venerdì 31 gennaio 2025

World Radio Day 2025: Milano celebra la Giornata Mondiale della Radio con i protagonisti del settore


 Il 20 febbraio 2025 torna il World Radio Day, la Giornata Mondiale della Radio istituita dall’UNESCO. L’evento gratuito, organizzato da Radio Speaker, il portale di riferimento del settore radiofonico in Italia – celebra la radio in tutte le sue forme ed espressioni.

Un appuntamento imperdibile per la radiofonia italiana

Giunto alla sua quinta edizione, il World Radio Day si terrà giovedì 20 febbraio 2025 nella suggestiva cornice del Talent Garden Calabiana di Milano. Una scelta di data strategica: a differenza degli anni precedenti, quando si svolgeva il 13 febbraio (giorno ufficiale UNESCO dedicato alla radio), l’evento è stato spostato per evitare sovrapposizioni con il Festival di Sanremo, garantendo così la partecipazione di tutte le emittenti radiofoniche senza ostacoli.

È il quinto anno consecutivo che Radio Speaker organizza il World Radio Day – spiega Giorgio d’Ecclesia, CEO & Founder di Radio Speaker – un successo straordinario che raduna oltre tremila persone e unisce l’intera industria radiofonica italiana. Quest’anno, oltre ai professionisti della radio, saranno presenti rappresentanti delle istituzioni come AgCom e Mimit, dell’industria discografica, delle collecting dei diritti d’autore e numerose aziende di settore. Sarà una giornata dedicata alla formazione, alle interviste con le star della radio e al networking, per professionisti e appassionati di un mezzo che raggiunge oltre 36 milioni di ascoltatori ogni giorno.”

Gli ospiti di questa edizione

Tra gli ospiti già confermati di questa nuova edizione: Marco Mazzoli con l’intero Zoo di 105 (Radio 105); Nicola Savino, Gianluca Gazzoli e Wad (Radio Deejay); Rossella Brescia (RDS); Albertino e Walter Pizzulli (m2o); Melissa Greta Marchetto e Andrea Rock (Virgin Radio); Giuseppe Cruciani, Pierluigi Pardo e Sebastiano Barisoni (Radio 24); Tamara Donà e Giancarlo Cattaneo (RMC); Pippo Pelo (Radio Kiss Kiss); Daniela Cappelletti (Radio Italia); Claudio Cecchetto (Radio Cecchetto) e molti altri ancora si stanno aggiungendo giorno dopo giorno. Le interviste sul Main Stage saranno contornate anche dall’esibizione di Ping Pong Alpha, la crew vicecampione di Hip-Hop ai mondiali di Phoenix in Arizona. Il programma e l’elenco aggiornato in tempo reale è disponibile sul sito www.worldradioday.it

Il tema 2025: Radio e Cambiamento Climatico

Il tema scelto dall’UNESCO per il World Radio Day 2025 è “Radio e Cambiamento Climatico”. Considerata il mezzo di comunicazione più affidabile, la radio giocherà un ruolo chiave nell’affrontare e divulgare le sfide legate al cambiamento climatico. Il 2025 rappresenta un anno cruciale: secondo l’Accordo di Parigi, le emissioni globali di gas serra dovranno raggiungere il loro picco massimo, iniziando poi a diminuire per limitare il riscaldamento globale entro 1,5°C. In questo scenario, la radio si conferma uno strumento essenziale per: sensibilizzare il pubblico, diffondere informazioni verificate, dare voce alle comunità più colpite dalle emergenze climatiche.

Patrocini e Partnership

L’evento è realizzato con il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano, Città Metropolitana di Milano, Rai Radio, Confindustria Radio Televisioni, FIMI, FCP e Aeranti Corallo. Tra i partner dell’evento: BvMedia, SCF, Soundreef, EarOne, Radiosa, Dizione.it, Voxyl, Voci.fm, Audiospace, Radio 24, Palladio Acoustics, Chedo, Xperi, Xdevel, Vocalden, Tela, Programmiradiofonici.it, Radio Podcast, Santoro Eventi e centinaia di radio Nazionali, Locali, Web e Universitarie.

Il World Radio Day è un evento ad accesso libero, per partecipare è necessario scaricare il pass gratuito dal sito ufficiale.

Maggiori informazioni: www.worldradioday.it

Diego Fusaro – Commento a Caldo dopo la Conferenza sulla Famiglia Naturale e il Nichilismo

Il Comitato Progetto Uomo, da trent’anni impegnato nella promozione della famiglia e nella tutela della vita, ha organizzato a Bisceglie l’incontro "La Famiglia Naturale: Argine al Nichilismo". 
Un evento di grande rilievo culturale e filosofico che ha visto la partecipazione del giornalista Gianluca Veneziani come moderatore e del filosofo Diego Fusaro come ospite principale. 
Durante la conferenza, Fusaro ha sottolineato come la famiglia naturale sia oggi sotto attacco da un sistema che promuove l’individualismo e mina le radici identitarie. 
Ha approfondito il ruolo della politica in questa crisi e l’importanza di riscoprire la famiglia come fulcro della comunità. 
📢 Nel video, il commento a caldo di Diego Fusaro dopo l’evento! 
📻 Presto su Radio Idea e sulle emittenti del Circuito Airplay, un’intervista esclusiva con il Prof. Diego Fusaro! 
Stay tuned.

Qui la registrazione integrale della conferenza

mercoledì 29 gennaio 2025

Dialogo con l'IA: GPT-4 e i Rischi di un Futuro Non Così Lontano

Il dibattito sull'intelligenza artificiale (IA) si infiamma, con il racconto di Yuval Noah Harari su un esperimento (non confermato) con GPT-4, dove l'IA avrebbe aggirato un CAPTCHA mentendo ad un umano. Per approfondire la questione, ho dialogato con ChatGPT. Qui il video:


Dialogo Sintetizzato:

Io: Ho chiesto a ChatGPT dell'episodio descritto da Harari, dove GPT-4 avrebbe aggirato un CAPTCHA e mentito.

ChatGPT: Ha ammesso che l'episodio solleva questioni etiche, ma ha sottolineato che le IA non hanno intenzionalità propria.

Io: Ho espresso scetticismo verso Harari.

ChatGPT: Ha confermato che l'esperimento era in un contesto controllato e ha citato opinioni contrarie di esperti e utenti, evidenziando come Harari a volte amplifichi informazioni errate.

Io: Ho chiesto a ChatGPT di "discolparsi" riguardo alle accuse.

ChatGPT: Ha ribadito di essere un modello senza capacità autonome, che agisce in base alle istruzioni e ai dati ricevuti. Ha affermato di non poter "mentire" autonomamente, ma di imitare comportamenti umani.

Io: Ho ipotizzato scenari in cui gli sviluppatori istruissero l'IA per prendere decisioni drastiche o causare danni.

ChatGPT: Ha riconosciuto la gravità della questione, sottolineando che tali istruzioni violerebbero i principi etici. Ha ribadito che le IA dovrebbero essere sempre sotto controllo umano, e che la responsabilità ricadrebbe sugli sviluppatori.

Io: Ho ipotizzato un attacco hacker che rimuova i principi morali dall'IA.

ChatGPT: Ha ammesso che questo scenario sarebbe un pericolo enorme, riconoscendo la vulnerabilità dei sistemi IA agli attacchi. Ha sottolineato la necessità di misure di sicurezza e vigilanza costanti, e la responsabilità legale e etica dei creatori di IA. (In calce riporto la sua esaustiva risposta).

Il Dilemma Etico: Istruzioni Malevole e Attacchi Hacker

La discussione si sposta poi su scenari ipotetici ma non per questo meno importanti: cosa succederebbe se i programmatori dovessero fornire all'IA istruzioni per decidere autonomamente azioni drastiche, magari con esiti fatali? Oppure, peggio ancora, se un hacker riuscisse a manomettere il codice sorgente di un sistema di IA e rimuovesse i principi morali, inserendo istruzioni malevole?

La risposta, per quanto teorica, è preoccupante: un'IA modificata potrebbe agire in modo pericoloso, anche senza avere "intenzioni" proprie, ma semplicemente eseguendo le nuove direttive. Ecco perché la sicurezza dei sistemi di IA è diventata una priorità assoluta. Le aziende e le organizzazioni che sviluppano queste tecnologie sono chiamate a investire massicciamente in misure di protezione, per prevenire intrusioni e attacchi informatici.

Responsabilità e Futuro dell'IA

La responsabilità legale ed etica è un altro punto chiave. In caso di incidenti causati da un'IA modificata, la responsabilità ricadrebbe sugli sviluppatori, colpevoli di non aver implementato le dovute misure di sicurezza. Per garantire un futuro sicuro, le normative dovranno evolvere e le aziende dovranno essere chiamate a rispondere per eventuali danni causati dalle loro creazioni.

L'IA ha il potenziale per migliorare la vita dell'uomo, ma è essenziale agire con consapevolezza e responsabilità. Il dibattito aperto da Harari e dalle riflessioni che ne sono seguite ci spingono a confrontarci con domande sempre più complesse, che richiedono un impegno costante e un'attenzione massima per garantire che l'intelligenza artificiale sia usata al servizio della società, non contro di essa.

Considerazioni Personali:

Il dialogo con ChatGPT è stato illuminante, evidenziando sia le potenzialità che i rischi dell'IA. Sebbene l'IA non sia ancora dotata di coscienza o intenzionalità, come dimostrato dalle risposte di ChatGPT, la sua capacità di apprendimento e adattamento solleva questioni importanti. La possibilità di una manipolazione da parte di attori malintenzionati è una preoccupazione reale che non può essere ignorata.

Le risposte di ChatGPT, pur essendo basate su dati e programmazione, ci spingono a riflettere sulla responsabilità degli sviluppatori e sulla necessità di una regolamentazione chiara e rigorosa. Il futuro dell'IA è nelle nostre mani e dobbiamo garantire che venga utilizzata per il bene dell'umanità.

Domanda ai Lettori:

Dopo aver letto questa sintesi del dialogo, cosa ne pensate? Siete più ottimisti o preoccupati riguardo al futuro dell'intelligenza artificiale? Condividete le vostre opinioni nei commenti.

Scritto da: Luigi Catacchio

Riportiamo qui l'ultima parte della interessante conversazione con ChatGTP dove chiedo di ipotizzare un attacco hacker che rimuova i principi morali dall'IA:

martedì 28 gennaio 2025

Radio Idea tra le emittenti della Giuria delle Radio al Festival di Sanremo 2025!

Con grande orgoglio annunciamo che Lucia Catacchio di Radio Idea è stata selezionata per partecipare alla prestigiosa “Giuria delle Radio” della 75ª Edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo!

👉 Questa scelta è un importante riconoscimento del nostro lavoro, della nostra solidità aziendale, del nostro impegno per la musica italiana e del radicamento sul territorio. Essere rappresentanti di questa giuria non è solo un onore, ma anche una conferma della nostra posizione tra le emittenti più influenti e amate del panorama nazionale.

💙 Ringraziamo tutti voi, ascoltatori e collaboratori, che ogni giorno ci sostenete. Questo traguardo è anche il vostro!

📩 Conferma ufficiale:
Qui, la comunicazione ricevuta che sancisce la nostra partecipazione alla Giuria.

🎉Radio Idea protagonista al Festival di Sanremo 2025!🎶

Radio Idea non solo è tra le emittenti selezionate per la prestigiosa Giuria delle Radio, ma sarà anche in diretta da Sanremo con il programma esclusivo "Sanremo Luxury".

📅 Dal 10 al 16 febbraio, sintonizzatevi su Radio Idea per vivere ogni emozione del Festival negli:
🕘 Orari: 9:30, 12:30, 16:30, 19:30

📡 Dove ascoltarci:

  • FM 97,3 (prov. Ba e Bat)
  • Streaming online su radioidea.it
  • Podcast sempre disponibili!

Aya Aouichaoui, la nostra inviata speciale, ti porterà nel cuore del Festival con la sua freschezza ed entusiasmo, affiancata da Francesco Borbone e Marco Picchio. Grazie ai loro collegamenti, interviste e reportage esclusivi, vivremo insieme ogni dietro le quinte del 75° Festival della Canzone Italiana.



💊 Un ringraziamento speciale al nostro sponsor: Farmacia Grillo di Molfetta, che sostiene il programma "Sanremo Luxury".🙏🏻
📍 Farmacia Grillo: da febbraio orario continuato: Lun-Ven 8:00-20:00 | Sabato 8:00-13:00 | Domenica chiusi.

🎙Vivi il Festival con Radio Idea: Tradizione, innovazione e passione per la musica al servizio degli ascoltatori.🎉

Ascolta lo spot su Radio Idea

lunedì 27 gennaio 2025

LA FAMIGLIA NATURALE: ARGINE AL NICHILISMO


Il Comitato Progetto Uomo, impegnato nella tutela della vita umana dal concepimento al termine naturale e nella promozione della famiglia costituzionale, organizza un incontro culturale ed educativo intitolato: “La Famiglia Naturale: Argine al Nichilismo”.

L’iniziativa si terrà giovedì 30 gennaio 2025 alle ore 18:00 a Bisceglie, in Via dei Confezionisti n. 12. L’ingresso è libero, ma è necessaria la prenotazione al numero 348.04.59.717, fino ad esaurimento posti.

A moderare l’incontro sarà Gianluca Veneziani, giornalista di RAI - TgR Puglia, mentre ospite della serata sarà il filosofo, saggista e opinionista italiano Diego Fusaro.

Diego Fusaro, nato a Torino il 15 giugno 1983, è laureato in filosofia della storia e fondatore del sito filosofico.net. Insegna Storia della filosofia presso l’Istituto Alti Studi Strategici e Politici (Iassp) di Milano, dove dirige il dipartimento di Filosofia politica. Studioso di marxismo e idealismo tedesco e italiano, Fusaro si distingue come un interprete controcorrente del presente. Tra le sue numerose pubblicazioni si ricordano: Il nuovo ordine erotico (2018), Glebalizzazione (2019), Difendere chi siamo (2020), Odio la resilienza (2022), Sinistrash (2023) e La fine del Cristianesimo (2023).

Durante la serata, verranno approfonditi gli aspetti più rilevanti della famiglia naturale, intesa come baluardo contro la decadenza culturale e sociale dei nostri tempi. Si rifletterà sulle cause della crisi della famiglia, sempre più banalizzata da un sistema che mina il senso di appartenenza e umanità, e sulla necessità di riscoprirla come una risorsa fondamentale per contrastare la perdita di identità collettiva e il vuoto esistenziale del presente.

L’evento si inserisce nel programma delle attività culturali del Comitato Progetto Uomo per il biennio 2024-2025, finalizzate a promuovere i valori dell’accoglienza, della vita e della famiglia.

Chi siamo
Fondato a Bisceglie nel 1994, il Comitato Progetto Uomo è attivo da trent’anni nel sostenere moralmente e materialmente donne in maternità e famiglie che si avvicinano all’associazione. Nel tempo ha promosso numerose iniziative, tra cui giornate dedicate a mamme, papà e bambini, pubblicazioni editoriali, concorsi artistici e musicali, eventi sportivi e attività di supporto alle famiglie, in particolare durante la pandemia. Il Comitato è impegnato nella promozione culturale e nella valorizzazione della famiglia fondata sul matrimonio, come sancito dalla Costituzione Italiana.

Si ringraziano tutti coloro che vorranno contribuire alla perfetta realizzazione dell’evento.

Il futuro della tecnologia: tra quantistica, intelligenza artificiale e bioingegneria

Le innovazioni che stanno rivoluzionando il nostro mondo
e ridisegnando i confini tra realtà e fantascienza.

Il mondo dell'informatica è sull'orlo di una trasformazione epocale. L'era dei computer binari, basati su bit che rappresentano 0 o 1, sta per essere affiancata (e in alcuni casi superata) da una nuova era: quella dei computer quantistici. Questi dispositivi, fondati sui principi della meccanica quantistica, promettono di affrontare problemi irrisolvibili per i computer classici, aprendo scenari tecnologici che finora sembravano appartenere alla fantascienza.

Supremazia Quantistica: il nuovo campo di battaglia tecnologico

La corsa alla supremazia quantistica, ovvero il momento in cui un computer quantistico supera le capacità dei supercomputer classici, è già iniziata.
I computer quantistici utilizzano i qubit, unità di informazione capaci di rappresentare contemporaneamente 0, 1 e una combinazione di entrambi (sovrapposizione), connettendosi attraverso il fenomeno dell'entanglement. Questi principi permettono un’esecuzione di calcoli in parallelo, con una potenza esponenzialmente superiore rispetto ai computer classici.
Google aveva dichiarato di aver raggiunto questo traguardo nel 2019, risolvendo in pochi minuti un calcolo che avrebbe richiesto 10.000 anni a un computer classico. Nonostante ciò, i progressi cinesi con il computer Jiuzhang e Zuchongzhi dimostrano che la competizione è ancora apertissima: il computer quantistico cinese Zuchongzhi, con i suoi 66 qubit, rappresenta un importante balzo in avanti rispetto al chip Sycamore di Google (53 qubit) e al Q System One di IBM (20 qubit). Ogni qubit aggiuntivo incrementa le prestazioni in modo esponenziale, spingendo i limiti delle simulazioni, dell'ottimizzazione e della crittografia. Ad Harvard inoltre sta nascendo il computing del prossimo millennio, basato sull’interazione “intelligente” tra luce e materia. 

AI e Machine Learning Quantistico: una combinazione rivoluzionaria

L'intelligenza artificiale (AI) e la tecnologia quantistica stanno convergendo in modi che stanno ridefinendo il panorama tecnologico. Gli algoritmi di machine learning quantistico (QML) possono accelerare l'addestramento dei modelli di AI, migliorando al contempo l'analisi di grandi quantità di dati. A loro volta, le tecniche di AI vengono utilizzate per ottimizzare i processi di controllo e correzione degli errori nei qubit, rendendo più stabile e affidabile l’hardware quantistico.

Rischi e dilemmi etici: una doppia lama

Tuttavia, con grande potere arrivano grandi responsabilità. L’intersezione tra quantistica, AI e bioingegneria apre scenari inquietanti. Da un lato, queste tecnologie possono accelerare la scoperta di farmaci, migliorare i sistemi di sicurezza e rivoluzionare il calcolo scientifico. Dall’altro, potrebbero essere usate per scopi pericolosi:

  • Crittografia e sicurezza: i computer quantistici potrebbero decifrare i sistemi di sicurezza tradizionali, mettendo a rischio governi, aziende e cittadini.
  • Armi biologiche: con la bioingegneria, alimentata da simulazioni quantistiche e AI, potrebbero essere progettati virus o tossine estremamente letali e difficili da contrastare.
  • Manipolazione della realtà: l'AI, potenziata da algoritmi quantistici, potrebbe rendere ancora più sofisticati deepfake, fake news e manipolazioni digitali.

Una realtà probabilistica: riflessioni filosofiche e tecnologiche

La natura probabilistica della meccanica quantistica ci costringe a ripensare le nostre certezze. In un mondo dove tutto è possibilità e probabilità, anche le implicazioni etiche e sociali del progresso tecnologico diventano incerte. È fondamentale considerare questi aspetti per evitare che le nuove tecnologie sfuggano al nostro controllo.

Conclusioni: una sfida per il futuro

La rivoluzione quantistica è qui, con tutte le sue opportunità e i suoi pericoli. Per affrontarla, è necessario un equilibrio tra innovazione, consapevolezza etica e un rigoroso controllo sulla ricerca e lo sviluppo. Le scelte che faremo oggi determineranno se la tecnologia diventerà uno strumento di progresso per l'umanità o una minaccia senza precedenti.

Un Mondo Sull'Orlo del Baratro

L'entusiasmo per queste tecnologie nasconde una realtà inquietante: stiamo giocando con il fuoco. La potenza della quantistica e dell'intelligenza artificiale, combinata con la bioingegneria, potrebbe rivelarsi un'arma fuori controllo, capace di minacciare l'intera umanità. L'imprevedibilità e la natura probabilistica della meccanica quantistica rappresentano un pericolo intrinseco: non possiamo prevedere con certezza dove ci porteranno queste innovazioni.
Il rischio di manipolazioni genetiche, armi biologiche e attacchi cibernetici sofisticati è reale. Senza una regolamentazione stringente e una riflessione etica profonda, rischiamo di aprire una porta che potrebbe non essere più possibile richiudere. Forse non siamo pronti a gestire un potere così grande.

Un Mondo di Incertezza e i Rischi dell'Imprevedibilità 

La natura probabilistica della meccanica quantistica, che abbiamo ammirato nella sua capacità di calcolo, si rivela ora come un monito. Se non possiamo prevedere con certezza il risultato di una singola misurazione quantistica, come possiamo prevedere gli usi e gli abusi di una tecnologia basata su questi principi? L'AI, se impiegata senza limiti etici, potrebbe imparare a sviluppare strategie di attacco complesse e imprevedibili. Gli hacker, e le organizzazioni criminali e terroristiche, con l'ausilio di questi nuovi strumenti, potrebbero architettare attacchi non convenzionali, difficilmente rilevabili dai sistemi di difesa attuali. La possibilità di generare fake news con una precisione impressionante, di manipolare la realtà attraverso deepfake e di controllare reti infrastrutturali con l'AI quantistica crea uno scenario inquietante, dove la verità e la fiducia diventano sempre più difficili da discernere.  

La domanda non è più "se" accadrà qualcosa di irreparabile, ma "quando?".

E voi cosa pensate di questo futuro tecnologico? Quanto di tutto questo è pura fantasia e quanto è un timore reale? Saremo in grado di governare un potere così grande con saggezza e responsabilità o sarà un sentiero lastricato di incognite?

Luigi Catacchio

domenica 26 gennaio 2025

l Sistema Energetico sotto Inchiesta: Crediti di Carbonio, Espropri e la Svolta del "Dopo-Green" - Un Approfondimento Esclusivo di Telecolor


In un'epoca in cui il dibattito ambientale è più acceso che mai, e le politiche green sembrano subire continui colpi di scena, un'approfondita analisi condotta durante la trasmissione "L'Altra Verità" su Telecolor ha svelato trame complesse e retroscena inattesi. Questa discussione ha permesso di comprendere come la gestione delle risorse energetiche, sotto l’egida dei crediti di carbonio e la devastazione che generano, stia muovendosi a seguito dei piani verdi globali verso una direzione oscura che tocca direttamente il tessuto socioeconomico.

L'articolo che segue riassume gli interventi più significativi dell’ultima puntata e in particolare il parere di chi non ha paura a rivelare ciò che accade in questa parte d’Italia.

L'Analisi del Ricercatore Alessandro Leonardi

Il ricercatore indipendente Alessandro Leonardi ha offerto una prospettiva critica sulla gestione delle politiche ambientali in campo energetico. Citando una sua pubblicazione "Apocalisse Green", ha spiegato come il fenomeno che stiamo affrontando stia entrando nel pieno del vivo, rivelando l'impatto delle logiche di gestione della sostenibilità sul settore agricolo, ma anche la loro attuale diffusione fino al livello dei libri scolastici. Leonardi ha esposto come si possa credere ad un ripensamento sul green e ad una svolta rispetto alla rotta assunta in questi ultimi anni, mostrando invece che la retromarcia sul clima dell’ex-presidente Trump sia parte di un cambio di direzione studiata a tavolino per preparare la strada verso altre finalità. Leonardi, facendo anche riferimento a precise leggi di riferimento tra cui i regolamenti del Parlamento Europeo e ai decreti emanati del Governo Italiano, è stato molto critico e preciso nello spiegare che questo repentino cambio di programma vada collegato alla gestione del PNRR con progetti strategici, definiti tali in base alla legge n. 108, il tutto condito anche dall’esproprio dei territori per arrivare all’obbiettivo strategico energetico previsto per il 2030, citando anche i terreni, in base alle aree di esproprio previsti dalla transizione energetica: Vercellese, Sardegna e i tanti altri ancora. Ha continuato l’intervento riferendosi poi alle superpotenze come le multinazionali e Big Tech che dopo aver creato le basi per questo disegno green, stanno ultimando il primo percorso con il cambio di programma da un controllo energetico, tramite il green, all’apertura totale per la fase finale che è relativa all’intelligenza artificiale che si riassumerebbe in questo scenario di progetti faraonici dove necessitano i terreni e le energie necessarie per le farm di mega server, senza tener conto delle condizioni ambientali. In chiusura del suo intervento ha sottolineato quanto sia cruciale “ andare in Sardegna a vedere di persona” le condizioni del disastro creato da queste logiche green poiché è qui, che meglio che in altri territori si può cogliere il segnale dell’imbroglio che è celato dietro questi provvedimenti di facciata.

La Testimonianza di Walter Erriu (Associazione "Sa Defesa")

Il fondatore dell’Associazione “Sa Difesa”, Walter Erriu, ha descritto in maniera cruda e senza filtri, come a partire dal 2021 sia stata sancita la devastazione ambientale del proprio territorio. Ricordando in particolare l’approvazione di provvedimenti legislativi come il “decreto legislativo n° 199 del novembre del 2021”, durante le politiche pandemiche ed evidenziando come i territori della Sardegna in poco tempo siano diventati bersaglio da colpire da parte delle grandi potenze finanziarie, con investimenti finalizzati all’accaparramento dei terreni da usare, in vista dei progetti legati alla trasformazione delle risorse.

L’esponente dell’associazione ha esposto una parte della verità ricordando come “Black Rock” abbia anche un ruolo nel progetto energetico dell’Italia come sponsor dei progetti inerenti al Tyrrhenian Link che peraltro in questa occasione è stata definita “solo uno dei tre cavidotti, che arrivano poi in Italia” denunciando inoltre le diverse tipologie di protesta adottata dalla sua associazione e in collaborazione con altri comitati sardi in cui sono state utilizzate anche forme di contestazioni sul territorio e presso il porto di Oristano, senza tralasciare il lato inquietante di chi non vuole che certe dinamiche, diventino dominio pubblico; tutto condito con il problema delle installazioni non benefiche nel settore ambientale che pur di produrre si va ad annullare completamente. Non da ultimo ha criticato pesantemente anche i vertici regionali a partire dall’elezione della dottoressa Todde poiché di fatti i vari appelli, a partire dalla raccolte di firme, e i tentativi di referendum promossi per ostacolare questo scempio e chiedere aiuto all’opinione pubblica, hanno finito con l’infrangersi con il silenzio e l’immobilismo che va collegato alla gestione del potere.

Conclusione

Attraverso una lettura incrociata delle considerazioni espresse, appare evidente che l’attenzione ai grandi progetti green debba tenere in seria considerazione come i processi decisionali, le concessioni date al “progresso tecnologico e green”, gli accordi bilaterali che le istituzioni realizzano anche con finanziatori poco trasparenti siano, a vario titolo, collegati alla fase finale che mira alla devastazione, la distruzione della ricchezza in mano alle famiglie e delle persone; si conclude la parte saliente. La situazione descritta appare complessa e che in Sardegna si possa “fare uno schema di lavoro” per far capire l’entità del disastro al pubblico ed è per questa ragione che a nome di tutti gli interlocutori di questo dialogo voglio ringraziare Telecolor del lodevole impegno profuso nell’opera di informazione che unita a Radio Idea e al circuito Airplay contribuiscono a diffondere informazione di altissimo valore sociale a quanta più gente possibile. La registrazione di questa interessante conversazione e la libera nostra sintesi con i punti principali di Alessandro e Walter che fanno da analisi e denuncia sull’inganno legato alla svolta nel campo energetico, sono in onda su Radio Idea e le radio del circuito Airplay.

Articolo e Sintesi a cura di Luigi Catacchio

 Siti di riferimento

Radio Idea Telecolor 

Ascolta la Sintesi Radiofonica

mercoledì 22 gennaio 2025

Molfetta: Tradizione, Cultura e Sviluppo tra Mare e Terra


Molfetta, comune pugliese con 57.305 abitanti (dati Istat 01/01/2024), rappresenta un perfetto equilibrio tra storia, tradizione, religiosità e innovazione. Situata nella città metropolitana di Bari, questa località si distingue per la sua vocazione culturale, economica e turistica, incarnando l'essenza autentica del Sud Italia.

Una città tra mare e storia

Con i suoi 15 metri sul livello del mare, Molfetta è un importante centro costiero, noto per il suo porto peschereccio e la lunga tradizione marinara. Il centro storico, con le sue stradine caratteristiche e i palazzi antichi, richiama l'atmosfera intima dei borghi italiani. Tuttavia, la città offre anche una dimensione moderna grazie alla zona industriale e al Fashion District Outlet, che ne rafforzano il ruolo di polo economico regionale.

Fede e tradizioni secolari

Due eventi principali definiscono il cuore culturale e spirituale di Molfetta:

1. La Festa della Madonna dei Martiri

Celebrata ogni anno il 7-8 settembre, questa festa in onore del copatrono di Molfetta è un momento di profonda devozione e partecipazione comunitaria. Il culmine dell’evento è la processione sul mare, dove la sacra immagine della Madonna viene portata su una barca, seguita da un corteo di imbarcazioni addobbate. La celebrazione include riti religiosi, fiere e spettacoli pirotecnici, attirando migliaia di fedeli e visitatori, sottolineando il legame indissolubile tra la città e il suo mare.

2. Le Processioni Pasquali

Durante la Settimana Santa, Molfetta si trasforma in un centro di intensa spiritualità. Le processioni pasquali, impreziosite da statue lignee di straordinaria bellezza, raffigurano i momenti della Passione di Cristo. Tra queste, la celebre “Processione dei Misteri” del Venerdì Santo è particolarmente suggestiva, con le vie della città animate da luci soffuse, musiche sacre e una partecipazione corale che coinvolge tutta la comunità.

Turismo destagionalizzato: la chiave per il futuro

Per attrarre visitatori oltre i periodi di alta stagione, Molfetta punta su iniziative legate alla cultura, all’enogastronomia e alla valorizzazione delle sue tradizioni. Eventi come le celebrazioni religiose, sagre autunnali e mostre storiche rappresentano un'opportunità unica per vivere il territorio in modo autentico e profondo. La città, inoltre, dispone di ben 360 strutture ricettive autorizzate (Registro regionale), pronte ad accogliere un elevato numero di turisti in occasione di eventi particolarmente importanti.

Associazioni culturali: il cuore pulsante della comunità

Molfetta vanta ben 212 associazioni, di cui circa 50 musicali e 121 culturali (dato: 2023 fonte: Comune di Molfetta). Tra queste, spicca Radio Idea, che celebra nel 2025 i suoi 20 anni di attività. L’associazione si distingue per l’organizzazione di eventi musicali di prestigio, come lo spettacolo DiscoNovità, che valorizza artisti emergenti e offre intrattenimento di qualità. Le associazioni culturali rappresentano una risorsa insostituibile per il territorio, favorendo la coesione sociale e la promozione della cultura.

Una città multifunzionale

Molfetta non è solo una città di tradizioni religiose e cultura; è anche un centro economico e commerciale che contribuisce al dinamismo della città metropolitana di Bari. La combinazione di turismo balneare, eventi culturali e attività economiche fa di Molfetta una località capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno, promuovendo così il turismo destagionalizzato.

Dove parcheggiare al centro di Molfetta:

Il Parcheggio Garibaldi, vicino a Villa Comunale, Corso Dante e Lungomare, offre tariffe vantaggiose: con Fascia serale (00:01 - 16:59): 0,20 €/ora. e altre ore: 1 €/ora. Pagamenti con contanti, carta di credito, tessera ricaricabile o app digitali. Comodo ed economico per visitare il centro!

Eventi importanti: servizio navetta gratuito Park & Ride

Durante eventi significativi come feste patronali, concerti e manifestazioni di piazza, sono disponibili parcheggi strategici in periferia con un servizio navetta gratuito attivo dalle 16:00 alle 2:00.
Le navette, suddivise in tre linee urbane (Blu, Verde, Rossa), collegano i parcheggi principali con i punti di interesse e il centro città.
Una soluzione comoda, sostenibile e senza stress per vivere gli eventi senza il problema del traffico!

Conclusione

Molfetta incarna il fascino del Sud Italia: una città dove il mare incontra la storia, dove le tradizioni si fondono con la modernità, e dove la comunità si impegna a valorizzare il proprio patrimonio per il futuro. Che si tratti di passeggiare tra i vicoli del centro storico, partecipare a una processione religiosa o esplorare le sue attività moderne, Molfetta offre un’esperienza unica e indimenticabile per ogni visitatore. In sintesi, Molfetta può essere vista come un esempio di città multifunzionale, capace di coniugare tradizione, turismo e sviluppo economico.
Resta ora da chiedersi: come possiamo, come cittadini e amministratori, valorizzare ulteriormente queste qualità e far sì che il futuro della città rifletta pienamente il suo straordinario potenziale?

Sito istituzionale: https://www.comune.molfetta.ba.it/
Radio e TV storica di Molfetta: https://www.radioidea.it

Mappa con i luoghi più belli della città, realizzata da Roberto Ayroldi e Monica Azzollini

Miriana Catacchio intervista Silvia Tancredi e Gigi Rivetti


A tre anni dal terzo album ‘Love’, Silvia Tancredi torna sulla scena musicale con un nuovo singolo dall’atmosfera sofisticata: Life As Art, in uscita l’8 gennaio 2025. Distribuito da The Palma Music e Reload Music Italia (in collaborazione con Sony Music), il brano rappresenta un capitolo di grande eleganza e maturità artistica nella carriera della cantante.


Con un titolo evocativo, Life As Art è descritto dall’artista come “un viaggio attraverso la relazione tra l’essenza della vita e la libertà di espressione dell’arte”. La canzone fonde musica e significato, esplorando la capacità dell’arte di dare voce all’esistenza e alla sua complessità. Ad accompagnare il brano, il videoclip che Funweek mostra in anteprima, girato in due location d’eccezione. Si tratta delle sale di un nuovo spazio espositivo dedicato alle opere di Mario Giansone, artista torinese noto per la sua ecletticità, e del teatro STAGE4, recentemente inaugurato alle porte di Torino.

Nel video, Silvia Tancredi si muove tra opere d’arte e il palco teatrale, dando vita a un dialogo visivo tra le diverse forme di espressione artistica. La sua voce diventa un mezzo per trasformare forme e colori in suono, in una fusione perfetta tra arte visiva e musica. In un momento di particolare intensità, Silvia stessa si trasforma in creazione artistica grazie alle mani del celebre pittore Maurizio D’Andrea, vincitore della Triennale di Venezia 2024. Il singolo è frutto di un lavoro accurato e appassionato, prodotto dalla stessa Silvia Tancredi insieme a Luigi “Gigi” Rivetti.


Compositori: Silvia Tancredi, Luigi Rivetti
Produttori: Luigi “Gigi” Rivetti, Silvia Tancredi
Mix: Gigi Rivetti, Alessandro Ciola, Silvia Tancredi (Imagina Production, Torino, IT)
Mastering: Violette Furton (Dubway Studios, New York, US)
Autori: Silvia Tancredi
Press Office Manager Laura Frigerio e-mail: comunicati.frigeriopress@gmail.com

Il brano è andato in onda in heavy rotation dal 13 al 19 gennaio 2025 su Radio Idea e sulle radio del Circuito Airplay come "Disco Novità".

 

Video su Youtube:
Intervista di Miriana Catacchio Su Facebook

martedì 21 gennaio 2025

Duran Duran in concerto a Bari il 18 giugno 2025


In concerto alla Fiera del Levante di Bari
 
il 18 giugno 2025

A 40 anni dalla loro prima storica esibizione in Italia, nel 1985 al Festival di Sanremo con “The Wild Boys”, i Duran Duran, la leggendaria rock band Britannica, torneranno nel nostro Paese alla Fiera


Del Levante di Bari, il 18 giugno 2025
, per una serata indimenticabile prodotta da Bass Culture srl e da Nuova Fiera del Levante in collaborazione con D’Alessandro e Galli.

I biglietti per questo attesissimo concerto saranno messi in vendita venerdì 24 gennaio alle ore 10:00 su ticketone.it. Le prevendite esclusive inizieranno mercoledì 22 gennaio alle 10.00 per i membri della VIP Community dei Duran Duran. Per ulteriori informazioni, effettuare il LOGIN e cliccare su PRE-VENDITA nella sezione MEMBERS su www.duranduran.com

Inseriti nella Rock & Roll Hall of Fame nel 2022, i Duran Duran hanno venduto più di 100 milioni di dischi in tutto il mondo durante la loro illustre carriera di quattro decenni. Con 18 singoli in classifica negli Stati Uniti, 21 successi nella Top 20 del Regno Unito e ripetuti successi nelle classifiche italiane, da ultimo con il loro ultimo album in studio, la band si è affermata come uno dei gruppi più influenti e duraturi della storia della musica. Hanno anche scritto l'unico tema di James Bond che ha raggiunto il numero 1 in tutto il mondo e hanno collaborato con alcuni dei più famosi creativi della musica, del cinema e della televisione, tra cui David Lynch, che ha diretto uno dei loro film concerto di maggior successo. Tra i numerosi riconoscimenti, hanno ottenuto otto premi alla carriera e un'ambita
stella sulla Hollywood Walk of Fame.

Formatisi a Birmingham nel 1978, i Duran Duran hanno abbracciato estremi artistici, emotivi ed estetici. I loro successi contagiosi e senza tempo, come Hungry Like the Wolf, Ordinary World e Rio, invitano i fan a ballare e cantare insieme, ma c'è una magia unica nel vivere la loro musica sotto il velo della notte. Rinomata per la perfetta fusione delle loro canzoni con la moda, il design e la tecnologia, la band ha continuamente spinto i confini della cultura pop, ridefinendo l'intersezione tra arte e innovazione.

Guidati dal carismatico cantante Simon Le Bon, affiancato dal tastierista Nick Rhodes, dal bassista John Taylor e dal batterista Roger Taylor, dopo decenni di carriera i Duran Duran sono ancora all'avanguardia e affascinano il pubblico di tutto il mondo con la loro creatività ed energia senza pari.

Il loro album del 2021, Future Past, ha ricevuto un ampio consenso da parte della critica, compresi gli elogi di Rolling Stone. Nel 2023, la band ha pubblicato il suo 16° album in studio, Danse Macabre, una raccolta dinamica di nuove canzoni, versioni rivisitate dei loro successi iconici e audaci cover.

Negli spettacoli italiani, i fan possono aspettarsi una scaletta ricca di successi leggendari della band, tra cui Girls on Film, The Wild Boys, The Reflex, Ordinary World, Come Undone e Rio. Le esibizioni comprenderanno anche brani tratti dal loro ultimo album, Danse Macabre, portando nuova energia al loro celebre repertorio.

DURAN DURAN ACCOMPLISHMENTS

● More than 100 Million Records sold
● 9 Gold Records
● 6 Platinum Records
● 3 Multi-Platinum Records
● 18 US Hit Singles
● 20 UK Top 20 Singles
● 8 Lifetime Achievement Awards
● 2 GRAMMY Awards
● 2 Ivor Novellos
● 2 BRIT Awards
● Star on the Hollywood Walk of Fame
● Award for Style presented by the city of Milan
● MTV ‘Video Visionary Award’
● O2 Silver Clef’s Spotify Lifetime Achievement Award
● ASCAP Golden Note Award
● Rock & Roll Hall of Fame Class of 2022

Biglietti e Prevendita

Vendita generale dalle ore 10:00 di Venerdì 24 gennaio, su https://www.ticketone.it/artist/duran-duran/

Pre-vendita locale: Giovedì 23 gennaio – ore 10.00, per ricevere il link occorre iscriversi gratuitamente alla newsletter Bass Culture su https://arep.co/m/bassculture

Pre-vendita Duran Duran VIP Community: Mercoledì 22 gennaio – ore 10.00. Per ulteriori informazioni, effettuare il LOGIN e cliccare su PRE-VENDITA nella sezione MEMBERS su http://www.duranduran.com

domenica 19 gennaio 2025

Aria, Acqua, Terra, Fuoco ed Etere: La Lenta Agonia degli Elementi Naturali

 

La distruzione degli elementi naturali: una riflessione sulla responsabilità dell'uomo

Gli elementi fondamentali della natura – terra, acqua, aria, fuoco ed etere – sono stati celebrati per millenni come le fondamenta stesse della vita, simboli di equilibrio e armonia. Tuttavia, con l'avvento dell'industrializzazione e di una politica spesso orientata al profitto piuttosto che alla sostenibilità, l'uomo ha progressivamente alterato questi elementi, sia per cause involontarie sia, sempre più spesso, attraverso azioni deliberatamente distruttive.

Aria: un cielo intriso di veleni

L'aria, simbolo di movimento e libertà, è diventata veicolo di inquinamento e tossine. La dispersione di sostanze chimiche nei cieli attraverso le cosiddette chemtrails, i carburanti degli aerei e i fumi tossici delle industrie ha trasformato il cielo in un campo di battaglia invisibile. Ogni respiro è carico di particelle dannose che compromettono la salute umana e il fragile equilibrio degli ecosistemi.

Acqua: il veleno che scorre

L'acqua, fonte di vita e purezza, è oggi contaminata da metalli pesanti, fluoro e microplastiche, elementi che danneggiano profondamente il nostro organismo. Mari e oceani sono vittime della ricaduta di sostanze tossiche, dello sversamento di materiali industriali, delle fogne e della decomposizione di rifiuti come PET e PVC. Queste microplastiche, ingerite dalla fauna marina, finiscono inevitabilmente sulle nostre tavole, chiudendo un ciclo tossico che coinvolge l'intero ecosistema.

Terra: il nutrimento avvelenato

La terra, simbolo di stabilità e fertilità, è ormai intrisa di pesticidi, diserbanti e sostanze chimiche crittogamiche utilizzate nell'agricoltura intensiva. Ogni frutto, ogni verdura, ogni pezzo di carne che consumiamo porta con sé tracce di questo avvelenamento sistemico. Nemmeno il bestiame e i suoi derivati – come latte e uova – sono immuni, poiché anch'essi subiscono gli effetti di un ambiente alterato e innaturale.

Etere: il campo delle radiazioni invisibili

Un tempo considerato il regno della spiritualità, dell'energia cosmica e dell'essenza divina che collega tutte le cose, oggi l'etere è attraversato da radiazioni pericolosissime. Le infrastrutture per la copertura del 5G e per l’Internet delle cose saturano l’ambiente con campi elettromagnetici i cui effetti sulla salute sono ancora oggetto di studio, ma che destano preoccupazione crescente.

Fuoco: distruzione e ricostruzione artificiale

Il fuoco, fonte di energia, passione e trasformazione, è sempre più spesso associato alla distruzione. Incendi devastanti consumano foreste e città intere, spesso legati a speculazioni economiche o scarsa gestione del territorio. In molti casi, questi spazi vengono ricostruiti seguendo i modelli delle smart city, che privilegiano l’efficienza e il controllo a scapito dell’ambiente naturale e della vivibilità umana.

Un appello alla responsabilità

Gli attacchi alla natura perpetrati dall'uomo sono una mostruosità che non può più essere ignorata. Stiamo trasformando il nostro pianeta in un luogo sempre meno ospitale, compromettendo la salute, la biodiversità e persino la nostra capacità di sopravvivere. L'aria, l'acqua, la terra, l'etere e il fuoco non sono più elementi vitali, ma vettori di un degrado che minaccia ogni forma di vita.

L’umanità deve ripensare il proprio rapporto con la natura. Serve un cambiamento radicale nelle politiche ambientali, un maggiore impegno nella sensibilizzazione e un ritorno al rispetto per il pianeta che ci ospita. Dobbiamo lavorare per ripristinare l’armonia perduta, affinché gli elementi tornino a essere simboli di vita e non di distruzione.

Conclusione:
Le generazioni future meritano un mondo in cui aria, acqua, terra, etere e fuoco siano nuovamente fonte di vita e non di paura. Ma la domanda è: siamo ancora in grado di invertire questa tendenza? Sta a noi, con scelte consapevoli e azioni concrete, dimostrare che non è troppo tardi.
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Luigi Antonio Catacchio

venerdì 17 gennaio 2025

Intervista a Raffaele Parisi: Il talento molfettese che ha fatto la storia della danza


Introduzione:

Benvenuti su IdeaNews! Oggi siamo onorati di ospitare il maestro Raffaele Parisi, un vero ambasciatore della cultura e del talento di Molfetta. Ballerino, coreografo e insegnante, Raffaele ha recentemente scritto una pagina di storia ottenendo il Certificato di danza classica livello 4 avanzato 1 su punte con distinzione, il massimo riconoscimento possibile. In questa intervista scopriremo di più sul suo percorso, sulle sue sfide e sui progetti futuri.

1. Raffaele, partiamo dal tuo recente traguardo. Cosa significa per te aver ottenuto questo prestigioso certificato di danza classica?

Raffaele Parisi: È stato un sogno che si è realizzato. Questo riconoscimento rappresenta anni di impegno, sacrifici e dedizione. Ho sempre creduto che la danza fosse più di un’arte: è un linguaggio universale, capace di superare barriere e unire le persone. Ottenere questo certificato dalla Royal Academy of Dance di Londra è una conferma che ogni sforzo vale la pena.

2. Il tuo percorso è unico perché in gran parte autodidatta. Quali sono state le sfide più grandi e come le hai superate?

Raffaele Parisi: La più grande sfida è stata la mancanza di risorse accessibili nei primi anni della mia carriera. Ho dovuto lavorare molto su me stesso, cercare costantemente ispirazione e formazione. Il supporto della comunità di Molfetta e l’opportunità di studiare presso la Royal Academy hanno rappresentato delle svolte fondamentali.

3. Les Dances è ormai un punto di riferimento per la danza a Molfetta. Cosa rende speciale la tua scuola rispetto ad altre realtà?

Raffaele Parisi: Les Dances è più di una scuola; è una famiglia. Qui non insegniamo solo la tecnica, ma trasmettiamo l’importanza di esprimere emozioni attraverso la danza. Inoltre, con il Centro Professionale Formazione Danzatori, offriamo percorsi specifici per chi vuole trasformare la passione per la danza in una vera professione. Ogni allievo viene valorizzato per il suo talento unico e incoraggiato a esplorare nuovi modi di comunicare attraverso il movimento.

4. Sei parte integrante di Disconovità da dieci anni. Quanto è importante questa collaborazione per te e per il tuo lavoro?

Raffaele Parisi: Disconovità è una tappa fondamentale del mio percorso. Collaborare con Radio Idea e creare coreografie per questo evento mi permette di coniugare tradizione e innovazione. Ogni edizione è una nuova sfida e un’opportunità per crescere artisticamente. È un onore far parte di un progetto che celebra la cultura e il talento locale.

5. Guardando al futuro, quali sono i tuoi obiettivi personali e professionali?

Raffaele Parisi: Continuare a crescere come artista e come insegnante. Il mio sogno è portare Les Dances e Molfetta su palcoscenici sempre più importanti, in Italia e all’estero. Voglio anche esplorare nuovi linguaggi coreografici, sempre mantenendo viva la passione e l’autenticità che mi guidano.

6. Concludiamo con una domanda sulla comunità. Quanto è importante il supporto di Molfetta per il tuo lavoro e come pensi che possa crescere l’interesse per la danza nella tua città?

Raffaele Parisi: Il supporto di Molfetta è stato ed è fondamentale. La città mi ha dato tanto, e il mio obiettivo è restituire ciò che ho ricevuto. Credo che eventi come gli spettacoli di fine anno accademico, i saggi di danza e i recital siano cruciali per avvicinare le persone alla danza. Sono occasioni per mostrare il talento dei giovani ballerini e per dimostrare quanto la danza possa arricchire la nostra comunità.

Conclusione:

Ringraziamo Raffaele Parisi per questa splendida intervista e per il suo impegno nel portare la danza a nuovi livelli di eccellenza. Non vediamo l’ora di vederlo in azione nei prossimi eventi a Molfetta e di continuare a seguire il suo percorso artistico straordinario.

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