sabato 31 agosto 2024

Annalisa Minervini intervista l′attore Fabio Bisceglie


E' un vero piacere poter parlare con un artista versatile come Fabio Bisceglie, originario di Molfetta e ora residente a Roma, che ha saputo spaziare con successo tra cinema, teatro, televisione e altre forme d'arte. La tua formazione e le sue esperienze lavorative mostrano una grande passione e dedizione per la recitazione e per il mondo dello spettacolo. Annalisa Minervini lo ha incontrato in occasione della sua venuta a Molfetta per la festa patronale.

mercoledì 28 agosto 2024

Intervista ad Andrea Terrezza: Tra Musica, Radio e Innovazione


Introduzione: Abbiamo avuto il piacere di intervistare Andrea Terrezza (AndreaT.), un nome di spicco nel panorama musicale italiano, conosciuto per il suo lavoro come DJ, produttore musicale e conduttore radiofonico. Andrea ha contribuito in modo significativo alla scena musicale, sia attraverso le sue produzioni discografiche che con la creazione di programmi radiofonici e Radio In Store personalizzate per aziende. In questa intervista, Andrea ci racconta delle sue decennali collaborazioni e delle sfide del suo lavoro.

1) Il nuovo brano "Diabolika" di Basico: Il 30 agosto 2024 uscirà "Diabolika", il nuovo singolo di Basico, prodotto da Andrea e distribuito da Tilt Music Production. Questo brano si distingue per le sue sonorità aggressive e per una storia affascinante che prende vita in un pub. Andrea ci spiega che "Diabolika" è nato da una collaborazione creativa con Basico, ispirata ai classici fumetti noir come Diabolik. L'obiettivo era quello di tradurre in musica le atmosfere oscure e misteriose di queste storie, utilizzando sintetizzatori e timbri particolari per creare una tensione palpabile. "Diabolika" promette di offrire non solo una canzone, ma un vero e proprio viaggio emotivo per gli ascoltatori.

2) Il successo di "Riviera Trend": "Riviera Trend" è un programma radiofonico che Andrea conduce con successo dal 1998, diventato un punto di riferimento per gli amanti della musica dance. Il segreto del suo successo, secondo Andrea, sta nella capacità di evolversi e di rimanere al passo con le tendenze musicali, dando spazio a nuovi talenti e generi emergenti. La continua interazione con gli ascoltatori attraverso i social media e la collaborazione con il Circuito Airplay hanno permesso al programma di mantenersi fresco e rilevante per oltre due decenni.

3) L'innovazione con Punto Audio e le Radio In Store: Andrea è anche il cuore pulsante di "Punto Audio", un'azienda che crea Radio In Store personalizzate per le aziende. Questo servizio offre numerosi vantaggi, come la capacità di creare un ambiente coerente con l'identità del brand e di influenzare positivamente l'esperienza d'acquisto dei clienti. Grazie alla musica e ai messaggi audio mirati, le Radio In Store non solo migliorano l'umore dei clienti, ma possono anche incrementare le vendite e rafforzare il legame emotivo con il brand. Andrea sottolinea l'importanza di una strategia audio ben strutturata, che può fare la differenza nel successo di un'attività commerciale.

4) "DiscoNovità Week" e la promozione dei nuovi talenti: Andrea ci parla poi di "DiscoNovità Week", un programma nato dalla collaborazione tra Radio Idea e il Circuito Airplay, che promuove settimanalmente un brano promettente. In un'epoca in cui è difficile per gli artisti emergenti farsi notare, questa iniziativa offre una visibilità significativa grazie alla trasmissione del brano su una vasta rete di emittenti. Andrea vede un futuro brillante per questo tipo di collaborazioni, con l'integrazione di piattaforme digitali e social media per ampliare ulteriormente l'impatto del programma.

Conclusione: Ringraziamo Andrea Terrezza per il tempo che ci ha dedicato e per aver condiviso con noi le sue riflessioni. È evidente come la sua passione e dedizione per la musica abbiano avuto un impatto significativo sul panorama musicale italiano. Siamo certi che i suoi progetti continueranno a riscuotere successo e non vediamo l'ora di vedere cosa ci riserverà il futuro.

martedì 27 agosto 2024

Bisceglie, verde pubblico, futuro compromesso?


Nessuna traccia del censimento, del piano di gestione degli esemplari e del bilancio arboreo Pro Natura lancia un appello alla mobilitazione di cittadini e associazioni.

 Nel 2008 la collaborazione virtuosa tra Amministrazione e WWF realizzò il primo e unico censimento pubblico del verde cittadino: furono censite 229 specie diverse sul territorio, per un numero complessivo di 8108 esemplari, dei quali 6662 alberi e 1446 arbusti. 

Di quell’impresa oggi rimane solo un ricordo e la fotografia odierna della situazione del verde cittadino fa impallidire: il numero totale degli esemplari è diminuito in quanto le palme delle canarie sono state decimate dal punteruolo rosso e tantissimi Pinus halepensis e Pinus pinea sono stati abbattuti e mai sostituiti, mentre la maggior pate delle querce sono ammalate. 

Il tentativo di mettere a dimora nuove specie è fallito con la morte di centinaia di Chamaerops excelsa, in particolare nel parcheggio di Conca dei Monaci di Biceglie (BT). 

Da allora la superficie verde totale, pari a circa lo 0,025 % del tessuto urbano, già piuttosto scarsa, è sensibilmente diminuita, mentre sono aumentate le 799 buche (aiuole vuote o tombate), cosicché ogni cittadino oggi può godere meno di quei 2,9 mq di verde calcolati 15 anni fa. Considerare il verde pubblico un mero elemento estetico dell’arredo urbano è anacronistico ed è penalizzante in termini economici, ambientali, sociali, agronomici e turistici. 

L’assenza di un Piano di Gestione del verde impatta negativamente sul ciclo dell'acqua, sulla salubrità dell'aria, sulla termoregolazione degli spazi urbani e sulla mitigazione degli eventi estremi, così come testimonia il recente nubifragio. 

A nostro avviso la pianificazione, la progettazione, la messa a dimora e la manutenzione del verde pubblico deve essere una priorità. 

Purtroppo da anni assistiamo alla stroncatura degli esemplari esistenti ed alla realizzazione di spazi pubblici con pochi alberi, tutti eventi che apprendiamo da social network. 

Di contro non esiste un dialogo sul tema e questa situazione si è incancrenita dopo la chiusura della Consulta dell’Ambiente e la mobilità sostenibile. 

Eppure la Legge 14 gennaio 2013, n. 10 (Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani) ha stabilito che ogni Sindaco, alla fine del mandato, dovrebbe rendere pubblico il bilancio arboreo della città e dare conto di alberi secolari e storici, alberi abbattuti e alberi di nuova piantumazione con l'introduzione del "catasto" degli alberi. Questa norma è stata mai rispettata? 


Lo abbiamo chiesto con PEC al Sindaco a gennaio 2022, senza ottenere riscontri.

Massimo Bonella intervista Marco Vanin

Crisi dei bagnini a Cavallino Treporti Venezia

venerdì 23 agosto 2024

Roberto Nuzzo intervista Piergiorgio Spaggiari


Roberto Nuzzo è una figura di spicco nel panorama nazionale, riconosciuta per la sua vasta esperienza militare e il profondo impegno nella tutela dell’interesse pubblico. La sua autorevolezza si riflette nel dibattito su tematiche cruciali come il 5G, la geoingegneria climatica, i sieri genici e altre questioni legate alla salute e all'ambiente. La sua dedizione si è manifestata concretamente in passato, quando è stato protagonista nel bloccare l’installazione di una centrale a biomasse nel suo paese, dimostrando una sincera preoccupazione per l’ambiente e la salute della comunità.

Nuzzo non si limita ad azioni locali; la sua ricerca instancabile della verità su temi spesso trascurati lo ha portato a essere una voce cruciale in conferenze e dibattiti di rilevanza nazionale. Recentemente, il suo impegno è stato riconosciuto con il prestigioso Premio De Donno, un ulteriore attestato del suo valore.

Oggi, in esclusiva per Radio Idea e il Circuito Airplay, Roberto Nuzzo intervista il Professor Piergiorgio Spaggiari, una personalità di spicco nel campo della Fisica e della Medicina Quantistica. Il Professor Spaggiari, fisico e medico di grande esperienza, vanta un curriculum di tutto rispetto: già docente universitario, ricercatore del CNR, e direttore generale di importanti aziende ospedaliere lombarde (tra cui l'Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano, l'Azienda Ospedaliera Valtellina Val Chiavenna, l'Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi e quella di Cremona). È fautore di nuove terapie diagnostiche e curative, che integrano la Fisica e la Medicina Quantistica.

La sua brillante carriera è stata coronata dalla Laurea Honoris Causa conferitagli dall’Università di Odessa, in riconoscimento delle sue pionieristiche ricerche sui campi elettromagnetici ultra deboli applicati alla terapia di diverse patologie. L’intervista con il Professor Spaggiari promette di offrire spunti illuminanti su queste innovative frontiere della scienza medica.

mercoledì 14 agosto 2024

Mauro Rango - Fondare un Nuovo Mondo: il ruolo della Moltitudine


 Mauro Rango è il fondatore di IppocrateOrg e autore del libro "Fondare un Nuovo Mondo: il ruolo della Moltitudine". Laureato in Scienze Politiche, Mauro ha un'esperienza ventennale nel campo del diritto alla salute e nell'accesso alle cure. Il suo lavoro durante la pandemia e la fondazione della Scuola di Ippocrate e della Fondazione Ippocrate hanno avuto un impatto significativo sulla comunità, promuovendo terapie alternative e un approccio etico alla salute.

Prima parte
Seconda Parte

lunedì 12 agosto 2024

Raccolta Rifiuti: Porta a Porta o Cassonetti Stradali? Qual è la Soluzione Migliore per le Nostre Città?

Articolo:

La gestione dei rifiuti urbani è un tema sempre più rilevante per le amministrazioni locali, che devono trovare un equilibrio tra efficienza, sostenibilità e praticità per i cittadini. In Italia, due sono i principali modelli di raccolta: il porta a porta (PAP) e i cassonetti stradali. Sebbene il porta a porta sembri essere la scelta ideale per promuovere la differenziazione e la responsabilizzazione dei cittadini, nella pratica quotidiana questo sistema può presentare notevoli sfide.

I Limiti del Porta a Porta

Il sistema porta a porta, se da un lato incentiva comportamenti virtuosi e permette un monitoraggio più accurato dei rifiuti, dall’altro può risultare problematico, specialmente per chi vive in abitazioni di piccole dimensioni. Gestire diversi mastelli in spazi ridotti, conservando rifiuti organici per giorni, può diventare un incubo, soprattutto nei mesi estivi. I cattivi odori, la proliferazione di insetti e il rischio di deterioramento del materiale organico rappresentano disagi non trascurabili. Inoltre, la frequenza di raccolta non sempre sufficiente costringe i cittadini a conservare in casa rifiuti problematici, come interiora di pesce o frutta marcia, con conseguenze igieniche non indifferenti.

Queste difficoltà pratiche possono portare ad un aumento dell'abbandono illegale dei rifiuti, vanificando gli sforzi per mantenere pulite le città.

Cassonetti Stradali e Isole Ecologiche: Una Soluzione più Pratica?

Alla luce di queste problematiche, i cassonetti stradali o, meglio ancora, le isole ecologiche di quartiere possono rappresentare una soluzione più pratica ed efficiente. Questi sistemi permettono ai cittadini di smaltire i rifiuti quando necessario, evitando l'accumulo di spazzatura in casa e riducendo il rischio di abbandono illegale. Le isole ecologiche, in particolare, potrebbero offrire un approccio ancora più ordinato e controllato, con centri di raccolta automatizzati accessibili 24 ore su 24, mantenendo comunque la differenziazione dei rifiuti.

Un Compromesso tra Ideale e Pratico

Il successo di un sistema di raccolta dei rifiuti dipende dalla sua capacità di adattarsi alle esigenze reali dei cittadini. Un modello ibrido, che combina la raccolta porta a porta per alcune tipologie di rifiuti con cassonetti o isole ecologiche per altre, potrebbe rappresentare la soluzione migliore. L'importante è che qualsiasi sistema adottato sia supportato da adeguate campagne educative e infrastrutture ben mantenute, che permettano un monitoraggio costante e un coinvolgimento attivo dei cittadini.

Le amministrazioni devono essere pronte ad ascoltare e adattarsi alle esigenze della popolazione, garantendo che i rifiuti siano gestiti in modo sostenibile, pratico e in grado di mantenere le città pulite e vivibili.

Tag:

#RaccoltaRifiuti #PortaAPorta #CassonettiStradali #GestioneRifiuti #CittàPulite #Ambiente #IsoleEcologiche #Sostenibilità #VitaUrbana #Praticità

Emergenza Climatica: Evento Istituzionale a Massafra (TA)

Il Centro Culturale di Ricerca e Formazione Massafra, presieduto con passione da Barbara Wojciechowska, ha recentemente organizzato un importante convegno scientifico dedicato all’emergenza climatica, tema centrale del dibattito pubblico globale. L’evento si è tenuto venerdì 9 agosto 2024, alle ore 19:00, in Piazza Vittorio Emanuele II a Massafra in prov. Di Taranto.
Il convegno ha visto l’intervento di esperti del settore come il maresciallo dell’aeronautica Roberto Nuzzo, il biologo Livio Serini, e Cosimo Convertino, medico e già presidente del Consiglio Regionale, che hanno arricchito il dibattito con la loro esperienza e competenza.
Questo convegno ha rappresentato un’occasione unica per affrontare con rigore scientifico e argomentazioni valide una questione spesso amplificata dai media e da vari opinion leader. Nel corso degli ultimi anni, la popolazione occidentale è stata sottoposta a un incessante bombardamento mediatico riguardo alle conseguenze catastrofiche del cambiamento climatico, frequentemente attribuito all’inquinamento prodotto dalle attività umane e, in particolare, alle emissioni di CO2.
Tuttavia, secondo il Premio Nobel norvegese Ivan Giaever e altri 1500 scienziati indipendenti di diverse nazioni, queste conclusioni potrebbero non essere del tutto accurate. Nella Dichiarazione Mondiale sul Clima del 27 giugno 2022, gli scienziati hanno escluso la responsabilità umana nel cambiamento climatico, sostenendo che esso rientra nei cicli naturali della Terra e che la CO2 non dovrebbe essere considerata un inquinante. Alcuni ricercatori indipendenti suggeriscono che l’aumento anomalo delle temperature sia in realtà influenzato dagli esperimenti militari di geoingegneria condotti da vent’anni nei cieli dei Paesi NATO.


Roberto Nuzzo conduce il programma Idea News Magazine su Radio Idea, RadioIdeaTV e ridistribuito sulle emittenti del Circuito Airplay. In TV invece su Telecolor Di recente è stato insignito del Premio De Donno "La professionalità etica va riconosciuta e premiata"


venerdì 9 agosto 2024

MODA DI PACE | Orsara di Puglia Intervista al dr. Domenico Scoglietti



Moda di Pace a Orsara di Puglia (Foggia). Questo evento internazionale, organizzato dall’ISSUP (International School of Studies for Universal Peace) e dal CSV Foggia, con il patrocinio del Comune di Orsara di Puglia e della Regione Puglia, è un'importante occasione per promuovere la non violenza e gli scambi culturali con l'India. Ascoltiamo l'intervista esclusiva di Mario Di Gregorio per Radio Idea e per il Circuito Airplay.

giovedì 8 agosto 2024

A Massafra un Convegno Scientifico sull’Emergenza Climatica: Venerdì 9 Agosto in Piazza Vittorio Emanuele II


Il Centro Culturale di Ricerca e Formazione Massafra, presieduto da Barbara Wojciechowska, organizza un importante convegno scientifico dedicato all’emergenza climatica, tema centrale del dibattito pubblico globale. L’evento si terrà venerdì 9 agosto 2024, alle ore 19:00, in Piazza Vittorio Emanuele II, e rappresenta un’occasione unica per affrontare con rigore scientifico e argomentazioni valide una questione spesso amplificata dai media e da vari opinion leader.

Negli ultimi anni, la popolazione occidentale è stata sottoposta a un incessante bombardamento mediatico riguardo alle conseguenze catastrofiche del cambiamento climatico, che viene frequentemente attribuito all’inquinamento prodotto dalle attività umane e, in particolare, alle emissioni di CO2. I mass media ci esortano a salvare il pianeta attraverso drastici cambiamenti nello stile di vita, che includono restrizioni ai consumi, modifiche delle abitudini alimentari con l’introduzione di farina di insetti, carne sintetica e ortaggi geneticamente modificati. Inoltre, ci viene chiesto di ridurre l’utilizzo di mezzi di trasporto privati, limitare il numero di capi di abbigliamento acquistati e ridurre il consumo energetico domestico.

Tuttavia, secondo il Premio Nobel norvegese Ivan Giaever e altri 1500 scienziati indipendenti di diverse nazioni, queste conclusioni potrebbero non essere del tutto accurate. Nella Dichiarazione Mondiale sul Clima del 27 giugno 2022, gli scienziati hanno escluso la responsabilità umana nel cambiamento climatico, sostenendo che esso rientra nei cicli naturali della Terra e che la CO2 non dovrebbe essere considerata un inquinante. Il documento sottolinea inoltre che la scienza del clima dovrebbe essere meno politicizzata e più aperta al confronto. Alcuni ricercatori indipendenti suggeriscono che l’aumento anomalo delle temperature sia in realtà influenzato dagli esperimenti militari di geoingegneria condotti da vent’anni nei cieli dei Paesi NATO.

Il convegno vedrà l’intervento di esperti del settore come il maresciallo dell'aeronautica Roberto Nuzzo, il ricercatore accademico di chimica industriale Corrado Malanga, il biologo Livio Serini, e Cosimo Convertino, medico e già presidente del Consiglio Regionale, che arricchirà ulteriormente il dibattito con la sua esperienza e competenza. Interverrà anche la politologa Ludovica Silvone, che apporterà un contributo significativo con la sua analisi. A condurre l’evento saranno Barbara Wojciechowska e Antonello Scaligina.

Inoltre, il convegno vedrà la partecipazione del del Sindaco di Massafra, Fabrizio Quarto e del Sindaco di Acquaviva delle Fonti, Marco Lenoci, che porteranno i loro saluti istituzionali, sottolineando l'importanza di un dialogo costruttivo e informato su questi temi cruciali e l'urgenza di un dibattito aperto basato su dati scientifici attendibili. 

Il Centro Culturale di Ricerca e Formazione, che organizza l’evento, svolge attività di promozione sociale negli ambiti dello sviluppo della persona e della tutela del patrimonio culturale. Il centro invita tutti i cittadini a partecipare a questa importante iniziativa, che rappresenta un momento di riflessione critica su uno dei temi più rilevanti del nostro tempo. Per saperne di più visita il profilo Facebook: https://www.facebook.com/centroculturalericercaformazione

Tag: #Clima #Massafra #EmergenzaClimatica #CentroCulturale #Ricerca #Geoingegneria #CO2 #ScienzaDelClima #RobertoNuzzo #Sostenibilità #DibattitoScientifico #BarbaraWojciechowska

mercoledì 7 agosto 2024

Fuori ora il sesto singolo di Fire: Zingarè


Lorena Sancilio, in arte Fire ha iniziato il suo percorso artistico dedicandosi alla danza per ben 5 anni. Questa esperienza le ha permesso di esprimere la sua creatività e di sviluppare una sensibilità unica verso il movimento e l’espressione corporea.

Lorena ha partecipato come cantante a numerose recite scolastiche e gruppi di gospel dimostrando la sua dedizione e il suo impegno nel mondo dello spettacolo. 
Ma la sua sete di conoscenza non si è fermata qui. Lorena ha studiato canto con validi e importanti maestri, affinando la sua voce e imparando a comunicare emozioni attraverso le note. La sua passione per la musica l’ha portata a scrivere ben 5 brani, immergendosi nell’universo della musica sin dai tempi della scuola.

Oltre alla musica, Lorena è una talentuosa fotografa e videografa. Tutti i suoi video musicali sono diretti da lei stessa, dimostrando la sua versatilità e il suo occhio attento per l’arte visiva. La sua regia è un mix di creatività e professionalità, rendendo ogni video un’esperienza coinvolgente per gli spettatori.

Ha anche preso parte a varie edizioni del Galà Disconovità di Molfetta, lasciando il segno con la sua voce potente e la sua presenza magnetica.

Il suo ultimo singolo, “Zingarè”, è ispirato parzialmente al personaggio di Esmeralda, la zingara di Notre Dame, che balla nelle piazze con passione e grinta. Lorena trasmette questa stessa energia attraverso la sua musica, incantando il pubblico con la sua voce e la sua autenticità. 

In breve, Fire (Lorena Sancilio) è una vera artista poliedrica: cantante, ballerina, fotografa, videografa e regista. Il suo nome è un simbolo indistruttibile di identità e passione, e il suo futuro nel mondo della musica è luminoso come il sole.

Comitato UliVivo: «Raid in area protetta, ulivi secolari massacrati»

Centinaia di ulivi plurisecolari e monumentali massacrati alla Riserva Naturale di “Torre Guaceto”, area naturale protetta situata sulla costa adriatica dell'alto Salento, all’interno della Piana degli Ulivi Monumentali: lo denuncia il Comitato UliVivo.

«Zona umida di interesse internazionale, area marina protetta, Sito di Importanza Comunitaria (pSIC), zona di protezione speciale, Torre Guaceto non è un luogo qualunque: con la sua natura incontaminata, gli ulivi monumentali, le strutture tradizionali e i muretti a secco è l’habitat ideale per numerose specie animali e fiore all’occhiello del territorio pugliese - spiega il Comitato - Malgrado ciò, proprio la Regione Puglia, in questi giorni, ha permesso e sostenuto uno sfregio senza precedenti ai danni della Riserva. L’abbattimento scellerato di centinaia di ulivi plurisecolari e monumentali, addirittura censiti dalla Regione stessa, ha reso questo luogo idilliaco un cimitero a cielo aperto, dove oggi dimorano i resti di quelli che furono veri e proprio monumenti della natura».

«La distruzione a cui stiamo assistendo in questi giorni è resa possibile dalla Legge 44 del 2019 (art. 8ter) che consente per sette anni (fino a maggio 2026) di abbattere ulivi plurisecolari con una semplice comunicazione alla Regione senza alcun obbligo di attestare la positività dell’albero a Xylella e in deroga alla legge ordinaria e in completa assenza di valutazione di impatto ambientale e di valutazione ambientale strategica - prosegue il Comitato - Tale norma incostituzionale, non fonda su alcun presupposto scientifico e non rappresenta in alcun modo un recepimento della normativa europea, ma viene strumentalmente utilizzata per liberare suolo, spesso da destinare alla speculazione, al superintensivo e al fotovoltaico.  Da quanto si apprende dalla stampa, la Regione Puglia ha attualmente stanziato 1,6 milioni di euro come risarcimento in favore degli operatori professionali e dei proprietari o conduttori di terreni per l’eradicazione delle piante suscettibili o infette a Xylella fastidiosa. L’attuazione di questa folle distruzione è stata confermata anche in un incontro tenutosi alla masseria Montalbano la sera del 9 luglio scorso, i cui relatori erano tutti concordi nel sentenziare la fine del paesaggio attuale perché, a loro dire, necessariamente subirà delle trasformazioni».

«Quanto è accaduto alla Riserva Naturale dello Stato “Torre Guaceto” sembra quindi essere solo l’inizio di una strage che, nei prossimi due anni, potrebbe portare alla completa deforestazione del Sud della Puglia. Con tutto ciò che ne consegue, per l’ambiente, il territorio, i suoi abitanti, l’economia locale, il turismo e la cultura di questo luogo» conclude il Comitato.

Fonte della notizia: https://www.terranuova.it/News/Ambiente/Comitato-UliVivo-Raid-in-area-protetta-ulivi-secolari-massacrati

domenica 4 agosto 2024

Muore dopo due anni di Covid: i medici senza parole, cos'aveva fatto il virus al suo corpo.



L'articolo in questione trasmette un messaggio fortemente allarmistico che sembra progettato per mantenere viva la paura del Covid-19. È importante ricordare che, se curata tempestivamente, l'infezione da Covid-19 può essere superata senza gravi effetti secondari o strascichi. Tuttavia, l'articolo enfatizza l'idea che le persone fragili debbano temere costantemente il virus, promuovendo ulteriori vaccinazioni anche quando il vaccino potrebbe non essere efficace.

Questo tipo di narrazione rischia di creare un clima di paura e ansia ingiustificata. Le menzioni di "50 ricadute" e di una "variante immuno-evasiva mutata 50 volte" sembrano esagerazioni mirate a incrementare l'allarmismo. Tali notizie spesso provengono da un sistema più ampio che può includere multinazionali e piattaforme di disinformazione, il cui obiettivo è screditare pareri difformi.

Crediamo fermamente nella libertà di informazione e nell'importanza di dare voce a tutte le opinioni, anche quelle che possono non essere allineate con la narrazione dominante. Questo principio è fondamentale per garantire un dibattito sano e democratico.

Invitiamo i lettori a rimanere critici e a cercare fonti diverse per avere un quadro completo e bilanciato delle notizie. La libertà di espressione e la trasparenza sono essenziali per combattere la disinformazione e proteggere il nostro diritto di conoscere la verità.

Qui la notizia: https://www.thesocialpost.it/2024/04/23/72enne-muore-due-anni-dopo-aver-contratto-il-covid-il-virus-era-mutato-50-volte-nel-suo-organismo/

giovedì 1 agosto 2024


L'OCCIDENTE VUOLE L'IRAN IN GUERRA

Passo dopo passo si va in quella direzione

di Anna Turletti


Passo dopo passo, colpo dopo colpo, le fiamme della violenza, della morte e del conflitto globale si stanno estendendo in tutto il Medio Oriente.

Ora è la volta di una nuova uccisione, precisa e mirata, di un altro esponente del fronte di Hamas da parte di Israele.

Che cosa è successo di preciso?

Poche ore fa, Il leader di Hamas Ismail Haniyeh è stato ucciso a Teheran da un missile israeliano, che ha colpito la sua abitazione, mentre lui si trovava nella capitale iraniana per assistere alla cerimonia di insediamento del nuovo presidente iraniano Masoud
Pezeshkian.

Il regime degli ayatollah ha proclamato tre giorni di lutto nazionale e ha promesso una dura risposta. Hamas è infatti protetto dall’Iran, così come Hezbollah, la milizia libanese, anch’essa colpita da Israele nelle ultime ore.

Il leader supremo dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei, ha affermato che poiché l’attacco ha avuto luogo a Teheran, “consideriamo la sua vendetta un nostro dovere”.


Non si registra ancora nessun commento da Israele sull’attacco che ha ucciso Ismail Haniyeh, mentre gli Stati Uniti  – così come l’Unione europea – non hanno nascosto la propria preoccupazione per una escalation in grado di coinvolgere l’intera regione. 

Molti osservatori sottolineano che l’Iran non abbia intenzione di entrare apertamente in guerra con Israele. D’altra parte però, un’azione così eclatante eseguita nel cuore di Teheran, potrebbe innescare una spirale fuori controllo.

Infatti l’obiettivo (ci permettiamo di dire occidentale e sionista) sembra essere proprio questo: il provocare l’Iran fino al punto di costringerlo a entrare apertamente in guerra contro il mondo angloamericano-israeliano che tanto lo sta demonizzando, ma che in realtà vuole prendere in mano le sue ricchezze…con il fine ultimo di creare una guerra totale in Medio Oriente, ma anche di aumentare l’odio della popolazione occidentale nei confronti degli islamici


E tutto questo, mentre: 

  1. in occidente qualcuno sta buttando benzina sul fuoco contro il mondo islamico, cercando nuove “finte” guerre sante, come per esempio è successo in Gran Bretagna, a Southport, dove una manifestazione (preparata ad arte) contro i musulmani è finita in rissa con la polizia, ma anche con l’accoltellamento e l’uccisione di 3 bambine, che nulla ne potevano. 
  2. la popolazione di Gaza si sta spegnendo sotto la morsa dei crimini israeliani, nell’indifferenza complice dei paesi occidentali.


E ora magari tra pochi giorni, una risposta di sangue da parte dell’Iran…Un altro passo verso l’incubo…


Vi terrò aggiornati dal Medio Oriente, a presto


Anna Turletti


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