domenica 1 marzo 2026

Sanremo 2026: Il Trionfo di Sal da Vinci e il Dietro le Quinte dei "7 Samurai" di Radio Idea

Sanremo 2026: Il Bilancio di Radio Idea e Syndimedia tra Sala Stampa e Grandi Eventi

Mentre l’Italia ancora festeggia la meritata vittoria di Sal da Vinci, cala il sipario su un’edizione del Festival che, per noi di Radio Idea, Syndimedia, Linguaggio M, Village Music Academy e il Circuito Airplay, ha rappresentato una sfida senza precedenti. Sette inviati, decine di location e una copertura mediatica che ha trasformato il racconto del Festival in un'esperienza immersiva e dinamica.

Dall'esclusivo Opening Gala al Victory Morgana Bay, fino ai corridoi pulsanti del Palafiori, la nostra squadra ha presidiato i punti nevralgici della kermesse: la Sala Stampa "Lucio Dalla" (che con i suoi 1.094 accreditati si è confermata il vero cuore multimediale), il suggestivo Villaggio del Festival, la prestigiosa Casa Vessicchio e il ritmo travolgente del Dalla Party di SIAE.


Le Voci dal Campo: Il Racconto dei Protagonisti

Abbiamo chiesto ai nostri inviati un bilancio di questa maratona sanremese. Tra soddisfazioni e analisi critiche, ecco il loro "Sanremo Consuntivo".

Massimo Raciti: L’equilibrio tra palco e cronaca


"È stata un’esperienza di un’intensità rara. Muovermi costantemente tra il ruolo di artista e quello di comunicatore mi ha permesso di osservare il Festival con un 'doppio sguardo'. Ho analizzato le pressioni e le emozioni di chi fa musica, raccontando contemporaneamente il fermento del dietro le quinte. Nonostante i ritmi frenetici e le ore di sonno sacrificate, lo studio sul campo in Sala Stampa mi ha arricchito profondamente. Ne è valsa la pena: porto a casa nuovi progetti che non vedo l'ora di svelarvi sui miei canali social."


Enzo Capasso: Il ponte verso il futuro della musica


"Un’esperienza estremamente soddisfacente che ha consacrato il nostro come un team di professionisti al totale servizio dell'ascoltatore. Il mio focus è stato arricchire il bagaglio di contatti con addetti ai lavori e giovani talenti. Per me è una missione quotidiana attraverso la VMA Production: preparare i ragazzi ai contest di alta qualità. Vedere i successi di ex allievi come Settembre (vincitore Sanremo Giovani 2025) e Bove (seconda classificata 2026) è la conferma che la formazione didattica e il supporto costante sono la chiave per palcoscenici come The Voice o Io Canto."


Francesco Borbone (CEO Syndimedia): Il ritmo di "Sanremo Luxury"


"Nota di merito quest'anno al Comune per la gestione della viabilità: finalmente meno traffico e più vivibilità. Il bilancio è, come sempre, positivo. Con il format 'Sanremo Luxury' abbiamo garantito alle radio partner contenuti rapidi ed esclusivi, lavorando con turni massacranti dalle 7 del mattino alle 3 di notte. A livello artistico, ho trovato interessanti solo alcune tracce (Arisa, Fulminacci, Ditonellapiaga), ma il vero valore aggiunto è stato presidiare gli eventi internazionali e i meeting con i DJ producer. Per il prossimo anno? Puntiamo a fare ancora di più."


Aya Aouichaoui: Un ponte internazionale


"Grazie a Radio Idea, che ha creduto in me per la seconda volta, ho potuto accrescere la mia professionalità realizzando servizi non solo per l’Italia, ma anche per la TV tunisina 'Via Tunis'. Sanremo resta un mondo affascinante che regala opportunità uniche di confronto interculturale nello spettacolo."


Tony Riggi: La voce critica del talento emergente


"A parte le truffe delle strutture ricettive, a fianco dei riflettori principali, Sanremo vive di concorsi paralleli che offrono ai ragazzi un motivo per mettersi in gioco. Tuttavia, resta la criticità di un sistema che a volte sembra un monopolio e non aiuta realmente i giovani a emergere, schiacciati tra dinamiche di mercato e costi insostenibili. Serve più trasparenza per chi vuole davvero fare esperienza."

Il Coordinamento: Una Regia da Remoto
Dietro questa complessa macchina organizzativa c’è stato il lavoro di Luigi Catacchio (Radio Idea e Circuito Airplay), che ha tirato le fila di una copertura mediatica ubiqua.


Il commento di Luigi Catacchio:
"Coordinare da remoto appuntamenti che si svolgevano spesso in contemporanea in location distanti è stata una sfida logistica notevole. Tuttavia, il risultato è stato eccellente grazie alla professionalità di operatori che masticano pane, musica e radio da anni. Un grazie di cuore a tutta la squadra: avete dimostrato che la sinergia tra diverse realtà è la nostra vera forza."

I Numeri del Cuore Pulsante: La Sala Stampa "Lucio Dalla"
Il Palafiori si è confermato l'hub nevralgico con dati impressionanti:

  • 1.094 Accreditati (Radio, Web TV, Fotografi).

  • 1.492 Operatori totali (sommando l'Ariston Roof).

Questi numeri confermano che il racconto del Festival oggi passa per la rete e per le radio, territori dove la nostra squadra si è mossa con maestria e velocità.


Conclusioni: Oltre il sipario dell'Ariston

L’edizione 2026 cala il sipario con un bilancio che supera ogni più rosea aspettativa, ma per la nostra squadra la missione è tutt'altro che conclusa. Questa maratona sanremese non è stata solo una cronaca di canzoni e classifiche, ma la prova tangibile che la sinergia tra Radio Idea, Syndimedia, Linguaggio M, Village Music Academy e il Circuito Airplay è un motore creativo inarrestabile, capace di coordinare contenuti complessi in tempo reale e su più piattaforme.

Torniamo da Sanremo con un bagaglio colmo di nuove connessioni, progetti in fase di decollo e la consapevolezza di aver offerto al nostro pubblico un racconto dinamico, fresco e profondamente professionale. Le luci del Festival si spengono, ma la nostra narrazione continua ogni giorno, on-air e sui social, per continuare a dare voce al talento e alla trasformazione sociale attraverso la musica. Il viaggio verso Sanremo 2027 è già iniziato.

sabato 28 febbraio 2026

SANREMO 2026 E DINTORNI: LEO RIZZUTO TRA PALAFIORI, DISCO D’ARGENTO E NUOVO SINGOLO


Quando si parla di Festival di Sanremo, non si parla solo del palco dell’Ariston, ma di un’intera città che per una settimana diventa capitale della musica italiana. Tra eventi collaterali, premi e incontri professionali, è lì che si costruiscono percorsi solidi. Tra i protagonisti del 2026 c’è anche Leo Rizzuto.

Dopo il successo alla seconda edizione di Voci Dal Mediterraneo, Leo ha ricevuto il Disco d’Argento in occasione della 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026. Un riconoscimento che conferma un cammino fatto di studio, esperienza e palchi veri.

Durante la settimana sanremese si è esibito al Palafiori a Casa Sanremo, presentando il nuovo singolo “Senza dire una parola”, una proposta che punta sull’emozione autentica più che sull’effetto immediato.

IL NUOVO SINGOLO: SENZA DIRE UNA PAROLA

Il brano è un progetto costruito su misura, nato dalla collaborazione tra GMP Music di Michel Pequet e Eventi e Management Italia, guidata dal Maestro Massimo Galfano. È distribuito da Virgin Music / Universal Italia, un passaggio importante nella crescita artistica di Leo Rizzuto.

RECENSIONE

“Senza dire una parola” sceglie una strada precisa: rallentare. In un tempo dominato da schermi e notifiche, racconta l’incontro tra due anime che si riconoscono senza bisogno di parole. Il cuore del brano è la connessione autentica, quella fatta di sguardi, silenzi condivisi, presenza reale.

L’impostazione melodica richiama la tradizione della canzone italiana, con la voce al centro e un arrangiamento che accompagna senza invadere. Leo punta sull’intensità e sulla coerenza, non sull’esibizione fine a sé stessa. È un brano che non cerca l’effetto speciale, ma l’emozione che resta.

Noi lo abbiamo scelto come Disconovità Week, in onda su Radio Idea e sulle emittenti del Circuito Airplay dal 2 all’8 marzo 2026:

Qui il promo:
LA STORIA ARTISTICA

Nato in Belgio da genitori italiani, Leonardo Rizzuto cresce ascoltando i grandi miti degli anni ’60 e ’70. A 12 anni canta già dal vivo; nel 2002 entra in un gruppo regionale e nel 2003 apre i concerti di Carmelo Zappulla tra Germania e Belgio. Si esibisce in teatri prestigiosi come il Théâtre Royal di Mons e Charleroi e nel 2017 è guest alla crociera “Âge tendre et tête de bois”.

La svolta arriva nel 2023 con l’incontro con GMP Live Music Event Paris e Michel Pequet. Nel 2024 apre i concerti di Aleandro Baldi e Paolo Vallesi, registra il primo inedito “In ogni luogo” e consolida il suo percorso internazionale. Nel 2025 rappresenta il Belgio a Voci dal Mediterraneo, ottenendo due riconoscimenti da una giuria di alto profilo.

UN PERCORSO CHE GUARDA AVANTI

Con il Disco d’Argento, l’esibizione al Palafiori e l’uscita di “Senza dire una parola”, Leo Rizzuto dimostra continuità e visione. In un panorama spesso dominato dall’effimero, sceglie la cura del progetto e una vocalità radicata nella tradizione, ma con uno sguardo contemporaneo.

Sanremo è un passaggio. Il futuro si costruisce dopo. E Leo sembra pronto a giocarselo fino in fondo. 

A Casa Sanremo 2026, Leo Rizzuto ha presentato il suo precedente successo.

👉 Leo Rizzuto - "Adesso Ci Sei Tu"

Bari, AETB protagonista alla BTM 2026: confronto istituzionale e novità normative per l’extralberghiero

Cinque appuntamenti strategici alla Fiera del Levante per rafforzare il ruolo dell’extralberghiero nel dibattito sul futuro del turismo pugliese

Dal 25 al 27 febbraio 2026 AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat, con la sua Presidente Maria Giovanna Castrovilli e il Direttivo, è stata tra i protagonisti della dodicesima edizione di BTM – Business Tourism Management, ospitata presso la Fiera del Levante di Bari.

Tre giornate intense di confronto, analisi e networking internazionale hanno confermato Bari come laboratorio di idee, strategie e innovazione turistica, con un dialogo sempre più centrale tra pubblico e privato per costruire un modello di sviluppo sostenibile e competitivo.


Il programma AETB alla BTM 2026

Cinque momenti di approfondimento hanno segnato la presenza dell’Associazione, articolando un percorso tematico che ha attraversato visione strategica, infrastrutture, mercato delle locazioni brevi e scenari normativi.

Il 25 febbraio si sono svolti tre panel; “Destinazione Bari. Traguardi, visione e strategie possibili per un turismo sostenibile”, dedicato alla costruzione di una strategia condivisa per il futuro turistico della città. Nella stessa giornata, il confronto si è spostato sulle opportunità legate al “Nuovo porto turistico e al Waterfront di Bari”, analizzando le prospettive di sviluppo infrastrutturale. Nel terzo panel, il focus è stato rivolto al mercato del vacation rental con “Apulia Faber. Il Vacation Rental tra regole, rischi e opportunità per comunità, viaggiatori e operatori”, momento di analisi sul modello pugliese.

Il 26 febbraio c’è stato il talk “Stop alla nightlife barese? Gli effetti sul turismo e sulla movida cittadina”, dedicato al rapporto tra regolamentazione urbana e attrattività turistica.

Infine, il 27 febbraio, l’incontro “Locazioni turistiche: le novità” ha rappresentato il momento conclusivo di approfondimento sulle recenti evoluzioni normative del settore e ai nuovi adempimenti introdotti dalla Legge di Bilancio 2026, con un confronto diretto tra professionisti, istituzioni e operatori del settore.

Il ruolo dell’extralberghiero nel nuovo scenario turistico

Nel corso dei panel è emersa con chiarezza la centralità del comparto extralberghiero nel sistema turistico regionale, soprattutto alla luce della progressiva evoluzione delle locazioni brevi verso una forma sempre più imprenditoriale.

«La BTM non è solo una vetrina, ma un luogo di confronto concreto. L’extralberghiero pugliese deve essere protagonista del cambiamento normativo e delle strategie di sviluppo, non subirle. Il nostro compito è accompagnare gli operatori con informazione chiara, formazione e presenza istituzionale», ha dichiarato Giovanna Castrovilli, Presidente di AETB.

Sul tema delle locazioni turistiche, Castrovilli ha aggiunto: «Siamo di fronte a una fase di trasformazione strutturale. Le nuove regole impongono maggiore consapevolezza e professionalità. Solo distinguendo chi opera nel rispetto delle norme possiamo garantire qualità dell’accoglienza e tutela del territorio».

E sul dialogo con le istituzioni: «Il confronto diretto con la parte politica e con il Dipartimento Turismo è fondamentale. La crescita del turismo pugliese passa da un equilibrio tra sviluppo economico, sostenibilità e rispetto delle comunità locali».

Una strategia di visione e rete

La presenza di AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat alla BTM 2026 si inserisce in una strategia più ampia di rappresentanza e tutela del comparto extralberghiero, con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo nel dibattito nazionale e accompagnare operatori e imprese in un percorso di crescita consapevole, sostenibile e conforme alle nuove regole.

Un’occasione di confronto istituzionale e tecnico che segna un passaggio decisivo per il futuro delle locazioni turistiche in Puglia.



venerdì 27 febbraio 2026

Sanremo 2026 entra nel vivo: ieri 26 febbraio, oggi 27 febbraio



La 76ª edizione del Festival di Sanremo procede spedita verso il gran finale. Dopo la terza serata di ieri, 26 febbraio, oggi 27 febbraio è il momento della serata delle cover, uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico.

Ieri 26 febbraio – Terza serata: classifica, premi e Nuove Proposte

La terza serata ha visto completarsi il secondo giro di esibizioni dei Big in gara, con la votazione combinata tra televoto e giurie.

Al termine della serata è stata comunicata la Top 5 provvisoria (in ordine casuale):

Arisa
Sayf
Luchè
Serena Brancale
Sal Da Vinci

Un dato che inizia a delineare gli equilibri della competizione, pur senza fornire ancora un’indicazione definitiva.

Ma il momento più atteso è stato senza dubbio quello dedicato alle Nuove Proposte.

Il vincitore delle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2026 è Nicolò Filippucci con il brano Laguna.

Ad Angelica Bove, in gara con il brano Mattone, è andato il Premio della Critica Mia Martini. La stessa artista si è aggiudicata anche il Premio della Sala Stampa Roof, confermando un forte apprezzamento da parte degli addetti ai lavori.

Una doppia consacrazione che evidenzia come, accanto alla gara principale, la sezione giovani continui a rappresentare un osservatorio importante sulla nuova scena musicale italiana.

Oggi 27 febbraio – La serata delle cover

Questa sera è in programma la quarta serata, tradizionalmente dedicata alle cover e ai duetti. I 30 Big interpreteranno brani del repertorio italiano e internazionale, spesso accompagnati da ospiti e colleghi, in una rilettura personale che mette alla prova versatilità e presenza scenica.

È una serata che non assegna la vittoria finale, ma che spesso incide fortemente sulla percezione pubblica degli artisti e può cambiare gli equilibri in vista della finale.

La votazione coinvolge televoto, Sala Stampa e Giuria delle Radio, con proclamazione del vincitore della serata.

La tensione cresce: dopo la definizione del vincitore delle Nuove Proposte e con una Top 5 che inizia a prendere forma, il Festival entra nella fase decisiva.

Domani sarà tempo di finale. E lì non conteranno più le suggestioni, ma i numeri.

mercoledì 25 febbraio 2026

Sanremo 2026 – Seconda Giornata (25 febbraio): il Festival entra nel vivo


La 76ª edizione del Festival di Sanremo prosegue con la seconda serata, in programma mercoledì 25 febbraio 2026 al Teatro Ariston, dopo un avvio caratterizzato da grande partecipazione e numeri televisivi importanti nonostante un leggero calo rispetto allo scorso anno.

La prima serata di martedì 24 febbraio ha visto tutti e 30 i Big in gara esibirsi sul palco per la prima volta, con una sequenza di performance applaudite e commentate dalla stampa. Il conduttore e direttore artistico Carlo Conti ha guidato la serata insieme a Laura Pausini, aprile con ospiti e momenti musicali altamente attesi, tra cui la presenza di Tiziano Ferro che ha festeggiato i 25 anni del suo brano Xdono.


🌟 Seconda Serata – 25 febbraio 2026

La seconda serata ha confermato l’ingresso nel vivo della competizione:
🎤 Sul palco dell’Ariston si esibiscono 15 dei 30 artisti in gara, con una selezione di performance di alto livello e sfide tra le quattro Nuove Proposte.

La conduzione vede ancora Carlo Conti alla guida, affiancato da Laura Pausini, con i co-conduttori Achille Lauro, Pilar Fogliati e Lillo che hanno contribuito a creare dinamiche nuove e coinvolgenti per il pubblico in sala e a casa.

Oltre alla competizione musicale, la serata ha avuto anche spunti di spettacolo e collegamenti esterni: l’esibizione prevista dal Suzuki Stage di Piazza Colombo con Bresh e un collegamento musicale con Max Pezzali dalla Costa Toscana, ampliando l’esperienza del Festival al di fuori dell’Ariston.


📊 Auditel e percezione mediatica

Gli ascolti della prima serata hanno toccato 9,6 milioni di telespettatori con il 58% di share su Rai1, un risultato solido anche se inferiore rispetto alla scorsa edizione, probabilmente influenzato anche dal palinsesto serale.

La competizione tra artisti si è animata di commenti anche online, con prime reazioni sulla Top 5 degli artisti più apprezzati dalla giuria della stampa e dal pubblico, tra cui nomi già noti come Arisa, Fedez & Marco Masini, Serena Brancale e Ditonellapiaga.


📻 La presenza dei nostri inviati al Festival

Anche quest’anno un folto gruppo di professionisti è protagonista del Festival dal punto di vista dell’informazione e della copertura radiofonica e mediatica:

📍 Inviati in Sala Stampa: Aya Aouichaoui - Francesco Borbone - Vanessa Leonardi - Marco Picchio - Massimo Raciti - Tony Riggi - Vincenzo Capasso

Questi professionisti rappresentano network e realtà di rilievo come Radio Idea, Radio Delta Uno, Syndimedia, Linguaggio M, Village Music Academy e il Circuito Airplay. La loro presenza non si limita alla sola cronaca della gara musicale, ma copre anche tutte le attività collaterali più significative del Festival.


🏠 Spazi istituzionali e culturali nell’ambito del Festival

CASA SANREMO – SPAZIO CONSAPEVOLE

Un luogo di incontro centrato sul ruolo dell’arte e della musica nella trasformazione sociale. Spazio Consapevole è un’area dedicata a dibattiti, performance e momenti di riflessione in cui la musica si intreccia con tematiche culturali e sociali.

CASA VESSICCHIO

Progetto ideato con il Maestro Peppe Vessicchio e pensato come spazio aperto per l’incontro tra le arti, con l’obiettivo di valorizzare le connessioni tra linguaggi musicali, performativi e rigenerazione culturale.

VILLAGGIO DEL FESTIVAL

Situato a Villa Ormond, il Villaggio del Festival è un ecosistema di eventi, musica, cultura e intrattenimento accessibile con pass gratuiti, pensato per estendere l’esperienza sanremese oltre il Teatro Ariston e offrire al pubblico momenti di spettacolo dal vivo, installazioni e iniziative continue.


🎶 Protagonista della radio: “Sanremo in Radio” di Tony Riggi

Un focus speciale va dedicato a Tony Riggi, presente non solo come inviato ma anche come artista. Il suo singolo “Sanremo in radio” è stato pubblicato il 6 febbraio 2026, prodotto da Linguaggio M Edizioni e nato dal progetto Ether Weave Project, con testo di Luigi Antonio Catacchio.

Il brano è un omaggio alla storica relazione tra il Festival di Sanremo e la radio come mezzo di comunicazione: una celebrazione che fonde memoria e futuro, affermando l’importanza del mezzo radiofonico come casa comune della musica italiana nel terzo millennio.

lunedì 23 febbraio 2026

Grande successo a Francoforte per l’Associazione Vetrinisti & Visual Europei: festeggiamenti del decennale nel 30° anniversario di Christmasworld


Un’importante partecipazione internazionale che consolida la partnership con Messe Frankfurt e segna l’inizio delle celebrazioni per i dieci anni dell’Associazione, tra riconoscimenti istituzionali, networking globale e nuovi progetti per il Visual merchandising.
 
Francoforte sul Meno – L’Associazione Vetrinisti & Visual Europei ha preso parte alle celebrazioni ufficiali per il 30° anniversario di Christmasworld, la manifestazione internazionale di riferimento per il mondo del Natale, del Visual merchandising e della decorazione stagionale, organizzata da Messe Frankfurt.

Nel corso dell’evento celebrativo, l’Associazione ha conferito un attestato di riconoscimento – consegnato dalla Responsabile Eventi Maria Teresa Pelosi – a Marta Sologno, per il prezioso supporto alla logistica dello stand, esprimendo gratitudine per la professionalità e la collaborazione dimostrate durante la manifestazione.

Durante la cerimonia istituzionale, il Presidente dell’Associazione, Cav. Giuseppe Marco Pasquarella, ha ringraziato ufficialmente Messe Frankfurt per la partnership consolidata negli anni. Il Presidente di Christmasworld, Stefan Schopp, è stato insignito di una targa e di un attestato celebrativo per i 30 anni della manifestazione, quale riconoscimento per la visione strategica e la leadership che hanno favorito lo sviluppo internazionale dell’evento.

«Christmasworld rappresenta un punto di riferimento mondiale per il nostro settore. Essere presenti in questo contesto significa rafforzare il dialogo internazionale, valorizzare la professione del vetrinista e contribuire alla crescita culturale ed economica del Visual merchandising» ha dichiarato il Cav. Giuseppe Marco Pasquarella.

Dal 6 al 10 febbraio 2026, presso il Padiglione 4.0 – Stand F11, l’Associazione è stata, poi,  protagonista con un ricco programma quotidiano di workshop e laboratori dedicati al Natale e al Visual merchandising, guidati dal Presidente Cav. Giuseppe Marco Pasquarella, dalla Responsabile Eventi Maria Teresa Pelosi e dalla Vice Presidente Arch. Stefania Picchi.
 
L’edizione 2026 ha rappresentato non solo un appuntamento internazionale di grande rilievo, ma anche l’avvio ufficiale delle celebrazioni per il decennale dell’Associazione, un traguardo significativo che testimonia un percorso di crescita costante, formazione continua e consolidamento internazionale.

Lo stand si è confermato punto di riferimento per incontri, momenti di confronto e networking con professionisti, aziende e studenti del settore Visual provenienti da tutto il mondo: America, Giappone, Irlanda, Inghilterra, Danimarca, Germania, Francia, Messico, Guatemala, Spagna, Australia, oltre a numerosi soci dell’Associazione.
 
L’Associazione ringrazia scuole e realtà formative che hanno preso parte all’iniziativa: Studio Forma Roma, Silvia Chialli Italia, MC Informazione Mantova, Maria Teresa Pelosi Milano, Visual Retail Academy Ravenna, PGM Studio di Vetrinistica Campobasso.

Un ringraziamento ai partner: DLB, AN, Il Fotografo, Avv. Fanti, Intersystem Group Roma, Lideimmagine, Pasticceria Internazionale, I-SPED, INPuglia24, Messe Frankfurt e Christmasworld.
Un riconoscimento alle istituzioni: Enaip Nazionale Roma, Enaip Lombardia, VMM e Design Institute of Spain.

Un grazie speciale allo staff presente a Francoforte: Arch. Stefania Picchi – Vice Presidente; Maria Teresa Pelosi – Responsabile Eventi; Prof. Alessandro Faruffini – Consigliere; Marta Sologno – Socio.

Il Presidente ha ringraziato, poi, la Presidenza e il Consiglio Direttivo che hanno lavorato per nove mesi alla realizzazione di questo importante evento internazionale, la Segreteria, tutti i soci intervenuti e la stampa nazionale e internazionale per l’attenzione e la visibilità dedicate.

«Realizzare i propri sogni richiede coraggio, determinazione e visione. Solo così si può scalare la montagna e raggiungere la vetta. Continueremo a lavorare con la stessa passione per portare la professione del Visual merchandising sempre più in alto» ha concluso il Presidente Pasquarella.

Un risultato che conferma il ruolo dell’Associazione Vetrinisti & Visual Europei come realtà dinamica, internazionale e punto di riferimento per la formazione e la valorizzazione del settore.

“Respira Ostuni – Giornata per la Prevenzione delle Patologie Respiratorie”, presso la Banca di Credito Cooperativo una giornata dedicata alla prevenzione


La prima edizione dell’iniziativa promossa dalla U.O.C. di Pneumologia del Presidio Ospedaliero “Papa Francesco” e dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Ostuni ha offerto screening gratuiti e attività informative alla cittadinanza, confermando il valore della sinergia tra sanità, volontariato e istituzioni del territorio

Una giornata interamente dedicata alla salute, alla prevenzione e alla sensibilizzazione della comunità. Si è svolta domenica 22 febbraio 2026, presso la sede della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, la prima edizione di “Respira Ostuni – Giornata per la Prevenzione delle Patologie Respiratorie”, iniziativa promossa dalla U.O.C. di Pneumologia e Terapia Semi-Intensiva Respiratoria del Presidio Ospedaliero “Papa Francesco” di Ostuni, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Ostuni e con il patrocinio delle istituzioni sanitarie territoriali.

Dalle ore 9.00 alle ore 17.00, centinaia di cittadini hanno potuto usufruire gratuitamente di screening spirometrici, ecografie pleuro-polmonari e attività informative, in un clima di partecipazione e attenzione diffusa verso i temi della salute respiratoria.

Ad aprire la giornata è stato il dott. Pietro Pierluigi Bracciale, primario dell’Unità Operativa di Pneumologia dell’Ospedale di Ostuni, che ha evidenziato il percorso di riqualificazione e crescita professionale intrapreso dal presidio sanitario. «La prevenzione e lo screening sono strumenti fondamentali. È importante non fumare, sottoporsi ai controlli e rivolgersi al medico curante, soprattutto per chi svolge lavorazioni a rischio, a contatto con fumi e gas tossici», ha sottolineato, rimarcando l’impegno e l’eccellenza del personale medico e paramedico del reparto.

Il valore della prevenzione come cultura diffusa è stato ribadito anche dal presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Ostuni, Gianluca Petraroli, che ha ricordato come l’associazione operi quotidianamente nella formazione al primo soccorso, nell’assistenza sanitaria e nelle attività di protezione civile, promuovendo corretti stili di vita e benessere sul territorio.

Alla giornata hanno preso parte anche rappresentanti del mondo scolastico, tra cui Saverio Ciraci e Rosanna Marzio, che hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra scuola e sanità nella promozione della salute tra i giovani, attraverso progetti biomedici e percorsi di educazione a corretti stili di vita.

Presente anche l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Brescia, che ha ricordato il ruolo determinante del reparto di Pneumologia e dell’intero Ospedale di Ostuni durante l’emergenza Covid, evidenziandone l’eccellenza e il contributo offerto non solo alla città, ma all’intera provincia e alla regione Puglia.

In questo contesto, la scelta della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni di ospitare l’iniziativa assume un significato che va oltre la mera disponibilità degli spazi. La BCC si conferma banca di comunità, attenta a sostenere progetti legati al benessere collettivo e alla prevenzione sanitaria, riconoscendo nella tutela della salute un elemento centrale per lo sviluppo sociale del territorio.

“Prendersi cura del respiro è prendersi cura della salute”: il messaggio che ha accompagnato la giornata sintetizza lo spirito dell’iniziativa, che ha visto convergere sanità pubblica, volontariato, istituzioni e banca cooperativa in un’azione condivisa a beneficio della cittadinanza.

La prima edizione di “Respira Ostuni” si chiude così con un bilancio positivo, ponendo le basi per future iniziative dedicate alla prevenzione e confermando la forza della collaborazione tra realtà territoriali impegnate nella promozione del benessere della comunità.


venerdì 20 febbraio 2026

Sabato 21 febbraio, a Ceglie Messapica, Luigi Del Vecchio presenta “Ostuni. Non mi cercare più…” al Castello Ducale

Alle ore 18.00, nella suggestiva cornice medievale della città antica, il secondo thriller dedicato al Commissario Vito Berlingieri diventa occasione di dialogo culturale tra istituzioni, scuola, musica e territorio

Sabato 21 febbraio, alle ore 18.00, nella suggestiva cornice del Castello Ducale di Ceglie Messapica, Luigi Del Vecchio presenterà il suo secondo thriller “Ostuni. Non mi cercare più…”, edito da Viola Editrice, riportando al centro dell’attenzione le indagini del Commissario Vito Berlingieri.

L’evento si svolge con il Patrocinio del Comune di Ceglie Messapica e grazie all’impegno dell’Associazione In Corso d’Arte, che insieme a Simone Gioia ha reso possibile l’iniziativa, contribuendo a inserire la presentazione all’interno di un percorso di valorizzazione culturale del territorio.

L’incontro rappresenta un ulteriore momento di confronto e riflessione, nel segno di quella dimensione culturale che la scrittura è capace di generare, al di là dei generi e dei temi affrontati, creando spazi di ascolto e condivisione.

Dialogherà con l’autore la Prof.ssa Valeria Leo, mentre il Maestro Ivano Barbiero accompagnerà la serata con interventi musicali al pianoforte, offrendo un intreccio armonico tra parola scritta e linguaggio musicale.

Particolarmente significativa sarà la presenza degli studenti dell’I.I.S.S. “C. Agostinelli” di Ceglie Messapica, resa possibile grazie alla collaborazione del Dirigente Scolastico Prof. Roberto Cennoma.

Il libro

Ostuni. Non mi cercare più…” è il secondo capitolo della saga thriller ambientata nella città bianca. Al centro della narrazione torna il Commissario Vito Berlingieri, chiamato a confrontarsi con il riemergere di ombre irrisolte in un contesto che sembra aver ritrovato un fragile equilibrio. Un romanzo che intreccia tensione narrativa e riflessione sulla memoria, affidando ai luoghi e alle atmosfere di Ostuni un ruolo centrale nel racconto.

L’autore


Luigi Del Vecchio, Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo, ha maturato un lungo percorso professionale nel contrasto all’illegalità economico-finanziaria e nella formazione giuridica e investigativa. Accanto all’attività professionale, coltiva un costante impegno culturale e sociale, convinto che la narrazione possa rappresentare uno strumento di crescita civile e di consapevolezza collettiva.

La presentazione di Ceglie Messapica si inserisce nel percorso di diffusione delle opere di Luigi Del Vecchio, un itinerario culturale che intreccia territorio, memoria e legalità, rafforzando il legame tra produzione narrativa e comunità locali. L’ingresso è libero.


martedì 17 febbraio 2026

Bitonto: Transizione energetica, la Democrazia Cristiana replica al presidente di Cia, Gennaro Sicolo. «Narrazione allarmistica»

Il Capo Dipartimento Nazionale della Democrazia Cristiana, Ignazio Tullo: «Stop alla disinformazione. Agrivoltaico e fotovoltaico sono un’opportunità per agricoltori e cittadini, non una minaccia per il territorio»

La Democrazia Cristiana interviene nel dibattito pubblico acceso dalle recenti dichiarazioni del vicepresidente nazionale e presidente regionale Puglia di CIA-Agricoltori, Gennaro Sicolo, in merito ai progetti agrivoltaici e fotovoltaici previsti nel territorio di Bitonto.

A firmare la replica è Ignazio Tullo, Capo Dipartimento Nazionale della Democrazia Cristiana, che respinge con decisione quella che definisce «una narrazione distorta e allarmistica» sul tema della transizione energetica.

«Non comprendiamo – dichiara Tullo – le ragioni di un accanimento così duro nei confronti della transizione energetica, soprattutto da parte di chi dovrebbe rappresentare e tutelare gli interessi del mondo agricolo. Per anni organizzazioni come Coldiretti e Legambiente hanno riconosciuto il valore strategico degli impianti agrivoltaici. Oggi, invece, assistiamo a una campagna che presenta questi interventi come una minaccia, senza evidenziarne i benefici concreti».

Secondo la Democrazia Cristiana, la transizione energetica rappresenta una leva fondamentale non solo per la sostenibilità ambientale, ma anche per il rilancio economico delle comunità rurali«Gli impianti agrivoltaici – prosegue Tullo – consentono ai proprietari dei terreni di integrare il reddito agricolo, migliorare la produttività e proteggere le colture. Al tempo stesso, contribuiscono ad abbassare il costo dell’energia per famiglie, imprese e industrie. I dati europei dimostrano che nei Paesi dove la transizione è stata attuata con decisione, come la Spagna, i costi dell’energia si sono ridotti in modo significativo. In questa nazione, i cittadini pagano l’energia, 6 centesimi a kilowatt».

La Democrazia Cristiana contesta inoltre l’impostazione comunicativa sui numeri degli espianti. «È doveroso chiarire – afferma Tullo – che gli ulivi eventualmente espiantati verranno ripiantati in numero equivalente nei terreni dei proprietari concedenti. Parlare di distruzione definitiva del patrimonio olivicolo senza spiegare questo aspetto significa fornire un’informazione parziale e fuorviante».

Nel comunicato si sottolinea anche la necessità di una corretta informazione rivolta al mondo agricolo«Molti contadini – evidenzia Tullo – sono impegnati quotidianamente nel lavoro dei campi e non sempre hanno il tempo o gli strumenti per approfondire i dettagli tecnici dei progetti. È responsabilità delle organizzazioni sindacali offrire un’informazione completa e oggettiva, non alimentare timori ingiustificati».

La Democrazia Cristiana chiede trasparenza sugli obiettivi e sulle motivazioni di chi si oppone in maniera così netta ai progetti in corso. «Ci domandiamo – aggiunge Tullo – quali siano le reali ragioni di questo atteggiamento e perché si scelga di ostacolare un processo che può generare benefici diffusi, sia economici sia ambientali».

Si richiama inoltre quanto accaduto nelle ultime settimane in Regione Puglia. «Se la transizione energetica fosse stata incentivata con maggiore determinazione già negli anni precedenti – sottolinea Tullo – oggi non saremmo di fronte a bollette 2022-2023 così onerose da costringere gli agricoltori a chiedere aiuti straordinari».

La Regione Puglia ha infatti approvato uno stanziamento di 1 milione e 300mila euro, annunciato dall’assessore regionale Paolicelli, per sospendere i conguagli relativi alle forniture idriche del 2022 emessi dall’ex Consorzio Terre d’Apulia, oggi confluito nell’ente unico Centro Sud. Una misura che rappresenta una boccata d’ossigeno per gli agricoltori del Barese e della BAT, ma che interviene solo parzialmente sugli effetti del caro-energia.

«Questo dimostra – prosegue Tullo – che il problema dell’energia è reale e che i costi sono diventati insostenibili. Se gli impianti agrivoltaici fossero stati sostenuti con maggiore convinzione, molti agricoltori oggi potrebbero autoprodurre energia per alimentare pozzi artesiani e sistemi di irrigazione, riducendo drasticamente le spese. Invece siamo arrivati al punto di dover ricorrere a contributi pubblici per tamponare l’emergenza».

Infine, la Democrazia Cristiana invita cittadini, enti e agricoltori a mantenere autonomia di giudizio e a non lasciarsi condizionare da narrazioni che rischiano di frenare lo sviluppo del territorio. «La transizione energetica, se governata con equilibrio e regole chiare, è una risorsa e non un pericolo».

SANREMO NON È SOLO UN TRAGUARDO: Mr. Pipoli, il rock che torna nella città dei fiori

Sanremo per molti artisti è un punto d’arrivo. Per altri è un luogo in cui tornare, perché lì si è costruito un pezzo della propria identità musicale.

Giuseppe Pipoli, in arte Mr. Pipoli, cantautore rock originario di Monopoli, appartiene a questa seconda categoria. Il suo è un percorso che parte da lontano, dal 1989 al Festival degli Sconosciuti di Ariccia, e attraversa decenni di musica vera, palchi, band, concerti e presenza costante nella città dei fiori.

Quattro album pubblicati, un quinto in lavorazione e una passione che non si è mai spenta. Sanremo, per lui, non è solo una vetrina ma un luogo simbolico, un crocevia di esperienze, relazioni e crescita artistica.

Sanremo per me ha un fascino unico nella musica italiana. Tornare nella città dei fiori rappresenta ogni volta un’emozione forte e sempre attuale», racconta ai nostri microfoni.

Negli anni Mr. Pipoli ha calcato palchi importanti come il Teatro dell’Opera del Casinò Municipale di Sanremo, costruendo passo dopo passo una carriera fatta di gavetta concreta, lontana dalle scorciatoie digitali. Per lui il rock resta suonato, vissuto, condiviso dal vivo.

«Nel rock l’evento live è l’espressione massima. È lì che si crea il legame diretto tra musicisti e pubblico. È energia pura, autenticità, verità.»

In un’epoca dominata dallo streaming e dai brani pensati per catturare l’attenzione in pochi secondi, la sua scrittura si è evoluta senza perdere identità. Il quinto album è in lavorazione e sarà anticipato da un nuovo singolo, mentre durante la settimana sanremese salirà sul palco del Live Box per presentare un inedito tratto dal progetto “Adrenalina Pura”.

L’estate 2026 sarà segnata da nuovi live con la sua band, formata da quattro musicisti professionisti, tra Liguria e altre tappe italiane. Perché per Mr. Pipoli la musica resta mestiere, palco, sudore e relazione.

Il suo percorso dimostra che Sanremo può essere anche un luogo di ritorno, non solo di arrivo. Soprattutto per chi vive la musica come scelta quotidiana e non come scorciatoia.

Per vedere l’intervista completa a Mr. Pipoli, con tutti gli approfondimenti sul nuovo album, il singolo “Ragazza ad oggi” e i progetti futuri, vi rimandiamo al video integrale pubblicato su IdeaNews.

Continuiamo a raccontare artisti che costruiscono la propria strada con costanza e autenticità, lontano dai riflettori facili ma vicino al pubblico vero.

Qui l'intervista su Youtube:

lunedì 16 febbraio 2026

Dal buio alla luce – Il viaggio artistico e spirituale di Rossella Battaglini

Dagli anni del buio interiore alla conquista di una luce piena e consapevole, l’artista senese ripercorre oltre mezzo secolo di pittura trasformando la propria storia personale in un racconto spirituale condiviso

La mostra In cammino alla ricerca della luce di Rossella Battaglini rappresenta molto più di un’esposizione antologica: è la sintesi di un percorso umano e creativo che attraversa oltre cinquant’anni di pittura. Protagonista è Rossella Battaglini, nata a Siena nel dicembre del 1944, artista attiva dal 1963, alla quale sono state dedicate numerose personali in Italia e all’estero, vincitrice di premi di rilievo e presente con le sue opere in collezioni pubbliche e private.

L’antologica riunisce un arco temporale ampio, dagli esordi negli anni Settanta fino ai lavori più recenti, offrendo una lettura complessiva di una ricerca che si sviluppa come un racconto esistenziale coerente. Le opere non sono accostate soltanto per ragioni cronologiche, ma compongono un itinerario simbolico che conduce dal buio alla luce, dalla tensione emotiva alla serenità interiore.

Un percorso che parte dall’ombra

Nei lavori più antichi emergono atmosfere cupe, tonalità scure, una forte tensione espressiva. È il riflesso di un periodo lungo e complesso della vita dell’artista, segnato anche dall’esperienza milanese, vissuta lontano dalle radici toscane e umbre. L’isolamento e la ricerca interiore trovano nella pittura uno spazio di elaborazione profonda.

Il buio non è soltanto una scelta cromatica, ma una dimensione simbolica che accompagna gran parte della produzione iniziale. Le tele raccontano una fase di attraversamento, in cui l’arte si fa strumento di indagine emotiva e spirituale.

La svolta e la rinascita

La traiettoria cambia progressivamente negli anni più recenti. Un periodo segnato da prove personali intense – tra cui la perdita del marito e una grave malattia – diventa paradossalmente il punto di svolta. L’esperienza del dolore, lungi dal chiudere il percorso in una dimensione definitiva di oscurità, apre uno spiraglio inatteso.

La luce entra progressivamente nella pittura, prima come presenza fragile, poi come elemento dominante. I colori si schiariscono, le composizioni si fanno più ariose, lo spazio si dilata. L’approdo alla luce non è improvviso, ma frutto di una maturazione lenta, che trova nell’età avanzata una forma di consapevolezza piena.

La mostra In cammino alla ricerca della luce di Rossella Battaglini si conclude simbolicamente proprio con questa immersione luminosa, che diventa sintesi di un’intera esistenza. Se per gran parte della vita l’ombra ha rappresentato il linguaggio privilegiato, negli ultimi anni la pittura si apre a una dimensione di serenità e fiducia.

La donazione alla diocesi: un gesto di compimento

L’antologica assume un valore ulteriore attraverso la decisione di donare le opere alla diocesi. Non si tratta soltanto di un atto formale, ma di una scelta che intreccia arte, fede e comunità. Le opere, mai inseguite dal mercato e mai piegate a logiche di lucro, trovano così una collocazione coerente con la dimensione spirituale che le attraversa.

La donazione rappresenta un compimento: l’affidamento di un’intera vita creativa a uno spazio che custodisce memoria e significato. È la trasformazione di un percorso personale in patrimonio condiviso.

Fede, silenzio e continuità

La spiritualità, presente fin dagli esordi in forma mai didascalica, emerge oggi con maggiore chiarezza. La fede diventa elemento strutturale del processo creativo, non come tema esplicito ma come orizzonte di senso. La luce, conquistata attraverso il dolore e la maturazione, non è soltanto un esito pittorico, ma una condizione interiore.

Dopo vent’anni lontana dalle esposizioni, l’antologica segna un ritorno pubblico che appare come una tappa conclusiva e insieme inaugurale. Conclusiva perché riassume un’intera esistenza; inaugurale perché apre alla possibilità di ulteriori sviluppi, anche se non necessariamente destinati alla visibilità.

La mostra In cammino alla ricerca della luce di Rossella Battaglini si configura così come un cammino quasi simbolico, un attraversamento che dall’ombra conduce alla luce, restituendo all’arte la sua funzione più autentica: dare forma alla verità di una vita e consegnarla, con discrezione, alla comunità.

Bari: Affittacamere e marketing di destinazione al centro nell’evento di ValoreCASA Plus


 Formazione, sostenibilità e visione strategica al centro del 5° appuntamento dedicato all’extralberghiero promosso da ValoreCASA Plus insieme ad AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat

Si è svolto a Bari l’incontro “Affittacamere. Dall’accoglienza al profitto”, promosso da ValoreCASA Plus in collaborazione con AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat, quinto appuntamento formativo dedicato agli operatori del comparto extralberghiero.

L’evento ha confermato un dato ormai evidente: l’affittacamere oggi non rappresenta più una semplice forma di ospitalità, ma un vero progetto imprenditoriale che richiede competenze normative, gestione strutturata, sostenibilità economica e una visione strategica di medio-lungo periodo.


Nel corso dell’incontro si è discusso di inquadramento normativo e fiscale, procedure tecniche per l’avvio dell’attività, servizi ancillari e prospettive del settore, con il contributo diretto dei relatori Michele Zonno di BariRooms, Vito Giannoccaro di Calefati Guest House, avv. Giuseppe Lattanzio, fondatore de “L’Avvocato dell’Extralberghiero”, ing. Biagio Capriatiing. Flavio Augusto Battista Levigas Luce e Gas e Ivan Giuliani, founder di BariExperience.com, che hanno condiviso esperienze concrete, strumenti operativi e visione strategica. Ampio spazio è stato dedicato anche all’efficienza energetica e alla riduzione dei costi di gestione, tema sempre più centrale in un mercato competitivo.

Particolarmente significativo l’intervento dedicato al marketing di destinazione, che ha riportato l’attenzione su un aspetto spesso dato per scontato. Negli ultimi anni Bari ha beneficiato di flussi turistici costanti, ma nulla può considerarsi garantito nel tempo. I flussi possono rallentare o cambiare per variabili imprevedibili. A differenza di grandi città con brand consolidati, il territorio è ancora in fase di costruzione di una propria identità riconoscibile e stabile.

Il destination marketing non è promozione occasionale, ma un lavoro strutturato e continuo volto a costruire identità, reputazione e desiderio di vivere il territorio già da lontano e con largo anticipo. Non si può attendere di essere scelti: occorre creare le condizioni per esserlo, oggi come domani.


Il confronto si è svolto in un clima di forte sinergia tra professionisti, operatori e rappresentanza associativa, a testimonianza di un comparto sempre più consapevole della necessità di qualità, professionalità e visione condivisa.

L’attività rientra tra quelle finanziate dall’avviso pubblico “Un negozio non è solo un negozio” (d_Bari 2022/24), programma per il sostegno all’economia di prossimità promosso dal Comune di Bari, volto a rafforzare il tessuto imprenditoriale locale e a sostenere iniziative capaci di generare valore economico e sviluppo territoriale.

Con questo appuntamento, AETB – Associazione Extralberghiero Terra di Bari – Confcommercio Bari Bat conferma il proprio impegno nel sostenere la crescita strutturata dell’extralberghiero, attraverso formazione, aggiornamento e valorizzazione delle competenze, elementi indispensabili per rafforzare l’attrattività e la competitività del territorio.

Per i prossimi appuntamenti e per informazioni sulle attività formative di AETB è possibile fare riferimento a Valeria Rizzo scrivendo all’indirizzo segreteriaeventi@aetb.it.






Ascolta Radio Idea
Prendimi e portami ovunque!