giovedì 28 novembre 2024

NINO D’ANGELO: I MIEI MERAVIGLIOSI ANNI '80…e non solo!


RADDOPPIANO LE DATE DI BARI E DI EBOLI
IL 30 NOVEMBRE E L’1 DICEMBRE AL PALAFLORIO DI BARI
IL 7 E 8 DICEMBRE AL PALASELE DI EBOLI (SALERNO)

Dopo il grande successo del suo concerto – evento allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli, il 29 giugno, di fronte a più di 40 mila spettatori, NINO D’ANGELO torna dal vivo nei palasport con “I MIEI MERAVIGLIOSI ANNI '80…e non solo!”, si aggiungono ora due nuove date: raddoppiano infatti i concerti al PalaFlorio di BARI (30 novembre e 1 dicembre – NUOVA DATA) e al PalaSele di EBOLI (7 e 8 dicembre – NUOVA DATA).

Cinque imperdibili date, prodotte da
Trident Music, in cui Nino regalerà al pubblico grande musica e forti emozioni, esibendosi con i suoi più grandi successi degli anni ‘80.

 Di seguito il calendario:


30 novembre al PalaFlorio di Bari – SOLD OUT
1 dicembre al PalaFlorio di Bari – NUOVA DATA
5 dicembre all’Unipol Forum di Assago (Milano)
7 dicembre al PalaSele di Eboli (Salerno) – SOLD OUT
8 dicembre al PalaSele di Eboli (Salerno) – NUOVA DATA

Il “ragazzo della curva B” celebrerà, oltre 40 anni di straordinaria carriera con una grande festa anni '80,

attraverso i brani entrati nel cuore di più generazioni come "A' Discoteca", inno nelle discoteche italiane negli anni '80, " Popcorn e Patatine" pezzo che ha accompagnato l’omonimo film e racconta la bellezza di un amore spensierato, "Maledetto Treno" un brano toccante dal testo commovente e tante altre hit, senza dimenticare “Napoli”, recentemente diventato ufficialmente l’inno della squadra azzurra.

La carriera di Nino D'Angelo è stata segnata da una vasta produzione artistica e dalla sua versatilità come cantante, attore e musicista. Sei partecipazioni al Festival di Sanremo, un David di Donatello, un Ciak d’Oro, un Nastro d’Argento e un Globo d’oro per le musiche del film musical “Tano da morire” di Roberta Torre, co-conduttore del DopoFestival nel 1998, direttore artistico del Teatro Trianon Viviani di Napoli e un concerto al Teatro Real San Carlo per omaggiare Sergio Bruni. Sono solo alcuni dei momenti salienti di una carriera iniziata nel 1976 e che da allora ha visto Nino D’Angelo diventare uno degli artisti più amati dal pubblico e dalla critica. Tra i momenti più emozionanti della sua vita, il murales tributo dell’artista Jorit a San Pietro a Patierno, commissionato dagli stessi abitanti del quartiere napoletano dove è nato, come omaggio per essere sempre stato vicino al popolo con le sue opere.

I biglietti del tour sono disponibili in prevendita su Ticketone.it, su Ticketmaster.it e nei punti di vendita abituali: https://bit.ly/ninolivepalazzetti
Per ulteriori informazioni: https://www.tridentmusic.it/eventi-trident-music/imieimeravigliosi/
http://www.ninodangelo.com/  http://www.facebook.com/ninodangeloofficial   http://www.instagram.com/nino.dangelofficial


lunedì 25 novembre 2024

Solidarietà alla Redazione di Report e al Giornalismo Libero

La libertà di informazione, pilastro della democrazia, è stata nuovamente minacciata. Questa volta a subirne le conseguenze è stata la redazione di Report, storico programma giornalistico di Rai 3, diretto da Sigfrido Ranucci. Le gravi intimidazioni, arrivate dopo un servizio sul conflitto israelo-palestinese curato da Giorgio Mottola, hanno suscitato indignazione e una mobilitazione di solidarietà da parte di istituzioni, colleghi e cittadini.

Il messaggio intimidatorio ricevuto dalla redazione richiama tragicamente l’attacco terroristico a Charlie Hebdo del 2015. Un riferimento esplicito a una delle più drammatiche violazioni della libertà di espressione che il mondo abbia conosciuto, con l’assassinio di dodici persone nella sede della rivista satirica francese. Sigfrido Ranucci ha prontamente segnalato l'accaduto alla polizia e alla sua scorta, evidenziando la pericolosità della situazione.

Barbara Floridia, presidente della Commissione di Vigilanza Rai, ha definito questo atto "un attacco indegno alla libertà di informazione", augurandosi che i responsabili vengano presto identificati. Le sue parole si uniscono a quelle di molti altri che, in queste ore, hanno espresso solidarietà alla redazione di Report, riaffermando l'importanza di un giornalismo libero e indipendente.


Report e l'importanza del giornalismo d'inchiesta

Fin dalla sua nascita, Report si è distinto per il coraggio delle sue inchieste, spesso scomode ma necessarie, capaci di far luce su temi di interesse pubblico. La direzione di Ranucci, subentrato a Milena Gabanelli, ha mantenuto questo spirito, garantendo al pubblico un’informazione di qualità, supportata da un metodo investigativo rigoroso e trasparente.

Episodi come questo mostrano quanto sia difficile il lavoro dei giornalisti che scelgono di raccontare la verità senza censure. Le intimidazioni non devono essere sottovalutate, ma devono rafforzare l'impegno collettivo a difesa della libertà di stampa.

Un messaggio di vicinanza

A Sigfrido Ranucci, a Giorgio Mottola e a tutta la redazione di Report va il nostro pieno sostegno. Il loro lavoro è un esempio di professionalità e dedizione che non può e non deve essere fermato da minacce e intimidazioni.

Non siete soli: la società civile è al vostro fianco. Continuate a illuminarci con la vostra passione per la verità e il vostro impegno a servizio della collettività.

La libertà di stampa è una conquista che appartiene a tutti noi, ed è nostro dovere proteggerla.

Idea News: Mandato di arresto per Netanyahu, Gallant e i vert...: Ascolta il servizio realizzato da Mary Tuosto: La procura della Corte penale internazionale chiede il mandato di arresto per Netanyahu, Gallant e i vertici di Hamas...

Ecco la puntata di Reporter del 3/11/2024 il servizio in questione parte dal minuto 1.47.18 

venerdì 22 novembre 2024

Servizio: Il successo di "SEA, sei in Puglia"


Molfetta ha vissuto una giornata speciale con “SEA, sei in Puglia”, un progetto che ha portato il mare e le tradizioni locali al centro dell’attenzione, regalando esperienze autentiche e indimenticabili. Ideato da AuthenticPugliaTours con il supporto della Regione Puglia e dei numerosi partner locali, l’iniziativa ha confermato il grande potenziale di Molfetta come destinazione turistica marittima e culturale, anche fuori stagione.

Una giornata tra mare, tradizioni e sapori

Il programma, completamente gratuito, ha offerto ai partecipanti un’immersione totale nel mondo marinaro. La giornata è iniziata con una visita al Mercato del Pesce, cuore pulsante della città, dove il pubblico ha potuto scoprire i segreti del pescato fresco.

A seguire, un suggestivo giro in barca a vela ha permesso di ammirare il waterfront di Molfetta, mentre un apprezzato “cooking show” ha deliziato i partecipanti con piatti tradizionali pugliesi a base di pesce, preparati dallo chef in un ristorante tipico del centro storico.

Nel pomeriggio, i visitatori hanno esplorato i cantieri navali, dove hanno conosciuto l’arte e la tecnica della costruzione e della manutenzione delle imbarcazioni, per poi concludere con una visita al Museo del Mare, che ha raccontato la storia marittima e le tradizioni di questa città millenaria.

Un progetto che lascia il segno

L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo, confermando l’importanza di investire in un turismo che valorizzi l’identità locale e destagionalizzi i flussi turistici.


L’Assessore Giacomo Rossiello ha evidenziato:

«Molfetta ha dimostrato, ancora una volta, di essere una città capace di offrire esperienze uniche in ogni periodo dell’anno. Il successo di “SEA, sei in Puglia” è un segnale positivo per il nostro futuro turistico».

Anche il Sindaco Tommaso Minervini ha sottolineato l’importanza della collaborazione:

«Questo progetto è il risultato di una rete di realtà associative che hanno lavorato con passione, portando visibilità e prestigio a Molfetta».

Intervista a Vincenzo De Laurentiis, CEO e Travel Designer di AuthenticPugliaTours 

link al video su YouTube

Album Fotografico:

Guada anche l'altro servizio realizzato per Radio Idea da Mario Di Gregorio:

martedì 19 novembre 2024

Emma conclude il suo tour "In Da Town" con un trionfo al PalaFlorio di Bari


Dopo i successi all'Unipol Forum di Milano e al Palazzo dello Sport di Roma, Emma Marrone ha regalato emozioni uniche nell'ultima data del suo tour, "In Da Town", domenica 17 novembre, al PalaFlorio di Bari.

Un pubblico caloroso e appassionato ha accolto l'artista salentina con entusiasmo straordinario, trasformando la serata in una vera celebrazione musicale. I fan, accampati già dal giorno prima per assicurarsi un posto in transenna, hanno vissuto due ore di musica intensa, in cui Emma ha portato sul palco tutta se stessa: energia, emozioni e una scaletta ricca di brani che ripercorrono i suoi 15 anni di carriera.
Tra i pezzi più acclamati della serata: Pret a Porter , Amore Cane , Taxi sulla Luna e l'intensa Apnea , un vero inno alla resilienza. Durante il concerto, Emma ha mostrato la sua anima più profonda, emozionandosi fino alle lacrime nel ricordare il padre scomparso, lasciando un messaggio pieno di speranza e amore per i suoi fan:
"Mi prendo il tempo per farmi venire qualche altra idea strampalata e torno da voi. Tanto dove posso andare? Sempre da voi torno."
Emma, ​​icona di talento e autenticità, si è confermata una delle artiste più amate in Italia, capace di creare connessioni profonde con il suo pubblico. Con il tour In Da Town , ha raccontato una parte fondamentale del suo viaggio musicale, alternando arrangiamenti rock, brani pop e ballate emozionanti.
Con questo spettacolo, Emma chiude un anno straordinario: 10 dischi di platino, 3 dischi d'oro, e il successo del suo album Souvenir Extended Edition , disponibile in tutti gli store.
Ora, con una pausa meritata per ricaricare le energie, Emma lascia il palco con la promessa di tornare più forte di prima, per continuare a emozionare il suo pubblico.
Auguriamo a Emma un buon riposo e aspettiamo con ansia il prossimo capitolo della sua straordinaria carriera!

lunedì 18 novembre 2024

Orecchiette e legalità

 LE ORECCHIETTE SPOSANO LA LEGALITÁ

Con le orecchiette fatte a mano hanno conquistato centinaia di turisti e buon gustai che quando arrivano nelle viuzze del centro storico di Bari non possono fare a meno di degustarle. Dopo aver fatto le orecchiette per tanti anni basandosi su tradizioni e consuetudini, le signore esperte di orecchiette nella ormai famosa Via Arco Basso hanno deciso, all'unanimità di proseguire l'attività basandosi su ciò che prevedono le norme. L'iniziativa è stata proposta e sostenuta da Raffaele Diomede, cultore della legalità tra i più noti in Puglia, con il supporto del medico legale Pasquale Bacco. 

É stato sottoscritto un accorto tra Diomede e la Melam S.p.A a titolo gratuito che prevede l'adeguamento dei locali e la formazione delle stesse "esperte". Quindi in primo piano vi è anche la legalità sia del prodotto artigianale che di quello venduto.

"La priorità di questa iniziativa è la promozione della sicurezza alimentare e della conformità alla legge senza penalizzare i produttori di Via Arco Basso - spiega il dott. Raffaele Diomede- bisogna far finire queste polemiche ed unire tradizione e legalità, affinché la nostra eccellenza culinaria possa essere apprezzata in sicurezza e nel rispetto delle regole". 

Portavoce della storica ed importante decisione è la signora Nunzia Caputo, "paladina" delle orecchiette fatte a mano secondo la tradizione barese. "La nostra arte-sostiene nunzia- affonda le radici nelle tradizioni di famiglia, ma oggi bisogna proiettarsi verso il futuro e rispettare le norme che garantiscono la sicurezza alimentare". 

Le fa eco il medico legale Pasquale Bacco, secondo cui "è giusto che diano gli strumenti e dettino i tempi di queste attività artigianali per mettersi in regola nel più efficace dei modi".

MARIA ANNA DE CEGLIA

Nunzia alle prese con la lavorazione delle orecchiette


domenica 17 novembre 2024

Annalisa Minervini intervista: Riccardo Polizzy Carbonelli e Marina Lorenzi


Annalisa Minervini ha avuto l’onore di intervistare due grandi talenti del teatro italiano: Riccardo Polizzy Carbonelli e Marina Lorenzi. Riccardo, conosciuto per il suo ruolo iconico di Roberto Ferri nella soap opera “Un posto al sole,” è un attore e doppiatore di grande talento, capace di interpretare personaggi complessi e sfaccettati, sia sul piccolo schermo che sul palcoscenico. Accanto a lui c’è Marina Lorenzi, sua compagna nella vita e sul palco, una straordinaria attrice che ha collaborato con i più grandi del teatro e del cinema italiani.

L'argomento principale dell'intervista a Riccardo Polizzy Carbonelli e Marina Lorenzi è un nuovo e coinvolgente progetto teatrale: “Un letto per due,” una commedia che esplora le dinamiche di un matrimonio, tra alti e bassi, gioie e dolori. Scritto da Tato Russo e diretto da Livio Galassi, lo spettacolo porta in scena la storia di una coppia che affronta le sfide della vita insieme, in un viaggio emotivo che promette di far ridere e riflettere. Ascoltiamolo:

Prima parte:
Seconda parte:

Disco Novità Week: “Fermati” di Mizio Vilardi e Nausica Speranzini è il brano della settimana!


Ogni settimana, Andrea Terezza, producer del programma "Riviera Trend", presenta agli ascoltatori di Radio Idea e del Circuito Airplay il "Disco Novità Week". Questo appuntamento è dedicato a un brano selezionato con cura dalla nostra redazione tra le numerose proposte ricevute da uffici stampa e case discografiche. Il brano scelto viene poi distribuito gratuitamente la domenica per la settimana successiva, raggiungendo radio italiane e straniere, sia in FM che online, grazie al Circuito Airplay.

Con una frequenza di sei passaggi giornalieri, il "Disco Novità Week" trova spazio nelle programmazioni delle emittenti aderenti, che possono richiederlo senza costi all'indirizzo info@disconovita.it.

Il Disco Novità della settimana dal 18 al 24 novembre 2024 è “Fermati” di Mizio Vilardi e Nausica Speranzini.

Un invito alla lentezza: il significato di “Fermati”

Scritta come una lettera di un padre al figlio, “Fermati” è un’esortazione a rallentare e a dedicare tempo a sorrisi e carezze, alla gentilezza e alla riflessione. In un mondo frenetico, questo brano rappresenta un vero elogio alla lentezza e alla maturazione personale.

La canzone è stata prodotta e arrangiata da Alex Grasso presso il Four Walls Studio di Giovinazzo e si avvale della presenza vocale intensa di Nausica Speranzini. La partecipazione del coro di 150 bambini e ragazzi delle scuole di Bièvres in Francia, diretti da Magali Errecart, aggiunge un tocco magico, sottolineando il valore della comunità e dello scambio culturale.

Un video che racconta la poesia del tempo

Il videoclip, realizzato da Valentin Muscat di "UnVrai.Film", è stato girato nei pittoreschi vicoli di Bièvres, un incantevole paese nei pressi di Parigi. Luoghi simbolici come il municipio, il Parc Ratel e le scuole della città fanno da cornice a un racconto visivo intimo e poetico, che unisce musica e immagini in un abbraccio emotivo.

Conosciamo gli artisti

sabato 16 novembre 2024

Raffaele Pietro Penza - “Book Soul”

Raffaele Pietro Penza presenta un’opera evocativa in cui traspare in ogni pagina l’amore dell’autore per le storie narrate nei libri e per gli straordinari personaggi che abitano in essi, e che nel suo immaginario, a volte, possono addirittura prendere vita. Il romanzo è diviso in parti che si alternano, come se fosse una pièce teatrale: la Libreria, la Guerra e il Diario di Silvia; ogni parte narra tre vicende che si diramano a raggiera, e che hanno come perno centrale la libreria rossa che le unisce e le fa girare.
  
«Lì in fondo, oltre i binari sepolti dalle macerie, lì vicino allo scheletro di un campanile, era rimasta in piedi una piccola porzione di parete, forse di una villa, o forse di una palazzina; tutt’intorno c’erano mucchi di terra e gli alberi erano secchi e attorcigliati come in una supplica. Il paesaggio era spettrale e inospitale. Ma osservando con più attenzione si poteva scorgere, appoggiata ad un mucchio di pietre, una libreria rossa, impolverata, che solenne e monumentale campeggiava tra i detriti. E per un attimo quella desolazione disperata che aveva il fetore della morte sembrava darsi una possibilità»

“Book Soul” di Raffaele Pietro Penza è un romanzo dalla struttura narrativa originale in cui, accanto al racconto di una storia appassionante declinata in tre parti intrecciate tra loro, si tributa anche un sentito omaggio alla letteratura mediante continue citazioni ad opere di narrativa, alcune delle quali universalmente riconosciute come dei capisaldi e altre – si intuisce dalle intense parole utilizzate per descriverle – particolarmente vicine al cuore dell’autore. Nel romanzo sono menzionati testi moderni e contemporanei così come di mitologia; ampio spazio è dedicato alle meditazioni dei filosofi, e non mancano richiami alla musica e al cinema.

In questo libro il mondo della letteratura si intreccia profondamente con la dimensione umana - «Il sudore, il sangue, la carne viva dei personaggi è la mia, la tua, la nostra», afferma Silvia, una dei due protagonisti dell’opera; ed è così che le parole degli scrittori e dei filosofi diventano per Valerio, l’altro protagonista, il mezzo attraverso il quale si possono tentare di spiegare i perché dell’esistenza, le complesse relazioni tra gli esseri umani e, magari, di accettare la catastrofe a cui la Terra sta andando incontro. Sì, perché in questo emozionante romanzo non si raccontano solo delle storie d’amore – quella travagliata tra Valerio e Silvia e quella privilegiata di ognuno di loro con la letteratura – ma anche di un devastante conflitto nucleare. Fuori dalla scuola in cui Valerio avrebbe dovuto insegnare, la guerra globale infuria; all’interno delle mura di un auditorium sotterraneo, invece, la letteratura, la filosofia e il suono di un pianoforte mantengono vivi, soffocando il boato degli ordigni, facendo dimenticare l’orrore che li attende. Silvia e Valerio, lontani fisicamente, si aggrappano entrambi al ricordo condiviso di quella libreria rossa che hanno riempito di sogni, di quelle storie che continueranno a vivere anche dopo la fine di tutto, di quei personaggi che, forse, usciranno fuori dalle pagine per celebrare l’esistenza, per ispirare la pace.

Raffaele Pietro Penza scrive una lunga e suggestiva lettera d’amore alla letteratura mentre racconta una vicenda di vita e di morte, di nostalgia, di rabbia, d’amore, di passione, di follia e di guerra, in cui i lettori possono trovare emozioni, intrattenimento, concessioni all’immaginazione e anche interessanti consigli di lettura.

Intervista di Mario Di Gregorio su IdeaNews

SINOSSI DELL’OPERA. Da una semplice libreria rossa, acquistata per allestire una biblioteca condominiale, si sviluppa la storia di Silvia, che ha perso prima i genitori e poi i nonni e, per questo, non riuscirà mai ad avere una relazione stabile con qualcuno, pur amando Valerio. I suoi veri amici sono i protagonisti dei libri. Poi, un giorno devastante: la catastrofe nucleare.

BIOGRAFIA DELL’AUTORE. Raffaele Pietro Penza (Cernusco Sul Naviglio, 1976) è laureato in giurisprudenza e lavora nel settore della formazione professionale, aziendale e nei servizi al lavoro. Pubblica i romanzi “Quasi Quasi vorrei dirti” (Gruppo Edicom, 2001), “Tre + Uno” (Nolica Edizioni, 2021), “Book Soul” (Bolis Edizioni, 2024) e la raccolta di racconti “Blackout” (Bolis Edizioni, 2023).

Casa editrice: Bolis Edizioni
Collana: Immaginari
Genere: Narrativa
Pagine: 224
Prezzo: 16,00 €

Contatti
https://www.raffaelepietropenza.it/
https://www.instagram.com/rppenza/
www.bolisedizioni.it

Link di vendita online
https://www.bolisedizioni.it/product-page/book-soul
https://www.amazon.it/Booksoul-Ediz-italiana-Raffaele-Pietro/dp/887827612X/

Ufficio Stampa Diffondi Libro
https://www.diffondilibro.it/
Mail: info@diffondilibro.it

venerdì 15 novembre 2024

Luna, verità o finzione? L'analisi approfondita di ChatGPT sul libro di Paolo Attivissimo.


Siamo davvero andati sulla Luna? Questo libro esamina i dubbi più frequenti riguardanti le missioni Apollo che portarono l'uomo sulla Luna fra il 1969 e il 1972 e li chiarisce, smontando una per una le presunte prove presentate da chi afferma che si trattò invece di una colossale messinscena. Ma l'esplorazione delle tesi alternative è anche uno spunto per raccontare l'epopea della corsa alla Luna, presentandone aspetti pressoché sconosciuti al grande pubblico. 
Il libro acquistabile sulla piattaforma Amazon di 332 pagine potete leggerlo collegandovi a questo link:

Abbiamo chiesto a ChatGPT di leggere e analizzare il libro "Luna? Sì, ci siamo andati!" di Paolo Attivissimo, un'opera che intende confutare le teorie complottiste sullo sbarco lunare. L'obiettivo era valutare le argomentazioni presentate dall'autore, cercando possibili incongruenze o punti che meritano ulteriori approfondimenti.

Ecco un'analisi dettagliata, suddivisa per temi chiave, basata sulle osservazioni scaturite dalla lettura critica del testo. Questi spunti possono servire come base per un dialogo costruttivo o per eventuali discussioni sull'argomento.

giovedì 14 novembre 2024

Miriana intervista il gruppo pop/pank dei: 27TIMES9

27TIMES9 è un duo nato in provincia di Milano nell'agosto del 2023. La formazione è la fusione creativa di Lily Waterfull, potente voce guida, e Ayron TheDark, polistrumentista, corista e produttore. La loro unione non è solo basata sulla passione condivisa per il pop punk californiano con sfumature elettroniche, ma anche sull'affinità nella maestria musicale e nell'amore condiviso per il mistero ed esoterismo.

Impegnati nella creazione del loro primo album in uscita nel 2025, attualmente contano 8 brani all’attivo, 1 in collaborazione con un noto Dj, 4 in fase di produzione ed in programma altrettanti in featuring futuri. 

I 27TIMES9 mirano a regalare al pubblico un'esperienza musicale avvincente e che spazia tra varie influenze integrate al loro filone principale Pop-punk: un “Alien-punk”, dunque, come definito da loro.

Il debutto della band avviene il 9 febbraio 2024 con il singolo "S.O.S.", una traccia che promette di catturare l'attenzione e far muovere le menti, innalzandole fino allo spazio!

La loro presenza scenica e il talento emergente li hanno portati a partecipare, il 17 febbraio, al contest "Listen To My Band" in prima serata, diretta tv nazionale su Canale Italia con la prima esibizione live di "S.O.S." e alla serata Milanese EmoNight l’8 Marzo.

Il 16 aprile, hanno avuto l'onore di esibirsi su RockerTv, un noto canale streaming del genere rock e punk. In seguito alla vittoria, del contest indetto il 13 Maggio la radio Nowhere ha trasmesso un'intervista e i loro brani sono in rotazione su diverse emittenti, amplificando la loro voce nel panorama musicale.

Attualmente stanno collaborando con artisti di vari generi distribuiti da major, portando un tocco di pop-punk in ogni categoria a livello mondiale.

Inoltre, a seguito della vittoria del contest della nota etichetta TOP Records, i 27TIMES9 vedranno la distribuzione ed edizione del loro singolo estivo "DRAMA BIZ”, in uscita a giugno. Questo nuovo brano promette di essere un altro successo per la band e di consolidare ulteriormente la loro presenza nel panorama musicale!

Recentemente i 27TIMES9 hanno avuto l’onore di esibirsi il 13 Agosto in acustico al noto festival di Igea Marina BayFest in apertura a band storiche del panorama come Millencolin, Less Than Jake e Shandon, accompagnati dall’ex chitarrista dei Lacuna Coil Diego “Didi” Cavallotti.

Con uno stile unico che fonde melodie coinvolgenti, testi avvincenti e un tocco di irriverenza e denuncia nei concept degli stessi, il progetto 27TIMES9 sta rapidamente emergendo come una grinta innovativa nella scena musicale.

Intervista su Radio Idea e il Circuito Airplay

martedì 12 novembre 2024

Miriana Catacchio intervista per Radio Idea e il Circuito Airplay gli Animanoir


Provenienti da Lecce, gli Animanoir portano sul palco il rock alternativo italiano con testi potenti e profondi, arricchendo la loro musica con influenze internazionali e una forte espressività.
È un piacere dare il benvenuto a Carmelo degli Animanoir qui su IdeaNews!
Gli Animanoir sono una Band di Lecce, un progetto artistico di musica inedita nato nel 2019.
La musica proposta dalla band risente profondamente di influenze alternative rock internazionali ma che convivono con uno strato melodico che dona immediatezza alle canzoni.
Ogni musicista della band ha portato in dote un’ enorme varieta’ di esperienze di studio e live e questo ha garantito alla musica creata un’ identita’ forte..un’ identita’ nuova.

I primi 2 anni di lavoro sono stati febbrilmente dedicati alla stesura e alla registrazione del primo album “La Ragnatela” che viene proposto integralmente nei live…assieme ai nuovi brani non ancora editi. La ricerca di una soluzione sonora che potesse far risaltare i testi in italiano su un tessuto musicale di derivazione alternative e’ stata la sfida del progetto Animanoir. A Febbraio 2023 viene pubblicato il primo singolo estratto dal disco, “Un modo semplice” , con relativo videoclip. A fine febbraio viene pubblicato “La Ragnatela” disco d’ esordio degli Animanoir distribuito da Alka Records.

A Maggio 2023 viene pubblicato il secondo singolo estratto “Fuori i secondi”. Il videoclip del secondo singolo vince a dicembre 2023 il Premio Puglia Music come miglior videoclip.
Da gennaio a marzo 2024 la band registra al Sudestudio il secondo album “Animali Notturni” in attesa di pubblicazione.
Nel corso degli ultimi 3 anni la band si e’ esibita in diversi club pugliesi..in un Festival a Ferrara e al concerto del 1 Maggio a Bari.
Formazione:
ENRICO CASTIGLIANI – VOCE
ANTONIO DE RUBERTIS – SYNTH, TASTIERE, PIANOFORTE
CARMELO DELLE ROSE – CHITARRA, VOCE
ALESSANDRO FIORE – BASSO
ANDREA DORIA – BATTERIA

Intervista:

SASINAE FESTIVAL - INTERNATIONAL SONG CONTEST: Iscrizioni entro il 31 gennaio 2025



PORTO CESAREO (Le): Non perdere l’occasione! Mostra il tuo talento davanti a professionisti! Al SASINAE FESTIVAL – INTERNATIONAL SONG CONTEST (Suoni dal Mediterraneo) possono partecipare artisti singoli o costituiti in gruppo, italiani e stranieri, interpreti e cantautori, con un brano edito o inedito cantato in qualsiasi lingua.

Ti aspettano ricchi premi, tra cui il Trofeo realizzato dallo scultore Aldo MOGAVERO e la produzione di un brano da registrare presso i prestigiosi studi “Auditoria Records” di Como (www.auditoriarecords.com).

Segui la tua passione e salirai sul palco del “VIRTU' E CONOSCENZA” a Porto Cesareo (LE), sul Palco del MEI Festival di Faenza - RA (www.meiweb.it) e quello di altri importanti Eventi Musicali italiani e/o stranieri.
Non esitare! Invia la tua canzone entro il 31 gennaio 2025.

Le audizioni dal vivo (FINALE) si terranno sabato 1 e domenica 2 marzo 2025 presso il Teatro F.lli Lumiére di Carmiano (LE). Presidente di Giuria: Rory DI BENEDETTO (Autore multiplatino, produttore, manager e Talent Scout di Case Discografiche Major, quali Warner, Sony, Universal, Sugar, …); Vice Presidente: Alessandra ALEMANNO (Vocal Coach e Talent Scout: collabora con Gigi D’ALESSIO e Gianni MORANDI, con redazioni e autori di prestigiosi network come RAI, Mediaset e Sky); Direttore Artistico: Antonio CHINDAMO (Produttore Discografico, titolare di Auditoria Records); Direttore Musicale: Joele MICELLI (Violinista e Compositore: vanta collaborazioni con Marco MENGONI, Marco FERRADINI, ….).

Il regolamento e la scheda di iscrizione possono essere scaricati direttamente attraverso il seguente link: https://virtueconoscenza.com/sasinae-festival/, oppure collegandosi al sito www.virtueconoscenza.com. Potranno, comunque, essere richiesti alla Segreteria Organizzativa tramite email: sasinae.festival@gmail.com.

Per informazioni telefoniche o con messaggi whatsapp contattare: 349.1045425 – 328.7679725 (lingua italiana) – 039 340.3758876 (Lingua inglese).
Rory Di Benedetto

domenica 10 novembre 2024

Mario Di Gregorio intervista: Leonardo Tomer


L'ingegner Mario Di Gregorio, ha ospitato nella trasmissione di Ideanews, un autore emergente nel panorama fantasy italiano, Leonardo Tomer, che ci ha parlato del suo romanzo d'esordio Le Cronache di Alaster Vol.1: Drago. Un'avvincente saga ambientata nel mondo incantato di Jordin, dove magia, leggende e avventura si intrecciano.

intervista a Nabil Ayouch, il regista del sorprendente "Everybody Loves Touda" il film d’apertura della XXX edizione del MedFilm Festival a Roma

Benvenuti su IdeaNews, la rubrica che vi tiene aggiornati sugli eventi culturali più importanti del momento. Io sono Mizio Vilardi e in questi giorni ho avuto il piacere di
intervistare Nabil Ayouch, il regista di "Everybody Loves Touda". Il film (da non perdere!) è stato presentato all’ultimo Festival di Cannes ed è stato il film d’apertura della XXX edizione del MedFilm Festival a Roma.

"Everybody Loves Touda" uscirà nei cinema nei primi mesi del 2025 con Maestro Distribution.

Ecco com’è andata l’intervista.


"Touda" interpretata da Nisrin Erradi in uno dei fotogrammi del film

Ciao, Nabil, e grazie per essere qui con noi!

Ciao, grazie a te!


"Everybody Loves Touda" ha ricevuto un’ottima accoglienza sia al Festival di Cannes che come film d’apertura al MedFilm Festival qui a Roma. Come ti sei trovato al festival di Roma, e com’è stata questa prima reazione del pubblico italiano?


Conosco molto bene il Festival di Roma, è la terza volta che partecipo. Essere lì per l'inaugurazione è stato davvero emozionante, soprattutto al Maxxi, il Museo di Arte Contemporanea di Roma. L'accoglienza del pubblico italiano è stata straordinaria ed è stato un onore poter aprire il festival.


Personalmente, ho trovato questo film davvero coraggioso. "Everybody Loves Touda" tratta temi complessi, radicati nella società marocchina, come le questioni di genere e le sfide di una giovane donna in cerca di emancipazione. Come hai bilanciato il realismo di questi temi con l’esigenza di costruire una storia coinvolgente?


Quando scrivo e penso ai miei film, cerco sempre di non lasciare troppo spazio al tema centrale. Per me è fondamentale concentrarmi sulla direzione e sulla scrittura. I temi trattati sono importanti, mi toccano profondamente, ma prima di tutto viene la struttura del film. Avevo bisogno di un'attrice forte come Nisrin Erradi, che è una persona molto vulcanica e autentica. Abbiamo lavorato insieme per un anno e mezzo per prepararla a incarnare Touda e rendere il personaggio vero, credibile, sia nel suo viaggio fisico che in quello interiore.


Guardando i primi fotogrammi del film, mi sono trovato coinvolto in un’altalena emotiva, con un momento altissimo durante il canto, seguito da un evento drammatico. Il film mantiene questa dualità per tutta la narrazione, e Touda riesce incredibilmente ad andare avanti. Ci sono stati momenti sul set in cui hai sentito particolarmente forte la sfida di raccontare una storia così profonda?


Sì, il film presenta questa dualità perché riflette la vita stessa, fatta di momenti belli e brutti. Ci sono aspetti luminosi, come il rapporto che queste donne, spesso madri single, hanno con i loro figli. Yassine, il figlio di Touda nel film, rappresenta tutto per lei. Ci sono anche il loro legame con la natura e la loro arte. Ma c’è anche il lato oscuro: il modo in cui vengono trattate dagli uomini, il dover accettare compromessi per vivere. 


il regista Nabil Ayouch con Nisrin Erradi durante la prima al MedFilm Festival 



I tuoi film sembrano sempre radicati nel territorio. Sei nato e cresciuto a Parigi, ma hai mantenuto un legame viscerale con il Marocco, il tuo Paese d’origine. Pensi che esserti formato in un contesto diverso da quello marocchino abbia influenzato il tuo percorso come regista e produttore?


Non credo che il cinema sarebbe lo stesso se fossi nato in Marocco. Il fatto di essere nato in Francia mi ha permesso di avere una visione più distaccata, forse anche una certa rabbia nei confronti di alcuni temi. Questo approccio critico e oggettivo è qualcosa che traspare nei miei film. Credo anche di essere più libero nella narrazione, in un modo che forse non sarebbe stato possibile se fossi cresciuto in Marocco, dove la censura negli anni ‘80 e ‘90 era molto presente.


Touda, interpretata da Nisrin Erradi, è semplicemente straordinaria. Ho letto che non hai fatto un casting tradizionale per lei; le hai dato tempo e fiducia. E penso che i risultati siano eccezionali. La sua capacità di alternare momenti di gioia, dramma e canto, insieme alle espressioni del volto, mi ha ricordato Anna Magnani, un’attrice iconica per il cinema italiano. Com’è stato lavorare con lei?


Avevo un’idea chiara: quando ho iniziato a scrivere il film, sapevo già che Nisrin sarebbe stata perfetta per Touda. Ci conosciamo da quindici anni; l’ho vista recitare per la prima volta in una serie che avevo prodotto, e già allora mi aveva colpito. Quando mia moglie ha scritto il film "Adam" e ha fatto un casting per lei, Nisrin è stata straordinaria. Così ho ristabilito un contatto con lei. Le ho chiesto di prepararsi al ruolo con calma, e abbiamo girato il film in quattro momenti diversi, per catturare le stagioni e i cambiamenti della natura marocchina. Nisrin si è talmente immedesimata nel personaggio da rinunciare a qualsiasi altro progetto durante quel periodo. La nostra intesa è stata perfetta: bastava uno sguardo per capirci. 


Allora, non ci resta che invitare voi lettori a non perdervi l’uscita di Everybody Loves Touda nei primi mesi del 2025. È un film che promette di lasciare il segno. Grazie ancora, Nabil, e a presto!


Un augurio speciale a questo film che è stato indicato dal Marocco per rappresentare il paese ai premi Oscar del 2025!


Un ringraziamento speciale va a Virginia Fontana, che ha curato l’interpretazione e la traduzione.


Si ringraziano Reggi&Spizzichino Communication (ufficio stampa) e Giulia Lucchini (Redazione e Press del Festival)



Sea, Sei in Puglia – naviga, gusta, scopri


La presentazione del progetto “Sea, Sei in Puglia – naviga, gusta, scopri”, è un’iniziativa che valorizza Molfetta come destinazione turistica di eccellenza, celebrando la sua identità marinara. Promosso dal Tour Operator AuthenticPugliaTours con il patrocinio della Regione Puglia tramite l’Agenzia PugliaPromozione e il Comune di Molfetta, il progetto si inserisce nell’ambito dell’avviso pubblico “Prodotti Turistici”, e mira a destagionalizzare i flussi turistici e a proporre esperienze autentiche a tema marittimo.

Molfetta sarà protagonista di una delle tappe della web  serie Puglia & Leggende II, che porta la firma di Alessio Giannone (in arte è Pinuccio). In coda al servizio scoprirete in anteprima il trailer. 

La web serie ci porterà virtualmente a conoscere:

- l'orma di Molfetta,
- gli Uri di Acaya a Vernole,
- la magia di Cassandra nella piccola Minervino Murge,
- la romanzata storia del cavaliere e il suo leopardo nell’arabeggiante Lucera,
- il rituale della Sandamoneca tra le gravine di Palagianello,
- la romantica storia della signura leta di Mesagne,
- il suggestivo racconto della torre dannata nell’assolata Nardò,
- la virtuosa corsa tra montagna e mare con i cento scalini a Vico del Gargano,
- passando per l’ambito tesoro della chioccia d’oro di Manduria,
- e l’affascinante racconto dello jazzo del demonio a Ruvo di Puglia.

lunedì 4 novembre 2024

Antonio Origgi: "L’inconscio non esiste! Scopri chi sei e vivi meglio".

Intervista a Antonio Origgi su "IdeaNews", la rubrica informativa che vi tiene aggiornati con interviste esclusive su autori e pensatori di grande spessore culturale. L'ingegner Mario Di Gregorio, ha intervistato Antonio Origgi, scrittore e ricercatore, che ci parla del suo ultimo saggio, "L’inconscio non esiste! Scopri chi sei e vivi meglio".

domenica 3 novembre 2024

Ricordando Giulietto Chiesa: il giornalista visionario che aveva visto oltre.


Oggi, più che mai, sentiamo la mancanza di Giulietto Chiesa, un uomo che non si è mai tirato indietro di fronte a verità scomode. Anni fa, quando ancora pochi osavano parlare apertamente di temi come il controllo dell'informazione, la manipolazione del consenso e l’uso della tecnologia come strumento di guerra climatica, Chiesa aveva già intravisto i pericoli di una realtà guidata da poteri nascosti. Con coraggio e determinazione, denunciava le ombre del sistema, portando alla luce questioni che oggi sembrano all’ordine del giorno, ma che allora erano considerate impensabili. La sua voce resta un faro per chiunque cerchi di comprendere la realtà al di là della versione ufficiale e non smetta di interrogarsi sulle trame invisibili che influenzano la nostra quotidianità. Il suo lavoro è un richiamo costante a non arrendersi mai alla narrazione dominante e a mantenere viva la ricerca della verità. 


Leggete cosa ha scritto di lui La Stampa
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