimostrato come il controllo dei media possa essere un potente strumento per orientare l'opinione pubblica e consolidare il proprio potere. Il suo modello è stato seguito da altri leader populisti e imprenditori che hanno sfruttato i media per costruire una base di consenso. La sua capacità di mescolare business, comunicazione e politica ha rappresentato una formula vincente, replicata in diversi contesti globali.

I Rischi della Concentrazione di Potere

Questa catena di connessioni, sebbene ipotetica, evidenzia un punto cruciale: il potere economico tende a concentrarsi nelle mani di pochi, comportando rischi significativi:

  • Influenza sulle Politiche Pubbliche: I magnati possono utilizzare la loro ricchezza per orientare le politiche a loro favore, spesso a scapito dell'interesse pubblico.

  • Controllo dei Media: Il controllo diretto o indiretto dei media consente di plasmare l'opinione pubblica e promuovere le proprie agende.

  • Disuguaglianza: La concentrazione della ricchezza può aggravare le disuguaglianze sociali, creando società sempre più polarizzate.

L'analisi delle dinamiche di potere tra passato e presente mostra come le strategie di influenza e accumulazione di ricchezza si siano evolute, ma non siano mai scomparse. Le grandi dinastie finanziarie e i nuovi magnati tecnologici operano in un sistema interconnesso che plasma il futuro dell'economia e della politica globale.


Come Liberarsi dall’Impero Globalista: Un’Analisi con Cosimo Massaro e Lamberto Rimondini


La conferenza "Tutta un’altra storia - Come liberarsi dall’impero globalista usurocratico", tenutasi a Manduria (TA) il 7 febbraio 2025, ha visto la partecipazione di esperti del settore economico e geopolitico, offrendo spunti di riflessione sulle dinamiche di potere globali e sulla sovranità monetaria. A discuterne, in un’intervista esclusiva realizzata dall’ing. Mario Di Gregorio, sono stati Cosimo Massaro, scrittore e saggista, e Lamberto Rimondini, ricercatore indipendente.

Il potere dell’usura e il controllo delle élite finanziarie

Secondo Cosimo Massaro, il concetto di usura è alla base del controllo esercitato dalle élite finanziarie sul sistema economico mondiale. Durante l’intervista, l’autore ha sottolineato come il monopolio sull’emissione della moneta permetta a pochi gruppi di influenzare le politiche economiche nazionali, privando i popoli della loro sovranità.

"La sovranità monetaria è un diritto sacrosanto dei popoli", afferma Massaro, evidenziando la necessità di un cambiamento culturale per recuperare l’indipendenza economica.

Un bivio epocale per l’umanità

Lamberto Rimondini ha offerto una rilettura della storia italiana e internazionale, sottolineando come molte decisioni politiche ed economiche siano state guidate da gruppi di potere nell’ombra.

"Ci troviamo a un bivio epocale. I popoli si stanno risvegliando, e il progetto di un Nuovo Ordine Mondiale sta mostrando le sue crepe", ha affermato Rimondini, suggerendo che l’attuale crisi globale potrebbe rappresentare un’opportunità per rivedere il modello economico dominante.

Il ruolo dell’informazione e della consapevolezza

Entrambi gli ospiti hanno concordato sull’importanza dell’informazione come strumento di resistenza contro il sistema globalista. Il controllo dei media tradizionali, secondo loro, è una delle principali strategie per mantenere lo status quo, ma i cittadini hanno oggi più strumenti per accedere a fonti alternative e formarsi un’opinione critica.

"L’informazione è la prima arma di difesa dei cittadini. Bisogna saper distinguere le fonti affidabili e documentarsi con attenzione", ha sottolineato Massaro.

Conclusioni e invito all’azione

La conferenza ha fornito un’occasione per riflettere su tematiche fondamentali per il futuro della società. Il messaggio finale è chiaro: il cambiamento non può avvenire senza una presa di coscienza collettiva e un’azione concreta da parte dei cittadini.

L’invito è quindi a partecipare a eventi come questo, informarsi e agire attivamente per un sistema più equo e indipendente.

Guarda il video dell’intervista e condividi il tuo parere nei commenti!

domenica 16 febbraio 2025

Radio Idea a Sanremo 2024: il nostro viaggio tra musica, giuria e backstage

Radio Idea ha vissuto un'esperienza straordinaria al Festival di Sanremo 2025, partecipando attivamente sia come emittente selezionata per la prestigiosa "Giuria delle Radio" che con una copertura in diretta attraverso il programma esclusivo "Sanremo Luxury".

Partecipazione alla Giuria delle Radio

La nostra emittente è onorata di essere stata scelta per far parte della "Giuria delle Radio" nella 75ª edizione del Festival della Canzone Italiana. Questo riconoscimento, frutto della collaborazione tra Corecom, RAI e Noto Sondaggi, valorizza il nostro impegno quarantennale nella promozione della musica italiana e il forte radicamento sul territorio. La nostra direttrice artistica, Lucia Catacchio, ha rappresentato Radio Idea in questa importante giuria, contribuendo con professionalità e passione alla valutazione degli artisti in gara.

Il Vincitore del Festival

Al termine di una settimana intensa, ricca di emozioni e performance di alto livello, il Festival di Sanremo 2025 ha incoronato vincitore l’artista emergente Olly. La sua canzone ha conquistato sia la giuria che il pubblico, distinguendosi per originalità e profondità emotiva. Radio Idea è orgogliosa di aver contribuito, attraverso la partecipazione nella Giuria delle Radio, alla valorizzazione di talenti come Olly, e continuerà a sostenere la diffusione della sua musica sulle proprie frequenze.

Con la chiusura del sipario su Sanremo, anche il nostro impegno nella giuria si è concluso. Un sentito ringraziamento va al Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni), alla RAI e a Noto Sondaggi per averci coinvolti in questa prestigiosa esperienza. Non ci sbilanciamo sui nostri voti, ma facciamo un grande in bocca al lupo a Olly e a tutti gli straordinari protagonisti del Festival. "Ora il testimone passa alle radio: continueremo a diffondere i brani e, attraverso ascolti e richieste, decreteremo il vero vincitore delle classifiche radiofoniche!" ha dichiarato Lucia Catacchio, componente di Radio Idea per la Giuria delle Radio.

Copertura in Diretta: "Sanremo Luxury"

Aya Aouichaoui
Aya Aouichaoui
Oltre alla partecipazione in giuria, Radio Idea ha offerto ai propri ascoltatori una copertura esclusiva del Festival attraverso il programma "Sanremo Luxury". Dal 10 al 16 febbraio 2025, abbiamo trasmesso quattro appuntamenti giornalieri, portando il pubblico nel cuore della manifestazione. La nostra inviata speciale, Aya Aouichaoui, insieme a Francesco Borbone e Marco Picchio, hanno raccontato con entusiasmo e competenza ogni dettaglio del Festival, dalle prove agli spettacoli serali, offrendo interviste esclusive e retroscena inediti.


Ringraziamenti e Prospettive Future

Un ringraziamento speciale va anche alla Farmacia Grillo di Molfetta, sponsor ufficiale del programma "Sanremo Luxury", per il suo prezioso supporto.

Ora, con il Festival concluso, il nostro impegno continua nel diffondere e promuovere i brani presentati, sostenendo gli artisti emergenti e contribuendo alla diffusione della musica italiana. Siamo entusiasti di proseguire questo percorso, certi che le emozioni vissute a Sanremo 2025 rappresentino solo l'inizio di nuove avventure nel mondo della musica.

I saluti da Sanremo di Aya Aouichaoui

venerdì 14 febbraio 2025

Turismo in Puglia: Sinergia Pubblico-Privato e Nuova Governance al Centro della BIT 2025


La Puglia rafforza la propria strategia turistica puntando sulla collaborazione tra settore pubblico e privato. È questo il messaggio emerso dalla BIT 2025 di Milano, dove la Regione ha presentato la sua nuova governance per consolidare il successo turistico del territorio.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha sottolineato come il turismo sia ormai un motore di sviluppo non solo regionale, ma anche nazionale ed europeo. A supportarlo, una folta delegazione istituzionale, guidata dall'assessore al Turismo Gianfranco Lopane e composta da assessori e amministratori di 150 Comuni pugliesi.

La fiera ha visto la partecipazione attiva di 70 operatori turistici impegnati in incontri B2B, insieme a un'area espositiva che ha valorizzato le eccellenze regionali, tra cui enogastronomia e artigianato. In particolare, le ceramiche pugliesi e le luminarie, simbolo delle tradizioni locali, hanno riscosso grande interesse come elementi distintivi dell’identità territoriale.

Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo e Cultura, ha evidenziato come il turismo pugliese sia ormai una realtà solida e strutturata, mentre il responsabile della comunicazione istituzionale Rocco De Franchi ha ribadito l'importanza dei fondi europei nella crescita del settore.

Gli operatori turistici pugliesi hanno espresso soddisfazione per il supporto ricevuto da Pugliapromozione, riconoscendone il ruolo strategico nella promozione della destinazione a livello internazionale. La BIT 2025 ha così confermato la Puglia come una meta di riferimento per il turismo globale, con un modello basato su autenticità, identità e innovazione.


Tag:
#TurismoPuglia #BIT2025 #WeAreInPuglia #Accoglienza #PugliaExperience #DestinazionePuglia #PromozioneTuristica

giovedì 13 febbraio 2025

Sanremo 2025: il Festival che conquista il pubblico con la complicità delle radio


Il Festival di Sanremo continua a dimostrare il suo straordinario potere mediatico, con numeri da record che confermano l’affetto del pubblico e l’importanza della copertura giornalistica. La seconda serata della kermesse ha registrato 11 milioni 800 mila spettatori con uno share del 64.6%, mentre la prima parte dello spettacolo ha raggiunto picchi di 14 milioni 900 mila telespettatori. Un successo che non si limita alla televisione, ma che si diffonde attraverso la stampa, il web e, soprattutto, le radio.

Quest'anno, infatti, oltre alle 157 testate accreditate all’Ariston Roof e alle 754 persone che operano nella Sala Stampa “Lucio Dalla” al Palafiori, si aggiunge una presenza sempre più rilevante delle emittenti radiofoniche, tra cui spiccano quelle locali. Le radio sono da sempre un mezzo di diffusione essenziale per la musica, e la loro programmazione influisce significativamente sulla popolarità degli artisti e dei brani in gara.

Le radio locali, in particolare, rappresentano un valore aggiunto, offrendo un approccio autentico e svincolato da logiche puramente commerciali. La loro capacità di scegliere la musica in base alla qualità e al riscontro del pubblico garantisce una selezione attenta e appassionata. Un esempio concreto è la presenza in giuria delle radio locali, un’importante novità che segna una svolta nel panorama radiofonico legato a Sanremo.


Tra le personalità coinvolte in questo processo spicca Lucia Catacchio, che porta la sua esperienza in giurie di festival prestigiosi, come il Sansine Festival di Porto Cesareo, dove il 1° marzo 2025 selezionerà i finalisti. "Essere in giuria a Sanremo rappresenta un'opportunità straordinaria per le radio locali. Possiamo dare voce a una selezione musicale libera da vincoli commerciali, valorizzando brani che meritano davvero di essere ascoltati", afferma Catacchio con entusiasmo.

Accanto a questa innovazione, il ruolo delle radio nella diffusione del Festival si rafforza grazie ai social media, che amplificano le emozioni e le notizie in tempo reale. Foto, video, interviste e commenti alimentano la discussione online, permettendo agli ascoltatori di sentirsi parte dell’evento anche a distanza.

Radio Idea, emittente pugliese che trasmette nella provincia di Bari, si distingue per la sua partecipazione attiva a Sanremo 2025. La rappresentante Aya Aouichaoui, presente in Sala Stampa, ha il compito di votare per il Premio della Sala Stampa, contribuendo con il punto di vista dell’emittente locale. "Sanremo è un’esperienza unica, un’occasione per raccontare la musica da vicino e portare al pubblico il dietro le quinte del Festival. Il nostro obiettivo è valorizzare gli artisti e condividere le emozioni di questa grande manifestazione", dichiara Aya.

Sanremo si conferma così un evento mediatico di portata globale, ma con il contributo essenziale delle radio locali, che portano una ventata di freschezza e innovazione. La loro presenza rafforza il legame con il territorio e il pubblico, dimostrando ancora una volta che la musica vive e cresce grazie alla passione di chi la racconta ogni giorno.

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